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Coronavirus, Emiliano “Puglia quasi totalmente riaperta”

BARI (ITALPRESS) – “La Puglia è quasi totalmente riaperta dopo la pandemia del coronavirus. Ieri abbiamo varato l’ultima ordinanza con la quale abbiamo rimosso quasi tutti i vincoli per una serie di attività assolutamente strategiche. Abbiamo fatto un lavoro enorme, perchè non esistevano linee guida nazionali su molte di queste attività. Ho dovuto prendermi la responsabilità con l’aiuto dei rappresentanti di tutte le categorie coinvolte nello scrivere l’ordinanza. Non ci sono più sostanzialmente, a parte quelle scolastiche che non dipendono dalla Regione, attività ferme. Anche gli sport di contatto, compreso il calcetto al quale tengono in tanti, sarà possibile praticarli a breve. La Puglia non molla, non mollerà mai. Noi andremo avanti e usciremo da questa grave situazione perchè siamo pugliesi e abbiamo la forza per farlo”. E’ il commento del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, con riferimento all’ordinanza che ha emanato la scorsa notte, con la quale dispone la ripartenza di una serie di attività. L’ordinanza dispone che: a decorrere dal 15 giugno nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali sono consentite le seguenti attività: aree giochi attrezzate per bambini; wedding e ricevimenti per eventi; attività formative in presenza; sale slot, sale giochi e sale scommesse; attività di intrattenimento danzante all’aperto. A decorrere dal 22 giugno, nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali contenenti i protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia di cui all’allegato 8 del dpcm 11 giugno 2020, sono consentite le seguenti attività: attività ludico-ricreative ed educative-sperimentali per la prima infanzia (3-36 mesi); attività ludico-ricreative di educazione non formale e attività sperimentali di educazione all’aperto “outdoor education” per bambini e adolescenti di età 3-17 anni; campi estivi. A decorrere dal 25 giugno 2020, è consentito lo svolgimento degli sport di contatto, previa intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport ed in conformità a quanto disposto dall’art. 1 comma 1 lett.g) del dpcm 11 giugno 2020.
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Campania, per le regionali Italia Viva sostiene De Luca

NAPOLI (ITALPRESS) – Era nell’aria già nelle ultime settimane, ma è diventato ufficiale solo stamattina: Italia Viva si schiera al fianco del governatore della Campania Vincenzo De Luca nella corsa alle prossime elezioni regionali. In un incontro con la stampa Ettore Rosato, presidente del partito fondato da Matteo Renzi, ha formalizzato il sostegno: “La Campania è una regione complicata e difficile, ma ha delle enormi potenzialità. Nei mesi che verranno servirà una guida capace e Vincenzo De Luca è l’uomo giusto”, spiega Rosato. “Abbiamo superato la crisi sanitaria, ma abbiamo davanti l’emergenza economica. Serve un lavoro del governo serio, ma è fondamentale una forte collaborazione con le regioni. La nostra intesa nasce con De Luca, non con i partiti che lo sostengono, siamo pronti a dare un contributo leale”.
Sullo sfondo dell’accordo la condivisione di valori umani e politici. “Ci attendono mesi drammatici per il mondo del lavoro e per le famiglie: unire le forze che condividono questa preoccupazione per il futuro è un dovere – afferma De Luca -. Io e Rosato condividiamo anche considerazioni critiche su alcune scelte del governo, come quella di far coincidere la tornata elettorale con i momenti di apertura dell’anno scolastico. Con Italia Viva – prosegue – siamo d’accordo pure sulla necessità di un’opera di sburocratizzazione di questo Paese. Dobbiamo discutere sulle cose da fare, su come aiutare le nostre comunità ad affrontare le crisi sociali, ma ci sono tutte le condizioni di base per fare un lavoro comune in un momento delicatissimo per la vita del Paese”. Un nuovo alleato dunque per De Luca, che sta plasmando il suo gruppo elettorale del quale sono pronti a far parte anche ‘avversari storicì (nel 2010 erano schierati con Caldoro) come Ciriaco De Mita, Clemente Mastella e Paolo Cirino Pomicino. “Chi farà parte della mia coalizione dovrà condividere un programma e un’idea della politica, fatta non di mercato della politica, ma di dignità della politica”, conclude De Luca che infine avverte. “Chiedo aiuto a tutti, ma non contratto con nessuno. Chi pensa che il lavoro della Regione Campania possa essere fatto all’insegna del ricatto ha sbagliato indirizzo”.
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Ugl “Fra Alitalia e Almaviva rischio bomba sociale al Sud”

ROMA (ITALPRESS) – I casi di Alitalia e di Almaviva rischiano di aggravare l’emergenza al Sud. A lanciare l’allarme è Giovanni Condorelli, Segretario Confederale dell’Ugl con delega per il Mezzogiorno.
“Questa emergenza avrebbe dovuto portare, stando ai proclami del governo nazionale, ad un forte interessamento per il Sud, tutti hanno indicato nella ripresa del Sud la ripartenza per l’intero paese. Ebbene nella realtà invece le prime risposte non date vanno nel segno della continuità quella che da sempre vede il meridione arrancare e abbandonato, temiamo che possa esplodere una vera bomba sociale – spiega Condorelli – Il caso Alitalia che taglia i voli a Trapani, il caro biglietto, le migliaia di lavoratori e lavoratrici a rischio di Almaviva sono già i primi segnali di quello che sta accadendo e che potrebbe accadere nelle prossime settimane. Il governo decida e agisca subito – conclude Condorelli – non possiamo più tollerare perdite di tempo, la gente non ce la fa più”.
(ITALPRESS).

De Luca “Una vergogna allungare i tempi per voto Regionali”

NAPOLI (ITALPRESS) – “I presidenti delle Regioni avevano chiesto di andare al voto l’ultima settimana di luglio. Hanno detto di no. Perchè lo stato di emergenza dura fino a luglio, ma lo stato di emergenza è stato cambiato più volte. Eppure si apre tutto ma l’esercizio del voto non viene consentito. Siamo alla più totale irresponsabilità: in qualunque altro Paese civile ci sarebbe una rivolta”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta streaming settimanale per fare il punto della situazione sull’emergenza Covid. “Hanno detto di no – aggiunge perchè tutte le forze politiche hanno paura di andare a votare. I M5s perchè vogliono menarla per le lunghe, così come sono contrari Fi, Lega. Fratelli d’Italia- A settembre dovremmo essere concentrati sull’apertura delle scuole e sulla campagna di vaccinazione, e invec..Non ci sono parole per esprimere il livello di irresponsabilità e cialtroneria del mondo politico italiano, dunque noi ci prepariamo a questa vergogna nazionale”.
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Coronavirus, nessun nuovo positivo in Basilicata

POTENZA (ITALPRESS) – Sono risultati tutti negativi i 420 test per l’infezione da Covid-19 effettuati ieri in Basilicata. Lo comunica la task force regionale evidenziando che con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 10.
Ai 10 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 362 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 2 pazienti, conteggiati in Lombardia e in Veneto perchè lì diagnosticati e dichiarati guariti in seguito a doppio tampone negativo, risultati positivi al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 34.377 tamponi, di cui 33.958 risultati negativi.
Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverato 1 paziente, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera.
I lucani in isolamento domiciliare sono 9.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Basilicata un positivo a Grottole

POTENZA (ITALPRESS) – La task force della Basilicata ha reso noto
che ieri sono stati effettuati 406 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 405 sono risultati negativi e 1 positivo, relativo a una persona di Grottole. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 10. Ieri erano 9, ai quali va aggiunta la persona risultata positiva.
Ai 10 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 362 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 2 pazienti, conteggiati in Lombardia e in Veneto perchè lì diagnosticati e dichiarati guariti in seguito a doppio tampone negativo, risultati positivi al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 33.957 tamponi, di cui 33.539 risultati negativi.
Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverato 1 paziente, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. I lucani in isolamento domiciliare sono 9.
(ITALPRESS).

Gallo “Commissione Ue pronta a chiudere agenzia calabrese Arcea”

CATANZARO (ITALPRESS) – Il percorso di verifica avviato nel Marzo del 2019 dalla Commissione Europea per testare la funzionalità e l’efficienza di Arcea potrebbe portare alla revoca del riconoscimento dell’organismo pagatore, gravato dalle gravi inefficienze del passato. L’allarme viene lanciato dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, alla luce dell’interlocuzione in corso con la Direzione generale Agricoltura e Sviluppo rurale della Commissione ed il Ministero alle politiche agricole alimentari e Forestali in ordine allo stato dell’iter del piano di intervento predisposto per porre rimedio alle carenze e lacune dell’Agenzia regionale calabrese per le erogazioni in agricoltura, dall’Ottobre del 2018 affidata alle cure del commissario straordinario Francesco Del Castello.
“La situazione è seria e delicata”, afferma l’assessore. “Non appena insediatomi, con uno dei miei primi atti assessorili – sottolinea Gallo – ho trasmesso al Mipaaf l’aggiornamento sulle azioni del piano di interventi correttivi, assicurando massimo impegno, da parte della nuova giunta regionale, nell’affrontare con determinazione le problematiche sul tappeto, molteplici e tutte aggravate dai ritardi nel tempo accumulati”. Gli stessi che da ultimo hanno portato la Direzione Agri a prospettare lo scenario della chiusura dell’Agenzia.
“L’eredità che ci troviamo a gestire è pesante, ma l’orientamento del governo regionale è chiaro: fare il possibile per portare a compimento un processo virtuoso che consenta ad Arcea di tornare ad essere strumento al servizio dell’agricoltura calabrese. In quest’ottica, nei giorni scorsi si è inteso disporre la prosecuzione del commissariamento, con l’obiettivo di attuare completamente il piano correttivo” continua Gallo. “Serve un miracolo amministrativo, finanziario e politico”, chiosa Gallo: “Il futuro di Arcea si definirà nel giro di poco più di un mese, alla luce delle scadenze temporali imposte. L’auspicio è che per una volta, tra Catanzaro, Roma e Bruxelles, si possa remare tutti nella stessa direzione per chiudere la pagina del passato e scriverne una nuova ed utile per la Calabria” conclude.
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In Basilicata al via la stagione dei concorsi in Arpab

POTENZA (ITALPRESS) – Al via la stagione dei concorsi in Basilicata. Si tratta di 80 posti indetti dall’Agenzia di protezione dell’ Ambiente Basilicata Arpab. I concorsi prevedono 58 posti per laureati e 22 diplomati. “Voglio partire dalla campagna elettorale e tra le varie cose che avevamo detto degli impegni presi, fare dei concorsi, di fronte a una pressante esigenza di lavoro. I concorsi che nella nostra regione non avevano trovato attuazione concreta. Il problema del Covid ha un pò frenato iniziative da mettere in atto. Tra le prime riforme, quella dell’Arpab, con la modifica alla legge e dei compiti dell’Arpab oggi vogliamo dare e trasferire a persone che si sta passando dalla parole ai fatti” dichiara il presidente della Regione Vito Bardi
“I concorsi saranno banditi dall’Arpab, personale categoria d 17 ingegneri, 16 chimici 2 fisici, 6 geologi, 8 biologi, una unità informatica, 4 scienze ambientali, 4 giurisprudenza ed economia. Personale diplomati categoria c 7 per controllo e verifica delle emissioni atmosfera e monitoraggio dell’aria, 7 unità per verifica inquinamento suolo rifiuti. Ancora 7 per il controllo risorse idriche, analisi chimiche e monitoraggio acque, una unità per valutazione nel campo biologia ambientale”.
“A questo concorso ne seguirannno altri per un totale di 1047 unità nel campo della sanità – ha concluso il presidente – in questo momento di difficoltà dovevamo ripartire con una nota positiva. Cambiare significa essere attenti, lavorare bene. Dopo un anno di lavoro è iniziata nuova stagione per la nostra regione. Abbiamo già dato bell’esempio sulla gestione della pandemia, dimostrando come ho sempre sostenuto non bisogna fare tante chiacchiere ma fare i fatti”.

Ci si potra’ candidare dal 24 giugno prossimo in via e si dovrà essere in possesso dei sistemi di identificazione tramite Spid per accedere alla candidatura online.
“E’ una nuova fase – ha commentato il commissario straordinario Michele Busciolano perche’ si passa da contratti di somministrazione degli anni precedenti a veri concorsi. Con nuove
professionalita’ vogliamo avviare l’Arpab al modello di agenzia  nazionale, il mio ruolo sta per scadere per il subentro del direttore generale che deve prendere in mano questo sistema
finalizzato al controllo e al monitoraggio e alla tutela della regione. “Meritocrazia è la parola d’ordine – ha detto l’assessore all’Ambiente Gianni Rosa – ci servono i più meritevoli per avviare il cambiamento dell’Agenzia”. Inoltre, l’assessore Rosa ha annunciato che sono stati stanziati altri 2 milioni di euro in bilancio per potenziare l’Arpab.

(ITALPRESS).