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Manfredi “Avanti con la digitalizzazione per garantire massima trasparenza”

NAPOLI (ITALPRESS) – Opere pubbliche, appalti, Pnrr, rischio corruzione e infiltrazione del malaffare: se ne è parlato nell’aula consiliare di Santa Maria la Nova, a Napoli, nel corso di un convegno, promosso dalla Città Metropolitana, al quale hanno preso parte il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, Giuseppe Busia, Presidente dell’Anac, Vincenzo Salamone, Presidente del TAR Campania, Massimo Gagliardi, Presidente della Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per la Campania, Paola Del Giudice, Presidente del Tribunale Ordinario di Nola, Michele Calleri, Presidente di Transparency International Italia, Anna Papa, Ordinario di Diritto Costituzionale e Presidente della Scuola Interdipartimentale di Economia e Giurisprudenza dell’Università Parthenope di Napoli, Dario Simeoli, Consigliere di Stato, Sergio Amato, Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Napoli, e Alessandro De Santis, Consigliere della Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per la Campania. I lavori sono stati introdotti e moderati dal Segretario Generale della Città Metropolitana, Antonio Meola.
“Stiamo imprimendo una forte accelerazione sulla digitalizzazione dei processi per garantire la massima trasparenza”, ha affermato il Sindaco Manfredi.
– foto ufficio stampa Comune di Napoli –
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Giuseppe Bruno confermato alla guida di Confcooperative Basilicata

POTENZA (ITALPRESS) – La dodicesima assemblea congressuale di Confcooperative Basilicata, appena conclusa oggi all’Hotel Bouganville di Picerno, ha confermato la presidenza di Giuseppe Bruno. Il Consiglio regionale a seguito delle elezioni risulta composto da venti consiglieri che rappresentano i settori, le province, genere e generazioni. Sono: Badursi Andrea, Mongiello Laura, Laguardia Laura, Troia Donato, Carriero Andrea, Costa Mariarosaria, Lapadula Michele, Candela Antonio, Percoco Annalisa, Santantonio Andrea, Plati Michele, Ambrosecchia Cosimo, Assunta Santopietro, Basentini Ettore, Beneventano Michele, Ielpo Emanuela, Stolfi Sara, Surano Lucia, Marino Antonio, Lapolla Domenica.
Un momento importante per tutta la regione: “la Basilicata è terra di cooperative e di cooperatori da sempre – ha ricordato il presidente Giuseppe Bruno nella sua relazione – contiamo infatti oltre 25 cooperative attive ogni 10.000 abitanti, contro le 13 cooperative ogni 10.000 abitanti in Italia”.
Un modello di impresa che permea l’economia regionale. «I dati Istat confermano la forza del movimento cooperativo nel generare occupazione non solo in ambito agricolo, ma anche nell’ambito del settore sociale e sanitario: il 41,8% del totale degli addetti del settore privato è occupato in una cooperativa, con punte dell’87% nel comparto dell’assistenza sociale residenziale e dell’89% nel comparto dell’assistenza sociale non residenziale». Ha puntualizzato il presidente Bruno. «Nel settore dei servizi di vigilanza, portierato e guardiania la quota di occupati nelle cooperative in Basilicata raggiunge il 54% del totale. Nei servizi di pulizia e sanificazione la quota di addetti in cooperativa è pari al 25% del totale degli addetti nel comparto”.
Su due punti la cooperazione lucana ha un impatto particolarmente significativo, che sinteticamente è stata riassunta con due “G”: genere e geografia. “La cooperazione lucana è donna – ha dichiarato Bruno – quattro cooperative su dieci sono femminili nella cultura e tempo libero e nell’istruzione e formazione. La Basilicata è la quinta regione in Italia per incidenza di cooperative femminili sul totale delle attive. La maggioranza assoluta degli occupati, il 62,3% del totale, è donna». Il secondo punto è rappresentato dall’importanza delle aree interne per la cooperazione lucana, il presidente Bruno infatti ha aggiunto: «Confcooperative Basilicata non ha abbandonato i territori fragili, anzi è proprio lì che aumenta la sua presenza: Il 71% delle nuove cooperative iscritte è localizzato in comuni di aree Interne, a testimonianza del ruolo della cooperazione di Confcooperative nel sostegno dei territori fragili. In particolare, il 74% delle cooperative aderenti è localizzato in aree Interne. Mentre il 43% delle cooperative insiste in aree definite ‘Periferichè e ‘Ultraperiferichè”.
Imparare dal passato per costruire il futuro. Ha infatti ricordato Bruno: “in questi anni siamo stati travolti inaspettatamente da eventi imprevedibili, come la pandemia, le guerre alle nostre porte, e abbiamo immaginato un’uscita migliore: essere più coesi”. Ora Confcooperative Basilicata guarda al futuro con impegni precisi: “dobbiamo continuare ad essere semi di speranza e di unione nelle nostre comunità. La fase che abbiamo ci ha insegnato insegnato, una volta per tutte, che vanno rafforzate, anche in fase di co-progettazione, politiche di partnership tra pubblico e privato, in grado di valorizzare l’apporto di tutte le competenze e delle forze economiche e sociali”.
Anche nel rapporto con le istituzioni sono stati definiti i prossimi tavoli su cui lavorare. Così il presidente Bruno: «non sono più rinviabili alcuni interventi che ad oggi impediscono la piena attuazione della legge quadro regionale sulla cooperazione, la L.R. n. 12/2015. Va adottato il regolamento delle cooperative di comunità da parte della Giunta regionale come stabilito dall’articolo 12 comma 5. Questa forma di cooperativa ha dimostrato di essere il modello di impresa più resiliente nelle aree in cui gli indicatori demografici ed economici sono esplicativi di un disagio sociale, dove quindi è necessario creare i presupposti per presidiare il territorio e salvaguardare le comunità”.

– Foto: ufficio stampa Confcooperative Basilicata –

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Scoperti 1228 falsi braccianti nel Leccese, arrestato imprenditore

LECCE (ITALPRESS) – Sarebbero riusciti a truffare l’Inps per oltre sette milioni di euro ottenendo illegittimamente indennità a sostegno del reddito (disoccupazione agricola, malattia, maternità) dichiarando la falsa assunzione di lavoratori agricoli. Con queste accuse i finanzieri della Tenenza di Porto Cesareo, alle dipendenze del Comando Provinciale di Lecce, hanno posto agli arresti domiciliari, su disposizione del gip, un imprenditore agricolo di Copertino, accusato di concorso in truffa ai danni dello Stato. Per le stesse ipotesi di reato risultano indagati un consulente del lavoro e un coadiutore aziendale. Inoltre, una cittadina colombiana residente in Italia, risulta indagata per il reato di riciclaggio di ingenti somme di denaro di possibile provenienza delittuosa, trasferite su un conto corrente radicato in Spagna.
L’inchiesta, che tra origine dall’esecuzione di una verifica fiscale, ha consentito di individuare, tra il 2021 ed il 2023, grazie anche al contributo fornito dalla Direzione Provinciale dell’Inps di Lecce, complessivamente 1.228 presunti “falsi braccianti agricoli”.
Su segnalazione delle Fiamme Gialle salentine, il competente Ente Previdenziale ha proceduto al blocco della procedura di pagamento della somma, non ancora riscossa, ammontante a 800 mila euro, corrispondente al valore della tentata “truffa” ipotizzata, successivamente sottoposta a sequestro preventivo, su disposizione degli inquirenti.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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Basilicata protagonista al Fruitlogistica di Berlino

POTENZA (ITALPRESS) – Punta di diamante dell’economia regionale, sia per le produzioni sia per le relazioni commerciali nazionali e internazionali, il comparto ortofrutticolo della Basilicata sarà protagonista al Fruitlogistica di Berlino, la più importante fiera internazionale di settore ospitata nella capitale tedesca dal 7 al 9 febbraio 2024. La presenza della collettiva regionale è stata illustrata questa mattina in conferenza stampa da Alessandro Galella, assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata insieme a Emilia Piemontese, dirigente generale, i rappresentanti della A.O.P Agorà, Alessandro Quinto e Domenico Laviola, e della O.P Primo Sole, Giuseppe Appio. Esposizione, incontri B2B, talk di approfondimento, lo spazio di 88 metri quadri allestito nella Hall 4.2 D 33, vede protagonista una delegazione di tre Organizzazioni di Produttori, tra cui Assofruit, l’Associazione di Organizzazioni di Produttori Arcadia e O.P. Primo Sole.
“Ammonta a 443 milioni di euro il valore della produzione ortofrutticola regionale nel 2022, 100 milioni in più rispetto al 2021 – ha dichiarato l’esponente regionale nel corso dell’incontro con i giornalisti. Di questi, secondo fonti ministeriali, il 62% viene commercializzato attraverso il sistema delle Organizzazioni dei Produttori Ortofrutticoli, e rappresenta un dato di aggregazione altissimo, il più alto delle regioni del Mezzogiorno”. “Questi risultati ci lusingano – ha aggiunto Galella – e sono il frutto della grande capacità di cooperare delle nostre imprese ortofrutticole impegnate da anni nel settore a consolidare il loro posizionamento e le loro relazioni commerciali nazionali e internazionali, e che vogliamo continuare a sostenere. Il comparto ortofrutticolo lucano – ha concluso Galella – infatti è molto competitivo e favorisce anche e soprattutto le piccole imprese, che conferiscono le loro produzioni alle O.P e senza le quali non avrebbero potere e forza contrattuale e non arriverebbero sui banchi del fresco nei paesi esteri”.
“L’ortofrutticoltura lucana – ha dichiarato Piemontese – incide sul mercato del lavoro anche in termini di numero di addetti, in particolare durante il periodo della raccolta, in cui, per la Fragola della Basilicata, ad esempio, si contano 10000 lavoratori impiegati nei Comuni dell’areale di coltivazione. Sono 1100 gli ettari dedicati alla Fragola della Basilicata per la quale è in corso la candidatura per il riconoscimento dell’IGP, 500.000 i quintali di vendita per un fatturato generato di 130 milioni di euro, di cui il 65% commercializzato attraverso il sistema delle O.P. Numeri importanti che consolidano il posizionamento della nostra eccellenza sul mercato internazionale e che, a Berlino, verranno celebrati nell’evento dedicato, visto che la Fragola della Basilicata quest’anno compie 70 anni di età dalla sua prima presenza tra le nostre coltivazioni”.
– foto ufficio stampa Regione Basilicata –
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Sequestrate 5 tonnellate di tabacchi lavorati, 2 arresti al porto di Bari

BARI (ITALPRESS) – Sequestrate 5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri di contrabbando nel porto di Bari dai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e dagli agenti della Guardia di Finanza.
I tabacchi erano nascosti in un autoarticolato frigo proveniente dalla Grecia e diretto in Spagna e i documenti che accompagnavano il carico indicavano il trasporto di frutta. Delle 5 tonnellate sequestrate 3.230 avevano marchio “Winston”, 1.000 marchio “Karelia” e 770 marchio “Davidoff”. I due autisti sono stati arrestati.
– foto ufficio stampa Adm – Agenzia delle dogane e dei monopoli –
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Mattarella a Bari per 80^ anniversario Congresso dei Comitati di Liberazione

BARI (ITALPRESS) – In visita a Bari il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato al teatro Piccinni ha partecipato alle celebrazioni dell’ottantesimo anniversario del Congresso di Bari dei Comitati di Liberazione Nazionale, che si svolse il 28 e il 29 gennaio del 1944 proprio in tale luogo.
All’evento, organizzato dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia, con la collaborazione di Anpi – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ipsaic – Istituto Pugliese Storia Antifascismo e Italia Contemporanea, Fondazione Di Vagno, Teatro Pubblico Pugliese, Università degli Studi di Bari, Anppia – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Fondazione Gramsci e casa editrice Laterza, hanno preso parte anche i rappresentanti delle istituzioni, tra cui il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il sindaco di Bari Antonio Decaro, quelli delle associazioni e alcune studentesche. Le celebrazioni si sono chiuse con una lectio magistralis del professor Luciano Canfora dal titolo “Dall’armistizio al Congresso di Bari”.
“Siamo orgogliosi e fieri – ha affermato Emiliano – del contributo che Bari e la Puglia offrirono al movimento partigiano attraverso quegli atti eroici che hanno determinato il presidente Giorgio Napolitano a conferirci, nel 2006, la medaglia d’oro al valor civile per il contributo offerto alla lotta di Resistenza. Da qui, da Bari, è ripartito il cammino del popolo italiano. Sempre qui, pochi mesi dopo la caduta di Mussolini, le forze dell’antifascismo, alla presenza di intellettuali come Benedetto Croce, Carlo Sforza, Tommaso Fiore, Vincenzo Calasci, Michele Cifarelli, Fabrizio Canfora, si riunirono per gettare le basi di un’Italia libera e democratica. Qui a Bari Benedetto Croce, per la prima volta, nel teatro Piccinni, parlò della necessità di un’assemblea costituente. La stessa ai cui lavori poi partecipò un altro figlio di questa terra, l’onorevole Aldo Moro. Qui a Bari Michele Romito, un ragazzino di 15 anni, si oppose ai tedeschi in un contributo di popolo (marinai, pescatori, milizia, allievi ufficiali dei bersaglieri) che salvarono il porto. Furono quei ragazzi e quelle ragazze di allora a saper vedere per loro e per chi sarebbe venuto dopo, una libertà che ancora non c’era. Noi non dimentichiamo i misfatti, le vergogne e la catastrofe in cui il fascismo trascinò l’Italia. Quel senso di liberazione e l’affrancamento dal fascismo e dalla guerra richiede oggi da parte nostra azioni coerenti, che continuino a mantenerlo in salute giorno dopo giorno. Il presidente Mattarella ci ha ricordato più volte che la memoria non è materia inerte, non è la retorica marmorea di una lapide, men che meno una ricorrenza, ma un atto del vivere”.
“La presenza del presidente Mattarella – ha sostenuto Decaro – testimonia un legame con la nostra terra, un legame con i valori della nostra carta costituzionale. Per noi è motivo di orgoglio oggi qui ricordare quello che è accaduto 80 anni fa all’interno del teatro Piccinni, il primo congresso dei comitati nazionali di liberazione, nel quale sono state poste le basi per la nostra carta costituzionale. Qui straordinari personaggi hanno parlato di libertà, democrazia, coraggio. Lo stesso coraggio che ha caratterizzato l’azione dei cittadini di quegli anni, che seguendo il generale Bellomo, difesero la città vecchia e il porto dall’attacco nazista. E’ importante ricordare quello che è accaduto in quegli anni, che ha animato la città, la resistenza di questa città”.
Giunto al teatro Piccinni, il Capo dello Stato è stato accolto da un’ovazione e da un lungo applauso. Alla presenza di Mattarella si è tenuta la presentazione della sala di rappresentanza, nel foyer del teatro, intitolata per l’occasione al giornalista Oronzo Valentini, direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno e redattore degli atti del Congresso, alla presenza dei figli Giovanni e Antonello. Presenti nella sala foto e immagini storiche a cura dell’Ipsaic.
In seguito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato in visita al Castello svevo di Bari e alla mostra “Nonostante il lungo tempo trascorso… le stragi nazifasciste nella guerra di liberazione 1943-1945”.
– foto ufficio stampa Quirinale –
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Inaugurato 6° lotto Tito-Brienza, Bardi “Felice per la Basilicata”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono particolarmente felice perchè la nostra regione ha fame di infrastrutture stradali e ferroviarie. E l’inaugurazione dell’ultimo lotto della Tito-Brienza, dopo quarant’anni di attesa, rappresenta un traguardo importante. Negli ultimi anni per questo intervento sono stati investiti circa 120 milioni di euro, di cui importarti risorse regionali”.
E’ quanto ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo stamane all’inaugurazione del sesto lotto della Tito-Brienza, dove ha colto l’occasione per ringraziare tutti i soggetti istituzionali coinvolti nel progetto, evidenziando l’impegno profuso anche dall’assessore alle Infrastrutture Dina Sileo.
“Si tratta di un collegamento strategico che certamente produrrà ricadute economiche e contribuirà a migliorare la mobilità a vantaggio della comunità lucana, dei tanti turisti che scelgono il nostro territorio e delle diverse categorie di lavoratori che ogni giorno transitano sulle nostre arterie stradali” ha aggiunto il presidente davanti alle autorità civili e religiose presenti.
L’assessore Sileo mette in evidenza il fatto che “si restituisce un’opera strategica al popolo lucano con un grande investimento da parte della Regione Basilicata con fondi royalties ma anche con risorse legate al Fondo per lo sviluppo e la coesione. Un ringraziamento – aggiunge l’assessore – va a tutti coloro che hanno creduto nella realizzazione di questo intervento, compreso chi ci ha preceduti alla guida del governo regionale, in particolare ai progettisti, alle maestranze, ai vertici e ai tecnici Anas”.

– Foto: Ufficio stampa regione Basailicata –

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Report antifascismi in Puglia, Emiliano “Aprire Europa ad altre culture”

BARI (ITALPRESS) – E’ stato presentato a Bari il Report sui neofascismi in Puglia, a cura dell’Osservatorio regionale sui neofascismi della Puglia, alla presenza, tra gli altri, della consigliera delegata alla Cultura della Regione Puglia Grazia Di Bari e della coordinatrice dell’osservatorio Antonella Morga. In videoconferenza, è intervenuto anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
“Il fascismo – ha affermato il governatore – è probabilmente qualcosa di immanente nella storia e nell’animo umano. Senza prenderla troppo alle lunghe, c’è una connessione con la cultura mafiosa, maschilista, che esalta il virilismo come elemento di bellezza. C’è qualcuno che pensa esistano sistemi di pensiero o programmi di governo che possono lanciare una sfida a qualcuno, come se si trattasse di riaffermare la propria identità attraverso l’affermazione anche violenta, in qualche caso, dal punto di vista retorico e non solo”.
“Noi – ha aggiunto – abbiamo a disposizione un’immensa forza umana: negli ultimi 30 anni la popolazione umana è aumentata di quasi due miliardi di persone, ma in maniera assolutamente ridicola a nessuno viene in mente di superare la questione demografica europea attraverso un grande piano intelligente di apertura del vecchio continente a culture, razze, punti di vista e relazioni umane che siano più larghe”.
“Siamo convinti – ha affermato Morga – che il rapporto dell’Osservatorio regionale costituisca uno strumento utile a richiamare l’attenzione delle istituzioni, dei partiti che si rifanno ai princìpi e ai valori della Costituzione, dell’associazionismo democratico e dell’intera opinione pubblica sull’attività delle organizzazioni neofasciste, affinchè siano predisposti gli anticorpi necessari a farvi fronte”.

– Foto: xa2/Italpress –

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