Home Lombardia Pagina 466

Lombardia

APPROVATO PIANO ANNUALE TURISMO

0

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Lara Magoni, ha approvato il Piano Annuale della Promozione e dell’Attrattivita’ Turistica 2018. In concreto, il Piano impiega risorse pari a 6,725 milioni per attivita’ volte alla valorizzazione e al potenziamento del turismo in Lombardia.

“Un Piano importante che destina risorse ad un settore, quello turistico, fondamentale per l’economia e l’occupazione in Lombardia – spiega l’assessore Magoni -; dalle citta’
d’arte ai laghi, dai paesaggi naturalistici alle montagne sino ai percorsi enogastronomici, la nostra regione ha una spiccata vocazione turistica e il piano mira a potenziare ulteriormente i servizi e la qualita’ della proposta, con l’obiettivo di far diventare la Lombardia prima meta turistica italiana”. 

Nello specifico, il Piano prevede l’impiego di 1 milione e 260 mila euro per la promozione e il marketing territoriale, l’accoglienza e la formazione, con la predisposizione di
percorsi ad hoc finalizzati alla preparazione di professionisti del settore qualificati e competenti (dagli albergatori ai ristoratori, dagli operatori delle strutture ricettive alle
guide turistiche e ai tour operator). Inoltre, 5 milioni e 215 mila euro sono dedicati ad azioni e strumenti di sostegno dei territori (predisposizione di bandi per finanziamenti alle
imprese di settore, voucher e progettualita’ mirate). L’impegno di Regione Lombardia e’ finalizzato anche ad implementare ed elevare la qualita’, l’innovazione e la digitalizzazione del sistema turistico.

“Nel 2017 in Lombardia vi sono stati 16 milioni e mezzo di arrivi, con oltre 39 milioni di presenze, con una crescita rispetto all’anno precedente rispettivamente del 7,5% e del 5,9% – aggiunge l’assessore Magoni -. Ma possiamo fare di piu’: dobbiamo mirare a un turismo sempre piu’ destagionalizzato, in grado di far apprezzare le nostre bellezze per tutto l’anno. Per raggiungere tale obiettivo, e’ necessario puntare su servizi efficienti e strutture all’avanguardia, valorizzando un ‘Turismo dei territori’ che sappia attrarre sempre piu’ visitatori da ogni parte del mondo”.

TERZI “3,2 MLN PER RIQUALIFICARE MILANO-MEDA”

0

Un finanziamento di 3.250.000 euro è stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta
dell’assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi, per riqualificare la strada provinciale ex SS35 dei Giovi – Milano-Meda.

“Nel dettaglio – spiega l’assessore Terzi – 1.450.000 euro sono destinati a interventi per il consolidamento di 4 ponti, mentre 1.800.000 euro a lavori di riqualificazione e messa in sicurezza, compresi gli interventi su ulteriori ponti, che saranno individuati dall’ente gestore e proprietario della strada, ossia la Provincia di Monza, nell’ambito di un programma di riqualificazione da definirsi di intesa con Regione Lombardia, e da realizzarsi anche per lotti successivi. Attiveremo un tavolo tecnico per un monitoraggio costante circa le necessita’ di un’arteria che presenta diverse criticita’ non risolte in passato”. 

“La Milano-Meda – prosegue Terzi – e’ caratterizzata da flussi di traffico molto rilevanti, anche perche’ attraversa uno dei territori piu’ densamente abitati d’Italia: doveroso mettere in campo misure preventive volte a tutelare l’incolumita’ dei cittadini e a garantire la
circolazione. L’impegno della Regione e’ concreto e supplisce alle negligenze dei passati Governi nazionali, che hanno lasciato le Province in condizioni finanziarie inaccettabili col
risultato che queste non riescono a provvedere alla riqualificazione delle arterie di propria competenza”.

I ponti oggetto di ristrutturazione sono collocati alle progressive chilometriche 138+913, 139+318, 140+228 e 142+974: i lavori per il consolidamento di questi manufatti partiranno entro la fine del 2019 per concludersi nel 2020.

Ai 3.250.000 euro si aggiungono i 3.889.000 euro stanziati dalla Regione con il ‘Patto per la Lombardia’ a favore della rete viaria monzese e destinati alla riqualificazione della SP60 ‘Monzese’ e alla SP13 ‘Monza- Melzo’, anch’esse strade caratterizzate da importanti livelli di traffico e pertanto strategiche per il territorio.

TURISMO, A MILANO LUGLIO RECORD PRESENZE

0

Luglio mese record per presenze turistiche a Milano citta’: 621.258 presenze e +5,4% sullo stesso mese del 2017 (589.232 arrivi). Dai dati forniti dal Comune emerge l’identikit
del turista tipo che ha visitato Milano e provincia durante il mese di luglio: single, tra i 30 e i 45 anni e soggiorna in citta’ fino a dieci giorni. Sono infatti 269.432 i visitatori arrivati in citta’ che corrispondono a queste caratteristiche, seguiti dalla fascia d’eta’ tra i 45 e i 60 anni (253.501) e da quelli tra i 19 e 30 anni (194.574). Dopo i single, le famiglie: 193.229 visitatori con i propri congiunti e 147.740 che si sono registrati nelle strutture milanesi come capi famiglia. In crescita anche il numero di turisti che hanno soggiornato sul territorio tra gli undici e i venti giorni.

“Con l’estate 2018 viene confermato il trend di incremento delle presenze di visitatori in citta’. Numeri che collocano Milano tra le mete turistiche piu’ ambite a livello globale, come riportato proprio in questi giorni anche dalla stampa internazionale, che inserisce la nostra citta’ tra le
destinazioni migliori al mondo dove concedersi anche una vacanza di lusso senza spendere eccessivamente” ha dichiarato l’assessore al Turismo, Roberta Guaineri, che ha sottolineato “il costante impegno di valorizzazione e promozione che l’Amministrazione sta effettuando a livello nazionale e internazionale”.

 

GALLERA “EMERGENZA LEGIONELLA STA RIENTRANDO”

0

“Negli ultimi cinque giorni non sono stati segnalati nuovi casi di legionella a Bresso e questo, con tutte le cautele del caso, ci fa ben sperare che l’emergenza stia rientrando. Dei 52 casi, poi, ad oggi registrati, 45 pazienti fortunatamente si sono ristabiliti e sono stati dimessi dagli ospedali”.

Lo ha comunicato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. “Da quando e’ partito l’allarme legionella a Bresso – ha sottolineato l’assessore – non era mai trascorso un arco di tempo cosi’ lungo senza nuove segnalazioni. Questo ci fa sperare che la curva epidemica sia in discesa o quantomeno stabile. Gia’ nei giorni scorsi aveva subito un rallentamento, mai uno stop, per poi riprendere a salire con nuove segnalazioni. Oggi la
curva epidemica si e’ fermata e questo e’ un dato positivo”.

“Continua – ha aggiunto Gallera – il lavoro dei tecnici dell’Ats Milano, della Direzione Generale Welfare e degli esperti dell’Istituto Superiore di Sanita’. Una task force che sta mappando tutto il territorio senza escludere alcuna ipotesi”.

“Proseguono senza sosta – ha concluso – anche le attivita’ di controllo del laboratorio di Prevenzione dell’Ats di Milano dove sono in corso le analisi colturali di 568 campioni prelevati da 50 abitazioni e 45 siti sensibili. L’obiettivo e’ quello di riuscire a trovare la fonte del contagio nel piu’ breve tempo possibile e dare risposte certe ai cittadini”.

VENDEMMIA, ROLFI “BATTEREMO RECORD DEL 2017”

0

“Nel 2017 il vino lombardo ha fatto registrare il record storico di esportazioni, con un valore di 270.360.000 euro e un incremento del 4,2 per cento sul 2016. L’obiettivo di quest’anno e’ di superarci ulteriormente”.

Lo ha detto Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia, che, questa mattina, in Franciacorta, alle cantine Guido Berlucchi diBorgonato (Brescia), ha dato il via alla vendemmia 2018 in Lombardia. “Colgo l’occasione – ha proseguito Rolfi – per annunciare una misura molto attesa dalle aziende vitivinicole lombarde: l’Ocm vino. Da oggi la Regione Lombardia mette a disposizione 3,8 milioni di euro per progetti, anche interregionali, di promozione dei vini lombardi sui mercati internazionali, dando priorita’ per gli stanziamenti a consorzi e aggregazioni di piccole medie imprese. Vogliamo accompagnare i nostri produttori nelle sfide del futuro”.

Sul territorio lombardo si producono per il 90 per cento vini a Denominazione di qualita’: grazie a 5 DOCG, 21 DOC e 15 IGT e nel 2017 la viticoltura biologica ha raggiunto in Lombardia quota 1.751 ettari, con un incremento del 93 per cento rispetto al 2010. A far la parte del leone, la provincia di Brescia, prima a livello regionale con 522,5 ettari a biologico e 504 ettari in conversione.

“Andiamo decisi nella direzione del biologico – ha detto ancora l’assessore -. Abbiamo stanziato nei mesi scorsi 6 milioni di euro rivolti alle imprese agricole che si trovano nelle zone di produzione dei vini a denominazione di origine o a indicazione geografica. Grazie a questi fondi finanziamo la riconversione, anche mediante il sovrainnesto, una diversa collocazione o il reimpianto di vigneti e il miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti”.

Il prossimo passaggio e’ quello di legare ancora di piu’ vino, territorio e turismo. “La Franciacorta e’ un esempio mondiale – ha concluso Rolfi -. Anche per promuovere queste iniziative ho istituito un tavolo regionale con i consorzi lombardi del vino. E’ giusto valutare insieme quali azioni intraprendere e avere una sede istituzionale in cui confrontarsi. Voglio che ci sia gioco di squadra tra i produttori lombardi”.

SALA COMMEMORA STRAGE PIAZZALE LORETO

0

“Si sono verificati fatti gravi in giro, ma invito soprattutto a non tollerare la malcelata accettazione di quei segni che portano a ricordare in un modo che non è quello giusto il periodo fascista. Quando senti trattare la legge Mancino come un orpello, penso che Milano si debba ribellare e che lo debba fare nel modo di Milano, ossia nell’esserci”.

Lo ha detto il sindaco di  Milano Giuseppe Sala nel corso del suo intervento alla commemorazione della strage di piazzale Loreto quando, il 10 agosto del 1944, 15 partigiani furono fucilati da un plotone d’esecuzione repubblichino come rappresaglia per un attentato
dinamitardo in viale Abruzzi. Rivolgendosi alla piccola folla di rappresentanti delle amministrazioni comunali e regionali e ai membri dell’Anpi, Sala ha sottolineato “che non penso sia indispensabile essere o sentirsi la maggioranza per far vincere le proprie idee. Ma serve avere la volonta’ di essere degni eredi di questa citta’ e di questi 15 cittadini. Noi ci siamo, tanti o pochi, e ci saremo” ha detto il sindaco, concludendo con un “viva l’Italia, viva la resistenza”.

 

RIAPERTURA NAVIGLI, RICEVUTI 41 QUADERNI

0

Quarantuno quaderni inviati al sito progettonavigli.comune.milano.it: suggerimenti, argomentazioni e suggestioni sulla riapertura dei Navigli che si aggiungono alle tante proposte emerse durante i cinque incontri pubblici promossi dal Comune di Milano per sottoporre all’attenzione dei cittadini il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’opera.

Sul sito sono disponibili tutti i quaderni degli attori: tra questi, la relazione di Alessandro Balducci, assessore all’Urbanistica nel 2015-2016 e professore ordinario di Pianificazione e Politiche Urbane presso il Politecnico di Milano, le osservazioni di Assolombarda e del Touring Club italiano, le considerazioni di WWF Italia e alcune riflessioni a firma Associazione Casa della Agricoltura di Milano e comitato Genitori Antismog. Tutti i documenti, ora, saranno raccolti ed elaborati dal coordinatore del dibattito pubblico, Andrea Pillon, e presentati per la restituzione ai cittadini nel mese di settembre. Il progetto di riapertura dei Navigli ha raccolto anche il favore di cento guide turistiche autorizzate della Città Metropolitana di Milano, che hanno scritto al sindaco Giuseppe Sala e all’assessore Lorenzo Lipparini per manifestare il loro sostegno all’opera. Ai 41 quaderni si aggiunge anche un documento che riassume tutte le 219 osservazioni ricevute via mail, tra cui quelle di alcuni personaggi noti che con Milano hanno un legame speciale e che hanno dichiarato il loro Sì al progetto: Enrico Bertolino, Antonio Cornacchione e Giovanni Storti del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.

MILANO, FIASCONARO “ADDOLCISCE” L’ESTATE

Per tanti milanesi che d’estate restano in città, le iniziative aperte al pubblico e promosse dal Comune rappresentano una bella occasione di socializzazione. Feste di piazza, ritrovi nei centri socio-ricreativi, appuntamenti culturali, rendez-vous collettivi nei cortili e per le vie di quartiere anche solo per un ballo all’aperto o una merenda in compagnia… in questi giorni sempre più caldi sono davvero tante le occasioni di svago che l’Assessorato ‘Politiche Sociali, Salute e Diritti’ guidato da Pierfrancesco Majorino ha in programma per la cittadinanza, con un occhio di riguardo per le persone più bisognose.

Tenendo fede a una ‘squisita’ (e ormai di lunga data) tradizione, il maestro pasticcere siciliano Nicola Fiasconaro si è rimboccato le maniche e giù a Castelbuono, lo splendido borgo nel verde del Parco delle Madonie dove ha sede la sua azienda a circa 100 Km da Palermo, ha deciso di sfornare un nuovo carico di piccoli dolci e sontuosi panettoni – proprio quei panettoni che lo hanno reso famoso ovunque nel mondo – da far arrivare all’Assessorato affinché vengano distribuiti sulle tavole e sui banconi dei prossimi eventi in programma. Per la gioia di tutti i palati.

Uno su tutti, come ogni anno, l’evento più atteso: la festa di Ferragosto in Piazza del Cannone, a ridosso del Parco Sempione. Musica, cori (spesso, va da sé, in meneghino stretto), intrattenimento, giochi all’aperto… e tutta la bontà firmata Fiasconaro che i milanesi hanno ormai imparato a conoscere e a riconoscere fin dal primo boccone. È questa l’occasione, fra l’altro, per scoprire in anteprima la fragranza del nuovo panettone agli Agrumi di Sicilia, pensato appositamente per il prossimo Natale.

“Proprio a Milano tanti anni fa, quando ancora ragazzo venni per affinare le mie attitudini da  pasticcere, imparai a conoscere il panettone. Me ne innamorai e provai a farlo studiando le tecniche di lavorazione e le regole di lievitazione. Poi, tornato in Sicilia, ho sempre cercato di interpretarlo senza mai però snaturare la ricetta originaria. Il mio nuovo panettone ne è un esempio lampante: canditi dei nostri agrumi e zafferano della nostra terra… un prodotto così orgogliosamente siciliano nel pieno rispetto della sua matrice milanese.” afferma Nicola Fiasconaro.