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Mezzogiorno

Parte in Campania il sistema di pagamento “PagoPA”

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Con delibera della Giunta regionale della Campania è stato approvato oggi l’atto di adesione al sistema di pagamento “PagoPA” e lo schema di convenzione, con la sottoscrizione della quale gli Enti del Servizio Sanitario Regionale, i Comuni della Campania e le altre Pubbliche Amministrazioni Locali potranno utilizzare gratuitamente la piattaforma regionale dei pagamenti informatici.
Con questo provvedimento la Regione, in qualità di intermediario tecnologico, garantirà l’accesso al sistema “PagoPA”, consentendo ai cittadini campani di potersi avvalere di uno strumento di pagamento semplice, immediato e trasparente.
(ITALPRESS).

In Puglia riduzione superticket da 10 euro a 50 centesimi

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La Giunta regionale della Puglia, in conformità alla legge finanziaria, ha deliberato nella seduta di oggi, la riduzione del “superticket” da 10 euro a 0,50 centesimi. Riguarda le seguenti categorie: Assistiti appartenenti a nuclei familiari con reddito annuo fino a 23.000,00 euro, incrementato di 1.000,00 euro per ogni figlio a carico (codice di esenzione E96 e codice di esenzione E94); assistiti minorenni privi di esenzione; assistiti di età uguale o superiore a 65 anni privi di esenzione.
“È opportuno precisare – si legge nella nota – che il D.M. non permette la totale cancellazione, ma la sola riduzione. La Puglia ha ridotto al minimo possibile il super ticket portandolo a soli 0,50 centesimi per le su richiamate categorie di assistiti. Si tratta di una riduzione di 9,50 euro per ciascuna ricetta”.

Sequestrata discarica di 35 mila mq a Pomigliano d’Arco

I carabinieri e il personale dell’ARPAC e dell’ASL NApoli 3 Sud hanno sequestrato una discarica abusiva in un terreno di 35 mila metri quadri a Pomigliano D’Arco.
I militari hanno notato che il terreno aveva dei rialzi anomali dal piano stradale: in alcuni casi di quasi 3 metri. Sono stati trovati vari rifiuti miscelati al terreno e derivati dall’attivita’ di costruzione e demolizione, pneumatici fuori uso, imballaggi in plastica, legno, ferro e acciaio, traversine ferroviarie e guaine bituminose (queste ultime due da ritenersi rifiuti speciali pericolosi). Trovati anche rifiuti bruciati.
L’intera area e’ stata sequestrata per smaltimento illecito di rifiuti, discarica abusiva e combustione illecita di rifiuti.
(ITALPRESS).

Napoletano “Vi svelo come il Nord vive sulle spalle del Sud”

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Un’inchiesta esplosiva sulle vere cause, e le vere responsabilità, di un’Italia divisa in due, che si fa la guerra invece di unire le forze. La questione meridionale come non l’avete mai vista. È quanto assicura Roberto Napoletano, che torna in libreria con un saggio rigoroso e inedito sul divario tra Nord e Sud. Il titolo “La grande balla”, edito dalla Nave di Teseo.

Secondo la ricostruzione dell’autore, “la regione Veneto fa pagare allo stato italiano
non ai contribuenti veneti, per la sua sanità, lo stipendio a sedicimila dipendenti in più, non medici, di quanti ne fa pagare la sempre vituperata regione Campania che ha un milione di abitanti in più”.

“Sapete che l’Emilia Romagna e la Puglia, a quasi parità di popolazione, ricevono la prima tre miliardi in più e la seconda tre miliardi in meno per la sanità? Che a fare il deficit sanitario – si legge in un estratto del libro –  sono tre regioni a statuto ordinario del Nord non del Sud, per la precisione Piemonte, Liguria, Toscana, parola della corte dei conti?”.

“Vi siete mai chiesti chi ha il primato dei dipendenti pubblici in Italia? Penserete in
automatico ai mille carrozzoni comunali e regionali dei mille Sud italiani, vero? No, sbagliato! – scrive Napoletano – Il Nordest, che comprende Veneto, Emilia Romagna, Trentino e Friuli, vince alla grande: ha cinque dipendenti pubblici ogni cento abitanti contro i 4,4 del solito ‘diffamato’ Mezzogiorno e, addirittura, alla pari con Roma, senza avere neppure uno dei ministeri, delle authority, delle ambasciate che ‘popolano’ la Capitale di una nazione. Se dubitate dei numeri o il confronto non vi aggrada prendetevela con l’ISTAT che è la firma statistica dell’Italia nel mondo”.

Coronavirus, in Campania 13 casi conclamati

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“In Campania sono 13 i casi conclamati di coronavirus. Sono dati aggiornati alle 23 del 28 febbraio. Dei tredici casi, 9 a Napoli, 2 a Caserta, 1 a Vallo della Lucania (Salerno) e 1 a Benevento”. Lo ha reso noto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia a Napoli.
“Il 2 marzo – ha aggiunto – se non ci saranno diverse indicazioni dal Governo, dall’ISS e dal ministero della Salute, tutte le attività negli uffici, nelle scuole, devono riprendere”. De Luca ha spiegato che dei 13 pazienti positivi al coronavirus, tre di loro sono ricoverati ma in buone condizioni, gli altri sono in quarantena presso le rispettive abitazioni e sono asintomatici.
(ITALPRESS).

Economia Circolare, al Sud finanziati progetti per 100 milioni

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Nella sede dell’azienda Kimbo di Melito di Napoli si è tenuta la seconda tappa del tour nazionale “Le opportunità dell’economia circolare: percorsi e strumenti”, organizzato da Intesa Sanpaolo, attraverso l’Innovation Center, e Piccola Industria Confindustria. Si tratta di un percorso che si inserisce nell’ambito della collaborazione, più che decennale, tra Piccola Industria e Intesa Sanpaolo volta a sostenere il rafforzamento delle imprese e che oggi punta con decisione sulla diffusione della cultura di impresa di cui la sostenibilità è un elemento determinante. A livello nazionale la Banca ha stanziato un plafond di 5 miliardi di euro per il periodo 2018-2021 con l’impegno di sostenere le Pmi, studiato per accompagnare le aziende nella transizione verso un modello circolare, anche attraverso la ridefinizione delle strategie in un’ottica di innovazione e sostenibilità. Al Sud sono già stati finanziati 28 progetti, mentre altri sono in via di definizione per un’erogazione complessiva di circa 100 milioni di euro.
Il Gruppo sostiene il sistema produttivo meridionale anche attraverso le Zone Economiche Speciali (ZES), con un plafond già stanziato di 1,5 miliardi di euro, e le aziende, accompagnandone ben 22 nel programma Elite di Borsa italiana finalizzato alla crescita dimensionale e all’internazionalizzazione.

Per Intesa Sanpaolo lo sviluppo di un territorio passa anche per la formazione: sono stati chiusi accordi con le università campane Federico II e Vanvitelli, e la calabrese UniCal, per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
“Attraverso l’Innovation Center del nostro Gruppo – ricorda Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia di Intesa Sanpaolo – vogliamo accompagnare le aziende nella transizione verso un nuovo modello produttivo. A livello nazionale, il nostro obiettivo è attivare almeno 50 dei 150 miliardi riservati all’Italia e provenienti dal piano della Commissione europea destinati all’economia circolare. Inoltre, abbiamo già sottoscritto nell’area meridionale oltre 70 accordi di filiera per un giro di affari di circa 8 miliardi”.
“Il nostro è un Paese che ha sempre dimostrato, grazie alla reattività del suo tessuto produttivo, di avere una forte capacità di interpretare i tempi e di rinnovarsi – sottolinea Giovanni Baroni, Delegato all’Energia Sostenibile ed Economia Circolare di Piccola Industria Confindustria.

“La sfida che oggi abbiamo di fronte è quella della sostenibilità: per vincerla bisogna essere pronti a cambiare strategie di investimento e modificare i modelli di business. Ed è per questo che insieme ad Intesa Sanpaolo stiamo realizzando una serie di iniziative sul territorio dedicate alle Pmi con cui far comprendere l’importanza delle strategie sostenibili e di economia circolare. Non ci fermiamo alla teoria però: nella seconda fase è previsto un assessment dedicato per far emergere e misurare il livello di circolarità delle imprese coinvolte”.

Coronavirus, In Calabria le scuole restano aperte

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Il presidente della Regione Calabria Jole Santelli ha emesso un’ordinanza relativa alle misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza Coronavirus, recependo le indicazioni fornite dal Governo per tutte le Regioni non direttamente colpite da COVID-19.
L’ordinanza prevede che le scuole di ogni ordine e grado, le università, gli uffici e gli esercizi commerciali espongano le informazioni sulle misure di prevenzione rese note dal Ministero della Salute.
Nelle pubbliche amministrazioni, in particolare nelle zone di accesso al pubblico, dovranno essere predisposti erogatori di soluzioni disinfettanti e le aziende di trasporto pubblico locale dovranno attuare interventi di pulizia straordinaria dei mezzi.
In Calabria, dunque, le scuole restano aperte, mentre i viaggi d’istruzione e le iniziative affini sono sospese fino al 15 marzo.
Il presidente ha, inoltre, disposto che, chiunque arrivi in Calabria o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico o nei Comuni italiani dove è stata dimostrata la trasmissione locale del virus, deve comunicarlo al proprio Medico di Medicina Generale o al Pediatra di Libera Scelta. Questi, a loro volta, dopo un primo “triage” telefonico, informeranno il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente.

“In aggiunta a quanto indicato dal Governo, abbiamo inserito nella nostra ordinanza anche un punto sulla sorveglianza sanitaria su tutti i passeggeri in arrivo da destinazioni extraregionali negli aeroporti della Regione Calabria. Una misura che si rende necessaria in considerazione del fatto che in questi giorni la Calabria vede tornare i tanti che, per lavoro o per studio, vivono in altre regioni. Tali controlli verranno effettuati grazie all’ausilio di volontari appartenenti alla Protezione Civile calabrese e ad altre organizzazioni di volontariato” dichiara il presidente Jole Santelli.
Per ricevere supporto e informazioni sul Coronavirus, la Regione ha anche istituito il numero verde: 800.76.76.76.
A rispondere, dalle 8.00 alle 20.00, saranno operatori sanitari con una formazione specifica sull’argomento.
“L’obiettivo è e resta quello di rassicurare la popolazione e di non creare panico infondato” conclude il presidente Santelli.
(ITALPRESS).

De Luca “In Campania opportunità per contratti in sanità”

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Il Presidente della regione Campania Vincenzo De Luca ha incontrato i vertici delle organizzazioni sindacali per fare il punto sulle tematiche relative ai problemi occupazionali del comparto sanitario.
“Com’è noto, a conclusione del commissariamento della sanità campana si sta procedendo con i concorsi per 7600 assunzioni, di cui un primo blocco per 800 infermieri già concluso – si legge nella nota – E’ stato affrontato il problema dei contratti a tempo determinato, quelli già scaduti è quello in scadenza. L’orientamento della Regione è quello di scorrere tutte le graduatorie presenti e si è verificato che gran parte di queste sono esaurite. Si è deciso dunque di procedere, dove non si siano conclusi i concorsi, ad avvisi pubblici ai quali possono partecipare ovviamente anche i lavoratori a tempo determinato. In questo modo sarà possibile offrire opportunità lavorative a chi ha già maturato esperienza in ambito sanitario”.
(ITALPRESS).