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Campania prima regione per start-up finanziate da Fondo per Innovazione

NAPOLI (ITALPRESS) – Sono 14 le giovani imprese ad alta innovazione della Regione Campania che vedranno finanziata la loro crescita da un investimento pubblico-privato coordinato da “Cdp Venture Capital”, la società di Cassa Depositi e Prestiti che gestisce il Fondo Nazionale per l’Innovazione.
L’investimento pubblico ammonta a 5,7 milioni di euro, e si colloca nell’ambito del programma “Seed” dedicato a sostenere le giovani imprese innovative del Mezzogiorno. Gli investimenti sono destinati a 30 startup, in partnership con 18 acceleratori accreditati nel Mezzogiorno.
L’iniziativa, sottolinea una nota della Giunta Regionale della Campania, ha generato un effetto attrattivo di altri capitali privati per 4,3 milioni di euro, portando il valore complessivo dell’investimento a 10 milioni di euro.
Su 30 interventi deliberati ben 14 startup sono relative a start up della Campania che si dimostra così una delle regioni italiane più capaci di supportare la creazione di imprese ad alta tecnologia.
“L’ecosistema dell’innovazione in Campania è forte, e la strategia amministrativa di supportare la crescita sia di startup sia degli incubatori ed acceleratori a loro dedicati sta funzionando – prosegue la nota della Giunta Regionale della Campania -. Nel corso egli ultimi anni sono state investite risorse per circa 30 milioni di euro ed è cresciuto in maniera esponenziale il numero di imprese che nascono dalle nostre università e centri di ricerca. Un patrimonio di competenze che può e deve essere messo a disposizione del tessuto produttivo locale e nazionale. Fino all’11 settembre è possibile cogliere le opportunità offerte dal nuovo Avviso regionale Campania Startup 2020 che supporta la nascita e il consolidamento di startup innovative”.
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In Campania 35 nuovi casi di Covid

NAPOLI (ITALPRESS) – Sono 35 i nuovi casi di Coronavirus in Campania. Di questi, 12 sono provenienti dall’estero o sono contatti di precedenti casi di rientro. Lo rende noto l’Unità di crisi della Regione. Registrati 3.156 tamponi. Nessun decesso, mentre i guariti sono 6 (4.311 in totale).
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Puglia, la “Fiera del mare” a Taranto dal 3 al 6 settembre

TARANTO (ITALPRESS) – Si svolgerà a Taranto da giovedì 3 a domenica 6 settembre prossimi la seconda edizione de “La Fiera del Mare”, una importante opportunità, da un lato, per discutere e approfondire i temi legati alla “blue economy” e, dall’altro, per rilanciare e valorizzare le potenzialità del territorio jonico, favorendo l’attrazione di investimenti esterni e l’internazionalizzazione del nostro tessuto di piccole e medie imprese. Lo rende noto Mino Borraccino, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia.
“Questa iniziativa – spiega -, che avrà come titolo ‘Blue Economy Forum: Ripartiamo dal Marè, rientra tra le misure previste dalla legge regionale 2/2018 finalizzata a rilanciare lo sviluppo, la sostenibilità ambientale e la coesione sociale della città di Taranto. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, il Governo regionale ha deciso di puntare ancora su questa manifestazione nell’ambito dei molteplici interventi messi in campo per sostenere quel necessario processo di trasformazione del tessuto socio-economico del capoluogo jonico, puntando soprattutto sulla promozione e l’integrazione di filiere produttive legate all’economia del mare”.
“Saranno diversi – aggiunge Borraccino – i momenti di riflessione e di approfondimento che si succederanno nell’ambito di un articolato programma che, nei giorni del Forum, prevede l’intervento di rappresentanti delle istituzioni, del mondo delle imprese, delle associazioni di categoria e dell’informazione. Tanti, quindi, gli stakeholder che si confronteranno su temi di particolare importanza per il futuro della nostra economia. Si comincerà giovedì 3 settembre, alle ore 10.30, con i saluti istituzionali, per poi proseguire con una tavola rotonda sul tema ‘La logistica e l’economia del mare al centro della ripresà. Nel pomeriggio, poi, a partire dalle ore 15.30 ci sarà un incontro per discutere delle prospettive di sviluppo della nautica da diporto come volano per far crescere il turismo culturale nautico, anche grazie alla grande importanza che sempre più rivestono i porti turistici nel nostro territorio. Nei giorni a seguire ci saranno altri momenti di discussione e confronto, ad esempio nella mattinata di venerdì 4 si terrà un approfondimento dedicato al tema dell’innovazione e della ricerca nell’ambito della ‘blue economy’ per affrontare le sfide del futuro, e, nel pomeriggio, una tavola rotonda dedicata alle strategie per la valorizzazione delle risorse del Mar Piccolo di Taranto”.
“Parteciperò con entusiasmo a questa Fiera del Mare per la cui realizzazione la Regione Puglia sta mettendo in campo un particolare sforzo organizzativo, al fine di rispettare completamente tutte le precauzioni necessarie per contrastare la diffusione del Covid-19 – conclude l’assessore Borraccino -. Sono certo che questo appuntamento rappresenterà una tappa importante nel percorso in atto di riconversione del modello di sviluppo del capoluogo jonico che non può prescindere dalla valorizzazione della principale risorsa di cui Taranto dispone, e cioè il suo straordinario mare che sempre più può rappresentare una fonte di ricchezza indispensabile, non solo dal punto di vista economico, per tutta la comunità”.
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Puglia, bando regionale per assegnazione alloggi popolari a Taranto

TARANTO (ITALPRESS) – “Sarà pubblicato il prossimo 31 agosto dal Comune di Taranto il nuovo bando per la formazione della graduatoria finalizzata all’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Si tratta di un Avviso pubblico molto atteso, che ha l’obiettivo di fornire una risposta concreta alla vera e propria emergenza abitativa che affligge il capoluogo jonico, con centinaia di famiglie che, impossibilitate a far fronte ai costi sempre più elevati di una abitazione, rischiano troppo spesso di finire letteralmente a vivere per la strada o nell’illegalità”. Lo rende noto Mino Borraccino, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia.
“A questo proposito – aggiunge -, nelle scorse settimane il Governo regionale ha stanziato, complessivamente, oltre 39 milioni di euro per aumentare la disponibilità di alloggi sociali in tutta la Puglia e per migliorare le urbanizzazioni negli insediamenti ERP, con una particolare attenzione proprio per il territorio della provincia di Taranto e ringrazio il presidente Michele Emiliano e l’assessore al ramo, l’amico Alfonsino Pisicchio, per il grande lavoro profuso in tale direzione.
Con un primo provvedimento approvato in Giunta lo scorso 8 agosto, sono stati assegnati 15 milioni di euro per la realizzazione di nuovi alloggi sociali a cura di ARCA (Agenzia Regionale per la Casa) e dei Comuni, e 5 milioni di euro per il recupero o la manutenzione di alloggi esistenti”.
“Con una seconda delibera, inoltre – prosegue l’assessore Mino Borraccino -, sono stati stanziati 18 milioni e 804 mila euro destinati ai Comuni per la riqualificazione o la realizzazione delle opere di urbanizzazione nei quartieri di Edilizia Residenziale Pubblica, in modo da renderli più confortevoli e migliorare sensibilmente la qualità della vita di chi vi abita. Infine, il Governo regionale ha destinato 586.000 euro in favore dell’Arca Jonica e dell’Arca Nord Salento per interventi di recupero e di abbattimento delle barriere architettoniche in immobili residenziali assegnati ai soggetti aventi diritto. Per quanto riguarda la provincia di Taranto, l’importo assegnato ad Arca Jonica ammonta a 386.000 euro per il ripristino, la sostituzione o l’installazione negli immobili di proprietà pubblica a Crispiano, Ginosa, Manduria, Massafra, Sava e Taranto, di ascensori e sistemi di elevazione indispensabili per venire incontro alle esigenze di persone con gravi patologie o disabilità, in condizioni di fragilità sociale, prioritariamente nei condomini a più alta densità abitativa”.
“In questo modo – conclude l’assessore Mino Borraccino – il Governo regionale ha confermato la grande attenzione che, nel corso di tutta la consiliatura, ha riservato al tema del disagio abitativo che affligge da tempo immemore anche la provincia di Taranto, mettendo in campo ingenti risorse per la realizzazione di interventi concreti per la realizzazione di nuovi alloggi sociali e la riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico di proprietà dei Comuni e degli ex Iacp. La casa è un fondamentale diritto sociale, non un privilegio, e l’impegno delle istituzioni, ad ogni livello, non può che essere quello di consentire a tutti l’accesso ad una abitazione dignitosa dove poter condurre una esistenza libera dal giogo del bisogno”.
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Coronavirus, in Basilicata 7 nuovi casi positivi

POTENZA (ITALPRESS) – Sette nuovi casi di coronavirus in Basilicata. Lo rende noto la task force regionale, sottolineando in una nota che sono stati processati 379 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 7 sono risultati positivi e riguardano 4 residenti del Comune di Tricarico e 3 cittadini provenienti da un Comune della Toscana, non conteggiati nel totale dei lucani attivi.
In seguito a controlli effettuati sulle positività comunicate nelle giornate del 14 e 15 agosto, relative ai tamponi effettuati il 13 e il 14 agosto, è emerso che 2 positività attribuite ai comuni di Palazzo San Gervasio e Tricarico sono riferite a persone residenti in comuni della Toscana e dell’Umbria, quindi vengono eliminate dal totale dei lucani attivi.
La task force regionale comunica, inoltre, che ha ritenuto di dover richiedere la ripetizione dei tamponi a carico di alcuni dei cittadini residenti in Basilicata le cui positività sono state comunicate nel report del 15 agosto; a seguito di tale ripetizione è emersa la non positività, confermata da doppio tampone negativo, di 2 persone aventi residenza nei comuni di Lauria e di Lagonegro che, dunque, vengono eliminati dal totale dei lucani attualmente attivi.
Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 11 (11 all’ultimo aggiornamento a cui si sottraggono i non positivi di Lauria e Lagonegro, i positivi attribuiti a Tricarico e a Palazzo San Gervasio ma residenti in altre regioni, e si aggiungono i 4 positivi di Tricarico), e si trovano tutti in isolamento domiciliare.
In giornata risultano guariti 2 cittadini stranieri in isolamento in una struttura dedicata della regione, portando il totale degli attualmente attivi nella struttura a 34.
Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlò di Potenza è ricoverata 1 persona di nazionalità estera e proveniente da Stato estero, risultata negativa al secondo tampone di verifica e in attesa di formale comunicazione di dimissioni.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 374 guariti; 1 cittadino residente in Umbria in isolamento in Basilicata; 4 residenti in un Comune della Toscana in isolamento in Basilicata; 1 cittadino lucano residente in Lombardia e in isolamento in Basilicata; 1 persona di nazionalità estera ricoverata all’Ospedale ‘San Carlò, 5 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 34 cittadini stranieri in isolamento in una struttura lucana dedicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 51.388 tamponi, di cui 50.776 risultati negativi.
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In Puglia 4 nuovi casi di coronavirus e 1 decesso

BARI (ITALPRESS) – In Puglia nella giornata odierna sono stati registrati 920 test per l’infezione da Covid 19 e sono stati riscontrati 4 casi positivi: 3 in provincia di Bari ed 1 in provincia di Foggia. Inoltre, è stato registrato un decesso in provincia di Lecce. Lo ha reso noto il presidente della Regione, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute, Vito Montanaro.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 268.294 test;
3.982 sono i pazienti guariti e 325 sono i casi attualmente positivi.
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4862 così suddivisi: 1.589 nella Provincia di Bari; 390 nella Provincia di Bat; 681 nella Provincia di Brindisi; 1.268 nella Provincia di Foggia; 610 nella Provincia di Lecce; 290 nella Provincia di Taranto; 34 attribuiti a residenti fuori regione.
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
“Nella giornata odierna – spiega il DG della Asl Bari, Antonio Sanguedolce – abbiamo registrato 3 nuovi casi di positività al Sars-Cov2. Di questi, una persona di rientro dalla Grecia, un caso di rientro dalla Repubblica Ceca e un caso sintomatico individuato nell’attività di triage in struttura sanitaria. Il Dipartimento di Prevenzione resta impegnato nel lavoro di tracciamento e di sorveglianza epidemiologica”.
“Oggi in provincia di Foggia si registra un solo nuovo caso, di un cittadino straniero presente sul territorio provinciale per il quale è stata attivata la sorveglianza attiva e il tracciamento dei contatti stretti”, aggiunge il DG Asl Foggia, Vito Piazzolla.
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Coronavirus, in Basilicata nessun nuovo caso positivo

POTENZA (ITALPRESS) – Nessun nuovo caso di coronavirus in Basilicata. Lo rende noto la task force regionale, sottolineando in una nota che nelle giornate del 15 e del 16 agosto sono stati processati 153 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, risultati tutti negativi. Inoltre, la task force regionale ha ritenuto di dovere richiedere la ripetizione dei tamponi per alcuni dei cittadini residenti in Basilicata le cui positività sono state comunicate nel report del 15 agosto. A seguito di tale ripetizione è emersa la non positività, confermata dal doppio tampone negativo, della persona residente nel comune di Castelluccio Inferiore che, dunque, è stata eliminata dal totale dei lucani attualmente attivi. Le eventuali altre conferme di non positività saranno comunicate nei prossimi report.
Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi sono 11 (ai 12 registrati nell’ultimo bollettino va sottratto il caso non positivo di Castelluccio Inferiore) e si trovano tutti in isolamento domiciliare.
Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlò di Potenza è ricoverata una persona di nazionalità estera e proveniente da Stato estero, risultata negativa al secondo tampone di verifica e in attesa di formale comunicazione di dimissioni.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 374 guariti; 1 cittadino lucano residente in Lombardia e lì conteggiato; 1 persona di nazionalità estera ricoverata all’Ospedale ‘San Carlò, 5 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 36 cittadini stranieri in isolamento in una struttura lucana dedicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 51.009 tamponi, di cui 50.404 risultati negativi.
(ITALPRESS).

Uccide la moglie e simula suicidio, 63enne arrestato nel Napoletano

NAPOLI (ITALPRESS) – Al culmine di una lite avrebbe ucciso la moglie, simulando poi un suicidio. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 63enne, domiciliato a Giugliano, gravemente indiziato dell’omicidio della moglie, avvenuto in zona Lago Patria il 12 luglio scorso. L’indagato deve rispondere anche di lesioni personali gravi nei confronti di un sanitario del 118. Subito dopo il fatto, l’uomo aveva allertato i carabinieri e il 118 asserendo che, al suo risveglio, aveva trovato la moglie, priva di vita, impiccata al cordino delle tende, nel salotto della loro abitazione.
Tuttavia, fin dal primo sopralluogo all’interno dell’abitazione, sarebbero emersi seri dubbi in ordine all’attendibilità della versione fornita dall’arrestato. In particolare, l’attenzione degli investigatori si è concentrata sullo strumento che sarebbe stato utilizzato per commettere il suicidio, del tutto inadeguato a sostenere il peso del corpo della donna; successivamente, sarebbero stati acquisiti elementi significativi di un’accesa pregressa conflittualità fra i due, dovuta a dissidi economici connessi alla gestione di un centro medico.
L’esame autoptico ha poi confermato che la causa del decesso non era da individuarsi nell’impiccagione, quanto, piuttosto, nello strangolamento preceduto da colluttazione.
L’arrestato è, inoltre, indagato per avere provocato lesioni personali gravi ad una donna, medico del 118, intervenuta sul luogo del delitto, responsabile, agli occhi dell’uomo di non avere sottoposto, alcuni giorni prima, a trattamento sanitario obbligatorio la moglie, pur avendo la vittima, sempre secondo il resoconto interessato del marito, manifestato segni di squilibrio mentale.
(ITALPRESS).