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A Palermo la seconda edizione di SM Expo, il “Village” di Sicilia Motori

PALERMO (ITALPRESS) – Al via la seconda edizione di SM Expo Palermo, la rassegna open air di Sicilia Motori in programma da oggi fino a domenica 23 luglio a Mondello-Valdesi. Al “village”, allestito sul viale Regina Elena, è possibile ammirare da vicino alcune delle ultime novità di auto e moto, oltre ad affascinanti auto d’epoca.
A inaugurare la manifestazione, con il consueto taglio del nastro, l’assessore alle Attività produttive ed economiche del Comune di Palermo, Giuliano Forzinetti, e il direttore di Sicilia Motori Dario Pennica.
“Sicilia Motori Expo è una nuova proposta di rassegna di autoveicoli nuovi, con un concetto moderno di esposizione che va dove è il pubblico e non viceversa e con una formula all’aperto”, ha spiegato Pennica, evidenziando la particolarità di questa manifestazione: “Resterà aperta 24 ore al giorno”, ha precisato.
“E’ un modo attuale – ha aggiunto il direttore di Sicilia Motori – per avvicinare il pubblico e dare l’opportunità di vedere la nuova produzione di mercato in un momento di grandi cambiamenti nel settore della mobilità, soprattutto individuale, con il passaggio di alimentazione, dal termico all’elettrico”.
Alla manifestazione “sono presenti anche auto d’epoca – ha evidenziato – perchè al fianco delle novità del mercato ci piace esporre anche la storia dell’automobile”.
L’expo ha già fatto tappa a Catania e ora raddoppia nel capoluogo siciliano: “Siamo stati già a Catania – ha spiegato Pennica – e ora l’expo ha raddoppiato, ma siamo già pronti per la terza edizione dell’anno prossimo a Palermo e a Catania”.
All’evento è possibile vedere in anteprima nazionale la nuova generazione della Hyundai Kona e le inedite Fiat Topolino e 600e che hanno debuttato in pubblico lo scorso week-end nella tappa di Catania di SM EXPO. In passerella anche le recenti novità di Jeep, la piccola Avenger e la Grand Cherokee 4xe, oltre alla prima Abarth elettrica (500e) e l’Alfa Romeo Tonale. E’ possibile anche provare, all’interno di un percorso pre-stabilito, il quadriciclo elettrico Microlino, prodotto a Torino e distribuito dal gruppo Koelliker, mentre Maserati espone la Gran Turismo nella versione “Modena” oltre al Suv Grecale.
Raddoppia la presenza, rispetto a Catania, anche Nissan-Comer Sud che alla Ariya 100% elettrica affianca la Qashqai e-Power. Peugeot Motocycles mostra gli scooter XP400 e Tweet FL.
“La partecipazione a questa manifestazione delle case automobilistiche, anche attraverso i dealer, è un segno di attenzione per la regione”, ha affermato Pennica, sottolineando che la Sicilia “è importante per il mercato degli autoveicoli perchè vale il 9% per le due ruote e circa il 4% per il mercato dell’automobile. Inoltre, per alcuni marchi, la Sicilia ha una penetrazione maggiore rispetto a quella nazionale”.
Per l’assessore comunale Forzinetti, si tratta di un modo per “portare Palermo in alto attraverso le sue manifestazioni e il suo dinamismo”. “Siamo in una location importante – ha aggiunto Forzinetti -, il lungomare di Mondello. Per noi arricchirlo di eventi e manifestazioni di qualità come quella di oggi è motivo di grande orgoglio”.
foto col4 Italpress
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Il nuovo Grand Cherokee è la pura essenza di una Jeep

TORINO (ITALPRESS) – Presentata Oltreoceano nel 2021 e ordinabile in Italia da oltre un anno, finalmente Jeep Grand Cherokee è anche in vendita. Anzi è già stata molto venduta, perchè oltre 200 acquirenti l’hanno comprata senza nemmeno provarla, e a 160 di loro è stata anche consegnata.
La quinta generazione del Grand Cherokee viene prodotta negli Stati Uniti a Detroit e di qui arriva in Europa, ed è basata sulla piattaforma “Giorgio”, la stessa di Alfa Romeo Stelvio e Giulia, oltre che della Maserati Grecale.
Viene venduta solo in versione plug-in e non arriverà mai in versione full electric, proprio perchè questa piattaforma nata quando Fca non era ancora Stellantis, non può accogliere i pesanti pacchi batteria delle Bev. Al contrario per le versioni plug-in non ci sono problemi, anche se il vano bagagli rimane un pò sacrificato.
Per il numeroso popolo degli amanti del Grand Cherokee, nel 2018 se ne vendettero 2.800 della precedente versione solo in Italia mentre nel mondo ne sono state vendute sette milioni in 30 anni, il ritorno di una delle Jeep più iconiche è comunque una festa. E tanta attesa non viene delusa: perchè il Grand Cherokee non è un suv, ma un vero fuoristrada. Il confort non è quindi quello dei grandi Suv che non sono nemmeno quattro ruote motrici, ma quello di una vettura solida e off-road in ogni dettaglio.
E la differenza è evidentissima. Il prezzo è compreso tra 96.000 e 106.000 euro.
A spingere la nuova Jeep un motore elettrico che offre fino a 51 km di autonomia elettrica ed un propulsore benzina turbocompresso da 2,0 litri, che appartiene alla famiglia di motori Global Medium Engine di Stellantis.
Nel complesso il sistema 4xe eroga 380 CV combinati e 637 Nm di coppia.
L’efficienza è migliorata grazie all’uso del servosterzo elettrico e di un compressore dell’aria condizionata azionato elettricamente, rimuovendo questi carichi dal motore. La nuova Grand Cherokee è disponibile nelle versioni Overland e Summit Reserve, entrambe con una trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce. A livello performance l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede appena 6.3 secondi. Spingendo oltre l’aumento della velocità è costante fino a oltre 200 km/h. Esclusive le sospensioni pneumatiche Jeep Quadra-Lift, ora con ammortizzazione elettronica semi-attiva, che offrono 28,7 cm di altezza da terra e 61 cm di capacità di guado, che sono accoppiate al sistema di disconnessione della barra stabilizzatrice che garantisce una migliore articolazione e trazione su rocce e terreni difficili.
A bordo lo spazio abbonda. A gestire l’infotainment il nuovo sistema Uconnect 5, dotato di schermo da 10,1 pollici, un cluster digitale completo da 10,25 pollici con capacità di risposta cinque volte superiore e aggiornamenti over-the-air (OTA).
Disponibili anche uno schermo aggiuntivo da 10,25 pollici per il passeggero e un Head-up Display da 10,25 pollici per il parabrezza. Nell’allestimento Summit Reserve ci sono interni in pelle Palermo e vero legno, ma soprattutto un inarrivabile sistema audio McIntosh da 950 watt e 19 altoparlanti. Alzare il volume è doveroso. Sono 110 i dispositivi di sicurezza disponibili, tra i quali Full-Speed Collision Warning con rilevamento pedoni e ciclisti, Night Vision, Active Drive Assist che abilitano al livello L2 di guida autonoma. A completare l’offerta “off-road” invece ci pensano i sistemi di trazione Quadra-Trac II e Quadra-Drive II, le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il sistema di gestione della trazione Selec-Terrain. Tutto quest’insieme garantisce 2.300 kg di capacità di traino. I consumi sono di 2,9 l/100 km. Sono solo due i limiti di questa nuova Grand Cherokee.
Il primo è la disponibilità materiale di vetture in arrivo da Oltreoceano, che è, e resterà bassa per consentire a Jeep di rispettare negli Stati Uniti della sua gamma, che lì non comprende la Avenger, che è anche Bev. All’orizzonte poi c’è lo stop alla produzione di vetture a motore termico dal 2027, già deciso in maniera irrevocabile dalla casa del gruppo Stellantis. Anche perchè bisogna far spazio alla nuova Recon in arrivo nel 2024 e quest’anno al nuovo Wagoneer S con trazione 4×4 di serie, motore elettrico e oltre 600 km di autonomia e altrettanti cavalli, ed infine un modello ulteriore su cui però c’è ancora il massimo riserbo.

– foto xb2/Italpress –

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Lexus presenta LM, il monovolume di lusso

ROMA (ITALPRESS) – Lexus LM è un tipo di veicolo completamente nuovo per Lexus in Europa, che offre il lusso di una limousine nel formato di uno spazioso minivan.
Questo “Luxury Mover” è il quarto modello del Lexus Next Chapter, dopo il successo dell’introduzione dei nuovi SUV NX, RX e RZ Full Electric. E’ l’ultima tappa di un rinnovamento completo della gamma di prodotti che comprende nuove piattaforme, nuovi propulsori e tecnologie innovative.
Come indica la declinazione “L”, LM è un modello di punta di Lexus, insieme alla berlina LS, alla coupè e alla convertible LC e al SUV compatto LBX appena presentato.
Lo sviluppo di LM, come per tutti i nuovi modelli Lexus, è stato interamente incentrato sulle persone.
L’attenzione principale è stata rivolta al comfort e al benessere dei passeggeri, con un abitacolo che porta l’ospitalità Omotenashi di Lexus a un livello senza precedenti. Ogni dettaglio è stato progettato per far sentire i passeggeri completamente a casa e perfettamente a loro agio, sia che vogliano rilassarsi oppure lavorare mentre sono in viaggio.
I sedili sono progettati per garantire un sostegno e un comfort perfetti; l’ambiente dell’abitacolo è controllato con precisione per quanto riguarda la temperatura, la qualità dell’aria e l’illuminazione; l’accesso alla connettività e all’intrattenimento è facile e intuitivo grazie anche a un monitor HD widescreen da 48 pollici e al sistema audio di riferimento Mark Levinson 3D Surround Sound, realizzato su misura.
Per quanto riguarda l’esperienza di guida, il guidatore gode di un dialogo naturale con la vettura e del costante comfort, controllo e sicurezza della Lexus Driving Signature, grazie all’elevata rigidità e al baricentro basso offerti dalla piattaforma globale GA-K di Lexus. Per la vita a bordo, l’applicazione della maestria artigianale e delle tecnologie avanzate sono fedeli alla visione Omotenashi del brand, che consiste nel “Making Luxury Personal”.
L’aggiunta di LM alla gamma contribuisce a realizzare l’obiettivo di Lexus di offrire prodotti maggiormente diversificati tali da soddisfare una più ampia gamma di esigenze e stili di vita dei clienti.
Il nuovo LM sarà disponibile sui mercati europei a partire dall’autunno 2023.
L’obiettivo di Lexus era quello di creare un abitacolo di prima classe, confortevole come un salotto e dotato di tutta la comodità di un ufficio mobile, una doppia personalità che non ha eguali in nessun altro veicolo sul mercato. Si tratta di uno spazio in cui i passeggeri possono godere di un completo relax e lavorare allo stesso tempo.
Per sviluppare il concept di LM, Lexus ha condotto ricerche con i produttori di jet privati e con i clienti altospendenti. I risultati hanno confermato che i clienti percepiscono il massimo livello di lusso quando l’ambiente circostante li fa sentire completamente rilassati, sia fisicamente che mentalmente. Questa qualità è considerata ancora più importante dell’accesso a tecnologie e funzioni avanzate.
Lexus ha applicato queste conoscenze per progettare un veicolo in cui gli occupanti si sentano completamente rilassati, con un comfort personalizzato e senza stress. E’ il principio dell’ospitalità Lexus Omotenashi, che consiste nel far sentire le persone accolte e curate come se fossero ospiti della propria casa. Ciò include la semplificazione dell’interazione con le tecnologie di bordo, un aspetto importante per le persone che conducono una vita frenetica.
Ad esempio, basta un solo pulsante per regolare il clima dell’abitacolo, l’illuminazione e i sedili in base alle preferenze personali dell’utente. Rendendo il lusso personale, Lexus arricchisce il tempo trascorso in viaggio.
In tutto l’ambiente, l’allestimento e le finiture riflettono gli standard artigianali Takumi di Lexus, rendendo LM davvero degna dello status di limousine.
Due versioni disponibili, con 4 o 7 posti.
Nel modello a sette posti, la fila centrale di sedili VIP è prioritaria in termini di spazio e funzioni accessibili, mentre la terza fila aggiuntiva è dotata di tre sedili ribaltabili che possono essere ripiegati quando è necessario un maggiore spazio di carico.

– foto ufficio stampa Lexus –

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Pneumatici, sostenibilità e innovazione per il futuro del settore

ROMA (ITALPRESS) – “Fare innovazione per noi significa rimanere aggiornati con gli ultimi trend del mercato, in termini di nuovi materiali, e quindi materiali più sostenibili, ma anche legati alla digitalizzazione, come l’utilizzo dei big data e della telematica. Per far questo è importante una presenza in tutto il mondo, perchè ciascuna area del mondo può avere la sua specificità e può avere dei nuovi trend di sviluppo. Bridgestone, essendo un produttore globale, può sfruttare una rete di centri di ricerca e tecnologie. Tre sono i centri principali e uno di questi è in Italia, alle porte di Roma”. In un’intervista all’Italpress, Simone Randò, Simone Randò, Head of consumer tire development di Bridgestone, ha fatto il punto della situazione su un settore come quello degli pneumatici, in costante innovazione.
“Siamo inoltre in contatto con le Università italiane ed europee per considerare quali sono i nuovi trend in sviluppo e i materiali per il futuro – ha aggiunto focalizzandosi poi sull’impatto ambientale -. Sulla sostenibilità agiamo a 360 gradi, si inizia già dal disegno dello pneumatico, utilizziamo strumenti di simulazione virtuale il più possibile. Anzichè costruire prototipi e testarli, lo facciamo in modo virtuale senza nessuna emissione. In ambito produttivo, i nostri stabilimenti in Europa emettono tre quarti di emissioni di CO2 in meno rispetto a undici-dodici anni fa – ha ricordato -. E poi nell’utilizzo, perchè ridurre la resistenza al rotolamento riduce il consumo di carburante e quindi le emissioni”.
E nel mondo del green legato agli spostamenti, anche lo pneumatico muta e assume caratteristiche legate alle nuove macchine elettriche sul mercato: “Le caratteristiche principali di uno pneumatico per una macchina elettrica sono tre, in primis l’efficienza energetica, per cui deve consumare meno energia possibile nel rotolare, e questo si chiama resistenza al rotolamento – ha sottolineato Randò -. E poi, la rumorosità, perchè il veicolo elettrico non ha il rumore del motore e quello del rotolamento dello pneumatico si sente. Infine – ha spiegato – la resistenza ai carichi maggiori sia in termini di peso che delle performance alte, perchè lo pneumatico se non dimensionato adeguatamente potrebbe consumarsi prima del tempo”. E tra le novità assolute, quella degli pneumatici che funzionano senza aria: “E’ un nuovo filone in sviluppo: sono degli pneumatici che funzionano con dei collegamenti meccanici al cerchio e non con aria. E’ una branca che è all’inizio dello sviluppo, considerando che anche il veicolo deve essere concepito in base a questi nuovi pneumatici – ha concluso – Saranno chiaramente pneumatici privi di manutenzione, non bisognerà gonfiarli”.

– foto Italpress –

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Con la nuova Opel Astra piacere di guida e sostenibilità

RUSSELSHEIM (GERMANIA) (ITALPRESS) – L’attuale generazione di Opel Astra non lascia il segno solo per il suo design e per le tecnologie top di gamma, ma anche per l’ampio portafoglio di propulsori ad alta efficienza. La nuova Opel Astra Electric ora è disponibile come variante a zero emissioni locali, indicata per l’uso quotidiano. Questo significa che i clienti di Opel Astra ora possono scegliere tra più alternative rispetto a qualsiasi altro modello caratterizzato dal celebre “Blitz”. Allo stesso tempo, con Astra Electric, Opel sta compiendo un altro grande passo avanti per divenire un brand totalmente elettrico in Europa a partire dal 2028. La nuova Opel Astra Electric garantisce puro divertimento di guida a zero emissioni locali. Il motore elettrico ha una potenza di 156 CV e 270 Newton metri di coppia massima, entrambi disponibili già al primo tocco del pedale dell’acceleratore, garantendo partenze scattanti. Il peso ridotto della cinque porte contribuisce ulteriormente a questa vivace progressione: a 1.679 kg è di circa 100 kg più leggera rispetto alle rivali, diventando quindi il riferimento nella sua classe a batteria. Inoltre, nonostante molte altre vetture elettriche siano limitate a 150 km/h o 160 km/h, la nuova Opel Astra Electric ha una velocità massima di 170 km/h.
In base alle preferenze, i conducenti di Opel Astra Electric possono scegliere tra tre modalità di guida: Eco, Normale, Sport. La modalità Sport modifica la risposta agli input dell’acceleratore e fornisce una dinamica di guida più agile. In modalità Eco, tutti i sistemi nell’auto e nella propulsione stessa sono regolati per garantire elevata efficienza. L’energia viene immagazzinata in una batteria agli ioni di litio da 54 kWh, offrendo efficienza grazie a dimensioni compatte, peso ridotto, autonomia elevata, tempi di carica brevi. Le 102 celle sono alloggiate in 17 moduli e garantiscono che la nuova Opel Astra Electric possa coprire 418 km a zero emissioni locali guidando come prescritto dal ciclo WLTP1. Inoltre, grazie alla pompa di calore di serie, la cinque porte richiede solo 14,8 kWh di elettricità ogni 100 chilometri (WLTP2), facendone non solo il veicolo perfetto ed efficiente per l’uso quotidiano, ma anche una compagna ideale per viaggi più lunghi.
Il sistema di frenata rigenerativa garantisce che l’energia possa essere recuperata durante la guida. Anche quando è necessario ricaricare la batteria di Opel Astra, basterà fare un breve “pit stop” in un punto di ricarica. Opel Astra Electric può essere caricata fino all’80% della capacità della batteria in meno di 30 minuti in una stazione di ricarica veloce a corrente continua da 100 kW. Inoltre, Opel Astra full-electric è dotata di serie di un caricatore a bordo trifase da 11 kW per le colonnine pubbliche e la WallBox in casa. La batteria è posizionata nel sottoscocca; di conseguenza, non si perde spazio per i passeggeri e per i bagagli. Anche con i sedili posteriori in posizione, Opel Astra Electric offre 352 litri di spazio nel portabagagli; con i sedili ribaltati la capacità aumenta fino ad arrivare a 1.268 litri. Un altro vantaggio: la posizione della batteria abbassa il baricentro, conferendo ad Opel Astra Electric una maggiore stabilità su strada, mentre il conducente può assumere una posizione di seduta sportiva. Inoltre, la rigidità torsionale è stata aumentata del 31% a confronto con i valori già eccellenti delle altre versioni.
La nuova Astra Electric va pertanto ad integrare il già ampio portafoglio di propulsioni del bestseller della classe Compact. In aggiunta alla variante elettrica a batteria, i clienti possono scegliere tra varie alternative ibride plug-in, che arrivano fino al modello top di gamma dinamico Opel Astra GSe. GSe sta per “Grand Sport electric” e il nome dice tutto: Con una straordinaria potenza di sistema di 225 CV (il motore quattro cilindri da 1.6 litri genera 133 kW/180 CV, il motore elettrico contribuisce con 81,2 kW/110 CV) e una coppia massima di 360 Nm, la Opel Astra GSe definisce lo standard nel proprio segmento (consumo di carburante nel ciclo WLTP: 1,2-1,1 l/100 km, emissioni di CO2 pari a 26-25 g/km; entrambi i dati combinati). La versione 5 porte passa da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi; la vettura può raggiungere una velocità massima di 235 km/h (135 km/h in modalità puramente elettrica).
E, grazie alla batteria agli ioni di litio da 12,4 kWh, Opel Astra GSe può percorrere 64 chilometri a zero emissioni locali nel ciclo WLTP (EAER City – autonomia equivalente in modalità totalmente elettrica – nel ciclo WLTP1: 69-73 km). Il telaio specifico per Gse, abbassato di 10 millimetri, inclusa la tecnologia KONI-FSD (Frequency Selective Damping) contribuisce a migliorare le caratteristiche di guida orientate alle prestazioni. La gamma è completata dai motori a combustione ad alta efficienza. La gamma di potenze va da 110 a 130 cavalli.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Una Lexus NX450h+ Plug-in Hybrid per la Regione Emilia Romagna

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata consegnata presso la sede della Regione Emilia-Romagna a Bologna, una Lexus NX 450h+ Plug-in Hybrid che sarà utilizzata per le esigenze istituzionali della Regione. Tale iniziativa fa parte del Piano Regionale “Mi Muovo Elettrico” che ha visto, tra l’altro, la sottoscrizione di specifici protocolli d’intesa per lo sviluppo della mobilità elettrica e alternativa. L’uso della vettura permetterà alla Regione Emilia-Romagna di valutare e toccare con mano i benefici concreti della tecnologia Lexus Plug-in Hybrid, una delle soluzioni più evolute del Gruppo Toyota per ridurre drasticamente le emissioni ed i consumi nella mobilità. L’NX450h+ rappresenta, infatti, la massima espressione della tecnologia Premium Hybrid di Lexus, in grado di contribuire immediatamente alla riduzione delle emissioni senza rinunciare al piacere di guida.
Con questo modello, Lexus ha confermato la sua leadership di mercato premium nella tecnologia ibrida elettrica realizzando un powertrain che eccelle in tutte le aree chiave. Il sistema Plug-in completo, inclusi motori elettrici e batteria, produce un massimo di 309 CV / 227 kW, consentendo un’accelerazione da 0-100 km/h in 6,3 secondi. Allo stesso tempo, le emissioni di CO2 comprese tra 21-25 g/km e il consumo di carburante di 0,9-1,1 l/100 km, tra i migliori del segmento di riferimento. Grazie alla sua potente batteria ricaricabile agli ioni di litio e all’efficienza del gruppo propulsore, NX 450h+ offre anche un’autonomia in EV sostanzialmente più elevata: da 70 a 74 km nel ciclo combinato WLTP, valore che sale a 89-97 km nel ciclo urbano. La consegna è avvenuta alla presenza dell’Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, Luigi Ksawery Lucà, del titolare della concessionaria locale Lexus Bologna, Sergio Morini e del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.
Il Presidente Bonaccini e L’AD Lucà hanno insieme condiviso il fatto che: “Il processo di elettrificazione rappresenta una scelta strategica vincente ed efficace per una mobilità sostenibile con la quale contribuire in maniera decisiva ad abbattere le emissioni inquinanti e rallentare il cambiamento climatico”.

foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia

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Alfa Romeo 4C Designer’s Cut, la one-off di Heritage

TORINO (ITALPRESS) – A dieci anni dalla sua nascita, la supercar compatta 4C torna a far sognare gli appassionati rinsaldando quel legame viscerale che unisce la community Alfa Romeo e il brand di nobile sportività italiana dal 1910. Caratterizzata da un design audace e aerodinamico, ispirato alle icone del passato di Alfa Romeo, la 4C è una vettura sportiva a “2 posti secchi”, con trazione posteriore e motore in posizione centrale, che venne prodotta fino al 2020, sia in versione coupè che spider. Per celebrare il decimo anniversario di questa coupè dall’animo sportivo, il dipartimento Heritage di Stellantis (Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth) ha ideato e sviluppato il progetto “Alfa Romeo 4C Designer’s Cut” che darà vita a un esemplare unico personalizzato da Alessandro Maccolini, Alfa Romeo Design Project Manager. Si tratta, dunque, di un’interpretazione contemporanea di un “instant classic” che ancora oggi fa battere il cuore agli amanti della sportività Alfa Romeo. La speciale versione celebrativa sarà disponibile in vendita come un autentico pezzo da collezione.

Foto: ufficio stampa Stellantis

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DR Automobiles, nuovo magazzino ricambi per l’Italia e l’Europa

MACCHIA D’ISERNIA (ITALPRESS) – Un altro tassello importante nel processo di sviluppo industriale e commerciale recentemente intrapreso da DR Automobiles Groupe. Il nuovo magazzino ricambi, da poco inaugurato, completa una prima fase riorganizzativa degli impianti nel headquarter di Macchia d’Isernia. Dopo l’ampliamento dello stabilimento di produzione di DR ed EVO e dopo l’avvio del secondo stabilimento di produzione dedicato ai nuovi marchi Sportequipe ed ICKX, il quadro è stato completato dal nuovo impianto destinato ai ricambi delle 17 car line attualmente gestite dai quattro brand di DR Automobiles Groupe. I ricambi sono stoccati su una superficie complessiva di circa 5.000 mq. suddivisi su quattro piani. Vengono gestiti da oltre 50 magazzinieri attraverso un innovativo sistema di armadi automatizzati.
Un importante investimento strutturale resosi necessario per far fronte all’importante incremento avvenuto soprattutto negli ultimi due anni del parco circolante, che oggi conta circa 80.000 automobili, e al conseguente + 50% di ordini di ricambi provenienti dal network di concessionari e riparatori presenti in tutta Italia. Ma il nuovo magazzino rifornirà anche i network di vendita e assistenza sugli altri mercati europei, a cominciare da quello spagnolo dove è già iniziata la commercializzazione di alcuni modelli del gruppo. “Con questa nuova struttura, nel primo breve periodo di operatività, abbiamo già aumentato del 250% sia il numero di colli spediti giornalmente che il relativo fatturato” ha dichiarato il nuovo responsabile del post vendita di DR Automobiles Groupe, Gerardo Altieri.
“Grazie all’automatizzazione che abbiamo appena introdotto siamo inoltre anche molto più rapidi nell’evasione degli ordini. Questo è uno dei passi che stiamo compiendo nell’ottica di un continuo innalzamento della qualità del servizio post vendita e del grado di soddisfazione del cliente finale” ha concluso Altieri.

foto: ufficio stampa DR Auromobiles Groupe

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