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SICUREZZA, SALA “DECRETO ANTI DEGRADO INUTILE”

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“Il decreto ‘anti degrado urbano’? devo confessare che guardo con poco interesse all’ennesimo decreto del Ministero dell’Interno. Mi sembra essere tra l’inutile e l’autolesionista, perche’ oggi Sindaci e Prefetti, come avviene per esempio a Milano, collaborano gia’ benissimo senza bisogno di indicazioni dall’alto. Quello che mi incuriosisce e’ capire se l’arroganza salviniana avra’ o meno un limite. ‘Distratto’, come definisce un Sindaco che non fa quello che vuole lui, e’ un aggettivo fuori luogo. Gli consiglierei di chiedere scusa a tutti i primi cittadini che ogni giorno ci mettono la faccia per il bene della comunita’”.

Lo scrive in un post su Facebook il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in merito alla direttiva ‘anti degrado urbano’ del Ministero dell’Interno che permetterebbe ai prefetti di intervenire, scavalcando i sindaci, in caso di episodi di degrado.

“Sono quegli atti muscolari della campagna elettorale che non aggiungono nulla, al limite tolgono – aggiunge Sala a margine della presentazione di Piano City – Salvini dovrebbe essere meno sgradevole nei confronti dei sindaci che, e non mi riferisco alla mia persona, sono i piu’ amati dai cittadini che li vedono ogni giorno li’ a tirare la carretta – ha aggiunto Sala -. Allora perche’ essere sgradevoli e parlare di ‘distrazione’ quando i sindaci sono li’ dalla mattina alla sera a fare la loro parte. Mi sembra che Salvini sia sempre in linea con quello che vuole essere, pero’ se uno vuole essere anche un grande statista deve evitare certo tipo di atteggiamento” ha concluso il sindaco.

“Zone Rosse? “Ne ho parlato con il Prefetto (Renato Saccone, ndr) e abbiamo detto che ci vediamo dopo le vacanze – continua Sala – Gli ho chiesto se si sentiva adesso un bisogno di intervenire e non mi pare che sia così. Tutti i contributi possono essere giusti, pero’ sarebbe stato utile coinvolgere, prima di fare delle mosse, chi e’ operativamente sul campo, a partire dalle grandi citta’” ha detto Sala, sottolineando che le zone rosse “non sono certamente qualcosa che nasce dalla volonta’ dei prefetti, ne’ i prefetti vanno a cercare qualcosa del genere”.

 

PASQUA, 400 MILA PRESENZE NEGLI AGRITURISMI

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Saranno circa 400 mila le presenze a tavola negli agriturismi lombardi durante il lungo ponte tra Pasqua, 25 aprile e primo maggio. E’ quanto stima la Coldiretti regionale a partire dalle rilevazioni sulla rete delle aziende agricole che offrono pasti con i prodotti del territorio. “Un successo spinto dalla voglia di stare all’aria aperta e dal buon cibo – spiega la Coldiretti Lombardia – favorito inoltre dal calendario di una “Pasqua alta”, in primavera avanzata, con il risveglio della natura e in piena attività agricola con la raccolta di verdure e ortaggi e la preparazione dei terreni per la semina.
La primavera – precisa la Coldiretti – è la stagione privilegiata per stare nel verde perché consente di assistere allo spettacolo unico del risveglio della natura che riguarda piante, fiori e uccelli migratori. Il successo del turismo ecologico e ambientale è dovuto – continua la Coldiretti – ai costi contenuti, all’elevato valore educativo e alla pluralità di mete disponibili senza dover percorrere grandi distanze, in una regione come la Lombardia che può contare su ben 129 parchi, 69 riserve naturali, 33 monumenti naturali, 242 siti Rete Natura 2000, 20 foreste regionali, oltre a una parte del parco nazionale dello Stelvio, tutti luoghi ideali per rilassarsi lontano dal traffico e dallo smog delle città”.

Secondo un’indagine Coldiretti/Ixè, a Pasqua 8 italiani su 10 cercano la tradizione a tavola: alle basi del successo degli agriturismi, infatti, c’è anche la possibilità di mangiare i piatti della tradizione preparati dagli agrichef, i cuochi contadini che utilizzano i prodotti da loro stessi coltivati in azienda.
“In totale – chiarisce la Coldiretti su dati regionali – sono 1.685 le strutture agrituristiche attive in Lombardia e tra queste più di mille offrono un servizio di ristorazione. La provincia con il maggior numero di agriturismi è Brescia con 347, seguita da Mantova con 235, Pavia con 221, Bergamo 170, Como 167, Milano 131, Sondrio 125, Varese 90, Lecco 78, Cremona 72, Lodi 33, Monza e Brianza 16.
“Gli agriturismi – commenta Massimo Grignani, presidente di Terranostra Lombardia, l’associazione degli agriturismi di Campagna Amica – sono custodi delle tradizioni alimentari nel tempo, con menù locali a base di prodotti di stagione a chilometri zero e biologici, ma anche capaci di offrire programmi ricreativi, attività culturali e percorsi tra storia e natura”.

“Tra le ricette più gettonate per le festività pasquali – conclude la Coldiretti – ci sono quelle a base di agnello, che è immancabile nel menù del 51% degli italiani secondo Coldiretti/Ixè, con quasi 9 consumatori su 10 che vogliono carne di origine nazionale. Proprio in occasione del tradizionale pranzo di Pasqua si mangia gran parte di quel chilo e mezzo di carne di agnello consumata a testa dagli italiani durante tutto l’anno”.

SCUOLE, DE CORATO “BENE I 504 MILA EURO DA SALVINI”

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“Accogliamo con favore lo stanziamento di oltre 4 milioni di euro annunciato dal ministro Salvini per sostenere i Comuni nella lotta alla droga. Alla Lombardia saranno destinati oltre 500mila euro Il contributo, che si compone di una quota fissa di 20.000euro identica per tutti e di una quota variabile commisurata alla popolazione residente al 1° Gennaio 2018 potrà essere destinato nel prossimo anno scolastico alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza (che non abbiamo già beneficiato di forme di contribuzione pubblica), all`assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia locale, al pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale della Polizia locale, all`acquisto di mezzi ed attrezzature e alla promozione di campagne informative volte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti”. Lo dichiara Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia.

“Il mio auspicio – continua – è che ora si attivino quei Comuni, penso in primis a Milano, dove tra feste della cannabis, Hemp fest e sostegno più o meno indiretto alla cultura della droga si stanno facendo delle operazioni volte NON a sradicare il consumo e la cultura della droga, ma bensì in un certo qual modo a tollerarla e diffonderla. In Lombardia, come censito di recente, ci sono 38 aree boschive dove lo spaccio regna incontrasato. Quindi è auspicabile che gli enti locali e Milano diano il buon esempio attivandosi per massimizzare i benefici derivanti da questo stanziamento di fondi del Governo”.

ASSOLOMBARDA, PRESSIONE FISCALE LOCALE +8% IN 7 ANNI

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Resta elevato anche per il 2018 il carico dei tributi locali sulle imprese. Sebbene il 2018 registri, infatti, una lieve riduzione della pressione fiscale sull’anno precedente sia per i capannoni e sia per gli uffici (-0,2%), negli ultimi 7 anni di rilevazione gli uffici hanno visto aumentare la pressione fiscale complessivamente dell’8,3%, che li ha portati a pagare in media 593 euro in più, mentre per i capannoni industriali l’incremento è stato di 3.113 euro (+8,5%).
È quanto mette in luce il 7° Rapporto sulla fiscalità locale promosso da Assolombarda, che esamina la pressione fiscale esercitata dai comuni della Città Metropolitana di Milano e delle province di Lodi e Monza e Brianza. L’analisi mette a confronto, negli anni, i valori delle imposte gravanti sugli immobili di impresa quali – Imu, Tasi, Tari, oneri di urbanizzazione – e l’Addizionale Irpef per quanto riguarda le persone.
“L’analisi nasce con l’obiettivo di offrire alle Amministrazioni comunali uno strumento utile a orientare le politiche future e ridurre il peso dell’imposizione fiscale che ancora grava pesantemente sulle nostre imprese: +8% in 7 anni – ha detto Alessandro Spada, vicepresidente vicario di Assolombarda -. Nonostante l’aumento della deducibilità della quota IMU, il saldo per le imprese è comunque negativo. Consideriamo infatti che, contrariamente agli anni passati, i Comuni nel 2019 hanno la possibilità di aumentare le aliquote Imu, Tasi e Addizionale Irpef: il rischio che la pressione fiscale locale aumenti è concreto e preoccupante. Al contrario il fisco dovrebbe essere una delle leve strategiche attraverso cui promuovere la crescita e la competitività delle aziende, che devono poter contare su un sistema tributario equo, semplice, certo e che duri nel tempo”.
I Comuni con il livello di pressione fiscale più alto sono quelli di grandi dimensioni e più vicini ai 3 capoluoghi. I primi cinque per carico fiscale complessivo sulle imprese (considerando Imu, Tasi e Tari su uffici e capannoni) sono: Milano, Sesto San Giovanni, Paullo, Rozzano e Cologno Monzese. Anche Monza e Lodi sono alti in graduatoria, rispettivamente alla 7^ e alla 10^ posizione. Occorre tenere in considerazione che il valore catastale degli immobili in questi territori è particolarmente rilevante. Allontanandosi dai principali capoluoghi, invece, la situazione migliora. I comuni più virtuosi in termini di pressione fiscale sono tutti in provincia di Lodi. Tra questi troviamo: Castelnuovo Bocca D’Adda, Cornovecchio, Maccastorna; Cavacurta e Fombio.

PRIMI POSTAMAT A CASSIGLIO E PIAZZOLO

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Con l’installazione dei primi due nuovi sportelli automatici ATM Postamat nei Comuni di Cassiglio e Piazzolo (Bergamo), ha preso il via il piano per estendere la rete capillare di Poste Italiane ai 254 Comuni con meno di 5.000 abitanti non direttamente presidiati da Ufficio Postale.
Le installazioni sono parte di un più ampio progetto che ha l’obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze delle comunità locali come promesso nei “dieci impegni” per i piccoli Comuni presentati dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, in occasione dell’incontro con i “Sindaci d’Italia” dello scorso 26 novembre a Roma. L’effettiva realizzazione di tali impegni è consultabile sul nuovo portale web all’indirizzo www.posteitaliane.it/piccoli-comuni.
Disponibili sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24, gli ATM Postamat consentono di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, accanto al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.

I nuovi Postamat di ultima generazione possono essere utilizzati dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay. Gli sportelli sono anche dotati di monitor digitale ad elevata luminosità e di dispositivi di sicurezza innovativi, tra i quali una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione di carte di credito e un sistema di macchiatura delle banconote.
L’iniziativa è coerente con i principi ESG sull’ambiente, il sociale e il governo di impresa, rispettati dalle aziende socialmente responsabili, che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.

ERSAF, DEGUSTAZIONI GRATIS CON CIBI LOMBARDI

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Stracchino orobico, Taleggio, Branzi, Formai de Mut, Roccolo, ma anche i salumi del lago di Lecco di Ardesio, il Lardotto, la norcineria della Val Seriana e il lardo speziato bergamasco di Gerosa il tutto bagnato dal vino dell’Oltrepo pavese o accompagnato dal raffinatissimo olio del lago di Garda. Presso lo stand Ersaf, i consorzi dei produttori lombardi proporranno le loro eccellenze e due volte al giorno, al mattino alle 11.30 e al pomeriggio alle 16, da domani a domenica 28 aprile, i cittadini potranno accostarsi, su prenotazioni, a degustazioni guidate per scoprire gli abbinamenti dei prodotti culinari lombardi.

E’ questa la nuova iniziativa di Ersaf – Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste. Prove di gusto a cui si potrà partecipare nello stand collocato nei chiostri di Sant’Amborogio a Milano all’interno della settima Edizione di Flora e Decora la mostra dedicata alla floricultura.

“L’Ente di Regione Lombardia vuole così dimostrare la sua vicinanza a questo mondo dell’agroalimentare e della sua stretta relazione con i temi della sostenibilità ambientale, ma soprattutto cercherà di evidenziare tre grandi eccellenze gastronomiche del territorio lombardo”, spiega il presidente di Ersaf Alessandro Fede Pellone.

“Grande promozione – aggiunge – per il vino dell’Oltrepò pavese sempre più ricercato sul mercato nazionale e internazionale; vetrina importante anche per l’olio: in particolare quello del lago di Garda. Una produzione che viene invidiata in tutto il mondo per la sua leggerezza e per il suo gusto raffinato. Protagoniste anche le coltivazioni dei piccoli frutti come i mirtilli e lo zafferano che stanno creando grande interesse nelle giovani generazioni agricoltori”.

In questo evento c’e’ anche un aspetto culturale e di tradizione a cui Ersaf vuole partecipare. “Per questa ’edizione 2019 Flora et Decora sostiene – spiega Fede Pellone – un progetto di carattere filantropico dedicato alla Basilica: IS.LA srl destina infatti parte dei proventi ottenuti nell’indagine scientifica e di restauro conservativo delle reliquie e dei paramenti dei Santi Ambrogio, Gervaso e Protaso”.

LOMBARDIA A DUBAI PER L’ARABIAN TRAVEL MARKET

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Da domenica 28 aprile a mercoledì 1 maggio 2019, Regione Lombardia presenterà la sua ricca offerta turistica sul palcoscenico dell’Arabian Travel Market (ATM) di Dubai, il principale evento globale del Middle East per l’industria turistica incoming e outgoing.
Regione Lombardia, insieme a 8 co-espositori lombardi, al Comune di Milano e al Montenapoleone District, con il supporto operativo di Explora, accoglierà professionisti del settore e visitatori presso un’area espositiva di 40 mq all’interno dell’area Italia coordinata da ENIT. Domenica 28 aprile, l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia salirà sul palco di Piazza Italia per raccontare alla stampa e ai buyers
internazionali le iniziative sul territorio, i progetti speciali e tutte le novità per il 2019.

“L’ATM di Dubai – sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Lara Magoni – rappresenta una notevole opportunità per presentare ad un mercato particolarmente importante le eccellenze della nostra Lombardia. Dal turismo alla moda, dal design all’enogastronomia, la nostra regione è certamente un polo attrattivo per l’area medio orientale. Visitatori e buyers internazionali sono alla ricerca di un turismo d’èlite, in grado di abbinare percorsi enogastronomici e mete dello shopping esclusive. Regione Lombardia, grazie alla sua offerta variegata, servizi efficienti e strutture all’avanguardia, simboleggia in tal senso quanto di meglio possa rappresentare il Made in Italy”. 

La Lombardia si presenterà con una serie di eccellenze riconosciute a livello internazionale: dall’arte, con il cinquecentenario dalla morte di Leonardo Da Vinci, che vedrà Milano e l’intera regione protagoniste con eventi ed iniziative speciali e il lancio di itinerari turistici sulle tracce del ‘Genio’ leonardesco, al sistema ‘Moda e Design’, due tra i settori più dinamici e rilevanti del sistema economico lombardo, capaci di stupire per innovazione e qualità delle produzioni. Fondamentale l’apporto del turismo, il settore che più beneficia del valore aggiunto generato dalle cosiddette filiere della creatività e che registra una costante crescita per quanto riguarda il segmento del turismo culturale verso le città d’arte e i borghi.

HEMP FEST, SALA “MANIFESTI SBAGLIATI”

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“Secondo me le polemiche sono soprattutto per i manifesti. Al festival si parla di canapa industriale, e questa è una realtà. Però il manifesto è sbagliato, odioso, pericoloso perché un ragazzo giovane non distingue, vede una foglia di canapa, e può arrivare a pensare che la marijuana sia legale”.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato così i manifesti dell’Hemp Fest, il festival della cannabis che si svolgerà a Milano dal 3 al 5 maggio, assurto alla cronaca nazionale per l’intervento tra gli altri di Giorgia Meloni, che in un post su Facebook ha affermato di aver chiesto “al Ministero dell’Interno e al Comune di Milano di bloccare immediatamente l’International Cannabis Expo, che viene pubblicizzato con un messaggio devastante: enormi manifesti che riportano la scritta ‘io non sono una droga’ sotto una grande foglia di cannabis”.

Sul tema, il sindaco Sala ha spiegato che il Comune ha già “contattato l’Agcom segnalando il manifesto. Poi ho chiesto alla vicesindaco di parlare direttamente con i promotori del festival per chiedere di intervenire immediatamente”. Il sindaco ha poi spiegato che “per essere preciso non credo che si possa vietare l’evento in sé, ma credo che quel manifesto non vada assolutamente bene”.