POTENZA (ITALPRESS) – “Oggi con UPI e ANCI si è tenuta una riunione molto proficua in Regione Basilicata sull’emergenza Covid: abbiamo analizzato le conseguenze sul territorio della pandemia e dell’aumento dei contagi dovuto alla variante Omicron. Ci rivedremo nelle prossime ore per continuare il nostro lavoro, soprattutto in vista del decreto legge del Governo che sarà emanato il 5 gennaio e che a questo punto rende inutile qualsivoglia provvedimento regionale. Abbiamo deciso a ogni modo di fornire ai Comuni dei tamponi necessari per fare uno screening gratuito tra la platea studentesca, in attesa della ripresa delle attività scolastiche che potrebbero anche slittare al 10 gennaio. Ma prima di ogni ulteriore decisione, è corretto aspettare il decreto legge del Governo”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
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Covid, Bardi incontra Anci e Upi “Via allo screening nelle scuole”
De Luca “Rinviare di 20-30 giorni il ritorno a scuola”
NAPOLI (ITALPRESS) – “In relazione alla riapertura delle scuole, sento circolare l’ipotesi di tenere a casa i bambini non vaccinati. Mi sembrerebbe una misura tanto odiosa e discriminatoria, quanto ingestibile. Credo che si debbano prendere misure semplici ed equilibrate, con l’obiettivo di aprire le scuole in presenza quanto prima e per sempre”. A dirlo in una nota il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Nel quadro attuale di diffusione del contagio fra i giovanissimi, mi parrebbe una misura equilibrata e di grande utilità il semplice rinvio del ritorno a scuola – aggiunge -. Prendere 20/30 giorni di respiro, consentirebbe di raffreddare il picco di contagio – che avrà a gennaio probabilmente un’altra spinta – e di sviluppare, in questi giorni, la più vasta campagna di vaccinazione possibile per la popolazione studentesca”.
Secondo De Luca “non sarebbe di certo una misura ideale, ma consentirebbe di riprendere a breve le lezioni in presenza con maggiore serenità per gli alunni, per le famiglie, per il personale scolastico”.
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Covid: Bardi “In Basilicata positivi record, reggono intensive”
POTENZA (ITALPRESS) – “I dati GIMBE di oggi ci mostrano una situazione preoccupante anche in Basilicata. Stiamo facendo un numero elevatissimo di tamponi molecolari, cui vanno ad aggiungersi i tamponi antigenici delle farmacie. La verità è che – come richiedono anche altri colleghi Governatori – bisogna rivedere le regole a livello nazionale: il tracciamento dei contatti è già saltato. Abbiamo dovuto anche restringere gli accessi alla piattaforma regionale, perchè negli ultimi due giorni il sistema ha avuto serie problematiche di funzionamento per l’eccezionale numero di accessi. Un fatto grave su cui abbiamo già attivato tutti i dovuti controlli, anche attraverso il Data Protection Officer, trattandosi di dati sanitari sensibili. Non appena il sistema sarà ridefinito in tutte le sue funzionalità, sarà possibile – secondo le norme del GDPR – riammettere le autorità sanitarie aventi diritto. Pertanto i Sindaci riceveranno una comunicazione formale in tal senso dalla Direzione per le Politiche della Persona”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
“In Basilicata – continua Bardi – abbiamo un numero molto alto di positivi, per quanto sotto la media nazionale, siamo ormai oltre il limite del 15% per quanto riguarda i ricoveri, ma abbiamo la percentuale di terapie intensive più bassa d’Italia, unico dato confortante, spiegabile con la massiccia adesione dei lucani alla campagna vaccinale. Un dato – quello delle TI – che al momento ci tiene lontani dalla zona gialla. Le misure prese dal Governo con due decreti legge, più un altro che arriverà a inizio Gennaio, sono importanti ma potranno poco senza i comportamenti individuali di tutti noi. Chiedo a tutti di limitare al massimo i partecipanti alle cene familiari di fine anno, restringendo le riunioni di famiglia ai congiunti più stretti. Altrimenti rischiamo di far esplodere i ricoveri ospedalieri, di aumentare i pazienti in terapia intensiva e a quel punto ci avvieremo verso la zona gialla e poi arancione. Ho già chiesto misure restrittive ai Comuni in cui vi è un elevato numero di contagi, ma in assenza di tali provvedimenti, interverrà la Regione con apposite ordinanze”.
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Covid, De Luca “Dal Governo mezze misure e tanta confusione”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Al di là delle misure relative a tamponi e tempi di quarantena che prendono atto della realtà di fatto, le misure del Governo per l’emergenza Covid appaiono del tutto insufficienti. Si prosegue sulla linea delle mezze misure e del tempo perso, e contemporaneamente, di una confusione indescrivibile, ingestibile e incontrollabile”. Lo dichiara il govrnatore della Campania VIncenzo De Luca, commentando le ultime misure del Governo.
“1) Dopo un analogo atteggiamento a fine novembre, anche oggi si decide di rendere esecutivi i provvedimenti fra 15 giorni. E’ proprio inevitabile questa irresponsabile perdita di tempo? – spiega De Luca – 2) Dal punto di vista della Campania – la regione a più alta densità abitativa e perciò a più alto rischio – non si riscontrano decisioni utili e ragionevoli per frenare il contagio, senza penalizzare nè i vaccinati nè l’economia. E’ indispensabile decidere subito l’obbligatorietà della vaccinazione, o, comunque, un lockdown per i No-Vax “lungo, serio e controllato. 3) E’ vero che l’enorme crescita dei positivi non si traduce automaticamente in ricoveri ospedalieri. Ma c’è un punto limite oltre il quale la quantità di contagi può portare al collasso degli ospedali. Già registriamo questa tendenza, soprattutto perchè il personale a disposizione è inferiore a quello di un anno fa. Ricordo, inoltre, che un anno fa, per fronteggiare l’emergenza si decisero chiusure drammatiche di reparti ordinari. E’ questa la prospettiva che dobbiamo scongiurare oggi” conclude De Luca.
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Trasporti, Scuola e Cultura nel piano 2022 di Manfredi per Napoli
NAPOLI (ITALPRESS) – A 70 giorni dall’insediamento a Palazzo San Giacomo è già tempo di bilanci per Gaetano Manfredi. Il punto di fine anno è l’occasione anche per tirare le somme di questo inizio di consiliatura con un rapido sguardo ai due mesi alle spalle e un altro, più approfondito, a quello che verrà nel 2022. “Sarà un anno importante per la città” spiega il sindaco di Napoli in conferenza stampa al Maschio Angioino dove idee e progetti vengono chiamati a raccolta e messi a sistema nell’attesa dell’approvazione definitiva della Finanziaria che porterà in dote alla città quel provvedimento di sostegno necessario per garantirne l’operatività. “Ci darà l’opportunità di affrontare in maniera radicale il tema del debito e della ristrutturazione della situazione finanziaria del Comune” premette Manfredi, ricordando ancora una volta la precondizione necessaria prima di poter parlare di ogni tipo di progetto orientato all’avvenire. Passa da Roma l’atto che servirà ad assicurare “nuove prospettive di crescita”. “La nostra grande sfida, un progetto pluriennale fatto di concretezza, di rinnovamento degli spazi della città ed efficientamento dei servizi”.
Aspettando le risorse (ci sono sul piatto anche quelle del Pnrr) il Comune di Napoli non vuole farsi trovare impreparato. Ed ecco che arriva un dettagliato menu per l’anno nuovo, ricco di buoni propositi e innovazioni. Dai trasporti al decorso urbano, passando per giovani, welfare, turismo e cultura. Anche se il primo tema toccato dal sindaco è “scuola e verde”: “Una task force sta preparando i progetti per accedere alle risorse, pronto un programma di ristrutturazione degli edifici scolastici e degli spazi verdi” afferma Manfredi che punta forte sulla continuità educativa e annuncia iniziative in tal senso con la collaborazione di Prefettura, Curia e Ministero della Pubblica Istruzione. “Serve un piano educativo straordinario per cercare di recuperare i tanti danni portati dalla pandemia, soprattutto sulla dispersione scolastica, che hanno aggravato una situazione già critica in una città come Napoli fatta di tante marginalità”. La pavimentazione di circa 50 strade “che verranno riasfaltate per combattere il degrado del manto stradale” apre il nodo viabilità: “Riaprire la Funicolare di Mergellina e cominciare l’esercizio della Linea 6 che è in fase di completamento” sono i due obiettivi fissati dall’ex Rettore dell’Università Federico II, il quale ricorda la necessità di “mettere in funzione i 10 treni della Metropolitana” per alimentare una frequenza corse che viaggia a “ritmi da treno regionale”.
Mentre i giovani che arrivano dal concorsone regionale hanno cominciato a dare un pò di carburante alla macchina amministrativa, il sindaco pensa a un bando da 400 unità per rinfoltire le maglie di Asia. E’ il momento di affrontare il delicato tema immondizia: “C’è bisogno di forza lavoro, ma serve anche un’organizzazione che completi il ciclo dei rifiuti perchè una moderna azienda non può occuparsi solo di raccolta e spazzamento” dice Manfredi che punta a “ridurre i costi di smaltimento dell’umido”. “Oggi paghiamo 160 euro a tonnellata, con il nuovo impianto di Ponticelli passeremo a 40 euro a tonnellata” sostiene il sindaco che invece parla di “problema drammatico” riferendosi “all’emergenza dei senza fissa dimora che si sono moltiplicati”.
“Dobbiamo aumentare i posti presso le strutture di accoglienza e ridare decoro alla città”. Una città che oltre al welfare e ai giovani deve pensare anche a essere “più attrattiva per gli investimenti”. Così almeno la vorrebbe la sua fascia tricolore che chiede “più gru e meno ponteggi” riferendosi ai progetti di trasformazione urbana fermi da anni in attesa di essere sbloccati.
In chiusura si parla di “rimettere in funzione o riqualificare gli impianti sportivi per renderli tutti operativi” e “di sfruttare meglio le potenzialità turistiche di Napoli con un programma di valorizzazione”. Bisogna “tutelare gli spazi” a partire dal centro storico che “deve mantenere la sua identità”. L’ultimo tassello del puzzle è la cultura. Argomento particolarmente caro al sindaco che due mesi fa, al momento di delineare il quadro degli assessorati, decise di tenere per sè la delega. “Lavoriamo intensamente per definire le linee guida di un piano culturale per Napoli: sarà pronto in primavera e riguarderà i prossimi 5 anni” annuncia Manfredi che anticipa alcuni contenuti come “il tema della strategia di gestione dei siti comunali” e “le iniziative legate all’industria dell’audiovisivo”.
Un grande progetto riguarderà le biblioteche comunali. “Non saranno più intese come posti dove vai a prendere un libro e basta. Diventeranno – chiosa il sindaco – luoghi di aggregazione, di incontro tra associazioni e di creazione di cultura”.
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Sequestrata una fabbrica clandestina di liquori a Lecce, una denuncia
LECCE (ITALPRESS) – I funzionari dell’Agenzia delle Dogane in collaborazione con i Carabinieri del Nas di Lecce hanno scoperto una fabbrica clandestina di liquori. Nello specifico, operazioni di infusione e miscelazione di alcol per la produzione di liquori venivano svolte in un garage di pertinenza di una abitazione privata senza alcun tipo di autorizzazione fiscale e sanitaria. Così sono state poste sotto sequestro tutte le attrezzature presenti, compresi contenitori metallici, filtri, etichettatrici e ogni altro materiale utilizzato per la fabbricazione clandestina oltre al prodotto semilavorato e 200 bottiglie di liquore già etichettate e imballate pronte per essere immesse in commercio avente diverse denominazioni (limoncello, arancello, caffè, alloro).
Il responsabile della frode è stato denunciato alla competente Procura per fabbricazione e commercializzazione di liquori senza le prescritte autorizzazioni. Le ipotesi di reato, in corso di accertamento, riguardano la sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sull’alcole e le bevande alcoliche.
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La regione Campania finanzia progetti per le Polizie Locali
NAPOLI (ITALPRESS) – L’assessorato alla Sicurezza, Legalità, Immigrazione, attraverso l’ufficio del Federalismo, ha finanziato, con un contributo fino al 70%, venti progetti per un totale di 450mila euro, finalizzati al rafforzamento strutturale della polizia locale dei Comuni singoli e di quelli associati.
Tredici progetti, di cui tre nella provincia di Napoli, tre nella provincia di Salerno, tre a Caserta, due ad Avellino e Benevento, riguardano l’approntamento, l’implementazione tecnologica di Centrali operative di polizia e l’acquisto di mezzi mobili; mentre gli altri sette – di cui tre in provincia di Napoli, tre nella provincia di Salerno e uno in quella di Benevento – attengono, invece, al potenziamento della polizia municipale attraverso l’attivazione del servizio di prossimità.
“Le politiche di sicurezza integrata delle nostre città sono strategiche per lo sviluppo economico delle comunità. Offrire strumenti innovativi al corpo di polizia locale, per il presidio del territorio, è fondamentale contro fenomeni di degrado e criminalità con l’obiettivo di ridurre il rischio di esposizione a disordini di ogni forma e genere. E’ nostro dovere istituzionale, quindi, con queste azioni di governance urbana, limitare il senso crescente di insicurezza che spesso è percepito dai cittadini”, ha dichiarato l’assessore alla Sicurezze e Legalità, Mario Morcone.
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Basilicata, Bardi “Vaccini e tamponi solo su prenotazione”
POTENZA (ITALPRESS) – “In tutta Italia ci sono file per i tamponi e per i vaccini e anche la nostra Regione non è da meno. Stiamo facendo migliaia di vaccinazioni e tamponi al giorno, tra aziende sanitarie e farmacie, che ringrazio per il grande sforzo organizzativo e per il servizio reso alla cittadinanza. Devo però chiedere a tutti di non presentarsi ai punti vaccinali e agli hub predisposti da ASP e ASM per i tamponi se non si è provvisti di prenotazione, come meritoriamente ribadito anche oggi dai Sindaci di Potenza e Matera. Chi non ha la prenotazione non potrà fare la vaccinazione (a meno che non rientri nelle categorie Over 80 e fragili) e non potrà fare il tampone, come avviene in altre Regioni. Come ha detto ieri il Generale Figliuolo, serve pazienza, il momento è delicato e le file ci sono dappertutto. Ringrazio l’Esercito per il team mobile composto da un medico e due infermieri che domani e dopodomani saranno presso la tenda Qatar di Matera, dove in questo momento vi è una forte criticità sul fronte dei contagi. Servono pazienza, educazione e rispetto per medici, sanitari, protezione civile e volontari. Ribadisco: è inutile presentarsi senza prenotazione, è inutile fare tamponi se non si è entrati in contatto con un positivo e non ha senso fare il test se non vi è un motivo fondato. Capisco l’ansia e la preoccupazione, ma è il momento della responsabilità”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
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