Un percorso interattivo rivolto a bambini e adulti per scoprire come nascono le sorprese Kinder. E’ la “Fabbrica delle Sorprese”, aperta ai visitatori del parco divertimenti di Leolandia, a Capriate, in provincia di Bergamo, fino al 5 maggio. Si tratta del primo passo di un progetto internazionale che coinvolgerà diverse città. Famiglie e scolaresche sono invitate a scoprire come i regali di Kinder Sorpresa e Kinder Merendero vengono ideati e progettati ogni anno, con l’obiettivo di accompagnare la crescita dei bambini, stimolandone la creativita’ e l’immaginazione, garantendo sempre la massima sicurezza. I visitatori sono coinvolti in attività interattive, tra divertimento e informazione, per capire come le idee si trasformano in giochi. Sono nove le stazioni da superare per ottenere il diploma di “inventore di sorprese”. Si parte dalla creazione, dove i bambini possono scegliere e colorare una sorpresa Kinder attraverso dei tablet touch. Quindi si passa alla prototipazione, con una vera e propria stampante 3D, ai test di sicurezza, un aspetto fondamentale nel corso dello sviluppo di una sorpresa e alla scelta della sorpresa, in base al giudizio dei bambini e dei genitori stessi. Il passo successivo è la produzione, dove vengono illustrate le fasi industriali più importanti e i foglietti illustrativi che accompagnano le sorprese.
A MILANO 49 MORTI BIANCHE NEL 2018
Nel 2018 sono state 49 le morti sul lavoro a Milano, mentre se ne sono registrate 163 nella Città Metropolitana, dove l’elemento più rilevante riguarda in particolare le donne, che passano dalle 10 del 2017 alle 20 del 2018, con un incremento percentuale del 100% mentre l’incremento relativo ai maschi è di 10,85%. A dirlo è l’Inail, in occasione del Worker’s Memorial Day, la Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro. Questa mattina, a Palazzo Reale, si è tenuto un convegno sul tema specifico delle ‘Sostanze chimiche pericolose – Azioni e reazioni’ a cui hanno partecipato il Prefetto di Milano, Renato Saccone, e l’assessore comunale alle Politiche per il Lavoro, Cristina Tajani. “Oggi è importante, ma è ancora più importante che non rimanga una giornata sola. L’incontro di oggi infatti è un percorso che è quotidiano è permanente, che fa capo a protocolli sottoscritti da tutti gli enti che operano per la salvaguardia della sicurezza del lavoro” ha spiegato il prefetto, mentre per Tajani si è concentrata sulla preoccupazione per un dato, quello sulle morti bianche, che è in crescita.
“E’ un dato che preoccupa – ha affermato – e che purtroppo negli ultimi anni è tornato a crescere. Noi facciamo costante monitoraggio sul nostro territorio, ma si tratta di un dato che non è fisiologico alla ripresa economica e va contrastato con un sistema di prevenzione e di controlli”. Nella Città Metropolitana di Milano, l’Inail ha registrato nel 2018, un incremento dell’1,9% rispetto al 2017 per quanto riguarda le denunce complessive di infortunio sul lavoro e un aumento del 5,5% di denunce per malattie professionali, mentre sulla città di Milano il dato di incremento è del 2,44% per le denunce complessive di infortunio e dello 0,6% per le denunce di malattie professionali.
(ITALPRESS).
MM, APPROVATO BILANCIO, RICAVI PER 250 MLN
L’assemblea degli azionisti di MM S.p.A., riunitasi oggi, ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2018: lo scorso anno la società ha generato ricavi per oltre 250 milioni di euro e un utile netto pari a circa 31 milioni. Nel corso del 2018, inoltre, MM ha registrato un margine operativo lordo pari a circa 69 milioni di euro, in aumento del 25% rispetto al 2017. Inoltre, nel primo trimestre 2018, MM ha aumentato il proprio capitale sociale da 23,2 milioni di euro a 37 milioni di euro come conseguenza del conferimento di alcuni immobili da parte dell’azionista unico Comune di Milano.
Per quanto riguarda il rating di MM, nel corso del 2018 Standard and Poor’s ha espresso un rating pari a BBB; Moody’s ha invece effettuato a ottobre 2018 un downgrade del rating da Baa2 a Baa3 in conseguenza dell’azione di revisione effettuata sul debito sovrano italiano. Entrambi i giudizi continuano a posizionarsi in area Investment Grade.
L’Assemblea degli azionisti ha deciso di assegnare interamente a riserva patrimoniale il risultato netto 2018, pari a circa 31 milioni di euro. Grazie agli utili e al conferimento degli immobili, il patrimonio netto di MM SpA raggiunge i 213 milioni di euro.
CALANO I LICENZIAMENTI COLLETTIVI
Sono complessivamente 169 le unità produttive in Lombardia che hanno avviato, dall’inizio del 2019, una procedura di licenziamento collettivo previsto per 2.823 lavoratori. Mentre sono 46 quelle che hanno fatto ricorso alla Cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS). È quanto emerge dal report realizzato nei giorni scorsi da PoliS-Lombardia.
In particolare, sul fronte licenziamenti, risulta che il numero di aziende, 169, è rimasto invariato rispetto al terzo quadrimestre del 2018, mentre si registra un calo dei lavoratori coinvolti, passati da 3.559 a 2.823. Un numero comunque superiore al periodo gennaio-aprile 2018, quando, a fronte di 219 imprese coinvolte, il numero dei dipendenti interessati era 1.994.
Complessivamente, nel 2018 le procedure di licenziamento collettivo sono state 466, di cui 388 regionali (con 101 esami congiunti) e 78 ministeriali.
Discorso diverso per la CIGS, che per numero di aziende, 46, non registra una sostanziale modifica (erano 43 nel terzo quadrimestre del 2018 e 46 tra gennaio e aprile dell’anno scorso), ma cresce il numero dei lavoratori: 1.663 nel primo terzo 2018, 2.413 tra settembre e dicembre, fino a 2.753 da gennaio ad aprile 2019.
“La ragione – spiega Fulvio Matone, direttore generale di PoliS-Lombardia – è da ricercare in alcune variazioni normative introdotte nel 2018, che hanno determinato la possibilità di proroga della CIGS per tutte le aziende oltre il termine massimo previsto in precedenza e introdotto l’estensione della cassa anche per le attività produttive che hanno deciso di cessare l’attività. Questo – prosegue Matone – ha determinato un sensibile aumento del numero, che crescerà anche nei prossimi mesi, delle procedure che prevedono un accordo sindacale presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali”.
Nel corso del 2018, le procedure di CIGS sono state 82, di cui 51 regionali (49 esami congiunti) e 31 ministeriali.
Rispetto alle 46 unità produttive che hanno avviato la cassa, è Milano, con 10 (nel primo quadrimestre del 2018 erano 19) e 917 lavoratori, a guidare la classifica. Seguita da Como con 7 aziende (era solo 1) e 504 dipendenti, da Bergamo (349), Brescia (303) e Varese (135) con 6 (nello stesso periodo dell’anno scorso erano rispettivamente 1, 4 e 6), Mantova (242 lavoratori) con 5 (era 1), Monza e Brianza (245 dipendenti) con 4 (erano 3), per finire con Lecco (57) e Lodi (1) con 1 azienda (come nel 2018).
Rispetto al terzo quadrimestre 2018, si registra un’inversione di tendenza dell’area produttiva di Monza e Brianza, dove i lavoratori destinati alla cassa erano 1.113, seguiti da Como con 607, Varese con 244 e Milano con 242. Poi Lodi (92) e Brescia (75). I dati sono comunque molto dinamici e possono cambiare da un giorno all’altro, spostando sensibilmente i risultati relativi a ciascun territorio.
AL VIA A MILANO FOOD CITY 2019
Si è aperta con uno showcooking che ha coinvolto politici, chef stellati e mondo delle imprese l’edizione 2019 di Milano Food City, che si svolgerà dal 3 al 9 maggio. Questa mattina nel cortile di Palazzo Bovara, si è tenuta l’inaugurazione ‘conviviale’ della manifestazione con l’evento ‘Il buongiorno si vede dal mattino’, realizzato in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi e il supporto dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. A mettersi ai fornelli, oltre al padrone di casa e presidente di Confcommercio e della Camera di Commercio di Milano, Carlo Sangalli, anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, gli assessori comunali, Cristina Tajani e Roberta Guaineri, e i partner di Milano Food City: l’amministratore delegato di Fiera Milano, Fabrizio Curci, il presidente di Fondazione Umberto Veronesi, Paolo Veronesi, il presidente di Coldiretti Milano, Alessandro Rota. Insieme a loro anche Demetrio Albertini e la nutrizionista di Fondazione Umberto Veronesi Elena Dogliotti.
“L’alimentazione è un settore in forte crescita, soprattutto a Milano” ha detto il presidente Sangalli. “Negli ultimi cinque anni i ristoranti e bar sono aumentati del 13 per cento, a quota 18mila. E questo rende la nostra città sempre più attrattiva anche a livello internazionale”. Il sindaco Sala ha invece voluto sottolineare l’importanza “della ristorazione e il food che sono centrali a Milano e nelle grandi città, perché richiamano turisti. Anche se le abitudini cambiano, cuciniamo meno e viviamo più di delivery, il cibo è un tema fondamentale della contemporaneità ed è un patrimonio attorno al quale si fa comunità”. “Milano Food City è importantissima perché ci si dimentica che la nostra Regione è anche la più importante a livello agricolo e quella che riesce a essere eccellente sia in termini di quantità che di qualità dei propri prodotti – è il pensiero del presidente Fontana – ed è anche un occasione per difendere le nostre specificità dai tentativi di contraffazione che arrivano dal resto del mondo”. Nella cornice di Palazzo Bovara è stato anche presentato il ‘Decalogo della sana colazione’, realizzato da Fondazione Umberto Veronesi e distribuito durante Milano Food City nei circa trenta pubblici esercizi di Milano aderenti all’iniziativa.
SICUREZZA URBANA, PATTO TRA COMUNI MILANESI
L’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia ha preso
parte, questa mattina a Magenta/MI, alla cerimonia di sottoscrizione del ‘Patto Locale di Sicurezza Urbana’. Siglato per la prima volta nel 2011 tra 16 comuni, il Patto Locale è stato
rinnovato ogni tre anni, sino all’attuale compagine di 20 Comuni.
Si tratta di Magenta, Corbetta, Marcallo con Casone, Mesero, Boffalora sopra Ticino, Bernate Ticino, S. Stefano Ticino, Abbiategrasso, Robecco sul Naviglio, Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Ozzero, Cisliano, Arluno, Vittuone, Sedriano, Bareggio, Cornaredo, Settimo Milanese, Pregnana Milanese.
L’area coperta è di 255,82 kmq per 15.360 abitanti. Il ‘Patto Locale’ vede il coinvolgimento di un dirigente comandante, 17 tra comandanti eresponsabili di servizio, 17 ufficiali direttivi e 111 agenti.
Il ‘Patto Locale di sicurezza’ ha consentito di sviluppare e consolidare strategie uniformi di intervento e modalità operative tra i comandi di Polizia Locale coinvolti, cosi’ da affiancare ai
necessari interventi per la tutela ed il ripristino della sicurezza urbana, iniziative volte a rafforzare e meglio qualificare la presenza della polizia locale nei territori di specifica competenza.
“Oggi diamo rilievo a un modello virtuoso che auspico si diffonda tra i Comuni lombardi, al fine di
garantire concretamente la sicurezza delle comunità”. Ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale durante il suo intervento Riccardo De Corato.
“Regione Lombardia – ha aggiunto – da molti anni persegue l’associazionismo tra enti, perchè ritiene che ormai la problematica della sicurezza non abbia piu’ confini e che sia fondamentale per una migliore gestione delle Polizie Locali. Quello odierno è un esempio più unico che raro di ottimizzazione delle risorse umane che, attraverso l’unione di piu’ Comuni e una organizzazione
efficiente, riesce a dare risposte concrete ai cittadini. Regione Lombardia ha messo in campo vari strumenti: cito a puro titolo di esempio gli ‘SMART’, servizi di monitoraggio aree del territorio,
e i cofinanziamenti per progetti di sicurezza urbana che prevedono dotazioni strumentali e innovazioni tecnologiche, quali la videosorveglianza e le bodycam”.
“In questa sede, però, mi preme evidenziare l’intelligenza con cui è stato condotto questo cammino. Ciò rappresenta sintomo di attaccamento non solo alle radici dei territori – ha concluso
l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale – ma ad una particolare cura del ‘bene comune’, alto compito istituzionale che non puo’ che essere condiviso e fortemente perseguito”.
LOMBARDIA INFORMATICA CLOUD SERVICE PROVIDER PER LA P.A.
L’Agenzia per l’Italia Digitale della Presidenza del Consiglio ha accreditato Lombardia Informatica, la digital company della Regione Lombardia, come cloud service provider per le Pubbliche Amministrazioni lombarde.
Questo tipo di qualificazione consentirà di attuare il piano di razionalizzazione delle infrastrutture ICT all’interno della Regione e delle sue società strumentali, delle Aziende Socio Sanitarie Territoriali e Agenzie di Tutela della Salute, di province, comuni, Comunità montane e Città Metropolitane.
“Lombardia Informatica, con l’approvazione di Regione Lombardia, ha già avviato il processo di razionalizzazione dei Data Center nel 2016, razionalizzando 4 Data Center delle ASST e 9 servizi di Disaster Recovery, con la conseguente dismissione di oltre 400 server e relativi costi di gestione e manutenzione”, ha spiegato il presidente della societa’, Francesco Ferri.
MILANO, INAUGURATA SEDE AGENZIA BENI CONFISCATI
Il ministro dell’interno Matteo Salvini ha inaugurato a Milano la nuova sede dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati (ANBSC) insieme al direttore Bruno Frattasi.
“Questo ufficio vista Tribunale mi sembra il miglior modo per combattere la mafia”, ha detto il vicepremier che poi ha scherzato con i giornalisti: “Questo appartamento ha qualcosa di casamonichiano negli arredi. Andate a vedere la vasca”, ha scherzato.
“Entro il 1 giugno, che è il primo compleanno di questo ministero dell’Interno, conto di avere l’indirizzo della nuova sede dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati anche a Roma, dove gli oltre 100 lavoratori sono sparpagliati in diversi uffici – ha continuato – Nella capitale ci sono diversi immobili sequestrati, contiamo di trovare quello giusto che possa ospitare il nuovo ufficio”, ha concluso.









