NAPOLI (ITALPRESS) – Blitz dei carabinieri a Sant’Anastasia, nel napoletano, dove sono stati arrestati in flagranza per riciclaggio in concorso due pregiudicati. Entrambi sono di Volla. I carabinieri sono intervenuti in un capannone a via Masseria Pietrangeli e hanno sorpreso i due mentre smontavano e tagliavano una Fiat Panda rubata lo scorso 4 giugno a Ercolano. Nel capannone e nell’aria circostante i carabinieri hanno rinvenuto diverse parti di auto risultate rubate. E’ stato tutto sequestrato.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Scoperta officina dello stoccaggio di auto rubate nel Napoletano, due arresti
Minacce e richieste di soldi per campagna elettorale, arrestato candidato a Foggia
FOGGIA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando provinciale di Foggia hanno dato esecuzione ad un provvedimento del gip che dispone misure cautelari nei confronti di due persone per tentata estorsione aggravata. I due indagati, uno dei quali candidato alla carica di consigliere comunale alle elezioni comunali di Foggia del 2023, avrebbero avvicinato un noto imprenditore del sub-appennino dauno chiedendo di versare la somma di 20 mila euro quale contributo per la campagna elettorale, prospettando benefici per l’impresa. Al diniego di versare la somma richiesta sarebbero conseguite esplicite minacce, anche di morte nei confronti dell’imprenditore e dei suoi familiari da parte dell’esponente politico, nel frattempo escluso dalla tornata elettorale perchè dichiarato incandidabile, e di altro soggetto.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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Festa a Napoli per gli 800 anni dell’Università Federico II
NAPOLI (ITALPRESS) – La bellezza di 800 candeline sulla torta di compleanno dell’Università Federico II di Napoli che conclude, proprio nel giorno dell’anniversario della fondazione (5 giugno 1224), al Teatro San Carlo, le celebrazioni per i suoi otto secoli di storia. Un percorso che è iniziato mesi fa con l’inaugurazione dell’anno accademico, lo scorso 13 novembre, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e che è proseguito all’insegna di grandi eventi che hanno visto protagonisti del calibro di Andrea Bocelli, Alberto Angela, Alessandro Barbero e Massimo Recalcati. Accanto a questo, anche le iniziative degli studenti, i tornei sportivi, senza dimenticare la presentazione dello short movie dedicato all’imperatore Federico II e le manifestazioni con le scuole che hanno scritto e messo in musica canzoni dedicate all’Ateneo laico più antico del mondo e al suo fondatore. Si è giunti così alla settimana clou aperta lunedì dalla “Giornata dello studente” prima del concerto di ieri sera di Malika Ayane in piazza Del Gesù Nuovo. Oggi il gran finale ospitato dal Massimo Partenopeo, in una serata condotta dalla giornalista Lorenza Foschini e impreziosita dal divulgatore scientifico Alberto Angela, laureato honoris causa della Federico II, a cui tocca l’onore e l’onere di regalare al pubblico in sala il racconto lungo 800 anni dell’ateneo. Ad aprire la serata però, c’è stata la presentazione della moneta celebrativa prodotta per l’occasione dall’Istituto Poligrafico e dalla Zecca dello Stato italiano. Il palco del San Carlo è stato anche il palcoscenico per la premiazione dei Laureati Illustri: la scrittrice Viola Ardone, il capo del Dipartimento per Affari interni e territoriali, Ministero dell’Interno, Claudio Palomba, il Chair Mission Board for Vaccination, Gualtiero Walter Ricciardi, il capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Giovanni Russo, lo scrittore Roberto Saviano, l’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone e la scrittrice Chiara Valerio. A chiudere la festa, il concerto lirico a cura dell’associazione Nuova Neapolis APS con i solisti dell’orchestra da Camera di Napoli.
“Provo una grande emozione, come un ritorno a casa – dice Roberto Saviano -. Quando ho studiato alla Federico II pensavo di non andare via, volevo fermamente vivere a Napoli, poi le cose sono andate diversamente e chi sa che non possano cambiare ancora. Detto ciò sono molto emozionato e auguro a questa università di attirare più studenti possibili dal mondo, non solo dal circondario campano. Sono convinto che oggi Napoli possa avere un ruolo fondamentale di cesura tra mondo arabo e la Mitteleuropa. Un ruolo di ponte evidente – conclude lo scrittore – e mi dispiace molto che continui il Sud a non essere il centro delle progettualità politiche dei governi italiani”.
“Essere qui – dice la scrittrice Viola Ardone – significa dare ragione a quell’imperatore che decise di investire sui giovani, di investire sugli intellettuali e di immaginare che un regno si potesse basare non soltanto sul potere, sulla guerra, sul denaro, ma sulla cultura”.
“E’ un momento di grande gioia, ma anche di grande emozione – afferma l’ex rettore, oggi sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi -. Questa è la nostra casa, la mia casa, la casa dei tanti napoletani, campani, meridionali, che si sono formati qui per secoli. E’ un momento anche di riflessione e di impegno per avere un’università sempre più forte, sempre più di qualità, sempre più aperta e inclusiva, sempre più legata e intersecata con la città, così come è stata nella sua storia e così come deve essere nel futuro”.
“Otto secoli di storia sono importanti – sostiene il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca – ma bisogna fare i conti con le nuove sfide e con la realtà concreta. Le nuove sfide sono le nuove tecnologie e da questo punto di vista l’ateneo è all’avanguardia. Poi ovviamente bisogna tenere fede all’appello di Francesco De Sanctis di non separarsi dalla vita concreta, dai problemi di oggi che si chiamano autonomia differenziata e una propensione verso forme di autoritarismo un pò camuffate. C’è da preoccuparsi – prosegue il governatore – in un Paese nel quale si discriminano intellettuali, scrittori perchè non favorevoli al potere, si licenziano giornalisti perchè si rifiutano di pubblicare interviste finte, si concepiscono le istituzioni come un bottino da gestire privatamente. Questi sono i problemi di oggi rispetto ai quali l’università deve essere attenta per costruire donne e uomini liberi” spiega De Luca che per i prossimi 800 anni di vita della Federico II si augura proprio che “sia luogo non solo di produzione scientifica, di produzione culturale, di formazione, ma di costruzione di uomini liberi senza i quali una democrazia non vive”.
“Noi stasera spegniamo queste 800 candeline e lo facciamo pensando alle migliaia e migliaia di uomini e donne che hanno dato il loro contributo facendo grande quest’ateneo nei secoli – commenta infine il rettore, Matteo Lorito -. Lo facciamo pensando al futuro, alle nostre 20mila matricole grazie alle quali rinasce questa università che, seppur così antica, ogni anno ringiovanisce e continua ad andare avanti svolgendo la sua missione, rinnovare la promessa che fece Federico II quando chiamò agli studi dicendo a tutti di venire a Napoli, il giorno di san Michele, il 29 settembre 1224, per iniziare l’anno accademico della prima università statale del mondo occidentale”.
– foto xc9/Italpress –
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Al via progetto “ReStart”, a sostegno di disoccupati e inoccupati del Sud
ROMA (ITALPRESS) – “ReStart: Riqualificazione Digitale per il Futuro del Lavoro”, è il progetto interregionale, annunciato da Uil, Sicurform Italia Group e l’Università di Foggia, con l’intero partenariato sostenitore e selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale.
Parte, dunque, un’iniziativa che punta a dare sostegno alle persone disoccupate e inoccupate e alle regioni del sud. Per raccontare e commentare gli aspetti di ReStart sono intervenuti Benedetto Attili, Tesoriere Uil nazionale, Giorgio Righetti, Direttore generale del Fondo Repubblica Digitale, Michele De Santis, di Sicurform Italia Group, Stefano Iorio, dell’Università di Foggia.
L’obiettivo di ReStart è quello di supportare la formazione e l’aggiornamento professionale nelle regioni di Basilicata, Campania, Molise, Puglia e Sicilia, ed è rivolto a disoccupati o inoccupati tra i 34 e i 50 anni e punta a offrire percorsi formativi personalizzati nel settore digitale, è stato sottolineato nel corso dell’incontro.
ReStart, infatti, è stato spiegato, offrirà ai 200 partecipanti una formazione completa e personalizzata che si adatta alle esigenze individuali e al livello di preparazione iniziale. I partecipanti saranno messi in condizione, tramite la realizzazione di un Piano Formativo Individuale con un catalogo formativo di oltre 40 corsi, di acquisire e sviluppare competenze, conoscenze e abilità digitali specifiche in modo semplice e intuitivo.
“Questo progetto – ha sottolineato Attili – ha un valore simbolico, che va in una doppia direzione di sostegno verso i momenti di difficoltà che riguardano da un lato le regioni del sud, con un prodotto interno lordo pro capite più basso nel territorio nazionale, che hanno bisogno di una promozione; e dall’altro le persone che noi a volte chiamiamo i dimenticati, i più deboli, quelli che escono dal mercato del lavoro e hanno pochissime speranze di essere reintrodotti in esso. Questo progetto punta a una riqualificazione digitale di queste persone e ci auguriamo che venga preso come modello dal sistema pubblico per continuare a finanziare progetti di questo tipo”.
Gli obiettivi per Attili sono chiari: “Risollevare il tessuto economico del nostro sud, che altrimenti è destinato ad andare sempre più giù e a vedere ampliato il divario economico, e dare un sostegno concreto a persone che a volte si pensano dimenticate e non deve essere. Sono contentissimo che la Uil faccia parte di questo progetto perché si innesta nell’idea della Uil come sindacato delle persone”.
Anche Righetti ha messo in luce i principali aspetti del bando ossia le “Fragilità dei cittadini che non hanno opportunità lavorative e quella delle Regioni. La sensibilità del Fondo su questo è molto forte”. E ha rivelato “Stiamo ragionando su un ulteriore target possibile che è quello dei detenuti” in riferimento al tema del reinserimento “credo che sia una fascia di popolazione che merita una chance. Stiamo ragionando, anche se siamo lontani da un bando, ma c’è una particolare attenzione”. Oltre allo sguardo di ReStart verso le regioni Righetti ha spiegato che i punti condivisi dal Fondo appartenenti al progetto riguardano “il contenuto della formazione messa in campo, che privilegia le soft skills” e anche lo sguardo rivolto alla “rete, capillare sul territorio ed è eterogenea”. Righetti ha concluso parlando della complessità del progetto “che deriva dalle caratteristiche del bando. Volevamo spezzare il circolo vizioso che nel mondo della formazione porta a svolgere attività formative che soddisfano chi eroga il servizio e non centra l’obiettivo della domanda, per cui c’è il rischio di un eccesso di formazione senza trovare uno sbocco lavorativo” nel caso ReStart in base alle caratteristiche del bando “Sembra che ci siano le condizioni per far bene”.
Il progetto si distingue per un approccio innovativo che integra le tecnologie più avanzate con metodi di formazione flessibili, sia online che in presenza, garantendo un accesso capillare grazie alla vasta rete di strutture locali dei partner coinvolti.
Il Fondo per la Repubblica Digitale, che sostiene il progetto, è nato da una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri) e, in via sperimentale per gli anni 2022-2026, stanzia un totale di circa 350 milioni di euro. E alimentato da versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria. L’obiettivo è accrescere le competenze digitali e sviluppare la transizione digitale del Paese.
De Santis ha spiegato che l’avviso di selezione pubblicato oggi “si completerà a metà settembre. Daremo il tempo per raggiungere le periferie, che sono più dimenticate con la presenza radicale della Uil” cercando di arrivare anche “alle persone che in maniera più periferica hanno più bisogno, confidiamo molto sulla promozione dei partner sul territorio”. De Santis ha aggiunto parlando dei docenti coinvolti e appartenenti anche al mondo delle professioni e delle imprese. “La nostra presenza capillare sul territorio ci consentirà di coinvolgere da subito le aziende e di lavorare sul placement all’avvio e non alla fine del processo, facendolo anche nella fase di elaborazione e gestione del progetto”.
Ecco i Network partner sostenitori: Uil Basilicata, Uil Campania, Uil Molise, Uil Puglia, Uil Sicilia, ERFAP Campania, INFAP Basilicata, ADOC APS, CAF Uil spa, FORMALAB Srl, ENFAP Italia. E come partner tecnico: LIVE CONNECTION srl.
– foto xl5 Italpress –
Non mandano i figli a scuola, a Pozzuoli denunciati 106 genitori
NAPOLI (ITALPRESS) – Operazione dei carabinieri finalizzata al contrasto della dispersione scolastica, a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Al termine dei dovuti accertamenti sono state denunciate per inosservanza dell’obbligo di istruzione minorile 106 persone. I controlli sono stati effettuati sia nelle sedi degli istituti scolastici che nei locali dei servizi sociali del comune. I 106 indagati “in qualità di esercenti la potestà genitoriale” non avrebbero permesso l’istruzione scolastica a 68 minorenni. Di questi 24 non avrebbero mai frequentato la scuola mentre i restanti 44 lo hanno fatto ma in maniera saltuaria non raggiungendo il numero di presenze necessario. L’alunno infatti non può superare il 25% di assenze in base al numero di giorni dell’anno scolastico. In alcuni casi gli alunni non hanno ripreso la frequenza nonostante l’avvertimento formale del Sindaco di Pozzuoli. Ulteriori ammonimenti sono tuttora in fase di istruzione da parte del Comune in stretta sinergia con i carabinieri e le altre istituzioni.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Torna a Bari la fiera internazionale “Smart Building Levante”
BARI (ITALPRESS) – Le strategie nazionali in tema di transizione green e digitale del patrimonio edilizio, l’uso delle energie rinnovabili, la sicurezza, la resilienza e la sostenibilità dei centri urbani e le inedite opportunità per un Sud “hub energetico” d’Europa. Saranno questi i temi al centro di “Smart Building Levante 2024”, terza edizione della fiera biennale internazionale sull’impiantistica e l’edilizia nell’area del Mediterraneo, che si svolgerà a Bari nei giorni 14 e 15 novembre presso la Nuova Fiera del Levante. Una manifestazione che intende affrontare i principali temi strategici del presente e del futuro in questo settore dal punto di vista tipico delle regioni che si affacciano sul Mediterraneo. Un evento che si presenterà quest’anno completamente rinnovato, grazie all’alleanza con Nuova Fiera del Levante e alla partnership con MIBA-Milan International Building Alliance di Fiera Milano.
“Una fiera con un respiro internazionale, ma realizzata con il territorio e per il territorio”, ha detto Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante. “Il nostro obiettivo – ha continuato – è di orientare i contenuti e renderli coerenti con le specifiche vocazioni della Puglia, del sud d’Italia e dell’area del Mediterraneo. Per questo avremo come interlocutori tutti gli operatori del nostro territorio e quelli delle regioni transfrontaliere, con le quali Bari ha una lunga tradizione di rapporti amichevoli. Parleremo infatti non solo di edilizia green, ma anche di ricettività turistica e, per la prima volta, di data center sostenibili proponendo questi territori come ideali per attrarre importanti investimenti”.
“Sarà un nuovo numero zero”, afferma Luca Baldin, event manager della manifestazione, “che dopo gli anni difficili del covid riprende, innovandola, la formula vincente della prima edizione del 2018, proponendo al territorio un evento altamente inclusivo, progettato e realizzato con una moltitudine di realtà del territorio che credono in questa manifestazione, a partire dalla Nuova Fiera del Levante per arrivare al Politecnico di Bari e ai tre Distretti produttivi pugliesi del settore. Il format si avvale inoltre della partnership con MIBA, grazie alla quale sarà in grado di proporre una visione a 360 gradi sulle soluzioni per produrre edifici a zero emissioni, sia nuovi che ristrutturati, dotati di tutti i più moderni servizi”.
Nell’ambito di “Smart Building Levante 2024”, si svolgeranno diversi eventi speciali: la seconda edizione della “Bari Smart City Conference”, un evento di alto profilo scientifico organizzato in collaborazione con il Politecnico di Bari sul tema “Present and future of Mediterranean cities” (13 e 14 novembre presso il Politecnico di Bari e la Nuova Fiera del Levante); un workshop sull’hospitality con edifici NZEB (Nearly Zero Energy Building), cioè a consumo energetico quasi nullo, realizzato in collaborazione con l’intera filiera pugliese; il “Data Center Summit”, dedicato alla sostenibilità di queste infrastrutture strategiche; e l’area “Keep Zero – Costruire per il clima”, realizzata in collaborazione con ANCE Puglia, riguardante l’innovazione nel campo dell’edilizia e dell’industrializzazione del manufatto edilizio.
– Foto: Ufficio stampa Smart Building Levante –
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Pichetto Fratin “Obiettivo al 2050 anche il nucleare nel mix energetico”
BARI (ITALPRESS) – “La nostra idea di Green Deal è un Green Deal gestito, realistico”. Lo ha affermato a Bari il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, a margine di un incontro a sostegno del candidato sindaco del centrodestra, Fabio Romito.
“Il nostro obiettivo – ha proseguito – è quello che abbiamo sottoscritto come Paese: la neutralità al 2050, l’obiettivo di mantenere la temperatura terrestre secondo l’accordo di Parigi al 2030, quindi il passaggio alle rinnovabili e alle energie pulite; il ribaltamento di quello che è il rapporto odierno della produzione di energia elettrica che è per i due terzi da fossile e un terzo da rinnovabile e l’arrivo al 2030 ad avere i due terzi da rinnovabili e un terzo da fossile”. “Questo – ha aggiunto il ministro – significa un percorso che prevede dapprima la chiusura del carbone, che per quanto riguarda la regione Puglia significa la chiusura dell’impianto di Brindisi e quindi un impegno di reindustrializzazione forte che deve compensare tutto ciò. Successivamente significherà l’abbandono del petrolio andando alle rinnovabili coscienti di un fatto: l’aumento della domanda di consumo non può essere totalmente raggiunto con le rinnovabili ordinarie (fotovoltaico ed eolico), anche se io confido molto nell’eolico offshore in alto mare, dove c’è la continuità di vento. L’obiettivo al 2050 deve vedere per forza nel mix energetico l’energia nucleare. Questa è la grande operazione ambientale”.
– foto xa2 Italpress –
(ITALPRESS).
Sangiuliano “L’autore dello sfregio a Ercolano paghi il ripristino”
ROMA (ITALPRESS) – “Ancora una volta i nostri beni culturali sono vittime dell’inciviltà e dell’idiozia. Solo qualche settimana fa, la facciata del Palazzo Reale della Reggia di Caserta era stata imbrattata con la vernice. Ieri è toccato a una domus romana del Parco archeologico di Ercolano, sfregiata da un turista con un pennarello indelebile. Ogni danno è una ferita al nostro patrimonio, alla nostra bellezza e alla nostra identità ed è per questo che va sanzionato con la massima fermezza”. Così il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.
“Ringrazio i Carabinieri – ha continuato – per avere subito identificato e denunciato l’autore di questo vile gesto. Ricordo, inoltre, che grazie alla legge da me fortemente voluta questo soggetto dovrà anche pagare di tasca propria i lavori di ripristino dell’opera”.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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