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FONTANA “L’AUTONOMIA? TUTTO BLOCCATO”

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“L’Autonomia? È tutto bloccato, vorrei evitare che si facesse un ritorno alle modalità di comportamento della Prima Repubblica quando i problemi si nascondevano sotto il tappeto in attesa che i problemi svanissero o che la gente si dimenticasse la loro esistenza, mi auguro che non sia così”. A dirlo il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ai microfoni di RTL 102.5.

“Le anticipazioni  parlano di una rivisitazione dell’autonomia finanziaria, l’unico punto su cui eravamo d’accordo – aggiunge -. Non competenze in materia di sanità e di scuola, quindi nessun tempo di competenze in materia di infrastrutture, quindi se queste sono le premesse è inutile che venga a Roma”, sottolinea in merito a un possibile incontro con i governatori richiesto dal premier Giuseppe Conte.

“Se le condizioni saranno diverse sicuramente verrò ma credo – evidenzia Fontana – sia prima necessario esaminare e valutare il testo che dovesse uscire dal CdM perché come ha detto sia il mio collega Zaia, che Bonaccini che io, se la riforma è una riforma seria siamo prontissimi a discutere, se è una riformicchia fatta solo per accontentare i giornali che possono dare un titolo e per accontentare qualcuno che può dire di essere il papà dell’autonomia, io e i miei colleghi non ci stiamo”.

CORECOM ADERISCE A CAMPAGNA SU USO CELLULARI

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Anche il Corecom Lombardia aderisce e supporta la campagna informativa per promuovere il corretto uso degli apparecchi di telefonia mobile (telefoni cellulari e cordless), realizzata dai ministeri dell’Ambiente, della Salute e dell’Istruzione, Università e Ricerca, partita lo scorso 19 luglio. Il Comitato regionale lombardo sta predisponendo per i prossimi mesi un programma di iniziative, appuntamenti e corsi formativi appositamente dedicati a questo tema, con l’obiettivo di sensibilizzare il maggior numero possibile di cittadini e con particolare attenzione al mondo dei giovani e delle scuole.
“Il Corecom Lombardia è da sempre impegnato in corsi di formazione dedicati all’uso corretto e responsabile dello smartphone, con particolare attenzione ai minori – sottolinea la presidente del Corecom Lombardia Marianna Sala -. Se fino ad oggi ci siamo dedicati in particolare a iniziative di prevenzione e contrasto al fenomeno del cyberbullismo e di tutela della identità digitale, con il prossimo anno scolastico 2019-2020 abbiamo deciso di arricchire il contenuto dei nostri corsi formativi nelle scuole, dedicando un apposito spazio sul tema delle interferenze dei campi elettromagnetici sulla salute”.
“Del resto – continua la presidente del Corecom – educare i giovani a un uso intelligente del cellulare passa anche da qui: dal fornire una adeguata informativa in materia di esposizione alle onde elettromagnetiche da cellulare e cordless, fornendo i consigli utili per ridurre l’esposizione, facendo il punto sulla ricerca e verificando i requisiti di sicurezza degli apparecchi e delle stazioni radio base”.
L’iniziativa è stata realizzata in seguito a una sentenza del Tar del Lazio (la n. 500 del 2019), che, accogliendo un ricorso presentato dall’Associazione per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog (A.P.P.L.E), aveva imposto ai tre ministeri interessati di sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni provocati dalle onde elettromagnetiche alla salute delle persone e all’ambiente. Realizzata in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, coincide con la  prima campagna informativa sul tema che sia mai stata condotta da organismi istituzionali. 
Tra i consigli per ridurre l’esposizione alle onde elettromagnetiche, si segnalano in particolare l’importanza di usare sempre l’auricolare o il viva-voce, di privilegiare i messaggi di testo o audio e di usare il telefono solo in condizioni di buona ricezione del segnale.
Per saperne di più, si rinvia al sito internet dedicato: www.cellulari.salute.gov.it

NUOVA CONVENZIONE TRA REGIONE E SOCCORSO ALPINO

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Migliorare la sicurezza degli interventi del Cnsas (Corpo nazionale Soccorso alpino e Speleologico lombardo) e favorire la loro integrazione con quelli del Sistema regionale di Protezione civile, in particolare per quanto riguarda i sistemi di comunicazione radio e l’operatività degli interventi in elicottero. Sono questi gli obiettivi del nuovo schema di Convenzione tra Regione Lombardia e Cnsas appena approvato, per lo svolgimento di attività a supporto del Sistema regionale di Protezione civile della Lombardia.
Per il sostegno alla sicurezza e all’operatività negli interventi da parte di Regione Lombardia è riconosciuto al CNSAS un contributo pari a 150.000 euro complessivi nel triennio 2019-2021, che serviranno per reperire servizi elicotteristici al di fuori della convenzione con Areu (Agenzia regionale di Emergenza Urgenza). Regione Lombardia fornirà inoltre in comodato d’uso al Cnsas 33 apparecchi radio portatili (uno per ogni stazione) per migliorare l’integrazione tra i rispettivi sistemi di radiocomunicazione.
“Con questa convenzione – ha commentato il governatore Attilio Fontana – Regione Lombardia vuole rendere più proficua e più sicura la preziosa attività dei soccorritori in ambienti impervi e valorizzare il lavoro del Cnsas sulle nostre montagne e non solo”. “Ancora una volta – ha sottolineato – supportiamo concretamente le azioni portate avanti dal Sistema di Protezione civile regionale a supporto dell’incolumità collettiva”.
“Ci è sembrato giusto – ha spiegato l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni – pensare anche ai soccorritori che, una volta che sono intervenuti sul luogo dell’incidente con l’elisoccorso, poi corrono rischi concreti anche a discendere, dopo aver prestato le proprie cure, spesso in situazioni difficili. Questo accordo e’ stato pensato dunque anche in un’ottica di ulteriore prevenzione, che significa investire sulle opere pubbliche e sull’informazione al rischio, ma anche sull’efficienza del Sistema di Protezione civile nel suo complesso”.
“Grazie alla nuova convenzione – ha continuato Foroni – il Cnsas potrà avvalersi di servizi elicotteristici da reperire sul mercato per il trasporto di persone e materiali e al di fuori delle attività convenzionate, al fine di ridurre i tempi di intervento e aumentare la sicurezza degli operatori”.
Il Cnsas fa parte delle strutture operative del Servizio nazionale di Protezione civile e dispone di un’ampia base di volontari qualificati, di tecnici e di figure professionali specialistiche addestrate alla movimentazione e al soccorso in ambiente montano, ipogeo e ostile.
“La prevenzione – ha dichiarato il presidente di Cnsas Lombardia Gianfranco Comi – è anche conoscenza dei luoghi e delle attività che vi si esercitano. Con questa convenzione, grazie all’attenzione che Regione Lombardia da sempre dedica al Soccorso alpino, ci dotiamo di strumenti nuovi e sempre più efficienti”.

VIA LIBERA AL RENDICONTO 2018

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Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato il Rendiconto generale della gestione 2018. Sui 69 votanti, l’aula lombarda ha espresso 42 voti favorevoli e 27 contrari. Il Rendiconto generale 2018 della Regione (secondo punto all’ordine del giorno) presenta un saldo contabile positivo di 526.603.894 euro. Per quanto riguarda il risultato di amministrazione dell’esercizio 2018, il fondo cassa alla chiusura risulta pari a poco più di 7 miliardi e 182milioni di euro, di cui 4.355.283.328 euro relativi al conto della gestione sanitaria accentrata e 2.826.885.833 euro al conto ordinario. In particolare, la spesa sanitaria è quantitativamente preponderante rispetto alle risorse destinate ad altre politiche regionali: il finanziamento dei servizi sanitari, pari a circa 20 miliardi di euro, rappresenta infatti l’80% degli stanziamenti totali.
“Il giudizio di rating internazionale che ci permette di ottenere risultati importanti come i Giochi Olimpici deriva da diversi fattore come un sistema sanitario forte, una buona liquidita’ di cassa e un basso debito che ci limita gli interessi – ha detto Marco Alparone, relatore del provvedimento e consigliere di Forza Italia -. Questa è una regione che se ha una propria autonomia può dare un servizio straordinario ai propri cittadini”.
Perplessità da parte delle opposizioni. Per Straniero (Pd) “la principale criticità su questo rendiconto è nelle voci di spesa, eccessive”, mentre il capogruppo del M5S Fumagalli ha chiesto maggiore chiarezza: “Alla fondazione biomedica abbiamo dato quasi 200 milioni. Gli enti del SIREG sono i piu’ oscuri. Per quanto mi riguarda la gestione contabile è stata insufficiente visti i molti errori di contabilità presenti nel bilancio e la mancanza di informazioni”.

MOODY’S PROMUOVE LA LOMBARDIA

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“Robusta liquidita’, basso profilo di debito, sistema sanitario in equilibrio, economia forte: sono gli elementi che qualificano la valutazione positiva sulla Lombardia espressa da Moody’s. L’agenzia di rating assegna alla regione una Credit Opinion ‘Baa2 con outlook stabile'”. Lo rendono noto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale al Bilancio, Finanza e Semplificazione Davide Caparini.

“L’agenzia di rating – sottolineano Fontana e Caparini – non solo ha espresso una valutazione che ci rende orgogliosi del nostro operato ma ci attribuisce anche un ‘noch’, ossia un livello di affidabilita’, superiore a quella dello Stato italiano, confermando un trend consolidato da oltre 15 anni”. 

“Regione Lombardia – proseguono – gode quindi di una grande fiducia da parte del sistema finanziario, elemento di rilevante importanza in quanto è fattore di attrattività per gli investitori esteri che possono allocare risorse sui nostri territori con la certezza di aver fatto buoni investimenti”. 

Moody’s ha anche pubblicato una ricerca sul processo di digitalizzazione degli appalti pubblici della Regione.

“I dati – dice Caparini – confermano l’eccellenza della nostra Regione che si pone all’avanguardia e consolida la sua leadership fra tutte le Regioni italiane nella gestione del bilancio”.

Relativamente al debito e alla liquidita’ vengono apprezzati i risparmi ottenuti dalla rinegoziazione del bond effettuata nel 2015 e la gestione dei flussi di cassa che, monitorati al fine di avere un andamento regolare, consentono all’Ente di non ricorrere alle anticipazioni di cassa (come avviene ormai da sette anni) e di assicurare regolare pagamento dei fornitori.

 

INIZIATO IL “BRIDGE” LINATE-MALPENSA

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L’operazione “Bridge”, ovvero la chiusura dell’aeroporto di Milano Linate e il trasferimento dei voli a Milano Malpensa, è iniziata e da sabato 27 luglio Malpensa accoglierà tutto il flusso del city airport che si fermerà per tre mesi per il rifacimento della pista, del sistema di smistamento bagagli e per il restyling del terminal. L’ultimo volo che ha salutato Linate è stato l’AZ1771 delle 23:20 del 26 luglio con destinazione Palermo.

“Per il sistema aeroportuale milanese si tratta di un grande sforzo organizzativo – spiega la Sea in una nota -, iniziato già da molti mesi e che continuerà fino alla fine di ottobre, quando Milano Linate riaprirà con la presenza di cantieri che saranno aperti fino al 2021, con lo scalo pienamente operativo”.

A mezzanotte del 25 luglio, il primo blocco di mezzi, circa la metà dei 300 totali, ha lasciato il Forlanini e percorrendo l’A4 è arrivato alla Cargo City di Malpensa, formando un maxi convoglio lungo quasi un chilometro.

 Gli altri mezzi, tra cui 6 bus interpista, sono partiti ieri sera dalle ore 22 in poi, mano a mano che gli ultimi voli sono decollati da Linate, scortati da dieci equipaggi della Polizia Stradale.

Quarantacinque autoarticolati impegnati per il trasporto di bus interpista, ascensori mobili, trattori elettrici, scale passeggeri, condizionatori aeromobili, gruppi elettrogeni carrellati, portacontainer e nastri per il carico e scarico bagagli.

E saranno ben 700 le persone, tra dipendenti SEA, addetti dell’handling e altri operatori che, quotidianamente, attraverso 33 navette, durante i prossimi 3 mesi sposteranno la loro sede di lavoro a Malpensa, proprio per far girare al meglio gli ingranaggi dell’aeroporto.  

Milano Malpensa vedrà un aumento medio di passeggeri del 30% e del 45% dei movimenti. Nella settimana di picco dal 29 luglio al 4 agosto saranno oltre 160.000 i passeggeri in più che partiranno da Malpensa. Oggi, primo giorno di voli trasferiti a Malpensa, sono previsti più di 110.000 passeggeri.

L’aeroporto di Milano Malpensa, che si è preparato a ricevere i voli di Linate attraverso importanti lavori di adeguamento e rinnovamento infrastrutturali, con un investimento di 18 milioni di euro, il primo volo di Linate è decollato questa mattina alle 6:44, un Alitalia AZ2013 con destinazione Roma Fiumicino. L’operatività dello scalo è regolare.

 

FONDI PER LE NUOVE CASERME DEI CARABINIERI

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E’ stato approvato dal Consiglio regionale lombardo un emendamento che stanzia 3,6 milioni di euro per l’avvio e la realizzazione degli interventi previsti nell’ambito di Accordi di programma per la riqualificazione di caserme esistenti o per la realizzazione di nuovi presidi in Lombardia.
Le risorse sono ripartite in tre annualità: 1,5 milioni nel 2019, 1,4 milioni nel 2020 e 700.000 euro nel 2021. Le risorse stanziate serviranno a finanziare, tra gli altri, i lavori nelle caserme di Robbio e di Mede, in provincia di Pavia.
“Sono soddisfatto del fatto che, in maniera unanime, il Consiglio regionale si sia espresso positivamente su questo emendamento – ha spiegato l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Piccoli Comuni e Programmazione negoziata Massimo Sertori -, che ha come obiettivo di finanziare un vero e proprio programma di interventi identificati come prioritari per realizzare sul territorio lombardo nuove sedi per l’accasermamento dei reparti dell’Arma”.
Attraverso lo strumento della Programmazione Negoziata, a partire dal 2018, Regione Lombardia e’ impegnata a sostenere interventi di elevato interesse regionale e territoriale e ha gia’ finanziato le caserme di Clusone (BG), Stezzano (BG) e Cantu’ (CO), mentre sono in corso di approvazione gli Accordi di programma relativi ai presidi di Lodi Vecchio e di San Giovanni in Croce (CR), accordi ai quali Regione ha aderito lo scorso giugno.
“La sicurezza pubblica e la legalita’ sono temi molto sensibili – ha sottolineato Sertori – ai quali stiamo dedicando impegno e risorse importanti. Significativo infatti e’ che la Giunta Fontana continui nella pianificazione di iniziative infrastrutturali che mirino a rendere piu’ agevole il compito di chi lavora per la nostra incolumita’”.
“L’obiettivo infatti – ha concluso – e’ quello di fornire maggiori servizi e una maggiore accessibilita’ a questi presidi, essenziali a garantire la sicurezza dei nostri cittadini e a mettere in campo azioni di prevenzione e di contrasto alla criminalita’ urbana”.
“Abbiamo investito somme significative – ha affermato l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato -, cofinanziando la ristrutturazione e la costruzione di nuove caserme in Lombardia. Siamo particolarmente attenti a questo delicato tema. Vogliamo aumentare, anche attraverso questo tipo di interventi, la sicurezza urbana sui territori e contrastare la criminalita’. La presenza dei Carabinieri e’ un segno tangibile e concreto di un presidio dello Stato”.

BILANCIO E TERRITORIO, ELETTI I PRESIDENTI

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Marco Alparone e Claudia Carzeri, entrambi di Forza Italia, sono i nuovi presidenti rispettivamente della commissione Programmazione e Bilancio e della commissione Infrastrutture e Territorio, eletti questo pomeriggio nel corso delle sedute appositamente convocate dal presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi.
Alparone è stato eletto con 58 voti presidente della commissione Programmazione e Bilancio in sostituzione di Silvia Sardone, lo scorso 26 maggio eletta in Parlamento europeo, mentre Carzeri, anche lei con 58 voti, è subentrata alla guida della commissione Territorio e Infrastrutture ad Angelo Palumbo, dimissionario dalla carica di presidente.
“In questo mese l’esperienza da relatore durante l’ultima sessione di bilancio mi ha dato modo di apprezzare la struttura della Commissione e il suo ufficio di presidenza, così come l’assessore Caparini e il suo staff, dai quali ho trovato grande disponibilità –ha sottolineato Alparone-. Sarà pertanto un vero piacere poter continuare a collaborare con loro e con gli altri componenti della Commissione in questo nuovo ruolo, e assicuro sin d’ora il massimo impegno nell’interesse dell’ente regionale e di tutti i cittadini lombardi”.
“Ringrazio i colleghi per aver riposto in me la loro fiducia: da parte mia cercherò di svolgere al meglio l’incarico affidatomi – afferma a sua volta Carzeri -. La Commissione da me presieduta si occupa di temi di importanza cruciale per il nostro territorio: la manutenzione e il potenziamento delle infrastrutture lombarde, l’urbanistica, i servizi abitativi e le politiche della mobilità. Tutti temi essenziali per lo sviluppo della nostra Regione, che dovranno essere posti tra le priorità dell’agenda regionale”.