POTENZA (ITALPRESS) – Nessun nuovo caso di Coronavirus in Basilicata. Lo comunica la task force regionale alla luce dei 292 test effettuati ieri e risultati tutti negativi. “Nell’ambito dei tamponi processati ieri – precisa la Regione – sono state individuate 2 positività, già confermate in seconda istanza dal laboratorio della Aor San Carlo di Potenza, che non vengono inserite nel computo dei positivi lucani in quanto persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero, sottoposte a tampone all’ingresso in Basilicata, asintomatiche, e ora in isolamento domiciliare in Basilicata”.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 2, come ieri. Sono 371, in totale, le persone guarite.
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Coronavirus, in Basilicata nessun nuovo caso
Al via ‘Regione Lirica 2020′, De Luca “E’ ritorno alla vita”
NAPOLI (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il sovrintendente e direttore artistico del Teatro San Carlo, Stèphane Lissner, hanno presentato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia a Napoli il programma del Progetto “Regione Lirica 2020”, che partirà a luglio dal capoluogo partenopeo con spettacoli che andranno in scena su tutto il territorio regionale. L’apertura sarà dedicata a medici e infermieri che saranno presenti a piazza del Plebiscito a Napoli il 19 luglio con la Tosca e il 25 luglio con l’Aida. Il 30 luglio sempre in piazza del Plebiscito il direttore musicale del San Carlo, Juraj Valcuha, dirigerà la Nona di Beethoven, che poi andrà in scena in altri siti del territorio regionale. Tra gli eventi all’aperto: le Quattro Stagioni di Vivaldi, che sarà presentato al Castello di Baia, a Bacoli, prima di fare il giro della regione. Alla Certosa di Padula ci sarà la soprano Carmen Giannattasio. Per la provincia di Caserta, nel Real sito di Carditello andranno in scena la Nona di Beethoven, Carmen Giannattasio e le Quattro Stagioni di Vivaldi.
“Questo programma – ha detto De Luca – ha anche un valore simbolico; significa la ripresa della vita, il ritorno alla normalità, con tutte le limitazioni che comporta la situazione epidemiologica. E’ un programma rivolto a Napoli ma che guarda a tutto il territorio regionale: portare il San Carlo nei territori interni e nelle province significa dare forza e speranza. In questo progetto c’è poi una novità vera, come l’avvicinamento ai giovani, all’università. Ed è anche un aiuto all’economia e al turismo dei territori dove questi eventi si realizzeranno”. Poi ha concluso: “Nella programmazione culturale credo sia difficile trovare oggi un impegno di questo livello, finanziario e culturale, in Italia”.
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Puglia e Veneto presentano il Vino d’Italia “Terregiunte”
BARI (ITALPRESS) – “E’ una grande emozione vedere Luca Zaia in Puglia, perchè in questi mesi di lotta comune al Covid19 si sono create delle solidarietà molto forti, che vengono benedette oggi dal vino. L’Adriatico ci collega, abbiamo delle culture comuni, abbiamo adesso anche un vino comune, e per chi dà valore a queste cose, sa che questa non è solo un’operazione commerciale, un’operazione enologica, ma qualcosa di più”. Sono le parole del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano a Manduria nella Masseria Li Reni insieme al presidente della Regione Veneto Luca Zaia e al giornalista Bruno Vespa, per presentare il vino d’Italia “Terregiunte”, frutto dell’incontro di due terre, la Puglia e il Veneto, e della collaborazione tra le aziende Masi e Vespa.
“Ben venga questa iniziativa di mettere insieme amarone e primitivo- ha dichiarato il presidente Zaia – Condividere questa gioia con Michele Emiliano significa suggellare quell’alleanza tra due Regioni che si è cementata in mesi di lotta comune e senza quartiere al coronavirus. Due regioni che si trovano ora a voler ripartire insieme, più forti di prima e con l’ottimismo nel cuore”.
“E’ lo spirito di mettere insieme le uve di due grandi regioni – ha detto Bruno Vespa – un segno di unità nazionale nel segno del regionalismo intelligente”.
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Coronavirus, un concerto di Al Bano al Policlinico di Bari
BARI (ITALPRESS) – Un concerto dedicato a tutti gli operatori sanitari che hanno lavorato nei reparti Covid. E’ in programma domani nell’atrio interno del Policlinico di Bari. A rendere omaggio ai professionisti della sanità sarà il cantautore Al Bano con la sua mini band diretta dal maestro Alterisio Paoletti e l’Orchestra sinfonica della Città metropolitana di Bari guidata dal maestro Marco Renzi.
Il concerto comincerà alle ore 20. Si esibirà prima l’Orchestra metropolitana, in scaletta la sinfonia La gazza ladra di Rossini, “Casta Diva” dalla Norma di Bellini, “La calunnia” da Il Barbiere di Siviglia di Rossini, “Quel guardo il cavaliere” del Don Pasquale di Donizetti, “E lucevan le stelle” dalla Tosca di Puccini, “Habanera” della Carmen di Bizet, “Nessun dorma” dalla Turandot di Puccini. A seguire ci sarà Al Bano con la sua band.
“La disponibilità del maestro Al Bano è stata sempre al di sopra di ogni aspettativa. Noi ci siamo incontrati davanti all’albergo che ospitava i professionisti che prestavano servizio nel Covid Hospital e ci siamo detti che alla fine di questa esperienza avremmo dovuto festeggiare il superamento dell’emergenza. E così è stato”. Così il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore presenta il concerto gratuito di Al Bano Carrisi dedicato a tutti i medici che in questi mesi si sono impegnati nella lotta ospedaliera al Covid-19.
Il concerto è riservato solo a una delegazione di operatori sanitari nel rispetto dei protocolli anti-Covid.
“Quando la bontà chiama bisogna rispondere tutti facendo il nostro dovere di essere umani – ha detto in conferenza stampa oggi Al Bano – La mia sarà una partecipazione dedicata alla vita con la V maiuscola: è una gioia ancora una volta stare con voi e per voi. Per me sarà l’occasione di esprimere quello che passa nell’animo di un essere umano. Voglio che sia una giornata da ricordare così come ricordo quel giorno di pioggia in cui ho cantato a Bari sotto l’hotel dove riposavano medici e infermieri impegnati nella lotta al Covid. L’umanità vince sempre”.
“Ci siamo lasciati alle spalle mesi terribili, in cui abbiamo temuto di poter perdere tutto ciò che conta, e se adesso siamo tornati a guardare con fiducia al futuro lo dobbiamo in primo luogo ai medici e agli operatori sanitari che in questo tempo sono stati in prima linea a combattere il virus, spesso sopportando turni massacranti in condizioni difficilissime” ha detto il sindaco della Città metropolitana di Bari, Antonio Decaro presentando l’evento
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Coronavirus, tutti negativi gli ultimi 156 test in Basilicata
POTENZA (ITALPRESS) – La task force regionale della Basilicata comunica che ieri sono stati effettuati 156 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.
In giornata risulta guarita, in seguito a doppio tampone negativo, la persona ancora ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, ma non per Covid.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 2, ieri erano 3. Sono 371, in totale, le persone guarite.
Ai 2 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 371 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 1 paziente residente a Torino in isolamento domiciliare in Basilicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 39.787 tamponi, di cui 39.367 risultati negativi.
I lucani in isolamento domiciliare sono 2.
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In Campania riaprono i centri per l’impiego
NAPOLI (ITALPRESS) – Riaprono da oggi i Centri per l’impiego in Campania, con accesso obbligatorio mediante prenotazione online. Sono 22 le strutture già operative tramite appuntamento da fissare sull’apposita agenda all’interno del portale Lavoro.Regione.Campania.it che permette di indicare, oltre al Centro territorialmente più vicino, anche la tipologia di servizio richiesto; tutti forniscono comunque assistenza on-line. I Centri per l’impiego aperti al pubblico, che oggi rappresentano la metà del totale e si trovano nelle cinque province, sono stati adeguati per ricevere gli utenti in sicurezza e secondo le regole del distanziamento negli spazi al chiuso; entro fine luglio riapriranno gradualmente tutti gli uffici presenti sul territorio regionale. Un primo significativo passo verso la normalità e la riorganizzazione funzionale prevista dalla Regione Campania. Il sistema di prenotazione indicherà le disponibilità orarie e fisserà l’appuntamento inviando una mail di conferma. Prevista anche un’area riservata dove poter stampare il promemoria e annullare la prenotazione effettuata.
“In Regione Campania i servizi pubblici per il lavoro hanno cambiato pelle – spiega l’assessore regionale al Lavoro e alle Risorse Umane, Sonia Palmeri -. Sotto una nuova governance regionale miglioriamo costantemente servizi e processi, accompagnando lo sviluppo del mercato del lavoro che sia sempre più equo, efficiente e inclusivo”.
Sul portale Lavoro.Regione.Campania.it è possibile consultare i Centri per l’Impiego, divisi per provincia, attivi online e dove è possibile recarsi di persona sempre mediante prenotazione online.
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In Puglia via libera a feste popolari e sagre
BARI (ITALPRESS) – A seguito delle riunioni con le associazioni di categoria, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha deciso di emanare l’ordinanza che riattiva feste popolari e sagre. Gli uffici regionali sono al lavoro per la definizione delle linee guida specifiche. “Una Festa popolare è l’insieme di alcune attività per le quali esistono già delle linee guida – spiega Pier Luigi Lopalco, responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione Puglia, al termine della riunione -. In questa direzione stiamo cercando di offrire agli amministratori locali delle indicazioni più chiare per facilitare lo svolgimento di feste e sagre in piena sicurezza”.
“Ci sono categorie di operatori – dice l’assessore all’Industria turistica e culturale Loredana Capone – che hanno sempre lavorato nelle feste patronali e che ora sono fermi da mesi. Tra poco non si giocheranno soltanto la stagione estiva, ma la possibilità di vivere tutto l’anno, perchè questo per loro è il momento di maggior guadagno”.
“Si tratta di operatori che arricchiscono le nostre città con bellissime luminarie, con le bande, con prodotti tipici delle nostre feste e dei nostri territori. Consentire loro di lavorare – sottolinea Capone – significa soprattutto dare la possibilità alle nostre città di rianimarsi e rimettere in moto un’economia specifica del nostro territorio. Per questa ragione, insieme al professor Lopalco, stiamo trovando le modalità perchè i Comuni possano aiutare queste persone a tornare a lavorare facendolo in sicurezza e nel rispetto delle norme sanitarie. Tutto questo sarà oggetto della nuova ordinanza che stabilirà le linee guida idonee a garantire la ripartenza”.
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Porto di Salerno, sequestrate 14 tonnellate di “droga dell’Isis”
NAPOLI (ITALPRESS) – La guardia di finanza di Napoli ha sequestrato 14 tonnellate di amfetamine, 84 milioni di pasticche col logo “captagon” prodotte in Siria da Isis/Daesh per finanziare il terrorismo. Oltre 1 miliardo di euro il valore sul mercato. Per gli inquirenti si tratta “del più grande sequestro di amfetamine a livello mondiale”, effettuato in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura di Napoli-Dda e maturato nell’ambito di un’indagine delegata al Gico nei confronti di un’organizzazione con proiezioni internazionali dedita all’importazione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.
I finanzieri hanno tracciato 3 container sospetti in arrivo al porto di Salerno, contenenti cilindri di carta per uso industriale e macchinari. I cilindri di carta, alti circa 2 metri e del diametro di 140 cm – verosimilmente costruiti in Germania – sono stati congegnati in multistrati in grado di celare allo scanner il contenuto, riposto negli strati interni, di circa 350 kg di pasticche per ogni cilindro.
Rinvenute in totale 14 tonnellate di amfetamine, circa 84 milioni di pasticche, riportanti il simbolo del “captagon” che contraddistingue la “droga della Jihad”.
“E’ noto infatti, che Isis/Daesh finanzia le proprie attività terroristiche anche e soprattutto con il traffico di droghe sintetiche, prodotte in gran parte in Siria, diventata per questo motivo negli ultimi anni il primo produttore mondiale di amfetamine – ricorda la guardia di finanza – Il captagon viene smerciato in tutto il Medio Oriente ed è diffuso sia tra i combattenti per inibire paura e dolore sia tra i civili perchè non fa sentire la fatica”.
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