“Credo che chiunque sia al governo una risposta sull’autonomia la deve dare”. Lo ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana, a margine di un evento a Palazzo Lombardia, a chi gli chiedeva se senza la Lega al governo il percorso verso l’autonomia diventerà più tortuoso. “Chiediamo l’applicazione della Costituzione e parliamo per conto di milioni di cittadini lombardi e veneti che si sono espressi in maniera precisa – ha aggiunto -. Una risposta va data al di là della composizione del governo. Se poi aggiungiamo che il lavoro è stato praticamente concluso…mi sembra che sia doveroso attendere con moderata speranza la conclusione del percorso”. Fontana non vuole sentire parlare di trattative o mediazioni: “Non è che qui si deve fare gioco a ribasso”. Qualora la riforma dovesse naufragare, Fontana si è detto pronto a “protestare in maniera democratica. Se non arrivassero queste risposte ci sarebbe sicuramente una protesta democratica, andremo in piazza a dire ai cittadini che siamo stati presi in giro. Pretendiamo che ci sia una risposta. Faremo tutto quello che è possibile fare, noi nella democrazia ci crediamo e la nostra richiesta è nell’ambito della Costituzione”.
DELEGAZIONE AMERICANA DELLA NCSL A COMO
“Sono convinto che i legislatori americani oggi abbiano potuto respirare i sentimenti tipici del popolo lombardo e comasco improntati alla concretezza, a una semplicità mai banale, alla voglia di lavorare e alla capacità di inventare ed essere creativi, nonché alla volontà di cercare e trovare sempre una soluzione ai problemi. Senza dimenticare la grande solidarietà e il valore dell’accoglienza che da sempre contraddistinguono la nostra gente. A Como oggi i vertici della NCSL hanno approfondito e verificato la possibilità di progettare e realizzare investimenti significativi e avuto l’opportunità di ammirare bellezze turistiche e paesaggistiche uniche. Per il territorio comasco, per le sue associazioni di categoria e i suoi imprenditori questa visita rappresenta sicuramente una occasione importante per costruire relazioni e rapporti in grado di generare ricadute positive per l’economia e il turismo locale. I principi della libertà e della democrazia accomunano i nostri popoli, consolidare le relazioni aiuta sicuramente a migliorare anche le opportunità reciproche di crescita e di sviluppo”.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi che questa mattina a Como, presso la sede della Camera di Commercio, ha introdotto e presieduto l’incontro con il Comitato esecutivo della NCSL, la Conferenza Nazionale degli Stati legislativi degli USA, guidato dal Presidente Robin Vos.
La delegazione della NCSL, composta da 83 legislatori in rappresentanza di tutti gli Stati degli USA, ha incontrato le istituzioni locali, le associazioni di categoria e gli imprenditori del territorio: dopo l’introduzione del Presidente Fermi, i lavori sono proseguiti con gli interventi del Presidente della Camera di Commercio lariana Marco Galimberti, del Sindaco di Como Mario Landriscina e dei Presidenti di CNA Como Armando Minatta e di Confindustria Como Aram Manoukian.
La delegazione americana era stata accolta ieri a Palazzo Pirelli per un incontro istituzionale finalizzato ad approfondire l’analisi degli strumenti di valutazione delle politiche legislative, l’importanza della cooperazione transnazionale nel contrasto alla criminalità organizzata, lo scambio di esperienze e best practices per migliorare la qualità e l’impatto delle legislature statali e regionali e le iniziative per migliorare e promuovere l’innovazione politica e il funzionamento del sistema federale. Il Comitato Esecutivo della NCSL, istituita nel 1975, è composto da 63 membri eletti.
MISSIONE IN POLONIA PER LA REGIONE
Prosegue la missione istituzionale in Polonia del vicepresidente di Regione Lombardia e assessore a Ricerca, Innovazione Universita’, Export e Internazionalizzazione, Fabrizio Sala, che oggi ha incontrato il viceministro polacco alla Tecnologia e Attivita’ imprenditoriali Marcin Ociepa. “Gli imprenditori lombardi – ha detto Ociepa a Fabrizio Sala, durante il loro incontro – sono ben voluti in Polonia e auspichiamo che gli imprenditori polacchi possano fare impresa in Lombardia”.
Parole che hanno trovato riscontri immediati da parte del vicepresidente Sala: “Siamo felici che il viceministro polacco abbia manifestato grande attenzione nei confronti della Lombardia – ha commentato -. Vogliamo iniziare a collaborare concretamente con le regioni della Polonia in settori strategici per produrre benefici per entrambi i territori”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
“La Regione Lombardia – ha aggiunto Sala – punta fortemente sull’internazionalizzazione delle aziende lombarde ed e’ la ragione per cui abbiamo un piano da 40 milioni di euro in tre anni per le nostre imprese che intendono affacciarsi sui mercati internazionali. Per una crescita economica e una ricaduta positiva sull’occupazione occorre fornire alle nostre imprese gli strumenti per sviluppare tutte le rispettive potenzialita’”.
“Possiamo collaborare anche nel settore universitario – ha concluso Sala – promuovendo uno scambio proficuo tra gli atenei Lombardi e quelli polacchi attraverso programmi di collaborazione per studenti e docenti”.
A dicembre a Varsavia ci sara’ un meeting dedicato all’aerospazio. E’ allo studio il progetto di far partecipare anche le piccole medie imprese lombarde, in collaborazione con il Piemonte, data la vicinanza delle aziende del comparto aerospace sul confine tra le due regioni.
(ITALPRESS).
GALLERA IN COMMISSIONE SANITÀ
Si profila una “via lombarda” per venire incontro alla ormai cronica carenza di medici di Medicina generale. Nel 2020 Regione Lombardia finanzierà ulteriori 380 borse di studio, con un incremento di oltre 30 unità rispetto all’anno corrente, rispetto a quanto definito a livello nazionale. Inoltre, gli specializzandi del IV e V anno potranno operare all’interno delle strutture con maggior autonomia, accedendo anche ai concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato. I dati sono stai forniti oggi durante la seduta della Commissione consiliare Sanità, presieduta da Emanuele Monti (Lega), dall’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, che ha illustrato le ricadute del “decreto Calabria” sulla situazione lombarda.
Question time su ristorazione pubblica, prevenzione oncologica e carcinoma mammario
Per quanto riguarda la lotta alle intossicazioni alimentari, continua l’attività di controllo e prevenzione di Regione Lombardia sui locali della ristorazione pubblica: nel 2018 sono state eseguite 9595 ispezioni in 9026 locali (su circa 61mila attività). Questi i dati forniti dall’assessore Gallera, in risposta a un question time di Luigi Piccirillo (M5S). Secondo quanto illustrato, circa il 42% delle attività è risultato non conforme sotto diversi profili (condizioni strutturali e attrezzature, lotta gli infestanti, sicurezza igienica degli alimenti) mentre 1225 sono state le sanzioni.
Dei 53 focolai di tossinfezione alimentare segnalati nel 2018, 23 si sono verificati in strutture di ristorazione pubblica (bar/ristoranti); in particolare 15 in ristoranti con una cucina basata su prodotti di origine italiana, 8 in ristoranti che usano prodotti di origine etnica. Per quanto riguarda i controlli congiunti effettuati con i NAS in tale settore, molto alta la percentuale di non conformità.
“Il nostro obiettivo – ha sottolineato l’assessore Gallera – è raggiungere una maggiore efficienza nei controlli, aumentando l’efficacia e la prevenzione”.
L’assessore Gallera ha quindi risposto anche un question time di Michele Usuelli (+Europa) circa l’appropriatezza del percorso diagnostico e terapeutico del carcinoma mammario basato sulle mutazioni genetiche BRCA 1 e 2. “Stiamo lavorando per definire e ampliare le forme di screening. Il tema della prevenzione oncologica è sempre stato una priorità per Regione Lombardia”, ha dichiarato l’assessore.
Audizioni su ospedale di Vimercate e progetto di legge leva civica lombarda. Nella stessa seduta la Commissione ha sentito Forum Terzo Settore, ANCI Lombardia e Associazione Mosaico sul progetto di legge, in fase di elaborazione, per l’istituzione della leva civica lombarda volontaria. Si sono, inoltre svolte audizioni con le organizzazioni sindacali USB CISL e UIL sulla situazione degli lavoratori interinali all’ASP Golgi Radaelli.
Infine, è stato fatto il punto della situazione per quanto riguarda il progetto del nuovo ospedale di Vimercate (MB) sulla base del recente Accordo di programma tra Regione Lombarda e Comune di Vimercate (presente il Sindaco, Francesco Sartini) e sulla riqualificazione dell’ex ospedale (per l’ASTT di Vimercate era presente il direttore generale, Nunzio Del Sorbo).
LOMBARDIA PRIMA IN ITALIA PER SPESA TURISTICA
“Un altro importante record per la Lombardia: prima regione italiana per spesa turistica per
acquisti. Siamo ormai la capitale dello shopping internazionale”.
Cosi’ Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, commenta i dati pubblicati da Enit, l’Agenzia nazionale del Turismo, che ha analizzato le vendite degli operatori esteri dell’organizzazione intermediata dei viaggi. In generale, l’Italia incassa 1,5 miliardi di euro circa (nel 2018) grazie agli acquisti internazionali. Il primato e’ della Lombardia, con 813 milioni di euro: la nostra regione raccoglie piu’ del 55 per cento della spesa turistica totale degli stranieri nel Bel Paese per acquisti e shopping.
“La Lombardia – spiega Lara Magoni – si conferma sempre piu’ attrattiva e appetibile per i mercati turistici di tutto il mondo”.
“I visitatori nazionali e internazionali – continua – hanno compreso che la nostra regione e’ in grado di proporre un fantastico mix di offerte, dalla bellezza dei paesaggi, dalle montagne, i laghi e le citta’ d’arte, sino all’enogastronomia e allo shopping, con destinazioni esclusive per il fashion e importanti poli commerciali con le grani firme del Made in Italy”. “La presenza dei turisti stranieri attratti dalla moda e dallo shopping permette la destagionalizzazione dei flussi turistici – conclude l’assessore Magoni – rendendo appetibili i nostri territori tutto l’anno”.
A OTTOBRE TORNA MILANO WINE WEEK
E’ stata presentata a Milano, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi, la seconda edizione di ‘Milano Wine Week’, in programma dal 6 al 13 ottobre.
“Dopo appena un anno, e l’edizione ‘zero’, con ‘Milano Wine Week’ abbiamo visto la capacita’ di coinvolgimento della citta’ e di tutto il mondo del vino lombardo e italiano – ha detto l’assessore Rolfi nel corso del suo intervento -. Come Regione siamo soddisfatti, mancava un evento del genere. Accanto alla tradizione zootecnica siamo cresciuti in qualita’ e quantita’ nella vocazione vitivinicola. Alla Lombardia serviva un grande evento dedicato al vino”.
Una manifestazione molto articolata, un notevole lavoro di squadra tra produttori, associazioni di categoria, imprenditori per fare del capoluogo un grande palcoscenico del vino. Oltre 300 appuntamenti e 6 wine district, dedicati ai territori, sparsi per la citta’. Un palinsesto di otto giorni, con eventi e appuntamenti, seminari, lanci di nuove etichette, aperitivi, cene e walk-around tasting.
“Mancava un evento che parlasse di questo mondo – ha aggiunto Rolfi -: non un appuntamento fieristico ma, piuttosto, un evento profondamente legato e innervato alla citta’, che parlasse un linguaggio giovane e internazionale. Milano resta la vetrina internazionale per eccellenza: vogliamo investire molto sul vino, perche’ cosi’ raccontiamo un territorio, una storia, facciamo turismo e ci consolidiamo come meta attrattiva per
eccellenza”.
Tra le novita’ dell’edizione 2019 vanno segnalati i ‘Wine tour’, itinerari che collegheranno palazzo Bovara, sede della manifestazione a Milano, con i territori vinicoli situati
a un raggio di percorrenza inferiore alle due ore dalla citta’, e il ‘Wine Generation Forum’, momento di incontri tra produttori, manager, consulenti, tecnici e somministratori nati tra gli anni ’80 e ’90 per costruire il ‘Manifesto’ con cui fornire risposte adeguate alle nuove generazioni di consumo. “Il vino – ha concluso Rolfi – ha questa valenza: promuovendolo e
raccontandolo, riusciamo al meglio a far conoscere l’agroalimentare. Modalita’ comunicative che cresceranno sempre di piu’ nei prossimi anni. Vogliamo che la Lombardia, e Milano,
vetrina straordinaria per la sua visibilita’ internazionale, siano sempre piu’ capitale del vino”.
TRAGEDIA IN AZIENDA PAVESE, QUATTRO MORTI
Grave incidente sul lavoro in Lombardia. Quattro persone tra cui due operai e due fratelli imprenditori sono morti annegati in una vasca di liquami di un’azienda agricola di Arena Po, nel pavese. I vigili del Fuoco hanno proceduto allo svuotamento della vasca per agevolare le operazioni di recupero dei corpi. Da stabilire la dinamica dell’incidente. Indagano carabinieri.
“È una tragedia agghiacciante che ci lascia tutti sgomenti e senza parole – scrive su twitter la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan – “La sicurezza sul lavoro è una priorità, una vera emergenza nazionale che il nuovo Governo deve affrontare insieme alle parti sociali con urgenza e con provvedimenti straordinari”, aggiunge la leader Cisl.
“Ennesimo agghiacciante incidente mortale sul luogo di lavoro che ha coinvolto 4 operai in Lombardia. Ora più che mai serve un’azione forte da parte del Governo, è quindi necessario un intervento tempestivo per porre fine a queste stragi silenziose. Non possiamo più restare a guardare” afferma in una nota Paolo Capone, segretario generale dell’UGL.
A MANTOVA LA GARANTE PER TUTELA VITTIME DI REATO
“Da Mantova prosegue il tour conoscitivo nelle province e nei territori lombardi per promuovere la creazione di una rete di collaborazione e forte sinergia tra istituzioni, enti e soggetti che favorirà azioni concrete di sostegno alle vittime di reato. L’istituzione di questa figura è stata una scelta unanime e trasversale da parte del Consiglio regionale che mi riempie di orgoglio, impegno e responsabilità”. Si è presentata così la nuova Garante regionale per la tutela delle vittime di reato Elisabetta Aldrovandi, che oggi a Mantova ha incontrato presso la Sede Territoriale di Regione Lombardia le principali istituzioni locali. “Mi rendo conto della delicatezza e dell’importanza del mio ruolo e delle attese e delle aspettative che i cittadini nutrono nei confronti delle istituzioni in materia di sicurezza, e sono altrettanto consapevole della necessità di garantire adeguati servizi di sostegno e supporto psicologico e, laddove necessario, anche psichiatrico. Per questo tutti i cittadini vittime di reato residenti in Lombardia troveranno in me sempre una porta aperta, un supporto utile a informare e consigliare su come agire, ad esempio, per presentare una denuncia. Per fare ciò – aggiunge – è indispensabile costruire una convergenza comunicativa e diretta tra cittadini, istituzioni, autorità e associazioni che si occupano di vittime di reato, al fine di poter meglio indirizzare verso il giusto interlocutore anche con il coinvolgimento diretto e la sensibilizzazione del mondo della scuola e degli educatori. Chi è vittima di un reato da ora non sarà più lasciato solo e da parte nostra non mancheremo di far pervenire al Consiglio regionale spunti e proposte in ambito legislativo per migliorare ulteriormente le norme vigenti in materia”.
Erano presenti la consigliera regionale mantovana Alessandra Cappellari e le principali istituzioni territoriali mantovane con i rappresentanti di Comune, Provincia, Prefettura, Procura, Tribunale, ATS, ASST, Questura, Arma dei Carabinieri e Associazioni locali.
“Sulla necessità e sull’opportunità di istituire questa figura di garanzia per offrire assistenza gratuita alle vittime di reato – è intervenuta la Consigliera regionale Alessandra Cappellari che nel suo intervento ha poi evidenziato – l’importanza del fare rete tra le istituzioni locali e la necessità che queste lavorino in stretta sinergia tra loro collaborando anche con le autorità e le associazioni territoriali nella promozione di attività formative e informative concrete, al servizio di tutti cittadini vittime di reato”.
Istituito dalla legge regionale n°22 del 2018, prima figura in Italia, il Garante regionale per la tutela delle vittime di reato sarà inoltre il riferimento della rete regionale di supporto e tutela delle vittime di reato che la legge ha previsto e istituito, mettendo in relazione associazioni, organizzazioni e istituzioni. Per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle attività di sua competenza, potrà contare sul supporto di uno specifico staff regionale e su un budget annuo di 70mila euro.
Elisabetta Aldrovandi, 45 anni, avvocato, modenese, è anche fondatrice e presidente dell’Osservatorio nazionale per il sostegno delle vittime e da sempre ha impostato la sua attività professionale occupandosi di tutela delle vittime di reati, crimini violenti e dell’assistenza ai familiari in sede processuale.
Il tour del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato Elisabetta Aldrovandi, dopo le tappe di Monza, Brescia, Bergamo e Mantova, proseguirà lunedì 16 settembre con la tappa di Cremona.









