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NASCE “ARIA”, NUOVA AZIENDA REGIONALE PER GLI ACQUISTI

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È operativa da oggi la nuova Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti (A.R.I.A.) nata dalla fusione di Arca, la Centrale Acquisti regionale e di Lombardia Informatica, la digital company di Regione. A queste si aggiungerà, a partire dal prossimo anno, anche Infrastrutture Lombarde. La nuova nata si configura come una centrale di committenza unica in Italia per volumi e perimetro delle competenze che, a pieno regime, integrerà l’intero ciclo degli acquisti, dalla programmazione all’esecuzione di tutti i contratti di appalto pubblici di forniture, servizi e lavori, anche infrastrutturali, supportando le politiche regionali anche tramite attività di governance by data. Con questa operazione di fusione, che porterà economie immediate grazie ad una riduzione dei costi operativi e di gestione pari a circa 3,7 milioni di euro all’anno, Regione Lombardia ha messo a fattore comune i punti di forza delle singole società, esaltandone le competenze in tema di project management e valorizzandone le possibili sinergie. Il risultato è un centro di competenza unificato a supporto del Sistema regionale e degli Enti locali dell’intera regione, in grado di guidare la trasformazione integrata dalla razionalizzazione della spesa alla trasformazione digitale del territorio lombardo. 

“Grazie alla programmazione della domanda e alla centralizzazione degli acquisti, Aria spa assicurerà l’innalzamento qualitativo della spesa pubblica e la riduzione dei costi, stimolando la competitività del mercato”, si legge in una nota.

Il nuovo sito della società partecipata da Regione Lombardia è www.ariaspa.it

 

RIAPRE IL PONTE DI ANNONE BRIANZA

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Riapre al transito il ponte di Annone Brianza, in provincia di Lecco, di scavalco alla statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” in corrispondenza del km 41,200. Anas (Gruppo FS Italiane) ha completato i lavori del ponte della strada provinciale 49 crollato il 28 ottobre 2016 sulla sottostante strada statale 36, in gestione ad Anas, al passaggio di un veicolo adibito a trasporto eccezionale del peso di oltre 100 tonnellate, causando il decesso del professor Claudio Bertini che percorreva la statale a bordo della sua auto. Presenti alla cerimonia di inaugurazione il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’amministratore delegato di Anas Massimo Simonini, il presidente di Anas Claudio Andrea Gemme, il presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli e il sindaco di Annone di Brianza Patrizio Sidoti, oltre a numerosi cittadini accorsi per assistere all’apertura del nuovo cavalcavia.
Ad aprile 2017 il ministero dei Trasporti ha incaricato Anas di progettare e realizzare il nuovo cavalcavia. Anas ha avviato tutte le attività necessarie e il 28 marzo 2018, nel pieno rispetto del cronoprogramma concordato con il MIT, sono stati consegnati i lavori all’impresa. Il varo dell’imponente struttura in acciaio è stato effettuato il 29 maggio 2019.
“A circa 30 giorni dal varo – ha spiegato l’ad di Anas Massimo Simonini – siamo qui per inaugurare il nuovo cavalcavia di Annone di scavalco alla statale 36. L’infrastruttura, della cui realizzazione siamo stati incaricati dal MIT, rappresenta l’impegno di Anas nello sviluppo della connettività del Paese e nel miglioramento dei collegamenti a vantaggio del tessuto produttivo, particolarmente consistente in Lombardia. Per questo siamo intervenuti con la massima celerità per favorire lo svolgimento dell’iter procedurale, comunque in ossequio a quanto previsto dalle norme di legge. La strada provinciale 49 torna percorribile, a tutto vantaggio delle numerose imprese che popolano il territorio e, ovviamente, dei cittadini”.
Il varo della struttura in acciaio, lunga 44 metri e del peso di circa 250 tonnellate, è stato effettuato il 29 maggio. Le operazioni sono state condotte tramite l’utilizzo di tre gru in grado di sollevare e movimentare strutture di grandi dimensioni.
A seguito del posizionamento della struttura sulle spalle del ponte è stata realizzata la soletta d’impalcato, in calcestruzzo armato. Il collaudo statico dell’opera ha avuto esito positivo dopo l’effettuazione delle prove di carico. A seguire è stata effettuata l’impermeabilizzazione della soletta, sono stati installati i giunti di dilatazione e realizzati i lavori di pavimentazione, di posa delle barriere di sicurezza e di esecuzione della segnaletica orizzontale e verticale. In ultimo sono stati completati i lavori di realizzazione delle piste ciclabili.
Il valore complessivo dell’investimento per la realizzazione del nuovo cavalcavia di Annone Brianza ammonta a circa 2,8 milioni di euro.
La nuova infrastruttura è costituita da un’unica campata in acciaio ad alta resistenza, con soletta in calcestruzzo armato, appoggiata sulla parte inferiore di due travi laterali in acciaio. Il nuovo cavalcavia ha una luce libera maggiore rispetto alla precedente e non poggiando su una pila centrale nello spartitraffico rende minima l’interferenza con la circolazione stradale, come previsto dalla normativa. La sezione del nuovo ponte è provvista inoltre, di percorsi separati per ciclisti e pedoni, protetti da idonee barriere, che resteranno chiusi al traffico fino alla realizzazione del proseguimento ciclo-pedonale lungo la provinciale 49 nei territori comunali di Cesana Brianza e Annone Brianza, già in corso di progettazione da parte delle amministrazioni comunali.
Sulla nuova struttura saranno inoltre installati dispositivi per la rilevazione delle deformazioni nonché per il controllo dei veicoli in transito con sistemi di pesatura dinamica e videocamere con sistema lettura-targhe collegate con la Sala Operativa Anas.
Il sistema consentirà anche l’archiviazione dei dati in locale ed in remoto con la possibilità di tracciare lo storico di tutte le misure eseguite e la gestione di eventuali allarmi derivanti ad esempio dal superamento di alcune soglie imposte. Oltre a questi dispositivi, sulla nuova opera verrà installato anche un sistema di monitoraggio strumentale per determinare il peso globale dei veicoli transitanti, compreso quello di ogni singolo asse e di ogni singola ruota, data/ora del transito, superamenti sui limiti imposti e classificazione dei veicoli.
Il sistema permetterà di acquisire, archiviare e gestire i dati, comprese le immagini, associando il carico transitante al relativo veicolo, identificato mediante il sistema di lettura della targa, e di individuare quindi i veicoli in transito con un peso superiore a quello consentito.

SICUREZZA STRADE, 5 MLN DA REGIONE

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Attraverso il bando per la messa in sicurezza delle strade, indirizzato specificamente ai piccoli comuni, su iniziativa dell’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilita’ sostenibile Claudia Maria Terzi, Regione Lombardia ha erogato cinque milioni di euro per finanziare 109 interventi che vanno dal consolidamento strutturale dei ponti alla riqualificazione degli incroci, dal completamento dei percorsi ciclopedonali alla sistemazione delle fermate del trasporto pubblico fino alla protezione di scarpate e declivi. Lo comunica la Regione in una nota.

“Il fondo straordinario – spiega l’assessore Terzi – e’ stato pensato per aiutare fattivamente i comuni sotto i 5.000 abitanti e le unioni dei comuni, tenendo conto che le piccole realta’ spesso, in passato, sono state impossibilitate ad effettuare fondamentali lavori per la messa in sicurezza delle strade perché negli anni, sui loro bilanci, hanno inciso negativamente i tagli operati dai governi precedenti e i vincoli di spesa. Misure come questa – ha aggiunto – dimostrano l’attenzione di Regione Lombardia al tema, prioritario, della messa in sicurezza delle infrastrutture”.

Il contributo erogato è pari al 70% del costo dell’opera. Erano finanziabili interventi fino a 100.000 euro, che salgono a 200.000 per quelli che riguardano ponti e cavalcavia: il valore minimo e’ 10.000 euro.

La Giunta regionale ha deliberato una riprogrammazione dei termini di conclusione dei lavori ammessi al finanziamento in oggetto e di realizzazione delle spese sostenute, e rideterminato le scadenze in ordine alla rendicontazione delle opere eseguite.

“Ho scritto una lettera ai comuni ammessi al bando – ha proseguito Terzi – per informarli di questa novità, in modo che i lavori in atto possano essere completati senza il timore di perdere il finanziamento”. La nuova programmazione prevede la conclusione degli interventi e la realizzazione delle spese entro il 30 novembre 2019.

METRO MILANO, IL 20% DEI BIGLIETTI E’ DIGITALE

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Spegne oggi la prima candelina in metropolitana il sistema di pagamento contactless, uno strumento che sta fortemente cambiando le abitudini dei viaggiatori che sempre di più scelgono di utilizzare strumenti di pagamento virtuali. L’obiettivo dell’Atm, infatti, è quello di arrivare nel 2023 all’80% del venduto su sistemi digitali. La strada è ancora lunga, ma se l’anno scorso soltanto il 5% dei biglietti singoli urbani era digitale, dall’introduzione del contactless la percentuale è salita al 20% (+300% rispetto all’anno precedente).
Durante le giornate del Salone del Mobile, inoltre, il totale dei titoli virtuali ha raggiunto picchi del 30%. Il dato proporzionalmente è ancora più rilevante se si considera che il 2018 è stato anche l’anno record di Atm per numero di passeggeri trasportati sulle quattro linee con 369 milioni di persone che hanno scelto di muoversi in metropolitana, un aumento pari al 6% rispetto all’anno precedente. L’introduzione del contactless ha avuto una risposta positiva: quasi 1 milione gli utenti che in questi primi 12 mesi hanno deciso di utilizzare la nuova modalità per viaggiare in metropolitana (+200% rispetto al primo mese di avvio della sperimentazione) e oltre 8 milioni i viaggi effettuati (+300% rispetto a luglio 2018) per una media giornaliera di oltre 30.000. Il 92% delle transazioni sono state effettuate con carte di credito italiane. In questo primo anno le stazioni in cui è stato maggiormente utilizzato il servizio si trovano sulla M2 e M3, in particolare dove è garantito l’interscambio con i principali snodi ferroviari. Al primo posto sul podio ci sono Centrale e Duomo M3, seguite da Garibaldi e Porta Genova M2. Complessivamente invece la linea che ha fatto registrare più passaggi è la M1 con 2,8 milioni di viaggi. Per quanto riguarda le fasce di utilizzo, nei giorni feriali, l’affluenza maggiore di chi viaggia contactless si registra la mattina tra le 8 e le 10 (20%) e la sera tra le 17 e le 20 (27%). Il sabato e nei festivi l’abitudine è diversa con un 20% di accessi intorno “all’ora più happy”, quella compresa tra le 17 e le 19. La giornata che ha registrato il maggior numero di viaggi è stato venerdì 12 aprile con 52.374 transazioni, durante la Design Week, giorno in cui è stato raggiunto con 1 milione e 630 mila anche il record storico di passeggeri trasportati.

CALDO, AL VIA UN PIANO D’EMERGENZA

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L’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, ha chiesto alle aziende sanitarie lombarde  di predisporre un piano caldo, con particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione.

“Da qualche settimana – ha detto Gallera – abbiamo chiesto a tutto il sistema sanitario lombardo di attivarsi per prevenire eventuali situazioni di emergenza o criticita’. E’ stato predisposto un piano ad hoc che alza i livelli di attenzione e soprattutto garantisce che non ci saranno tagli dei servizi”. 

“Dalle agenzie di tutela della salute – continua Gallera – sono state predisposte le liste di anziani più esposti agli effetti del caldo: veri e propri elenchi nominativi che includono le persone che, a seguito di particolari caratteristiche individuali, presentano un elevato rischio di subire gli effetti negativi dell’esposizione al caldo”.

Con i comuni, invece, è stata avviata una collaborazione che consente di avere informazioni sociodemografiche dei soggetti a carico dei servizi sociali sui quali orientare gli interventi di prevenzione durante i periodi estivi di emergenza climatica.

È stato diramato anche un vademecum sui comportamenti da tenere per alleviare i picchi di calore.

Gli ospedali pubblici di Milano e dell’area metropolitana garantiranno in agosto l’attività del 70% dei posti letto.

“Grazie a un’attenta e oculata opera di programmazione – ha spiegato Gallera – i servizi importanti e necessari rimarranno operativi senza penalizzazioni per i cittadini e per i pazienti, e saranno garantite le attività legate alle urgenze. Dei 9.670 posti letto attivi durante l’anno negli ospedali pubblici, a giugno ne rimangono funzionanti 9.532, il 96%, a luglio 9.006, il 92%, in agosto 7072, il 71%, e a settembre 9.454, il 95%”.

 

MILANO CAPITALE DEI TIROCINI FORMATIVI

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Milano città locomotiva d’Italia anche per chi vuole fare uno stage. Quali le procedure, le policy, le condizioni offerte agli stagisti, i risultati occupazionali? Quanti stage vengono organizzati in città? A queste e molte altre domande ha risposto la ricerca “Milano, ancora capitale degli stagisti”.

La ricerca, commissionata dal Comune di Milano e realizzata da “Repubblica degli Stagisti” ha coinvolto quarantadue soggetti promotori sul territorio di Milano, e ha censito complessivamente oltre 73mila stage, attivati nel corso del 2017 da università, agenzie per il lavoro, associazioni, fondazioni, consorzi.

Il capoluogo lombardo si conferma capitale degli stagisti con oltre 11 mila tirocini extracurricolari avvenuti sul territorio del Comune a cui vanno sommati gli oltre 5.600 avvenuti nell’area della Città metropolitana, arrivando così a un totale di quasi 17 mila tirocini extracurricolari nel corso del 2017. A questi vanno sommati i 10 mila tirocini curricolari attivati sempre nel 2017 in città e i 4mila della Città metropolitana, per un totale di 14mila. Complessivamente quindi sono 31mila gli stagisti che hanno scelto Milano.

 

MILANO, VIA LIBERA ALLE AGEVOLAZIONI PER I MEZZI PUBBLICI

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Dopo nove sedute consecutive dedicate, il consiglio comunale di Milano ha approvato la delibera che stabilisce le agevolazioni per i passeggeri del trasporto pubblico, dopo che l’Agenzia di Bacino ha approvato l’aumento del biglietto Atm da 1,50 a 2 euro. Un’estenuante battaglia a suon di emendamenti che l’opposizione ha condotto tenendo la maggioranza in aula per oltre 14 ore consecutive. Ma alla fine i 27 voti di Pd, Milano Progressista e lista civica Beppe Sala hanno portato a casa il risultato, contro i 6 voti contrari espressi da Forza Italia (solo il capogruppo Fabrizio De Pasquale era presente in aula), M5S, lista civica Io corro per Milano e Milano in Comune. Le altre forze di opposizione sono uscite dall’aula, senza partecipare al voto. 

Il passaggio in aula ha comunque lasciato il segno, con diversi emendamenti da segnalare: dalla tessera sul modello della Oyster Card londinese all’abbonamento pluriennale, entrambi proposte da Milano Progressista, fino al biglietto breve, un titolo dedicato a chi usa i mezzi solo per un tempo o un numero di fermate limitato.

Per l’opposizione, che ha fatto cadere sulla maggioranza una pioggia da 576 emendamenti, allungando il dibattito con un’ulteriore girandola di subemendamenti, sono state settimane sulle barricate, ma i frutti sono arrivati ugualmente: i prezzi degli abbonamenti annuali, gli unici ad essere rimasti invariati e, da quest’anno, rateizzabili, rimarranno senza modifiche per tre anni, come richiesto da Forza Italia, mentre la Lega ha ottenuto che gli animali abbiano accesso gratuito ai mezzi, che i costi della rateizzazione degli abbonamenti annuali non vengano pagati dai cittadini e che il 10% di quanto verrà generato dall’aumento del biglietto sarà investito in sicurezza di passeggeri e dipendenti Atm. Quest’ultimo grazie a un ordine del giorno del capogruppo del Carroccio, Alessandro Morelli, che verrà votato nel corso della prossima seduta. 

Il Movimento 5 Stelle porta a casa la propria battaglia per il biglietto gratuito agli insegnanti che accompagnano gli alunni in gita, mentre Silvia Sardone, del Gruppo Misto, con oltre 300 emendamenti depositati, vede approvato, tra le altre cose, l’allargamento delle scontistiche per gli over65 a tutti i residenti nella Città Metropolitana e non solo a Milano.

Tornando alla maggioranza, Milano Progressista strappa all’aula un si sulla proposta di riduzione del prezzo per detenuti in permesso di lavoro, volontariato o studio, mentre il PD risponde con due emendamenti: il primo che abbassa da 36 a 24 mesi il periodo di disoccupazione necessario per accedere agli sconti, e contestualmente aumenta l’Isee necessario da 16.000 a 16.900 euro.

Il secondo riguarda invece le famiglie numerose, che da oggi saranno quelle con 3 figli a carico. Almeno per Atm che, fino ad oggi garantiva sconti a nuclei con almeno 4 figli. 

 

OLIMPIADI2026 ASSEGNATE A MILANO-CORTINA

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Milano e Cortina ospiteranno le Olimpiadi invernali del 2026. Lo ha deciso l’Assemblea del Comitato olimpico internazionale riunita a Losanna. La candidatura italiana e’ stata preferita a quella svedese di Stoccolma-Are da 47 votanti contro 34. Le Olimpiadi invernali tornano dunque in Italia 20 anni dopo l’edizione ospitata da Torino nel 2006. Si tratta della quarta Olimpiade in Italia dopo Cortina 1956, Roma 1960 e Torino 2006. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha appreso della vittoria italiana appena arrivato all’aeroporto di Ginevra prima di decollare e si e’ abbracciato con la sua delegazione. “La passione e l’interesse per il movimento olimpico e per i suoi valori cresceranno e si diffonderanno ulteriormente in Italia e nel globo, con i Giochi Olimpici Invernali di Milano e Cortina 2026”. Sono state profetiche le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel videomessaggio letto agli elettori del Cio, prima del voto che ha assegnato all’Italia l’organizzazione delle Olimpiadi invernali del 2026.

“Un grande entusiasmo farà sentire a casa propria tutti gli atleti e gli spettatori che interverranno, confermando lo sport come veicolo di amicizia, di pace e di fratellanza tra i popoli” ha detto ancora il capo dello Stato, testimoniando il clima di unità presente nella delegazione italiana a Losanna. Sport, storia, cultura e innovazione, in coerenza con i valori che ispirano la Carta olimpica, sono i valori richiamati dal premier Giuseppe Conte nel suo discorso ai membri Cio. “Dreaming together è il motto della candidatura di Milano e Cortina – ha detto Conte – e, onestamente, non riesco ad immaginarne uno più appropriato. Quello olimpico non è solo il sogno di due città, è il sogno di un intero Paese, il nostro Paese”. Di rivincita ha parlato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che dopo la scottatura di Ema, persa per colpa di un sorteggio maligno, ha dichiarato: “E’ un’emozione incredibile, sono contentissimo per Milano e l’Italia. Festeggiamo stasera e poi cominciamo subito a lavorare. Per me è stata emotivamente una rivincita dopo Ema, ma se devo dire la verità questa è più importante. Perdere una seconda volta sarebbe stato alquanto seccante, ci voleva”. “Sono emozionato e molto soddisfatto. Fin dall’inizio, tutti insieme, ci abbiamo creduto, e questo è il premio alla caparbietà e alla professionalità di una squadra forte, tenace e preparata” ha detto invece il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. La notizia dell’assegnazione ha scatenato l’entusiasmo dei presenti in Piazza Gae Aulenti a Milano sotto il maxischermo appositamente preparato. Tra chi ha affollato la piazza, anche numerosi politici dello scenario milanese e lombardo.

(ITALPRESS).