POTENZA (ITALPRESS) – La task force della Regione Basilicata rende noto che nel fine settimana sono stati processati 277 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 1 è risultato positivo. La positività riguarda 1 persona residente in Emilia Romagna in isolamento nel comune di Rionero. Con questo aggiornamento i lucani positivi sono 29, numero invariato all’ultimo aggiornamento.
Attualmente sono 2 i ricoverati presso le strutture ospedaliere lucane: una nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlò di Potenza e l’altra nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Graziè di Matera. I lucani in isolamento domiciliare sono 28.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 376 guariti; 1 persona residente nella regione Lazio ed in isolamento in Basilicata; 1 cittadino residente in Umbria in isolamento in Basilicata; 5 persone residenti in comuni della Toscana e in isolamento in Basilicata; 1 cittadino residente in Emilia Romagna e in isolamento Basilicata; 1 cittadino residente in Puglia e ricoverato al Madonna delle Grazie di Matera; 10 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata; 23 cittadini stranieri in isolamento in Basilicata in una struttura dedicata. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 56.277 tamponi, di cui 55.631 risultati negativi.
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Coronavirus, in Basilicata un caso positivo su 277 tamponi
In Campania 188 nuovi casi positivi al Covid e nessun decesso
NAPOLI (ITALPRESS) – Sono 188, di cui 80 di rientro – 51 dalla Sardegna, 29 da Paesi esteri – i nuovi casi positivi di coronavirus in Campania, dove sono stati eseguiti oggi 4.359 tamponi. E’ quanto emerge dal bollettino dell’Unità di crisi della Regione, secondo il quale sono complessivamente 6.612 i positivi su un totale di 406.749 tamponi eseguiti. Nessuna persona è deceduta. Mentre il totale dei deceduti si attesta a 445. I guariti del giorno sono 13, su un totale di 4.396 guariti, di cui 4.391 completamente guariti e 5 clinicamente guariti.
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Coronavirus, in Puglia 65 nuovi casi e nessun decesso
BARI (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute, Vito Montanaro, informa che oggi in Puglia, sono stati registrati 2.753 test per l’infezione da Covid-19 e sono stati registrati 65 casi positivi: 56 in provincia di Bari, 3 nella provincia BAT, 5 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce. Non sono stati registrati decessi.
Secondo quanto emerge dal bollettino epidemiologico della Regione Puglia, dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 300.338 test. Sono 4.029 i pazienti guariti e 748 i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 5.333, così suddivisi: 1.821 nella Provincia di Bari; 432 nella Provincia di Bat; 705 nella Provincia di Brindisi; 1.357 nella Provincia di Foggia; 668 nella Provincia di Lecce; 309 nella Provincia di Taranto; 38 attribuiti a residenti fuori regione; 3 provincia non nota.
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
“Oggi, in provincia di Bari – sottolinea il DG della Asl Ba, Antonio Sanguedolce -, abbiamo registrato 56 casi di positività al SARS Cov2. 29 sono cittadini di Bari e provincia rientrati da un viaggio in pullman organizzato in Calabria. Otto, invece, sono contatti stretti di casi già individuati. Sugli altri invece sono in corso gli approfondimenti del Dipartimento di prevenzione per ricostruire la catena del contagio e isolare eventuali nuovi focolai.
“E’ necessario – conclude Sanguedolce – che i cittadini si attengano rigorosamente alle regole note per prevenire il diffondersi del contagio: mantenere le distanze interpersonali; usare la mascherina; igienizzare frequentemente le mani con soluzioni idroalcoliche”.
“Sono 3 – aggiunge il DG della Asl BAT, Alessandro Delle Donne – i casi positivi registrati oggi nella provincia Bat, di cui 2 riconducibili a casi positivi registrati nei giorni scorsi. Un solo caso risulta sintomatico”. Ed il DG Asl Fg, Vito Piazzolla, rende noto che “Sono 5 le nuove positività al Covid rilevate in provincia di Foggia nelle ultime 24 ore. Si tratta di 2 casi collegati a focolai già noti e circoscritti; 2 persone rientrate, rispettivamente, da Sardegna e Campania; 1 persona sintomatica, individuata grazie alla segnalazione del medico di medicina generale. Per tutti è stata disposta la sorveglianza sanitaria attiva. Per i nuovi casi, non collegati a focolai preesistenti, il servizio di Igiene aziendale sta prontamente ricostruendo le catene di contagio”.
Secondo il DG Asl Lecce, Rodolfo Rollo: “L’unico caso registrato oggi dal Dipartimento di prevenzione riguarda un residente in provincia di Lecce, entrato in stretto contatto con un positivo di fuori Regione”.
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Coronavirus, De Luca “180 nuovi contagi, stringiamo i denti”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Oggi registriamo 180 nuovi contagi, che sono il risultato della catena di contagi che abbiamo ricostruito nei giorni scorsi”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di una diretta su Facebook.
“Non preoccupiamoci se aumentano i contagi, anzi dobbiamo andare a cercarci noi i positivi. Bisogna stringere i denti perchè credo che questa ondata di rientri andrà ad esaurirsi i nei prossimi 10-15 giorni”
Tornando sulla riapertura dele scuole il governatore afferma: “Io credo che non sia possibile aprire avendo una percentuale elevata di personale scolastico che non si è sottoposta al controllo dal punto di vista dell’epidemia Covid. Verificheremo la prossima settimana qual è la percentuale del personale scolastico che non si è sottoposta al test sierologico, poi valuteremo”, ha aggiunto.
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Pacchetto Turismo Basilicata, salgono a 1.365 i beneficiari
POTENZA (ITALPRESS) – Con la pubblicazione oggi sul sito istituzionale della Regione (www.regione.basilicata.it) dell’elenco numero 8 di ulteriori Soggetti Beneficiari dell’Avviso Pubblico “Pacchetto Turismo” (strutture ricettive, stabilimenti balneari, ristoranti, agenzie di viaggio), si raggiunge il numero complessivo di 1.356 soggetti beneficiari, per i quali sono stati predisposti, ad oggi, i provvedimenti di impegno per complessivi 9.260.853,20 euro e di liquidazione per complessivi 9.060.853,20 euro. Lo riferisce l’assessore alle Politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca, Francesco Cupparo, annunciando che nella prossima settimana a Maratea farà il punto con gli operatori turistici della stagione in corso per estendere successivamente il monitoraggio a Matera, Metapontino, Pollino, Appennino Lucano, Vulture-Melfese e a tutti gli altri comprensori turistici.
“Dalle notizie attinte direttamente da albergatori, titolari di strutture ricettive, ristoranti, stabilimenti balneari e della filiera turistica, peraltro confermate dall’Apt – sottolinea l’assessore – l’offerta di vacanza e soggiorno in Basilicata sta registrando un andamento decisamente positivo e per nulla scontato a causa degli effetti della pandemia. Tra l’altro le presenze e gli arrivi da regioni del centro-nord con qualche straniero sono un dato ancora più importante per le piccole attività produttive e l’economia dei borghi, delle aree naturalistiche ed interne. Possiamo ritenere di aver raggiunto l’obiettivo – continua Cupparo – di incoraggiare e sostenere la ripresa delle attività turistiche garantendo un’iniziale liquidità che era uno dei problemi più sentiti in vista della riapertura. Vogliamo continuare nell’azione di sostegno alle imprese turistiche e per questo abbiamo deciso di intensificare il confronto con gli operatori sia in vista della chiusura della stagione 2020, che auspichiamo possa continuare positivamente, che per la programmazione di quella del prossimo anno”.
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Al Policlinico di Bari trapianto combinato fegato-rene
BARI (ITALPRESS) – In sala operatoria insieme chirurghi epato-biliari, gastroenterologi, urologi, nefrologi e anestesisti per un trapianto combinato fegato-rene. Sono stati eseguiti, grazie alla donazione multiorgano arrivata dall’ospedale di Andria da una donna di 46 anni, due trapianti, un combinato rene e fegato, su un uomo di 57 anni, affetto da insufficienza epatica e renale e in procinto di essere messo in dialisi. L’intervento, reso possibile grazie alla collaborazione delle equipe specialistiche del Policlinico di Bari di Urologia, Nefrologia, Chirurgia Epatobiliare, Gastroenterologia e Anestesia è andato a buon fine e il paziente ha ripreso le funzioni renali ed epatiche. Fondamentale il ruolo del laboratorio di Tipizzazione e della Banca del Sangue. E’ stato inoltre eseguito un ulteriore trapianto di rene nella stessa giornata.
“Voglio ringraziare tutti i professionisti coinvolti perchè proprio grazie al lavoro di squadra abbiamo ottenuto un risultato straordinario realizzando un trapianto combinato di organi sulla stessa persona – commenta il coordinatore del Centro regionale trapianti, professore Loreto Gesualdo – anche se il grazie più grande va alla famiglia della donatrice che ha compiuto un importante gesto di altruismo e di amore donando la vita”.
A lavorare in team sono state le equipe del professor Michele Battaglia, direttore dell’unità di Urologia, del professor Luigi Lupo, direttore dell’unità di Chirurgia generale e trapianto di fegato, del professor Loreto Gesualdo, direttore dell’unità di Nefrologia, e del professor Alfredo Di Leo, direttore dell’unità di Gastroenterologia universitaria.
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Intelligence, all’Unical le iscrizioni per Laurea e Master
RENDE (ITALPRESS) – Sono aperte all’Università della Calabria le iscrizioni al corso di laurea in intelligence e analisi del rischio per l’anno accademico 2020-2021. Le domande di iscrizione vanno presentate mediante il portale dell’Ateneo, entro e non oltre, venerdì 18 settembre alle ore 12.
Al corso, il primo ad essere stato attivato in Italia avviato nel 2018-2019, si può accedere con laurea triennale conseguita nelle più diverse discipline, con possibilità di sbocco occupazionale nel campo della sicurezza pubblica e privata quali analisti di intelligence.
“In un mondo complesso, occorre sviluppare competenze specifiche sempre più indispensabile per selezionare le informazioni rilevanti e anticipare le minacce in modo da ridurre i rischi legati alla sicurezza che investe molteplici ambiti, da quello economico a quello ambientale, da quello energetico a quello criminale” ha affermato il docente referente del Corso di laurea Mario Caligiuri, che è anche il Direttore del Master in Intelligence le cui iscrizioni saranno possibili a partire da lunedì 31 agosto e sino a venerdì 30 ottobre 2020.
A questo percorso di studi si accede con la laurea magistrale in tutte le discipline. Anche questo percorso di studi è stato il primo ad essere avviato in Italia, risalendo al 2007 e nato sotto la sollecitazione del presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga.
Questo il link di riferimento in cui inoltrare la domanda: https://www.unical.it/portale/ateneo/amministrazione/aree/uocsdfpl/sdfpl/ammissione1819/bandilm/
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Scuola, De Luca “Nelle condizioni attuali non si può aprire”
SALERNO (ITALPRESS) – “Saremo chiamati a prendere decisioni importanti tra una-due settimane. Pensate all’apertura dell’anno scolastico, nelle condizioni attuali non è possibile aprire”.
Lo ha detto il presidente della Regione Vincenzo De Luca in occasione di un incontro a Salerno sulla legge per lo psicologo di base in Campania.
“La Campania è stata all’avanguardia nella lotta al Coronavirus, è stata la prima regione che ha fatto una ordinanza che ha stabilito la quarantena obbligatoria a chi viene dall’estero e anche oggi stiamo facendo lo screening a chi rientra dalla Sardegna e dall’estero. Dobbiamo individuare più positivi possibili oggi”.
“Anche oggi che hanno aperto tutto in Italia rimaniamo la regione più sicura d’Italia – prosegue – Nelle regione del Nord non è obbligatorio mettersi in quarantena, sono cose da pazzi. Dobbiamo mantenere più prudenza rispetto ad altri territori.
E’ una fase complicata che dobbiamo affrontare e superare, a cominciare dall’apertura, se ci sarà, dell’anno scolastico”.
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