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VARESE, VASTO INCENDIO SUL MONTE MARTICA

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Un incendio e’ divampato sul Monte Martica, nel Varesotto, e ha gia’ distrutto 100 ettari di bosco. I Vigili del fuoco hanno lavorato per tutta la notte. Hanno operato anche gli specialisti del nucleo S.A.P.R (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), gli operatori hanno effettuato
una mappatura dettagliata dei fronti.  Sulla zona interessata dalle fiamme anche un Canadair e altri tre mezzi aerei: due elicotteri del servizio antincendio regionale e un Sikorsky S-64 (Erickson).

Sopralluogo del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in Valganna, dove è stata allestita la sala operativa che coordina il lavoro di oltre 150 uomini di Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Carabinieri forestali e Croce Rossa.

“Come Regione – ha commentato il governatore – lavoreremo per migliorare la gestione dei boschi. Disastri come questo non devono più ripetersi. Attiveremo un Tavolo con i proprietari di questi terreni, per lo più privati cittadini, affinché si effettui una manutenzione e continua pulizia dei boschi, a partire dalle sterpaglie, che sono tra le principali cause dei roghi”.
Il presidente Fontana che, dopo la visita alla sala operativa, ha proseguito il sopralluogo sulla montagna, ha sottolineato che la pulizia boschiva è fondamentale considerati gli ormai consolidati mutamenti climatici: “un tempo a gennaio, in queste zone – ha spiegato – aveva già piovuto o nevicato tanto e l’intervento dell’uomo non era necessario, ora le cose sono cambiate. Le sterpaglie secche e le alte temperature notturne non hanno, infatti, ancora consentito di spegnere l’incendio”.

Fontana ha, infine, voluto ringraziare gli oltre 150 uomini in campo da ieri nella zona. “Sono grato a tutti quelli che – ha detto- si stanno prodigando da ieri. Senza loro non si sarebbe potuto affrontare efficacemente questa emergenza. Durante il sopralluogo ho constatato l’efficienza della macchina organizzativa che ha assicurato un presidio sicuro a tutte le zone di avvicinamento al fuoco. A nome di tutta la Regione Lombardia un grazie di cuore a tutti”.

PROGETTO “INCONTRIAMO”, COINVOLTI 4300 BIMBI

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Nato con l’obiettivo di promuovere il dialogo interculturale attraverso occasioni di conoscenza, scambio e confronto, il progetto “Incontriamo le Religioni del mondo” negli anni 2016, 2017 e 2018 ha coinvolto 4.300 bambini e bambine di 183 classi quinte di 73 Scuole Primarie di Milano.
Un progetto che ha avuto ottimi riscontri sia fra gli alunni sia fra gli insegnanti e portato numerose altre scuole a richiedere di poter aderire con le proprie classi quinte. Per questo l’Amministrazione ha aperto un nuovo avviso pubblico, cui possono partecipare – fino al 14 gennaio – associazioni e organizzazioni religiose iscritte all’Albo del Comune o che hanno l’intesa con lo Stato, appartenenti alle cinque grandi tradizioni (buddista, cristiana, ebraica, induista e musulmana) e disponibili alla co-progettazione e co-gestione del progetto per il 2019: 80 le classi che si prevede di coinvolgere in 450 nuovi incontri.

“L’educazione, negli ultimi anni in modo particolare, può giocare un ruolo fondamentale nella costruzione di una convivenza pacifica fondata sul rispetto dell’altro – commentano la vicesindaco con delega ai rapporti con le comunità religiose Anna Scavuzzo e l’assessore all’Educazione Laura Galimberti -. Promuovere esperienze di incontro e testimonianza concreti con le diverse tradizioni religiose contribuisce a vivere la scuola come uno dei luoghi privilegiati per il dialogo interculturale, dove i bambini possono comprendere a fondo le diverse culture in un clima di vera apertura”.
L’approccio scelto è, infatti, quello esperienziale e non teorico, occasione per coinvolgere i bambini attraverso il racconto di momenti di vita vissuta che possono riguardare le ricorrenze più significative, i momenti di passaggio nel processo di crescita della persona all’interno della comunità, le tradizioni alimentari, i simboli e i riti che contraddistinguono ogni singola religione. Per la prima volta quest’anno, inoltre, si sperimenteranno in 3 Scuole Primarie incontri conclusivi di sintesi alla presenza di tutti i referenti delle comunità religiose coinvolte (che devono avere specifiche competenze o esperienze pedagogiche-educative), durante i quali potranno raccogliere direttamente dai bambini coinvolti domande, riflessioni e osservazioni.

SPRAY AL PEPERONCINO A POLIZIA LOCALE MILANO

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Lo spray al peperoncino entrerà nella dotazione degli agenti della Polizia locale di Milano. Sono stati acquistati i primi cinquecento dispositivi a base di Oleorisin Capsicum, il principio attivo del peperoncino piccante, conformi al decreto ministeriale 103 del 12 maggio 2011 (che stabilisce le caratteristiche tecniche di questi dispositivi anti aggressione).
Gli agenti, spiega il Comune in una nota, riceveranno in dotazione lo spray dopo un corso di formazione organizzato dalla Scuola del Corpo della Polizia locale, necessario a fornire gli elementi teorici e pratici per il corretto utilizzo di questo nuovo strumento, oltre alla conoscenza dei presupposti normativi che ne disciplinano l’utilizzo. La spesa di 34.648 euro prevede, oltre ai dispositivi, anche l’acquisto di otto caschi e quattro cuscini di protezione per gli operatori che intervengono in caso di TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio).

“Il seminario di formazione sul Trattamento Sanitario Obbligatorio – spiega la vicesindaco Anna Scavuzzo – tenuto alla Scuola del Corpo nell’autunno scorso, ha permesso di far emergere alcune difficoltà che gli agenti si trovano ad affrontare e che sono state discusse anche durante gli incontri con le organizzazioni sindacali. Il tema della sicurezza e dell’incolumità degli agenti vede oggi un ulteriore passo concreto per rispondere alle loro legittime richieste. Ricordo che nel 2018 la Polizia locale ha eseguito 707 TSO. Purtroppo in alcuni casi si tratta di persone con comportamenti aggressivi. Le protezioni e, se necessario, l’uso di spray urticante possono essere strumenti per preservare l’incolumità degli agenti”.
Lo spray al peperoncino è già in dotazione in diverse Polizie locali italiane, tra cui quelle di Bologna, Piacenza, Ravenna e Brindisi. “Si tratta di uno strumento che funzionerà da deterrente e a tutela dell’incolumità di chi si trova ad operare in situazioni di elevata tensione – prosegue il comandante Marco Ciacci -. Il corso di formazione fornirà le competenze necessarie per agire in sicurezza, riducendo al minimo i rischi e con lo scopo di rafforzare l’immediata capacità di intervento del nostro personale”.

“Nei confronti con i sindacati – continua la vicesindaco – il tema della sicurezza e delle protezioni per gli agenti è centrale: oggi proseguiamo a rispondere a queste richieste in modo concreto. Guardo con favore agli strumenti che contribuiscono a salvaguardare l’incolumità degli agenti in caso di aggressione. Lo spray urticante servirà ad evitare che situazioni critiche possano degenerare in comportamenti violenti e pericolosi”.
L’acquisto è stato stabilito in una determina di spesa sottoscritta dal comandante della Polizia Locale Marco Ciacci, ed è avvenuto tramite trattativa dirette su Mepa, il mercato elettronico della pubblica amministrazione, in quanto la tipologia merceologica richiesta è presente fra i beni acquistabili.

MILANO, IN UN ANNO 4 MILA IMPRESE IN PIÙ

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Crescono le imprese nell’area metropolitana di Milano. Secondo i dati della Camera di commercio sono 303 mila, circa 4 mila in più in un anno (+1,3%). Negli ultimi tre anni l’incremento e’ stato del 3,6%. 

Nel 2018 traina la crescita il capoluogo (+1,8%; +5% in tre anni) rispetto alla cintura (+0,6% e +1,6%) formata da oltre cento comuni. Bene anche la direttrice Est (+0,9%) trainata da Cologno (+1,8%). Tra i comuni con oltre 1.500 imprese, crescono Paderno (+2%), Cernusco e Cologno (+1,8%). Il 59% delle imprese si concentra nel capoluogo (180 mila) mentre quasi 124 mila hanno scelto di insediarsi nella cintura (il 41% del totale). Tra i primi comuni per numero di imprese attive, dopo Milano, ci sono Sesto San Giovanni (5.486 imprese) e Legnano (5.116). Seguono Cinisello Balsamo (4.797) e Rho (3.675). Ma anche Cologno Monzese (3.404), Paderno Dugnano (3.108), Rozzano (2.489), San Giuliano Milanese (2.452) e Bollate (2.368).

Nell’area metropolitana sono due milioni gli addetti ed è di circa 500 miliardi il fatturato annuale. 

I più turistici, per peso del settore alloggio e ristorazione, sono Bubbiano (11% di tutte le imprese), Trucazzano (10%), Bellinzago e Mediglia (9%), ma anche Garbagnate, Bresso, Cassano d’Adda (8%) ma anche Milano (7%).

Per peso delle imprese femminili, spiccano Nosate (30%), Besate, San Vittore Olona (24%). A Milano il dato è del 17,3% in linea con l’area metropolitana (17,6%).

Per imprese straniere sul totale si segnalano Baranzate (48,8%), Pioltello (32%), Cinisello (28%), Lacchiarella e Sesto (27%). A Milano il peso è del 17% rispetto alla media territoriale del 16%.

 

A MILANO TORNA IL SALONE DELLA CULTURA

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Dal 19 al 20 gennaio si svolgerà a Milano, allo ‘Superstudio Più’ di via Tortona, il Salone della Cultura. Una due giorni fieristica dedicata in generale al settore della cultura e, più in particolare, del libro. L’evento nelle due passate edizioni ha raccolto 65 mila visitatori.
Oggi in Regione è stato presentato l’appuntamento del 2019 cui hanno preso parte l’assessore allo Sviluppo Economico, Alessandro Mattinzoli, che ha in carico anche l’importante comparto delle fiere lombarde, e l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli Questa edizione prevede aree dedicate all’editoria, al libro usato, all’editoria per bambini, agli antiquari del libro, nonché diversi eventi culturali, laboratori e mostre fotografiche. In particolare si segnala la mostra dedicata a Henryk Goldszmit in collaborazione con l’associazione Figli della Shoah.

“Dobbiamo sfatare il luogo comune secondo cui la cultura è solo un costo: questa manifestazione dimostra l’esatto contrario” ha detto Alessandro Mattinzoli assessore allo Sviluppo Economico. “Sono i numeri a dimostrare la bontà dell’iniziativa, cifre che danno la dimensione di come il format funzioni e non può che migliorare. Due edizioni, due giorni di eventi, migliaia di visitatori, 12 mila metri quadrati di spazi, 500 espositori e ancora mostre e confronti culturali”.

“Saranno giornate belle, importanti e di esperienza – ha aggiunto l’assessore Melania Rizzoli – perfette per esercitare la curiosità, che è la base di ogni conoscenza, l’apertura al
nuovo, che è la cifra della gioventù, la consapevolezza, che è una conquista quotidiana, e l’indissolubile legame con il passato, che crea la nostra cultura”.

“Anche la cornice di questo salone, gli avveniristici e innovativi spazi del ‘Superstudio Più’ – ha aggiunto l’assessore Rizzoli – segue lo spirito della manifestazione: unire il
passato e il futuro, e non dimenticare che, cito Cesare Pavese, ‘la vitalità creatrice è fatta di una riserva di passato. Si diventa creatori anche noi, quando si ha un passato. La
giovinezza dei popoli è una ricca vecchiaia’”.

“Regione Lombardia a novembre ha approvato i bandi per le Fiere in Lombardia proprio per sostenere e promuovere tutto il comparto. Voglio sottolineare – ha spiegato ancora l’assessore Mattinzoli – che in Giunta c’è un modo vincente di far politica, con gli assessorati che interagiscono tra di loro sui diversi temi ed eventi. Non ci può infatti essere sviluppo economico senza formazione, senza cultura e senza l’attenzione all’ambiente”.

“Il segnale, al di là dell’aspetto economico – ha concluso l’assessore Mattinzoli –  è quello di una rinnovata sensibilità da parte della giunta regionale che guarda alla cultura anche
come un elemento di crescita, educativo e di sviluppo. C’è una rivoluzione epocale in corso e credo le crisi economiche partano sempre da una crisi culturale. Spendere in cultura il nostro tempo, arricchisce tutti noi e ci conduce a scelte consapevoli”.

 

IL 15% DELLE STARTUP ITALIANE NASCE A MILANO

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Il 15% delle startup e Pmi innovative in Italia nascono a Milano. Lo afferma l’assessore al Lavoro e Commercio del Capoluogo lombardo, Cristina Tajani, che ha presentato questa mattina i dati sullo stato delle imprese sul territorio del Comune. Sono infatti 1.505, su 9.742 a livello nazionale, le nuove realtà imprenditoriali sorte a Milano negli ultimi dodici mesi.Di queste, 238 (il 15%) hanno ricevuto il sostegno dell’Amministrazione, facendo registrare una crescita del 2% sul 2017.

”Oggi, le imprese sostenute dal Comune tra il 2012 e il 2018 occupano 8.812 persone e oltre il 60% è stato avviato da donne” ha spiegato l’assessore Tajani. Nello stesso periodo, sono state 1.169 le imprese sostenute da Palazzo Marino, di cui 574 nuove attività, e sono state capaci di generare un fatturato di oltre un miliardo di euro. Per il Comune invece l’investimento è stato di circa 17 milioni di euro, destinati alla nascita di nuove imprese (11,5 milioni), a imprese già consolidate (3,7) e a incubatori e acceleratori (1,9). Nel 2018, dall’Assessorato sono anche stati attivati due progetti di finanziamento a nuove imprese: ‘Metter su Bottega’ e ‘FabriQ Quarto’, che hanno aiutato a nascere e crescere 35 nuove realtà, 29 con la prima iniziativa e 6 con la seconda, all’interno di progetti per la valorizzazione delle periferie.

SCUOLA, 6,6 MILIONI PER LE PALESTRE

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Sono 93 gli interventi per la costruzione di nuove palestre e per la messa in sicurezza di quelle esistenti che verranno finanziati con i 50 milioni stanziati dal Miur nell’ambito della programmazione triennale nazionale per l’edilizia 2018-2020.

L’avviso pubblico per la presentazione dei progetti è stato pubblicato lo scorso 13 dicembre. Da ieri è disponibile l’elenco dei progetti che hanno ottenuto il finanziamento. In particolare, 77 progetti riguardano la messa in sicurezza delle strutture esistenti, soprattutto dal punto di vista antisismico, i restanti 16 prevedono la realizzazione di nuovi edifici.

I finanziamenti più cospicui andranno alla Lombardia (oltre 6,6 milioni), alla Campania (5 milioni), alla Sicilia (4,6 milioni), al Lazio (4,1 milioni) e al Veneto (3,8 milioni). 

Sardegna ed Emilia Romagna, rispettivamente con 16 e 12 progetti, sono le Regioni nelle quali si realizzeranno più interventi; seguite da Basilicata, Campania e Lazio, tutte con 7 interventi ciascuna. Sono nove le Regioni nelle quali verranno realizzate le 16 nuove palestre, che in alcuni casi sostituiranno edifici ormai inutilizzabili: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria.

 

“Il nostro lavoro di rilancio dello sport all’interno della scuola italiana prosegue con costanza e determinazione – commenta il ministro Marco Bussetti -. La pubblicazione dell’elenco dei progetti di nuova costruzione e di messa in sicurezza degli edifici esistenti è un altro passo importante, che guarda non solo all’aspetto didattico ma anche a quello della sicurezza, altro punto fermo del nostro operato”.

 

RIFIUTI, RADDOPPIANO ‘ECOISOLE’ A MILANO

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Milano potenzia la raccolta dei piccoli rifiuti elettronici: raddoppiano le EcoIsole a disposizione dei cittadini. Amsa – Gruppo A2A, in partnership con Ecolight – consorzio nazionale per la gestione dei RAEE – e in collaborazione con il Comune, ha posizionato anche in corrispondenza dei Municipi 6, 7, 8 e 9 i cassonetti intelligenti dove conferire smartphone, tablet, piccoli elettrodomestici, caricabatterie e lampadine a risparmio energetico e neon non più funzionanti.

La positiva esperienza avuta con le prime quattro EcoIsole che sono state attivate la scorsa estate in corrispondenza dei Municipi 2, 3, 4 e 5 ha portato non solamente alla conferma del progetto, ma al suo rilancio. In meno di sei mesi infatti, quasi 2.800 utenti hanno utilizzato gli speciali cassonetti automatizzati sviluppati da Ecolight, conferendo oltre 2 tonnellate di piccoli RAEE. Così le EcoIsole sono passate da quattro a otto.

“Una raccolta sempre più selettiva e differenziata di rifiuti – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente – non deve complicare la vita ai cittadini che si impegnano nella nostra battaglia a favore dell’ambiente. Per questo lavoriamo con Amsa così diventa facile gettare correttamente i piccoli elettrodomestici e gli strumenti elettronici”.

“È un progetto che vuole non solamente incrementare la raccolta dei RAEE in città, ma incentivare la diffusione di una sempre maggiore cultura ecologica – spiega Mauro De Cillis, Direttore Operativo di Amsa, società del Gruppo A2A – La positiva esperienza avuta con le prime quattro EcoIsole ci ha spinto a coprire altre zone della città con questi innovativi cassonetti”.

Di fatto, nel corso del 2018 Amsa ha raccolto 3.344 tonnellate di RAEE, il 42% dei quali appartenenti alla categoria R4, ovvero i piccoli elettrodomestici. Milano rimane una delle metropoli europee più virtuose in termini di raccolta differenziata, che nel 2018 ha sfiorato la percentuale del 60%.

“L’EcoIsola è un cassonetto intelligente ed interamente automatizzato che nasce da un progetto europeo che Ecolight ha realizzato per la raccolta di prossimità dei RAEE con l’esplicito scopo di facilitare il corretto conferimento dei rifiuti elettronici, in particolare quelli di piccole dimensioni”, aggiunge Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight. “Cellulari, telecomandi, tablet non più funzionanti sono i rifiuti elettronici più difficili da intercettare: solamente poco più del 20% segue un corretto percorso di raccolta e recupero. Eppure sono riciclabili fino a oltre il 90% del loro peso. L’EcoIsola di fatto dà ai cittadini una possibilità in più per conferirli in modo corretto”.

Le nuove EcoIsole sono state posizionate in corrispondenza di quattro sedi dei Municipi del Comune di Milano: Municipio 6, in via Legioni Romane 54; Municipio 7, in via Anselmo da Baggio 55; Municipio 8, in via Quarenghi 21; Municipio 9, in viale Guerzoni 38. A queste si aggiungono quelle già posizionate: Municipio 2, in viale Zara 100; Municipio 3, presso la Biblioteca Valvassori Peroni, in via Valvassori Peroni 56; Municipio 4, in via Oglio 18; Municipio 5, in viale Tibaldi 55.

Per utilizzare l’EcoIsola l’utente deve strisciare nell’apposita fessura la Carta Regionale dei Servizi (tessera sanitaria) quindi selezionare il tipo di rifiuto che intende conferire, inserendolo successivamente all’interno dello sportello dedicato. Quando i contenitori interni sono pieni è la stessa macchina ad avvisare gli operatori di Ecolight Servizi per il loro svuotamento. Per evitare possibili vandalismi le EcoIsole sono dotate di un sistema antintrusione.