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Regionali Basilicata, Bardi presenta programma “Siamo quelli del fare”

POTENZA (ITALPRESS) – “Siamo quelli del fare ma anche quelli delle proposte. Oggi presento il programma politico regionale della coalizione sottoscritto da La Vera Basilicata, Orgoglio Lucano, Forza Italia, Fratelli di Italia, Lega, Azione, Udc- Popolari Uniti, e sono orgoglioso di farlo alla presenza dei nostri giovani, un programma che si innesta all’interno di una visione globale, pienamente inserita nel Piano strategico regionale, e che si articola in diverse ‘azionì imprescindibili per sanare alcune patologie storiche e croniche della nostra regione”. Così Vito Bardi, appuale governatore della Regione Basilicata e candidato per il centrodestra alle prossime regionali del 21-22 aprile nel presentare il proprio programma politico.
“Facciamo i conti con il declino demografico e con la questione occupazionale, e in questi 5 anni siamo intervenuti con forza per rivitalizzare il tessuto industriale, investendo circa 900 milioni di euro, abbiamo reso la nostra regione più attrattiva, oggi è più conveniente vivere in Basilicata, lo abbiamo fatto con il bonus gas, con il bando non metanizzati e il bonus idrico. La nostra regione si trova in condizioni migliori e lo confermano anche alcuni dati”.
“L’occupazione dal 2019 al 2023 segna un +3,52% (la media nazionale è del 2%) – spiega Bardi – Dal 2019 al 2022 la disoccupazione tra i 15 e i 64 anni è calata al 7% mentre nel Sud la media è del 10%. Il Pil della Basilicata è cresciuto del +6% (in Italia del 3.5%). Tutti segni del buon lavoro di questi cinque anni”.
“Se il nostro obiettivo è far restare i giovani in Basilicata dobbiamo creare opportunità, come abbiamo fatto. Abbiamo assunto 1500 nuove risorse umane, stabilizzato precari, fatto i concorsi. Abbiamo avviato l’Academy e incentivato l’acquisto della prima casa. Investiremo ulteriormente in formazione, cultura e turismo per dare ai giovani la possibilità di esprimere le idee, la creatività e i talenti nella propria terra. Il nostro programma condito di cose concrete, attuabili e alcune immediate, riguarda le infrastrutture, la transizione verde, l’autosufficienza energetica per alimentare uno sviluppo che rispetti e protegga il nostro territorio, come abbiamo fatto anche con il progetto Lucas”.
“Senza tutela delle risorse e del territorio – prosegue Bardi – non può esserci agricoltura che noi consideriamo prioritaria, e non possono esserci le tante eccellenze che la Basilicata produce. E per trainare la crescita che noi abbiamo in mente nel nostro programma di governo c’è spazio per misure ad hoc per i giovani, le imprese e sostegno all’area industriale di Melfi. Tutto questo percorso deve inserirsi in un paniere capace di contenere anche i servizi e dunque la sanità. Tanto abbiamo fatto e tanto abbiamo ancora da fare. Agiremo ancora per migliorare il sistema sanitario attraverso nuove assunzioni per abbattere le liste d’attesa. Sono già state finanziate venti piattaforme per superficie di elisoccorso, con fondi PNRR approvate 19 case di comunità, 6 centrali operative territoriali, 5 ospedali di comunità. Vogliamo anche una medicina attenta al sociale, per ridurre la povertà e rafforzare l’inclusione con sostegno a natalità e genitorialità, abbattendo i costi su beni primari, favorendo il Terzo Settore che ho avuto modo di constatare del grande lavoro quotidiano, ci impegneremo per dare attenzione alla disabilità e alle disuguaglianze”.
“Vogliamo portare la Basilicata nel futuro e, per farlo, abbiamo individuato anche una strategia regionale per l’IA (intelligenza artificiale), favorendo le nuove tecnologie e digitalizzando i servizi compresi quelli della Pubblica amministrazione. Questo, seguito e anticipato da una forte incentivazione dell’industria digitale e immettendo nuove risorse per l’innovazione” ha concluso Bardi.

– Foto: ufficio stampa Bardi –

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Conte “Rinunciamo ai ruoli di Governo in Puglia”

BARI (ITALPRESS) – “In questi giorni stiamo leggendo notizie che fanno tremare i polsi, con arresti e voti di scambio. La politica clientelare che il Movimento Cinque Stelle ha combattuto fin dall’inizio. Non combattiamo solo Meloni e soci sul tema della legalità, ma non facciamo sconti anche alle forze che fanno parte del nostro campo politico, quindi avvertiamo forte la responsabilità a contribuire a far voltare pagina alla politica. Vogliamo dare una fortissima scossa, è arrivato il momento di fare tabula rasa. Quindi tutto questo ci porta a una scelta, rinunciamo ai ruoli di Governo, lasciamo i nostri posti in Giunta, rimettiamo tutte le deleghe, anche quelle della vicepresidenza”. Lo ha annunciato il leader del M5s Giuseppe Conte in conferenza stampa da Bari. “Noi non disconosciamo quello che abbiamo fatto in Puglia. Abbiamo persone che hanno lavorato nel welfare, nella sanità e quindi è anche con rammarico che questo lavoro oggi si interompe. Noi siamo entrati in Giunta perchè Emiliano ha una storia come pubblico Ministero che ha combattuto le mafie. Oggi chiudere gli occhi sarebbe un’assurdità per la nostra storia. Sulla legalità non esistono opportunismi”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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A Pompei emerge salone decorato ispirato alla guerra di Troia

ROMA (ITALPRESS) – Un imponente salone da banchetto, dalle eleganti pareti nere, decorate con soggetti mitologici ispirati alla guerra di Troia, è uno degli ambienti recentemente portati alla luce durante le attività di scavo in corso nell’insula 10 della Regio IX di Pompei e oggi completamente visibile in tutta la sua maestosità. Un ambiente raffinato nel quale intrattenersi in momenti conviviali, tra banchetti e conversazioni, in cui si respirava l’alto tenore di vita testimoniato dall’ampiezza dello spazio, dalla presenza di affreschi e mosaici databili al III stile, dalla qualità artistica delle pitture e dalla scelta dei soggetti. Il tema dominante sembra essere quello dell’eroismo, per le raffigurazioni di coppie di eroi e divinità della guerra di Troia, ma anche del fato e al tempo stesso della possibilità, sovente non afferrata, che l’uomo ha di poter cambiare il proprio destino.
Oltre a Elena e Paride, indicato in un’iscrizione greca tra le due figure con il suo altro nome “Alexandros”, appare sulle pareti del salone la figura di Cassandra, figlia di Priamo, in coppia con Apollo. Nella mitologia greca Cassandra era conosciuta per il suo dono di preveggenza e per il terribile destino che le impedisce di modificare il futuro. Nonostante la sua capacità di vedere oltre il presente, nessuno crede alle sue parole, a causa di una maledizione che Apollo le infligge per non essersi concessa a lui, e dunque non riuscirà a impedire i tragici eventi della guerra di Troia, che aveva predetto. Dopo essere stata stuprata durante la presa di Troia, finirà come schiava di Agamennone a Micene. La presenza frequente di figure mitologiche nelle pitture di ambienti di soggiorno e conviviali delle case romane aveva proprio la funzione sociale di intrattenere gli ospiti e i commensali, fornendo spunti di conversazione e riflessione sull’esistenza.
“Pompei è davvero uno scrigno di tesori che non finisce mai di sorprenderci e di destare stupore perchè, ogni volta che scaviamo, troviamo qualcosa di bello e di significativo. Noi crediamo in questo unicum mondiale che rappresenta Pompei e per questo in legge di Bilancio abbiamo finanziato nuovi scavi. Bisogna andare avanti nella tutela di questo importante sito ma anche nella sua valorizzazione”, dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “Lo scavo nella Regio IX, progettato nell’ambito del Grande Progetto Pompei e portato avanti sotto la direzione Zuchtriegel, è la dimostrazione di quanto uno scavo ben fatto nella città vesuviana possa continuare ad accrescere la conoscenza di uno dei luoghi più importanti che ci sia pervenuto dall’antichità. Nuove ed inedite pitture, nuovi dati sull’enorme cantiere che era Pompei al momento dell’eruzione, nuove scoperte sull’economia e sulle forme di produzione. Una messe straordinaria di dati che sta cambiando l’immagine codificata finora della città antica. Un plauso a tutta la squadra interdisciplinare che con passione e professionalità sta portando avanti le ricerche”, afferma il Direttore generale Musei, Massimo Osanna.
“Le pareti erano nere per evitare che si vedesse il fumo delle lucerne sui muri. Qui ci si riuniva per banchettare dopo il tramonto, la luce tremolante delle lucerne faceva sì che le immagini sembrassero muoversi, specie dopo qualche bicchiere di buon vino campano – sottolinea il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel – Le coppie mitiche erano spunti per parlare del passato e della vita, solo apparentemente di carattere meramente amoroso. In realtà, parlano del rapporto tra individuo e destino: Cassandra che può vedere il futuro ma nessuno le crede, Apollo che si schiera con i troiani contro gli invasori greci, ma pur essendo un Dio non riesce ad assicurare la vittoria, Elena e Paride che con il loro amore politicamente scorretto sono la causa della guerra, o forse solo un pretesto, chi sa. Oggi, Elena e Paride siamo tutti noi: ogni giorno possiamo scegliere se curarci solo della nostra vita intima o di indagare come questa nostra vita si intrecci con la grande storia, pensando per esempio, oltre a guerre e politica, all’ambiente, ma anche al clima umano che stiamo creando nella nostra società, comunicando con gli altri dal vivo e sui social”.
Il salone misura circa 15 metri di lunghezza per 6 di larghezza e si apre in un cortile che sembra essere un disimpegno di servizio, a cielo aperto, con una lunga scala che porta al primo piano, priva di decorazione. Sotto gli archi della scala è stato riscontrato un enorme cumulo di materiale di cantiere accantonato. Qualcuno aveva disegnato a carboncino sull’intonaco grezzo delle arcate del grande scalone, due coppie di gladiatori e quello che sembra un enorme fallo stilizzato. L’attività di scavo nell’insula 10 della Regio IX è parte di un più ampio progetto di messa in sicurezza del fronte perimetrale tra l’area scavata e non, di miglioramento dell’assetto idrogeologico, finalizzato a rendere la tutela del vasto patrimonio pompeiano (più di 13mila ambienti in 1070 unità abitative, oltre agli spazi pubblici e sacri) più efficace e sostenibile. Lo scavo nell’area finora ha restituito due abitazioni collegate tra di loro, casa con panificio e fullonica (lavanderia), che prospettavano su via Nola e le cui facciate furono già portate alla luce alla fine del ‘800. Alle spalle di queste due case, stanno emergendo in questa fase di scavo sontuosi ambienti di soggiorno affrescati, anche in questo caso interessati al momento dell’eruzione da importanti interventi di ristrutturazione.

foto: ufficio stampa Ministero Cultura

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Cinque chili di droga pronta per lo spaccio, 47enne arrestato nel Napoletano

NAPOLI (ITALPRESS) – Cinque chili di droga, una parte in auto ed il resto in casa. E’ il bilancio di un’operazione dei Carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata che hanno arrestato un 47enne. Per il pusher di Boscoreale le manette sono scattate in strada, durante un controllo in via Montessori. Nella sua auto i militari hanno trovato 548 grammi di marijuana, suddivisa in 5 sacchetti sigillati. Nella sua abitazione, luogo dove è stata estesa la perquisizione, ancora altri 3 chili di “erba” e 14 panetti di hashish da 100 grammi ciascuno. L’indagato dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio.
– foto ufficio stampa Carabinieri –

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Radio Italia Live – Il Concerto per la prima volta a Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – Radio Italia Live – Il Concerto arriva per la prima volta a Napoli. L’evento, completamente gratuito, organizzato da Radio Italia in collaborazione con il Comune di Napoli, è in programma giovedì 27 giugno 2024 in Piazza del Plebiscito. L’annuncio è stato fatto ai microfoni di Radio Italia dall’Editore e Presidente Mario Volanti e dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. “La seconda data del Radio Italia Live – Il Concerto quest’anno si terrà, per la prima volta, in Piazza del Plebiscito a Napoli. Sono felice che questa piazza, luogo storico di eventi musicali, e il calore del pubblico partenopeo, potranno condividere con noi e tutti gli artisti partecipanti una grande serata di musica dal vivo”. Così Mario Volanti, Editore e Presidente Radio Italia. “Anche in Piazza del Plebiscito sarà presente la Radio Italia Live Orchestra diretta dal Maestro Bruno Santori che avrà riarrangiato tutti i brani che verranno eseguiti. Ringrazio il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e tutte le persone con le quali abbiamo iniziato a collaborare e collaboreremo per il miglior svolgimento di questo nostro evento”.
“E’ una grande soddisfazione per la nostra Amministrazione e per la città intera poter ospitare per la prima volta a Napoli Radio Italia Live – Il Concerto. Si tratta di un appuntamento di rilievo nazionale, completamente gratuito, che attirerà migliaia di appassionati di musica italiana nella splendida piazza del Plebiscito. Il legame di Napoli con la musica, in tutte le sue forme ed oggi tramite i linguaggi contemporanei delle nuove generazioni, è indissolubile: questo grande evento di Radio Italia suggella il ruolo da protagonista della nostra città a livello nazionale ed internazionale” dice il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

foto: ufficio stampa Radio Italia

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La Campania con 180 aziende alla 56^ edizione del Vinitaly a Verona

NAPOLI (ITALPRESS) – La Regione Campania partecipa alla 56ª edizione del Vinitaly, a Verona dal 14 al 17 aprile, con una collettiva di oltre 180 aziende dai territori protagonisti della “Campania divino”. Il padiglione Campania, un ampio spazio di 5800 metri quadri, curato dall’assessorato all’Agricoltura e dall’assessorato alle Attività produttive della Regione Campania, in collaborazione con le quattro Camere di Commercio (Napoli, Caserta, Avellino e Benevento, Salerno), ospiterà gli stand delle aziende campane raggruppati in cinque corridoi distinti in base ai territori di produzione: Irpinia, Sannio, Salerno, Caserta e Napoli. Il padiglione Campania “Terra di vino, storia e passione” è allestito con grafiche ispirate ai colori e alle scene degli affreschi pompeiani, che raccontano il millenario legame della regione con il vino.
“La nostra partecipazione al Vinitaly 2024 – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Nicola Caputo – è incentrata sull’identità del brand “Campania”, ormai sempre più riconosciuto in Italia e all’estero, secondo la vincente strategia indicata dal presidente Vincenzo De Luca. L’enologia campana è un settore in costante crescita con oltre quattrocento aziende attive sul nostro territorio, che oggi dialogano tra loro e con le istituzioni anche attraverso nuovi strumenti, come la Cabina di Regia Vitivinicola che abbiamo istituito due anni fa proprio allo scopo di rafforzare la dimensione cooperativa del comparto, in direzione di una maggiore unitarietà nelle azioni di crescita e di marketing”.
“Con questa edizione del Vinitaly, per la prima volta dopo oltre dieci anni – afferma invece l’assessore alle Attività produttive, Antonio Marchiello – la Regione Campania si è posta alla guida, in piena sintonia e con il supporto del sistema camerale, della selezione delle aziende campane garantendo un nuovo approccio unitario, non solo nella gestione degli spazi espositivi ma anche nella organizzazione delle azioni di comunicazione, consentendo di amplificare l’impatto e assicurare una presenza efficace in fiera. Ciò testimonia l’impegno della Regione Campania nel sostenere attivamente lo sviluppo e la competitività del comparto enologico, in armonia con le altre istituzioni territoriali. Continueremo a lavorare con determinazione per consolidare e ampliare queste iniziative, al fine di promuovere ulteriormente l’eccellenza dei vini made in Campania”.
Dopo il successo dello scorso anno, torneranno protagonisti al prossimo Vinitaly i Consorzi di Tutela dei Vini campani, con uno spazio a loro dedicato nell’area centrale, la “Piazza Campania”, un’affascinante agorà che ospiterà l’interessante programma di convegni e masterclass, con la partecipazione di wine experts internazionali messo a punto dalla Regione. Al suo interno sarà allestita anche l’Enoteca Regionale organizzata con le proposte dei 7 Consorzi di Tutela Vini (Vitica, Irpinia, Sannio, Vita Salernum Vites, Vesuvio, Campi Flegrei e Ischia, Penisola Sorrentina) che offriranno in degustazione al pubblico in formula continua, con il supporto dei sommelier specializzati dell’Ais Campania, i vini a marchio dop e igp regionali.
Nel fitto programma di eventi va segnalato l’approfondimento dal titolo “Il vino tra passato e futuro”, in occasione degli 800 anni dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, con i professori Luigi Frusciante e Luigi Moio. Un rilievo particolare nei talk sarà dato agli scenari futuri dell’enologia regionale: dalla scoperta dei sorsi campani con anima più contemporanea, alle nuove possibilità offerte dalle attività che ruotano intorno al turismo del vino, che saranno oggetto di uno specifico focus sull’enoturismo, con la partecipazione dell’assessore al Turismo della Regione Campania, Felice Casucci e l’assessore all’Agricoltura, Nicola Caputo. In programma anche un interessante convegno sulle infinite suggestioni e opportunità che nascono dall’incontro tra il mondo della pizza e il vino, con la partecipazione di noti pizzaioli campani.
Inoltre, torna quest’anno il Premio “Ambasciatori dei vini Campani”, alla sua seconda edizione: è l’apprezzato concorso sulla miglior carta dei vini campani nei ristoranti italiani, che lo scorso anno ha premiato 19 ristoratori nominati “ambasciatori dei vini di Campania”. Infine, non mancheranno in “Piazza Campania” i momenti dedicati agli abbinamenti con il cibo: dalla mozzarella di bufala campana dop, a cura dell’omonimo Consorzio di Tutela, alle tipicità del “neapolitan street food”.

– foto: Regione Campania Locandina –

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Banconote false, sequestrati a Napoli beni per un milione

NAPOLI (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un decreto di sequestro, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di quattro persone accusate di associazione per delinquere e di falsificazione e spendita di banconote contraffatte, già destinatari di una ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere.
Il provvedimento di sequestro scaturisce da accertamenti economico-patrimoniali che hanno fatto emergere significative incongruenze in un ampio arco temporale, compreso tra il 2004 e il 2022, fra i beni nella disponibilità degli indagati e dei rispettivi nuclei familiari e i redditi dichiarati o le attività economiche svolte.
Sequestro preventivo di tre abitazioni ad uso civile e due magazzini a Napoli nonchè rapporti bancari e finanziari risultati nella disponibilità degli indagati, anche per interposta persona.
E’ stato inoltre sequestrato un immobile nel quartiere Pendino di Napoli, costituente la base operativa del sodalizio nonchè il luogo utilizzato dagli indagati per lo smercio delle banconote contraffatte. Il valore complessivo dei beni in sequestro ammonta a circa 1 milione di euro.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Sud, Salvini “Investimenti senza precedenti per recuperare ritardo”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Stiamo investendo una quantità di miliardi e di energie come non c’è precedente: in tutta Italia e soprattutto al Sud per recuperare decenni di ritardo”. Lo dice il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti al museo di Pietrarsa di Portici (Napoli) a margine del suo intervento alla tappa partenopea del tour “L’Italia dei sì”. “Sto investendo sull’alta velocità, sulle Olimpiadi invernali, sulla diga di Genova, ma soprattutto per recuperare il ritardo in tante regioni del Mezzogiorno: conto, alla fine del mio mandato, di aver unito il Paese, cosa che negli ultimi decenni qualcuno, soprattutto a sinistra, non è riuscito a fare. Noi il green – aggiunge Salvini – lo facciamo coi fatti, non con le chiacchiere di Bruxelles, le auto elettriche o i monopattini cinesi. Green vuol dire investire sulle ferrovie e stiamo investendo su alta velocità e treni pendolari alcuni miliardi di euro che entro il 2026 renderanno questo Paese più veloce, più moderno e più sicuro”.
-foto xc9 –
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