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Lombardia

Milano, murales con volti di partigiani alla Cittadella degli Archivi

MILANO (ITALPRESS) – Onorina Brambilla, Carla Capponi e Giovanni Pesce. Tre protagonisti della Resistenza italiana raffigurati su una parete della Cittadella degli Archivi, in via Gregorovius 15, nel cuore di Niguarda, uno dei primi quartieri milanesi a insorgere contro il regime fascista nell’aprile del 1945. I loro volti sono stati scelti dal Comune e dagli autori del murale, intitolato “Manifesti della Resistenza 1945-1985”, nella cornice del progetto Milano è Memoria per celebrare l’identità di Milano, città Medaglia d’Oro della Resistenza. L’opera sarà inaugurata domani, sabato 20 aprile, alle ore 15 nell’ambito delle celebrazioni per il 25 Aprile, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e dell’ANPI. L’evento sarà accompagnato e animato dal coro “Storie, Canti, Fogli Volanti”. Il murale è stato realizzato dall’artista milanese Davide Ratti, detto “Ratzo”, del Collettivo VolksWriterz in collaborazione con l’Associazione “Another Scratch in the Wall” ed è un tributo della città alla sua storia partigiana, con un particolare omaggio alle donne della Resistenza. Nell’opera, infatti, spiccano i volti di Carla Capponi, gappista medaglia d’oro al valor militare che partecipò alla Resistenza romana, e Onorina Brambilla (Nori Pesce), nome di battaglia Sandra, grande figura della storia milanese di Liberazione, che amava definirsi “partigiana, antifascista comunista”. Con loro Giovanni Pesce, nome di battaglia Visone, dal 1951 al 1964 consigliere comunale a Milano dove conobbe e sposò la coraggiosa e indomita staffetta Nori. Al volto delle tre coraggiose e storiche figure fa da sfondo la bandiera dei GAP, i Gruppi di azione patriottica di cui tutti e tre avevano fatto parte. Accanto ad essi è raffigurata una imponente teoria di bandiere rosse che rimandano ai celebri dipinti “Festa Cinese” di Mario Schifano e “i Funerali di Togliatti” di Renato Guttuso. Sotto di esse una barricata partigiana ispirata alle immagini fotografiche e alla documentazione conservata presso la Cittadella degli Archivi, che già è stata oggetto della mostra “Manifesti dalla Resistenza 1945-1985”, da cui appunto prende titolo anche l’opera. (ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Comune di Milano

Lombardia, sciopero trasporto ferroviario lunedì 22 aprile

MILANO (ITALPRESS) – Dalle ore 3 di lunedì 22 alle ore 2 di martedì 23 aprile le organizzazioni sindacali Orsa e Uiltrasporti hanno indetto uno sciopero che, per l’intera giornata di lunedì, avrà ripercussioni sulla circolazione dei treni regionali, suburbani e dei collegamenti aeroportuali Malpensa Express e S50 Malpensa Aeroporto-Bellinzona. Le corse potranno subire variazioni e cancellazioni. La mattina viaggeranno i treni con partenza prevista dopo le ore 6 e arrivo a destinazione entro le ore 9; la sera circoleranno i treni con partenza dopo le ore 18 e arrivo a destinazione entro le ore 21. Saranno previsti autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, per le corse del servizio aeroportuale non effettuate tra Milano Cadorna (da via Paleocapa, 1) e Malpensa Aeroporto e tra Stabio e Malpensa Aeroporto. (ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Trenord

Milano, le professioni sanitarie incontrano studenti scuole superiori

MILANO (ITALPRESS) – Si è svolto questa mattina, venerdì 19 aprile 2024, presso l’Auditorium del Centro Scolastico Parco Nord, a Cinisello Balsamo, l’incontro fra i Professionisti Sanitari dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (Tsrm e Pstrp) di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio e oltre 400 studenti delle classi quarte e quinte di diversi indirizzi delle scuole secondarie di secondo grado ITIS Cartesio, Istituto Professionale Statale Enrico Falk e Liceo Casiraghi. L’incontro di orientamento, organizzato dall’Ordine in collaborazione con il Rotary Club di Cinisello
Balsamo-Sesto San Giovanni e con l’Amministrazione Comunale di Cinisello Balsamo, ha presentato agli studenti che si accostano alla scelta universitaria l’orizzonte formativo e professionale delle 18 Professioni di area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione: percorsi di laurea abilitanti e riconosciuti dallo Stato italiano, che qualificano chi li intraprende a operare nel nostro sistema sanitario, dispiegando una grande varietà di competenze. “Il nostro Ordine racchiude in sè Professioni molto diverse fra loro”, osserva Diego Catania, Presidente dell’Ordine. “Alcune lavorano servendosi della tecnologia più avanzata, altre operano a stretto contatto con il paziente, altre ancora vigilano sulla sicurezza della comunità, della famiglia e dell’ambito lavorativo. Tutte, però, hanno in comune la spinta a mettersi in ascolto dell’altro, ad aiutarlo: un richiamo profondo che vive in ciascuno di noi e in particolare nei più giovani. Spesso le nuove generazioni hanno bisogno solo di qualcuno che accenda la loro curiosità, come testimonia la straordinaria partecipazione a questo incontro”. “Le nostre Professioni soffrono, in molti casi, di una forte carenza di personale e di ‘adesionì, fin dal percorso universitario”, prosegue Catania. “Sono profondamente convinto che ciò non derivi da una mancanza di interesse, ma di informazione. Le iniziative d’incontro con le scuole, come questa, ci permettono di aprire agli studenti prospettive che prima non conoscevano o che non avevano mai pensato di approfondire: opportunità di lavoro sfidanti, gratificanti, legate a doppio filo con l’innovazione scientifica e tecnologica”. Presenti all’evento il Sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi e l’Assessore comunale all’Istruzione, Formazione, Lavoro, Politiche Educative e Infanzia Maria Gabriella Fumagalli. “L’incontro di oggi, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, ha preso subito la forma di un dialogo vivo e concreto”, ha dichiarato il Sindaco durante i saluti istituzionali. “Riteniamo che i nostri studenti, di fronte alle tante possibilità e ai tanti percorsi formativi che si trovano davanti, siano in cerca di testimonianze dirette e della possibilità di confrontarsi con chi vive una determinata quotidianità professionale. Grazie alla pronta collaborazione degli Enti coinvolti, possiamo far conoscere ai ragazzi una realtà piena di sfaccettature e di opportunità come quella dell’Ordine”, ha concluso. E’ intervenuto anche il Presidente del Rotary Club Cinisello-Sesto San Giovanni, Nicola Perrino: “L’iniziativa parte dalla constatazione della crescente richiesta di Professionisti Sanitari, tanto che gli studenti, per così dire, ‘non bastanò e i neolaureati vengono immediatamente assorbiti dal mondo del lavoro. In linea con i principi del Rotary, credo profondamente nella necessità di portare valore alla comunità, e senza dubbio dialogare con i giovani e indirizzarli verso scelte valide per il loro futuro è un modo per farlo”. I rappresentanti istituzionali dell’Ordine hanno parlato dell’iter formativo e dell’esperienza professionale legata alla rispettiva Professione, rendendo l’esposizione immediata e coinvolgente grazie a immagini, aneddoti e video tratti dal canale TikTok dell’Ordine. “Questo evento rappresenta l’avvio di un progetto più ampio, che vedrà il nostro Ordine interfacciarsi con altri istituti scolastici del territorio per un percorso strutturato di orientamento in uscita. Ritengo che sia importante che le istituzioni come la nostra si rendano parte attiva e propositiva del dialogo con i giovani, creando le occasioni per seminare in loro la curiosità e l’entusiasmo. Solo grazie alla spinta di cambiamento delle nuove generazioni, infatti, sarà possibile creare un futuro diverso per il nostro sistema sanitario”, ha concluso Catania. (ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa TSRM e PSTRP

Unibg, nasce Creo il progetto sulla formazione imprenditoriale

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Università degli studi di Bergamo presenta Creo – Competencies and Resources for Entrepreneurial Orientation – il nuovo percorso di formazione accademica e imprenditoriale che nasce con l’obiettivo di promuovere la crescita personale, la creatività e la capacità di innovazione degli studenti, coinvolgendo docenti e ricercatori di tutti i saperi – dalle scienze umane al diritto all’ingegneria – e l’ecosistema territoriale dell’innovazione (investitori, aziende, organizzazioni). Un ‘ventagliò di esperienze – tra corsi, laboratori, eventi e competizioni – che promuovono un metodo e un approccio mentale, fornendo strumenti per allenare all’intraprendenza, al lavoro di gruppo, allo spirito di adattamento e al senso di responsabilità. Tutte iniziative pensate per mettersi alla prova, scoprendo e coltivando i propri talenti, la leadership, la capacità di ‘problem solving’, di lavoro per obiettivi e in team. Con Creo l’Università degli studi di Bergamo consolida il suo profilo di ‘Università Imprenditorialè (Entrepreneurial University). UniBg è tra le prime Università statali in Italia ad introdurre un’articolata proposta formativa di tipo imprenditoriale con approfondimenti tematici con i quali gli studenti di tutte le discipline possono personalizzare il proprio percorso di studi. Negli ultimi decenni l’attenzione delle Università alla formazione imprenditoriale è cresciuta in tutto il mondo fino a diventare una delle leve strategiche dei piani di sviluppo sostenibile tracciati dall’Unione Europea. Creo ha le sue radici nella ricerca universitaria. La letteratura scientifica riconosce che i benefici della formazione imprenditoriale vanno ben oltre il “creare nuova impresa” contribuendo al potenziamento delle cosiddette soft skill, quali creatività, problem-solving, pensiero critico, capacità di lavorare in gruppo, fondamentali in qualsiasi posizione lavorativa.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Università di Bergamo

Milano, al Teatro Nazionale torna lo spettacolo Vlad Dracula

MILANO (ITALPRESS) – Dal 23 al 28 Aprile, torna al Teatro Nazionale di Milano “Vlad Dracula”. “Vlad Dracula” è un nuovo modo di interpretare gli spettacoli musicali, che ha convinto platee esigenti come quelle di Roma, Milano, Firenze, Torino con tanti sold-out e decine di migliaia di spettatori entusiasti. E’ uno spettacolo rivoluzionario, innovativo, visionario che ridefinisce il genere musical, grazie ad un linguaggio artistico moderno, cinematografico, vero, in cui tutti i media (musica, video, luci) si fondono in una nuova forma di espressione artistica, emozionante ed entusiasmante dai 6 ai 90 anni. “Vlad Dracula” nasce dalla volontà di Ario Avecone (“Murder Ballad”, “Amalfi 839AD”, “Rebellion”, “That’s Amore!”), regista, autore del libretto, e di buona parte delle musiche, di voler innovare l’iconico racconto di Bram Stoker e di volergli offrire una nuova prospettiva. Il regista, da sempre attento a ricercare nuove forme di linguaggio teatrale, si avvale dell’importante collaborazione di Manuela Scotto Pagliara, autrice di parte del testo e di alcune canzoni originali, e di Simone Martino (compositore di “Roma Opera Musical”, “Beatrice Cenci”, “Canto di Natale”, “S.Michele l’Angelo dell’Apocalisse”, “La Sirenetta”). La colonna sonora in stile hollywoodiano, scritta dallo stesso Avecone, strizza l’occhio ai grandi compositori da film. Le canzoni originali attraversano tanti generi musicali, dal pop al rock, alla modern ballad, senza mai perdersi in inutili virtuosismi e lasciando che, insieme alle musiche, siano sempre funzionali alla storia. L’allestimento scenico ideato da Ario Avecone e progettato da Michele Lubrano Lavadera e l’uso delle luci di Alessandro Caso sono in stile post-industriale ed evocano da un lato i miti della filmografia, come Mad Max, dall’altro pellicole più recenti come lo Sherlock Holmes di Guy Ritchie o Crimson Peak. La cura degli abiti e dei dettagli, ideati da Myriam Somma, sono il frutto di una ricerca personale e innovativa, basata sull’epoca vittoriana ma contaminati con tessuti e materiali tecnologici avanzati. L’opera è ambientata in un mondo steampunk di fine 800, all’alba dello sviluppo industriale moderno e dello sfruttamento delle nuove risorse energetiche. Nel momento esatto in cui per l’uomo ha avuto inizio un pericoloso conto alla rovescia che porta fino ai giorni nostri. Lo spettacolo vuole essere anche un modo per sensibilizzare gli spettatori, rendendoli consapevoli che il tempo a disposizione è sempre meno. In questa corsa contro il tempo, anche un personaggio immortale come Dracula, diventa vulnerabile e si trova per la prima volta a condividere un problema con il genere umano. Tutto lo spettacolo è un viaggio, oltre lo spazio e il tempo, nel dualismo dell’animo umano: bene e male, vita e morte, scienza e mistero. In una storia dove amore, passione e musica veicolano le emozioni degli spettatori. Ma chi è realmente Dracula? Chi rappresenta il bene e chi il male? Siamo davvero sicuri delle nostre certezze? “Sono sempre stato affascinato dalla letteratura gotica di fine ottocento – spiega Avecone – e un amante degli autori che in quegli anni scrivevano di misteri, amore non corrisposto e morte. Sono anche un grande appassionato di cinema e di registi come Tim Burton, Guillermo del Toro e Christopher Nolan. Le atmosfere tetre e malinconiche di queste opere mi hanno spinto a mettere in scena una nuova storia, un nuovo racconto tratto dal noto romanzo epistolare di Bram Stoker. Dalla ricerca letteraria è nata l’ispirazione per creare e raccontare quindi una nuova storia su Dracula: rivisitata, attualizzata e resa in un’innovativa forma di spettacolo, dove la musica, i video, le luci e tutti i media si fondono perfettamente. E’ il musical del futuro. Quello che raccontiamo nasce dall’inquietudine, dalla rabbia e dalla solitudine che l’animo umano può provare in un tempo così complesso come quello che stiamo attraversando. Alla base di quei romanzi e quindi anche della nostra storia c’è sempre l’eterno dualismo tra il bene e il male, che è l’anima della riscrittura del testo e della regia di Vlad Dracula, dove ogni personaggio è stato curato nei minimi particolari sia da me che da Manuela Scotto Pagliara, co-autrice del testo. Le anime dei personaggi si rivelano spesso tormentate, ambigue, pur presentando una loro fragilità di base. Su questo si gioca il grande scontro tra luce ed ombra, dove l’alchimia, la scienza e soprattutto l’amore e la passione sono i veri protagonisti. Un altro grande tema che ho voluto affrontare è il rapporto tra l’uomo e il tempo. La sua relatività e variabilità, che rende ognuno di noi capace di allargare i momenti belli e stringere quelli brutti, e viceversa. Un modo per esorcizzare forse l’impossibilità che abbiamo di rallentarlo davvero, consapevoli che, per tutto quello che stiamo vedendo intorno a noi, il tempo a disposizione è sempre meno. La mia speranza non è tanto di fornire risposte, ma piuttosto di far emergere domande tra gli spettatori. Il modo migliore per rendere un’opera contemporanea allo stesso tempo spunto di riflessione, ma anche momento di divertimento e di puro intrattenimento”, ha concluso Avecone. (ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Teatro Nazionale

Metro 5 presenta utile netto pari a 12,2 milioni di euro

MILANO (ITALPRESS) – L’Assemblea di Metro 5 ha approvato la Relazione finanziaria annuale della Società relativa all’esercizio 2023 che riporta un utile di 12,2 milioni di euro a fronte di ricavi per 93,2 milioni di euro.
“Positivi – si legge in una nota -, tutti gli indicatori economico finanziari: Fatturato di 93,2 di euro (83,9 milioni di euro nel 2022); EBITDA a 59,9 milioni di euro (56,2 milioni di euro nel 2022); utile netto a 12,2 milioni di euro (12,9 milioni di euro nel 2022)”.
“In seguito ai risultati conseguiti nel corso del 2023 -sottolinea la nota -, l’Assemblea dei Soci ha approvato la distribuzione di un dividendo pari a 18,76 euro per azione”.
“Nel corso del 2023 – prosegue la nota – l’afflusso dei passeggeri sulla Linea 5 si conferma in continua crescita. In particolare, Metro 5 ha raggiunto un afflusso di 42 milioni di passeggeri con un incremento del 16% rispetto l’anno precedente. La chiusura del primo trimestre dell’anno in corso conferma il trend positivo con la previsione di raggiungere i 44 milioni di passeggeri per il 2024. Il gradimento per il servizio offerto dalla Lilla è stato confermato da parte dei viaggiatori con i risultati dell’indagine di customer satisfaction”.
“I risultati parlano da soli e guideranno l’azione futura sempre volta al costante miglioramento, continueremo a lavorare per la città di Milano e per i nostri azionisti con passione e dedizione”, dichiara l’Amministratore Delegato di Metro 5, Serafino Lo Piano.
– foto ufficio stampa Metro 5 –
(ITALPRESS).

Fatture false per 61 milioni e riciclaggio, arresti e sequestri di beni

CREMONA (ITALPRESS) – Beni per 15 milioni sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Cremona, nell’ambito di un’operazione che ha portato alla scoperta di fatture false per 61 milioni, crediti fittizi per 7 milioni e attività di riciclaggio per 5 milioni. Arrestati i responsabili.
La Guardia di Finanza di Cremona, in collaborazione con i Comandi provinciali di Brescia, Bergamo, Padova, Verona, Bolzano, Treviso ed il Reparto Operativo Aeronavale di Como, sta eseguendo una misura cautelare nei confronti di 24 società e 12 persone fisiche. Alcuni indagati sono finiti in carcere o ai domiciliari. Disposte anche misure interdittive del divieto di esercitare attività imprenditoriale. I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il Tribunale di Brescia, che ha disposto anche un decreto di sequestro preventivo.
Il gip ha ritenuto l’esistenza di gravi indizi di un’associazione a delinquere costituita da un imprenditore edile di Rudiano, operante attraverso un ufficio “occulto” a Urago d’Oglio. L’associazione avrebbe gestito una fitta rete di società intestate a “prestanome” compiacenti, aventi sedi presso indirizzi inesistenti ed inserite in un complesso sistema di frode che vedeva imprese dedite all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, altre realmente operanti con alle dipendenze centinaia di operai edili i cui contributi previdenziali e le ritenute Irpef venivano versate in frode all’Erario attraverso la compensazione con i crediti Iva inesistenti artatamente creati con l’utilizzo delle fatture false, mentre altre società erano appositamente costituite per riciclare i proventi illeciti accumulati.
L’attività investigativa, scaturita da alcune verifiche fiscali eseguite a carico di società della provincia cremonese e sviluppata attraverso mirati approfondimenti, ha consentito agli investigatori di individuare l’organizzazione criminale operante tra le province di Cremona, Brescia, Bergamo e Verona; un sodalizio che dal 2018 in avanti si era strutturato per la perpetrazione dei gravissimi illeciti economico-finanziari.
Ciascun appartenente al gruppo criminale avrebbe avuto compiti specifici e distinti, ma tutti agli ordini dell’imprenditore di Rudiano quale capo dell’associazione a delinquere e reale titolare di tutte le imprese.
Una donna di Campagnola Cremasca avrebbe lavorato presso un ufficio occulto in Antegnate, addetta alla gestione dei conti correnti intestati alle 21 imprese coinvolte mediante utilizzo delle credenziali informatiche dei numerosi “prestanome”, eseguendo poi, sulla base degli ordini ricevuti, le operazioni di riciclaggio consistenti nel trasferimento alla società immobiliare cremonese del gruppo di 1,6 milioni di euro, di 200 mila euro ad altra società del gruppo creata appositamente per l’acquisto ed il noleggio di autoveicoli di lusso, di 70 mila euro per la costituzione e l’avvio di un’attività commerciale nel centro di Verona, nonchè di 204 mila euro per l’acquisto da un negozio della provincia di Brescia di orologi Rolex in favore del capo dell’organizzazione.
Anche un’imbarcazione di pregio, un motoscafo Riva di 15 metri del valore di circa 100 mila euro, sarebbe stato fittiziamente intestato ad una delle società edili coinvolte nella frode fiscale ma utilizzato in via esclusiva dal capo dell’organizzazione criminale.
I proventi illeciti, così riciclati e reimpiegati, avrebbero avuto origine dal versamento dei contributi Inps e Inail e delle ritenute Irpef degli operai edili attraverso modelli F24 con l’indebita compensazione, per 5,5 milioni di euro, dei crediti IVA fittizi artatamente creati con l’emissione di fatture per operazioni inesistenti “infragruppo” per 30 milioni di euro.
Sarebbero state, inoltre, intestate fittiziamente le quote di due società “cassaforte” ad una holding alla stessa riconducibile; la figlia si sarebbe occupata direttamente dell’emissione delle fatture per operazioni inesistenti, mentre gli altri due componenti dell’associazione si sarebbero occupati del coordinamento dei “prestanome” oltre ad assumere direttamente l’amministrazione di diverse imprese.
Nel corso dell’indagine è emerso anche un imprenditore di Adro, quale amministratore di fatto di due società edili intestate a “prestanome”, che si sarebbero avvalse delle fatture per operazioni inesistenti emesse dall’organizzazione criminale per 26 milioni di euro, al fine di evadere l’Iva per 3,5 milioni di euro e creare crediti fittizi idonei ad effettuare indebite compensazioni nel versamento dei contributi degli operai per 1,5 milioni di euro. In questo caso i proventi illeciti accumulati sarebbero stati riciclati attraverso il trasferimento di 3 milioni di euro ad una società austriaca e ad un’altra della provincia di Padova gestite da due italiani originari delle provincie di Padova e Treviso ma residenti in Austria.
Sono in corso perquisizioni in uffici ed abitazioni nelle province di Brescia, Bergamo, Cremona, Padova, Bolzano, Treviso, Verona. Gli investigatori stanno procedendo anche al sequestro contestuale di 23 beni immobili, 21 autoveicoli, 1 imbarcazione, 30 rapporti finanziari nonchè denaro contante e orologi di lusso.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

Rifiuto genitoriale, Catania “Necessario elaborare linee guida”

MILANO (ITALPRESS) – Rifiuto genitoriale: un fenomeno ancora troppo poco noto, riconosciuto a livello legislativo solo nel 2022, ma dall’impatto doloroso e profondo su tante famiglie. E’ questa la tematica al centro del Convegno che si è svolto presso l’Aula Consiliare dell’Ordine degli Avvocati di Milano, con oltre 400 partecipanti collegati. L’evento, organizzato dalla Croce Rossa Italiana-Comitato di San Donato Milanese, è stato patrocinato da diversi Ordini e Associazioni sul territorio: fra questi, l’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio, in rappresentanza di oltre 2.000 Educatori Professionali.
“La tematica è molto delicata, perchè tocca il diritto di ogni bambino ad avere una relazione sana e armoniosa con entrambi i genitori”, ha dichiarato Diego Catania, Presidente dell’Ordine, che ha aggiunto: “L’Educatore Professionale, in virtù delle sue competenze, è una delle figure maggiormente attive nella presa in carico del fenomeno: con il suo ruolo di facilitatore del dialogo, legge, accompagna e sostiene le parti nelle dinamiche familiari, aiutando a ricostruire i legami interrotti. Ben vengano dunque occasioni come queste, che vedono i nostri Professionisti Sanitari a confronto con tutti gli altri profili coinvolti sul fronte legislativo, psicologico e di supporto alle famiglie. Mi auguro che sia solo l’inizio di un percorso costruttivo sul tema”.
L’organizzatrice dell’evento, Presidente del Centro Studi Professionale Radici Sociali e coordinatrice del Progetto RiconosciAMOci sul rifiuto genitoriale, Tatiana Amato, ha così commentato la partecipazione dell’Ordine: “Ho voluto riunire tutte le realtà istituzionali che rappresentano le figure attive sul fenomeno e, come Educatrice Professionale a mia volta, sono felice che l’Ordine TSRM e PSTRP di Milano abbia risposto al nostro appello. Il prossimo passo è raccogliere i contributi di ciascuna Professione e successivamente condividerli in un tavolo regionale diretto dal Garante per l’Infanzia e Adolescenza”.
Il rifiuto genitoriale si configura nel caso in cui un minorenne respinga i contatti con uno o con entrambi i genitori, oppure in cui un genitore ostacoli il mantenimento di un rapporto equilibrato e continuativo tra il figlio e l’altro genitore. L’articolo 473 bis 6 del Codice di Procedura Civile, introdotto dalla recente riforma Cartabia, determina, in casi analoghi, la necessità di procedere all’ascolto tempestivo dei soggetti coinvolti, raccogliendo informazioni sulle cause del rifiuto e determinando se sussista o meno una condotta tale, da parte del genitore, da giustificare il rifiuto stesso.
Sono molteplici le Professioni interessate da una problematica tanto articolata; l’evento, infatti, ha visto la collaborazione anche dell’Ordine degli Assistenti Sociali-Consiglio Regionale della Lombardia, dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia, dell’Ordine degli Avvocati di Milano, dell’Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani (ANPE), del Centro Studi Professionale Radici Sociali e dell’Associazione Rumore Sociale.
Proprio sulla necessità di sintetizzare approcci complementari si è incentrato l’intervento di Renato Riposati, Presidente della Commissione d’Albo Educatori Professionali dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano: “Nella presa in carico di fenomeni così complessi, occorre ricomporre un continuum fra componenti sociali e sanitarie, considerando la persona nella sua interezza – ha spiegato -. Per questo è fondamentale elaborare linee guida strutturate, in grado di sintetizzare competenze diverse con l’obiettivo di tutelare la sfera emotiva e psicologica non solo dei minorenni e delle famiglie, ma anche degli stessi operatori. Si parla di integrazione, dunque, di esperienze e obiettivi, da effettuare nei gruppi di lavoro che riuniscono i Professionisti competenti sul tema”.
“L’Ordine si impegna a creare le prossime occasioni di confronto sul rifiuto genitoriale, istituendo un tavolo tecnico interno che raccolga i contributi dei nostri Educatori Professionali per poi condividerli nell’ambito dei prossimi incontri multiprofessionali – ha dichiarato il Presidente Catania -. Con il supporto della Croce Rossa e il contributo degli altri Ordini e Associazioni coinvolte, possiamo istituire un percorso che porterà all’elaborazione di criteri univoci per il riconoscimento e la gestione del fenomeno, facendo un passo avanti importante per il benessere di tanti bambini e ragazzi”.
– foto ufficio stampa Ordine delle Professioni Sanitarie di Milano –
(ITALPRESS).