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Milano, aperto il nuovo padiglione ortofrutticolo del Mercato Alimentare

MILANO (ITALPRESS) – Ha aperto oggi, alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il nuovo Padiglione Ortofrutticolo del Mercato Alimentare di Milano. L’apertura, avvenuta nelle prime ore di attività del Mercato, ha dato il via alle contrattazioni tra gli operatori e ha sancito l’avvenuto trasferimento delle attività dalla vecchia alla nuova struttura. L’apertura del Padiglione è parte del piano Foody 2025, lanciato a fine 2019 da Sogemi e dal Comune di Milano, per il rinnovamento del mercato cittadino, che sarà il più moderno city food hub d’Europa. La riqualificazione integrale del Mercato Alimentare, con un investimento da oltre 300 milioni è la più vasta area cantierizzata dopo quella di Expo 2015, per un totale di 700 mila mq di superficie fondiaria. Dopo 18 mesi effettivi di costruzione, il Padiglione 1 Ortofrutticolo è stato consegnato agli operatori alla fine di aprile 2024, oggi in piena operatività. La struttura imponente, paragonabile per dimensioni al Terminal 1 dell’Aeroporto di Malpensa, ha un’estensione di 47.000 metri quadrati di superficie costruita coperta e 15.000 mq di superficie pertinenziale; ospita 160 baie di carico e scarico merci e 102 punti vendita in cui opereranno 46 aziende di ortofrutta specializzate. L’edificio è realizzato secondo i più moderni standard tecnologici e di sostenibilità ambientale, potendo vantare un sistema di logistica centralizzato e digitalizzato per le operazioni di movimentazioni delle merci, un impianto di produzione energetica da fonti rinnovabili con una potenza di 11,3 MWt e standard all’avanguardia, di sicurezza operativa e alimentare. “L’apertura del nuovo padiglione ortofrutticolo segna un passo fondamentale nel percorso di rinnovamento del mercato alimentare di Milano – ha commentato il sindaco di Milano Giuseppe Sala – un progetto importante sotto il profilo dell’impegno economico e di sostenibilità ambientale che, grazie al piano Foody 2025, garantirà a Milano un hub agroalimentare innovativo per infrastruttura logistica, di distribuzione e commercializzazione. Ringrazio Sogemi per quanto realizzato fino ad oggi e auguro buon lavoro al personale e agli operatori che qui svolgono le proprie attività”. “Finalmente abbiamo iniziato il trasferimento degli operatori dal vecchio Ortomercato al Nuovo Mercato Alimentare di Milano. I 4 padiglioni inaugurati nel 1965 dedicati al commercio di frutta e verdura verranno demoliti con il trasferimento entro giugno 24 degli operatori dei padiglioni C e D nel Padiglione 1, ed entro luglio 25 degli operatori dei Padiglioni A e B. Nel 2020 è stato avviato il Piano Foody 2025 e pur nelle difficoltà di questi anni, i lavori avanzano nel rispetto del cronoprogramma” – ha dichiarato con orgoglio ed emozione Cesare Ferrero, Presidente di Sogemi. “Entro il 2025 Milano avrà in piena operatività il più importante Hub Alimentare Italiano in grado di competere con Madrid, Parigi e Barcellona” conclude Ferrero.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa Sogemi

Milano, Festival In&aut inclusione autismo, inaugura ministro Casellati

MILANO (ITALPRESS) – La seconda edizione del festival In&Aut Inclusione e Autismo è pronta a partire: si inizia venerdì 17 maggio a Milano in Piazza Città di Lombardia, e si chiuderà domenica 19 maggio. Ad inaugurarla sarà il ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa, Elisabetta Casellati, partecipando alla cerimonia d’apertura con il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore al Welfare del comune di Milano, Lamberto Bertolè. Organizzato da In&Aut Inclusione & Autismo ETS e patrocinato da Regione Lombardia, Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Fondazione Italiana Autismo e ENAC, il Festival quest’anno ospiterà più di 60 tra associazioni e imprese sociali provenienti da 18 regioni e impegnate sui temi dell’autismo e dell’inclusione, che saranno presenti in piazza Città di Lombardia con 31 stand informativi, 6 laboratori creativi, 10 banchi di ristorazione sociale. Nell’arco dei tre giorni della manifestazione si alterneranno sul palco circa 80 relatori tra cui i neuropsichiatri dei più importanti centri di italiani di ricerca sull’autismo, manager e rappresentanti di aziende, esperti, politici e naturalmente tantissime persone autistiche e famiglie che interverranno per testimoniare e raccontare le loro storie di vita. Più di 20 i dibattiti, workshop, best practices e presentazioni di libri e film previsti nel programma di In&Aut 2024 che darà spazio anche all’esibizione di 2 cori-orchestra e a 7 performance artistiche a cura di artisti e musicisti autistici. Partito nel 2022 – la Casellati ha inaugurato anche la prima edizione, da Presidente del Senato – In&Aut è il primo festival organizzato in Italia e dedicato al tema dell’inclusione sociale e al lavoro delle persone autistiche che in Italia oggi sono oltre 603 mila. Nato da un’idea condivisa tra il giornalista Francesco Condoluci, papà di un bambino autistico, l’ex parlamentare Eugenio Comincini, autore della legge sugli sgravi fiscali alle aziende che assumono lavoratori autistici, Samantha Lentini e Danilo Risi che nel 2023 hanno costituito l’associazione In&Aut Ets, l’evento si prefigge di essere un momento di confronto tra persone autistiche, associazionismo, istituzioni, mondo medico-scientifico e dell’economia civile e ha come obiettivo quello di costruire una “rete” per l’autismo che possa aiutare chi ha bisogno e le famiglie a trovare risposte ai loro bisogni e per fare da link tra le aziende che intendono assumere lavoratori disabili e persone autistiche in cerca di opportunità lavorative. (ITALPRESS).

Foto: Festival In&Aut

Confagricoltura Lombardia, Antonio Boselli è il nuovo presidente

MILANO (ITALPRESS) – Antonio Boselli è il nuovo presidente di Confagricoltura Lombardia. Lo ha eletto questa mattina il Consiglio direttivo dell’organizzazione, riunito nella sede regionale di via Confalonieri. Due i vicepresidenti: Giacomo Brusa (che guida l’Unione provinciale di Confagricoltura Varese) e Marta Sempio, presidente di Confagricoltura Pavia.
Boselli succede a Riccardo Crotti, che non si era ricandidato.
“Un caloroso augurio di buon lavoro al nuovo presidente di Confagricoltura Lombardia, Antonio Boselli. La collaborazione con la Regione è concreta e quotidiana per favorire il progresso e lo sviluppo del settore agricolo lombardo e tante sono ancora le sfide che vogliamo affrontare insieme” dichiarano il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regione all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi. “Un ringraziamento doveroso – prosegue la nota di Regione Lombardia – va al presidente uscente Riccardo Crotti, che ha impostato il suo mandato lavorando a tutto tondo per difendere competitività e redditività delle aziende lombarde in un momento storico mai così complesso e difficile”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Fontana “Orchestra de I Pomeriggi Musicali ambasciatrice in Lombardia”

MILANO (ITALPRESS) – “L’orchestra de ‘I Pomeriggi Musicalì è ambasciatrice della musica in tutta la nostra regione. Trasmette, nel contesto del circuito ‘OperaLombardià, l’arte, la cultura, l’eccellenza nei nostri teatri a Bergamo, Brescia, Como, Cremona e Pavia. Si può dire che sono l’unica ‘verà orchestra della Regione”. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana
alla conferenza stampa di presentazione dell’80ª stagione de ‘I Pomeriggi Musicalì presso il Teatro Dal Verme, a Milano.
“Oltre ad avere una qualità artistica veramente eccellente che tutti gli riconoscono – ha sottolineato il rappresentante della Giunta – l’orchestra rappresenta anche un valore morale, perchè è sempre stata presente nei momenti in cui la comunità ha sofferto. Grazie ai suoi fondatori, Remigio Paone e Ferdinando Ballo, nel 1945 ruppe il silenzio provocato dalla guerra, così come accadde anche durante la pandemia del Covid”.
Ringraziando il presidente, il direttore e tutti i componenti dell’orchestra il governatore ha concluso evidenziando come si tratti di un compleanno significativo di una realtà capace di trasmettere la bellezza dell’arte, ma anche la forza e la grinta di vincere i momenti difficili, proponendo musica come una componente essenziale di una comunità a misura d’uomo.

– Foto: xm4/Italpress –

(ITALPRESS).

Asecap Days a Milano dal 13 al 15 maggio

MILANO (ITALPRESS) – Nella Sala Scavi di Palazzo Mezzanotte a Milano si è tenuto l’incontro con la stampa per lanciare gli ASECAP Days 2024, il più importante evento annuale del settore, che dal 13 al 15 maggio riunirà i principali concessionari autostradali europei e mondiali. 24 nazioni presenti, di cui 6 extra-UE (USA, Cina, Regno Unito, Canada, Turchia e Porto Rico), 60 concessionarie partecipanti, 350 delegati iscritti, 27 sponsor. Questi alcuni dei numeri da record dell’edizione ospitata da Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., con l’organizzazione e la supervisione di ASECAP, l’associazione che riunisce le autostrade europee, e di AISCAT, la corrispettiva italiana. Una tre giorni di rilevante significato per la città di Milano e per tutto il territorio lombardo, fortemente voluta dal board di Milano Serravalle, che ha intrattenuto e rafforzato le relazioni nei molteplici consessi internazionali.
L’Innovazione sarà il tema dell’appuntamento milanese, che vedrà presenti ai lavori di apertura i Presidenti delle organizzazioni internazionali e nazionali del settore, il Presidente di Milano Serravalle nonchè i rappresentanti del Governo Italiano, di Regione Lombardia e del Comune di Milano. “La Lombardia, e Milano, quali riconosciuti territori vocati all’innovazione, con consolidata versatilità nel promuovere e guidare i cambiamenti e il progresso. Tale l’approccio con cui ci siamo disposti dinanzi allo scenario internazionale, e grazie al quale è stato reso possibile predisporre e ospitare, costituendo novità assoluta per la società Milano Serravalle e per la città di Milano, l’evento mondiale ASECAP Days. Scambio reciproco con corrispondenti internazionali, progetti condivisi e relazioni proficue hanno conformato un contesto che ha reso pervia e apprezzata la decisione di assegnare a Milano Serravalle la gratificante
funzione di celebrare l’evento a Milano.
Siamo grati ad ASECAP e AISCAT per la scelta operata e per il prezioso sostegno” sono state le parole di Beniamino Lo Presti, Presidente di Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. “L’innovazione è nel DNA di Milano Serravalle, che molto ha investito e sta investendo per progetti che migliorino l’esperienza dei milioni di utenti, che transitano sulle nostre tratte. In tal senso stiamo lavorando quotidianamente con diverse realtà internazionali, contribuendo a scambi tecnologici e alla nascita di proposte comuni. Le relazioni sono indispensabili per crescere, e avere gli ASECAP Days qui a Milano significa anche questo” ha dichiarato Pietro Boiardi, Amministratore Delegato di Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A.
-foto xp2 Italpress-
(ITALPRESS).

Teatro, Pirovano porta “Mistero buffo” al Festival dei Mezaràt di Luino

MILANO (ITALPRESS) – Nell’ambito del ‘Festival dei Mezaràt’, l’istrionico attore Mario Pirovano si prepara a stupire il pubblico di Luino con una straordinaria performance teatrale. Sabato 11 maggio, presso il Teatro Sociale, Pirovano darà vita a uno spettacolo indimenticabile portando in scena il celebre “Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame. L’attore, noto per la sua versatilità e il suo carisma, commenta con entusiasmo questa eccezionale occasione: “Portare sul palcoscenico di Luino uno dei capolavori di Fo e Rame è un’opportunità straordinaria. Mistero Buffo è una pièce che continua a parlare al pubblico contemporaneo, affrontando tematiche universali con un linguaggio fresco e innovativo”. Pirovano, stimato interprete delle opere di Fo, aggiunge “Portare in scena i testi di Fo e Rame proprio in uno dei posti che ha visto crescere Dario è un’esperienza emozionante e stimolante. La loro satira pungente e la loro capacità di rappresentare la realtà con ironia e sarcasmo sono strumenti potenti per coinvolgere il pubblico e stimolarne la riflessione”. Il Festival dei Mezaràt, promuovendo la valorizzazione del teatro e delle arti performative, si conferma come uno degli eventi culturali più attesi della provincia di Varese. L’aver inserito “Mistero Buffo” nel programma testimonia l’impegno degli organizzatori nel portare al pubblico opere di grande valore artistico e sociale. L’importante progetto artistico-culturale è pensato appunto per celebrare la figura di Dario Fo e della moglie Franca Rame nei territori che hanno dato i natali (Sangiano/VA, 1926) al Premio Nobel e che hanno visto tanto dell’attività artistica di entrambi. Il Festival (il cui titolo è stato suggerito dalla nipote di Dario, Mattea Fo, presidente della Fondazione Fo Rame che patrocina i 15 giorni di eventi) vede anche il coinvolgimento dei Comuni di Sangiano, Luino, della Provincia di Varese e il sostegno della Fondazione Comi di Luino.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Mario Pirovano

Cna Lombardia “Crescita stagnante nel 2024, anche l’export in frenata”

MILANO (ITALPRESS) – Una crescita stagnante quella che si prevede per l’economia lombarda nel 2024, con diversi indicatori sottotono e in flessione. Le prospettive di crescita confermano infatti un sostanziale “rallentamento” della situazione macro-economica, con il PIL che nel 2024 dovrebbe assestarsi in leggera risalita al +1,2%. Sono questi alcuni dei dati forniti da CNA Lombardia nel Terzo Focus sull’andamento dell’economia regionale, realizzato dal Centro Studi Sintesi.
Anche le previsioni relative ai consumi e agli investimenti non sono comunque il massimo tanto che nel 2024 i consumi dovrebbero crescere solamente dello 0,8% (peggior dato degli ultimi quattro anni). Le nuove stime attestano dunque la lenta risalita dei consumi in Lombardia: infatti, il crollo del 2020 (-10,6%) è stato recuperato in tre anni e la pur modesta crescita per l’anno in corso dovrebbe essere comunque sufficiente a superare ampiamente (+1,3%) il livello di consumi registrato nel 2019. Mentre per quanto riguarda gli investimenti, anch’essi sono in frenata tanto che nel 2024 dovrebbero aumentare solamente del 2% (anche qui peggior dato degli ultimi quattro anni). La loro recente traiettoria è stata influenzata da una molteplicità di elementi, tra cui l’evoluzione dei tassi d’interesse, l’attuazione del PNRR e la disciplina dei bonus edilizi.
“I dati confermano le attese. Siamo in una situazione di affanno, di crescita tenue – commenta il Presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini -. L’economia regionale tiene, ma gira molto meno di quanto potrebbe in un contesto macroeconomico più stabile”.
Dati non incoraggianti nemmeno dall’export, uno dei settori più penalizzati nell’ultimo periodo anche dalla situazione internazionale. Nel 2023, infatti in Lombardia ha fatto registrare una crescita pressochè ferma con un +0,8% per un totale di 163 mila milioni di euro. il trend positivo di agroalimentare (+7,1%), meccanica (+5,8%) e sistema moda (+4,1%) controbilancia la flessione degli altri settori, particolarmente evidente nella metallurgia (-7%), nella chimica gomma-plastica (-4,8%) e nel sistema-casa (-1,4%). Questa la situazione a livello provinciale: spiccano Monza Brianza (+7,4%), Sondrio (+7,2%) e Lodi (+5,4%); seguono Varese (+3,7%), Bergamo (+3,4%) e Milano (+3,3%). In sostanziale stallo Pavia (+0,6%) e Lecco (+0%). Male invece Mantova (-10,8%), Brescia (-7%), Cremona (-6%) e Como (-1,7%).
“Paghiamo tassi ancora alti e troppe incognite geopolitiche: le guerre alle porte d’Europa e nel Vicino Oriente si fanno sentire – prosegue il Segretario di CNA Lombardia, Stefano Binda -. Ricordiamo che, al di là di specifici settori trainati dai conflitti, una buona economia ha bisogno di buone relazioni internazionali e di una stabilità propizia all’orizzonte degli investimenti. Se i capitali devono poter pazientare per investire su una crescita sostenibile, le relazioni devono essere stabili, i popoli fiduciosi, le regole certe.”
“Il dato negativo del sistema casa fa riflettere sia sulle politiche industriali sia sul grande tema del senso di affidamento reciproco tra imprese, cittadini, politica e pubblica amministrazione – commenta Giovanni Bozzini -. Siamo stati i primi a coltivare dubbi sulla sostenibilità di una misura con le intensità d’aiuto del Superbonus, ma i segnali di continua alterazione delle regole del gioco che giungono anche in queste ore dal Ministero dell’Economia non fanno che appesantire una situazione dei pagamenti già gravissima per molte imprese del settorè.
Una buona notizia arriva, invece, dall’inflazione che nei primi tre mesi del 2024, nella regione ha fatto registrare un +1%, a fronte del +8,8% registrato nel 2023. Nel primo trimestre 2024 la dinamica dei prezzi è guidata da servizi ricettivi e ristorazione (+3,6%), mentre la flessione più rilevante riguarda i prezzi per abitazione, acqua, energia (-9,3%).
‘Il dato dell’inflazione si avvia ad una maggiore stabilità, ma ci rendiamo conto che le famiglie scontano un quadro di difficoltà e sfiducia – continua Bozzini -. Anche per questa ragione siamo ingaggiati nel rinnovo dei contratti collettivi regionali di lavoro”.
Sul fronte delle imprese, il 2024 è iniziato positivamente, in ragione di un lieve aumento del numero di quelle attive. Al 31 marzo 2024 si osserva una crescita di oltre 1600 imprese rispetto a dicembre 2023. Si osserva inoltre una crescita di quasi 2.800 imprese rispetto a fine 2019 (+0,3%): tale andamento positivo è attribuibile unicamente all’edilizia e alla galassia dei servizi. Dal punto di vista provinciale i migliori risultati (marzo 2023-marzo 2024) sono stati ottenuti da Milano (+1,4%), Monza e Brianza (+0,6%), Lodi (+0,5%), Lecco (+0,5%) e Como (+0,4%). Perdono terreno Mantova (-1,4%), Brescia (-1%), Cremona (-0,8%), Sondrio (-0,6%), Pavia (-0,4%), Varese (-0,4%) e Bergamo (-0,3%).
Se le imprese totali sono in aumento tra dicembre 2023 e marzo 2024, per le imprese artigiane la situazione resta complicata, tanto che continua il calo drastico iniziato nel 2021. In questo periodo infatti sono 650 le imprese che hanno chiuso nella regione. Rispetto a fine 2019, il ridimensionamento è del 4,1%.
In particolare, si nota la flessione delle imprese artigiane nel manifatturiero (-5.842 aziende); tiene, invece, l’artigianato nei servizi alla persona. A risentire di più della flessione nel trend marzo 2023-marzo 2024 sono le province di Brescia (-3,1%), Mantova (-1,5%), Pavia (-0,4%), Sondrio (-0,4%), Varese (-0,4%). Pressochè invariate Cremona (-0,2%), Bergamo (-0,2%), Milano (+0,1%) e Como (+0%), mentre crescono Lodi (+0,8%), Monza Brianza (+0,6%) e Lecco (+0,4%).
“Fa riflettere il dato relativo al calo delle imprese artigiane – dichiara il Presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini -. E’ tempo, come chiesto da CNA Nazionale da mesi, di rimettere seriamente mano alla disciplina legislativa di settore, con una ridefinizione e un riaggiornamento del quadro di riferimento e dei criteri che codificano ciò che merita la qualifica di artigianato. Ne va del valore aggiunto del made in Italy in un quadro in cui ogni strumento utile alla tutela della differenza specifica del Paese è cruciale. La nostra qualità va esaltata nella competizione globale”.
Nota positiva relativa al quarto trimestre 2023 dell’economia lombarda è invece relativa all’occupazione, che fa registrare un aumento del numero di oltre 76.000 occupati (+1,7%) rispetto al 2022. Nello specifico, l’incremento occupazionale riguarda solo il commercio-alberghi-ristorazione (+4,7%) e gli altri servizi (+3,3%), mentre a pesare sul dato complessivo è soprattutto il calo occupazionale dell’industria (-2%, pari a 23 mila occupati in meno). Sui territori la situazione è piuttosto eterogenea con il segno più che domina: molto bene Cremona (+6%), Varese (+4,1%), Como (+2,8%) e Monza e Brianza (+2,7%). Seguono Lecco (+1,5%), Milano (+1,4%), Pavia (+1,4%), Brescia (+1,2%), Bergamo (+0,5%). Leggero segno meno per Mantova (-0,4%), Lodi (-0,2%) e Sondrio (-0,2%).
“La Lombardia è tenacemente al lavoro. Facciamo in modo che sia lavoro di qualità e segnato dal tema, centrale, delle competenze richieste dal mercato del lavoro – conclude Bozzini -. Nelle nostre interlocuzioni con i candidati alle elezioni europee stiamo chiedendo di attivare corridoi migratori incardinati al principio di competenza e anche di una formazione in loco nei Paesi di provenienza, con i quali costruire relazioni basate sullo scambio di cultura, saperi, innovazione, formazione”.
Si chiude invece con un tema che sta molto a cuore alle imprese, artigiane e non. Ovvero l’accesso al credito. Nell’intero 2023 il totale dei prestiti alle aziende in Lombardia è diminuito del 4,5%: la flessione riguarda in particolare quelle aziende di piccola dimensione (-9,8%). Con riferimento ai tassi di interesse, a febbraio 2024 il tasso medio applicato ai nuovi prestiti fino ad 1 milione di euro ha toccato il 5,81% (+1,42 punti in un anno); relativamente invece ai prestiti di importo superiore a 1 milione di euro, il tasso medio si è attestato al 5% (+1,96 punti in dodici mesi). Per i territori, tutti soffrono maggiormente la situazione: Varese (-10,9%), seguita da Sondrio (-10,4%), Brescia (-10,3%), Pavia (-8,5%), Bergamo (-8,5%), Como (-8,4%), Lodi (-6,8%), Lecco (-5,9%), Cremona (-5,8%), Monza e Brianza (-3,2%), Milano (-1,7%) e Mantova (-1,1%).
“Abbiamo la sensazione che per il mondo bancario e finanziario la dinamica di fatturato e utile sia sempre più sganciata dalle imprese del territorio – osserva Stefano Binda -. E’ una china rischiosa, da cui usciamo tutti più poveri. Se vogliamo che la finanza alimenti uno sviluppo economicamente e socialmente diffuso e capillare, abbiamo bisogno che anche sul tema della sostenibilità ambientale, sociale e di governance gli istituti di credito condividano una ‘metricà orientata alle micro e piccole imprese. Altrimenti non sarà sostenibilità, ma solo ulteriore credit crunch”.
– foto ufficio stampa Cna Lombardia, presidente Giovanni Bozzini –
(ITALPRESS).

Poliziotto accoltellato alla stazione di Milano Lambrate, è grave

MILANO (ITALPRESS) – Un poliziotto è rimasto gravemente ferito a Milano. E’ accaduto intorno alla mezzanotte. Gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno richiesto l’intervento delle volanti della Questura per un uomo molesto e in forte stato di agitazione che, mentre si trovava presso i binari nella stazione ferroviaria di Lambrate, stava lanciando pietre contro i treni e le persone, colpendo alla testa una donna, italiana di 55 anni, che è stata successivamente trasportata in codice verde presso l’ospedale Fatebenefratelli. Giunte sul posto due pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico a tutela della comunità, l’uomo, un 37enne marocchino irregolare, in evidente stato psichico alterato e non collaborativo, è stato stordito con il taser, senza tuttavia che la scarica abbia avuto efficacia a causa del giubbotto che indossava. Ne è subito scaturita una colluttazione, nel corso della quale lo straniero, che annovera diversi alias in banca dati e precedenti per reati contro le persone e il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale, ha colpito con un coltello il 35enne vice ispettore della Polizia di Stato con tre fendenti alla schiena.
Il poliziotto è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda dove è operato d’urgenza a seguito dell’emorragia riportata per la lesione di alcuni organi. Il 37enne marocchino è stato arrestato e accompagnato presso il carcere di San Vittore.
Il ministro dell’interno Matteo Piantedosi “segue con apprensione l’evolversi delle condizioni di salute del vice ispettore della Polizia di Stato Christian Di Martino”, rende noto il Viminale, sottolineando in una nota che Piantedosi “è costantemente in contatto con il capo della Polizia, a cui ha chiesto di far giungere ai familiari e a tutti i colleghi del poliziotto la sua commossa vicinanza in questo momento di grande preoccupazione”.
– foto Ipa –
(ITALPRESS).