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Opel agli Electric Days a Roma, gamma 100% elettrica nel 2028

ROMA (ITALPRESS) – Opel sta diventando un marchio puramente elettrico e sarà presente a Roma, presso il laghetto dell’EUR, nei giorni dal 5 al 7 maggio, dove esporrà Opel Mokka Electric, il suo SUV che ha segnato un evidente cambio di passo, in rappresentanza della gamma elettrificata del costruttore tedesco. Gli Electric Days, saranno anche l’occasione per raccontare la strategia del Marchio del fulmine per l’azzeramento delle emissioni di anidride carbonica. Entro il 2028, la Casa automobilistica di Rùsselsheim convertirà tutti i prodotti della sua gamma in modelli al 100% elettrici. Già oggi Opel offre una selezione completa di modelli elettrificati. Al momento, i clienti possono scegliere tra dodici versioni elettrificate, dalla piccola Opel Rocks-e al grande van Opel Movano-e. A breve il marchio del fulmine commercializzerà la versione a zero emissioni della sua bestseller Opel Astra. Un altro modello elettrico a batteria sarà introdotto durante questo decennio con la nuova generazione della Opel Manta. Anche i successori di Opel Crossland e Opel Insignia saranno a trazione solo elettrica e quindi privi di emissioni.
“Opel sta seguendo un percorso coerente per arrivare alla completa elettrificazione e procede a tempo di record. Stiamo dunque contribuendo in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO2. E non ci fermeremo alla elettrificazione della nostra gamma: insieme ai nostri partner, produrremo autonomamente batterie ad alte prestazioni a Kaiserslautern già a partire dal 2025. Inoltre, presso la nostra sede centrale di Rùsselsheim è in costruzione un nuovo campus a basso consumo di risorse”, ha dichiarato il Direttore del Brand di Opel Italia, Federico Scopelliti, illustrando la strategia del Marchio. L’obiettivo ultimo di Opel è quello di offrire veicoli elettrici che soddisfino al meglio le esigenze dei clienti. Per il futuro, ciò include un’autonomia tra i 500 e gli 800 chilometri e una capacità di ricarica rapida di 32 chilometri al minuto, la migliore in assoluto.
I clienti Opel hanno già accesso a una gamma completa di modelli elettrificati. Per tutti i veicoli commerciali leggeri di Opel è già disponibile una versione priva di emissioni. I modelli Opel Combo-e, Vivaro-e e Movano-e hanno un sistema di alimentazione a batteria, mentre il Vivaro-e HYDROGEN propone una variante con tecnologia a celle a combustibile. Per quanto riguarda le autovetture, Opel Corsa-e e Mokka-e – premiate con il tanto ambito Volante d’Oro nel 2020 e nel 20211 – sono ormai da tempo diventate dei bestseller. Il nuovo Opel Grandland e la nuova generazione di Opel Astra sono entrambi disponibili con motorizzazione ibrida plug-in. La Opel Astra-e a batteria, in versione cinque porte e Sports Tourer, è in procinto di essere commercializzata. In Germania, l’offerta di veicoli elettrici senza emissioni è completata da Opel Rocks-e, un veicolo elettrico da città per i giovani a partire dai 15 anni.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Stellantis, nel primo trimestre ricavi +14%, vendite elettriche +22%

TORINO (ITALPRESS) – Stellantis nel primo trimestre registra ricavi netti per 47,2 miliardi di euro, con un aumento del 14% rispetto al primo trimestre 2022. Lo comunica la società nella nota informativa sui risultati trimestrali. Le consegne consolidate sono state pari a 1.476 mila unità, in crescita del 7%. Lo stock complessivo di veicoli nuovi è pari a 1.302 mila unità, valore che riflette un ritorno ai normali livelli di operatività e che include uno stock di proprietà di 384 mila unità. Le vendite globali di Bev sono aumentate del 22% rispetto al primo trimestre 2022 e rimangono una priorità globale con il lancio di ulteriori 9 veicoli elettrici a batteria nel 2023. “Stellantis ha iniziato il 2023 con vigore, mantenendo lo slancio di un eccellente 2022 e registrando valori consistenti di consegne e ricavi netti in tutti i segmenti” commenta il cfo del gruppo Richard Palmer, che lascerà l’incarico a breve come annunciato recentemente.

Foto: ufficio stampa Stellantis

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Incentivi auto green in Lombardia, Aci Milano”Sì a mobilità sostenibile”

MILANO (ITALPRESS) – “Un importante provvedimento che va nella direzione segnata da tempo dall’Automobile Club di Milano: avanti con le politiche che guardano a una circolazione e a una mobilità sostenibile”.
Così Geronimo La Russa, presidente dell’ACI di Milano, commenta così la notizia di un nuovo bando della Regione Lombardia che mette a disposizione dei cittadini circa dodici milioni di euro per acquistare mezzi a basso impatto ambientale.
“Regione Lombardia, con il presidente Fontana – aggiunge Geronimo La Russa – torna a offrire contributi concreti per rinnovare il parco veicolare. Un modello che, in linea con corrette politiche di sostenibilità ambientali, non penalizza chi decide o in certi casi è costretto a utilizzare l’auto come mezzo di trasporto”. “Da parte nostra – conclude Geronimo La Russa – faremo tutto il possibile per dare evidenza e far conoscere questa positiva opportunità”.

– foto: Italpress

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Nuove nomine in Suzuki Italia

TORINO (ITALPRESS) – A partire dal 1° maggio, Suzuki Italia, filiale italiana della multinazionale di Hamamatsu, che commercializza auto, moto e motori fuoribordo sul territorio nazionale, annuncia nuove cariche all’interno dell’organizzazione, presieduta da Massimo Nalli. Mirko Dall’Agnola, 48 anni ingegnere assume la carica di Vice Direttore Generale Auto. Andrea Henke, 41 anni, ingegnere assume la carica di Direttore Commerciale Auto. Giuseppe Susi, 43 anni, ingegnere, all’interno della direzione After Sales, assume la carica di Service Manager Corporate, per le tre linee prodotto auto, moto e motori marini. Marco Quaglino, 42 anni, ingegnere assume la carica di Motorcycle Sales Manager.

Foto: ufficio stampa Suzuki Italia

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Mercato auto, Crisci “La CO2 sale, gli incentivi vanno modificati”

ROMA (ITALPRESS) – Nuova forte accelerazione delle immatricolazioni di autovetture nel mese di aprile, con 125.805 nuove registrazioni e una crescita del 29,2% rispetto ad aprile 2022, che con 97.365 unità aveva archiviato il volume storicamente più basso per il quarto mese dell’anno dopo quello del lockdown. Nel primo quadrimestre il numero delle immatricolazioni sale a 552.850 unità, in crescita del 26,9% rispetto alle 435.681 del gennaio-aprile 2022. Il mercato dell’auto rialza di nuovo la testa, anche grazie ad una maggiore disponibilità di prodotto dopo la crisi dei microchip e delle catene di fornitura. Considerando l’elevata performance del primo trimestre, +26,2% sul 2022 (ma -20,6% sul 2019), e in particolare il notevole contributo del mese di marzo (+40,8%), la stima Unrae per il 2023 viene rivista al rialzo, prevedendo per fine anno 1.470.000 immatricolazioni, in crescita dell’11,6% sul 2022 (ma ancora in calo del 23,3% sul 2019).
Con la pubblicazione, lo scorso 25 aprile, del nuovo Regolamento UE (2023/851) che conferma l’obbligo dal 1° gennaio 2035 di riduzione del 100% delle emissioni medie di auto nuove e veicoli commerciali leggeri nuovi, Michele Crisci, Presidente dell’Unrae che rappresenta in Italia le Case automobilistiche estere, afferma: “C’è da augurarsi che si lavori fattivamente, in modo coordinato con tutti i soggetti coinvolti e con una strategia pragmatica, per raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni al 2035”. “In questa ottica – aggiunge Crisci – continuiamo a sollecitare da tempo, siamo arrivati a maggio, e i dati dimostrano che gli incentivi all’acquisto di autovetture a basse emissioni non stanno funzionando: in aprile infatti la CO2 media è cresciuta del 2,9%. E’ urgente una loro riformulazione, con innalzamento dei tetti di prezzo e l’inclusione di tutte le persone giuridiche con bonus a importo pieno”. “Aspettiamo quindi una convocazione del Tavolo Automotive, di cui non si hanno più notizie, per lavorare di comune accordo verso obiettivi condivisi”.
“Inoltre – prosegue Crisci – è necessario recuperare i ritardi accumulati sul fronte delle infrastrutture, accelerando l’installazione di colonnine di ricarica sia private che pubbliche, in particolare lungo le autostrade e strade statali, evitando la formazione di nuovi divari geografici all’interno del Paese e, anzi, andando a sanare quelli già esistenti”.
Il Presidente dell’UNRAE chiede pertanto di “accelerare l’emanazione delle norme previste dai decreti Mase e di quelle per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica da parte di privati e condomini, senza dimenticare una politica infrastrutturale ad ampio raggio e di orizzonte lungo anche per il rifornimento di idrogeno, in linea con la nuova direttiva AFIR”. Crisci ricorda anche che la discussione in Parlamento sul DDL Delega Fiscale “rappresenta l’opportunità attesa da tempo per rivedere la fiscalità per le auto aziendali in uso promiscuo, modulando la detraibilità Iva e deducibilità dei costi in base alle emissioni di CO2, con una parallela riduzione del periodo di ammortamento a tre anni, perchè – conclude – le auto aziendali possono svolgere il ruolo di traino nella diffusione della mobilità a zero emissioni”.
L’analisi della struttura del mercato del mese, sotto il profilo degli utilizzatori, mostra una crescita generalizzata. I privati, crescendo meno del mercato totale, in aprile perdono 4,8 punti di quota, al 48,1% del totale, con un primo quadrimestre al 53,5% di quota (-7,3 p.p.). Le autoimmatricolazioni nello stesso mese si fermano all’8,8% di share (-0,2 p.p.), 8,3% nel 1° quadrimestre (-1,1 p.p.). Il noleggio a lungo termine recupera ancora quota di mercato, salendo nel mese al 26,0% (+0,6 p.p.), grazie all’ottima performance di Top e Captive; nel quadrimestre arriva a rappresentare il 25,8% del mercato (+5,5 p.p.). In accelerazione il recupero del noleggio a breve termine, che arriva all’11,4% di penetrazione (anche in questo mese, circa il doppio di aprile 2022) e nel cumulato si porta al 6,2% (+3,0 p.p.). Le società segnano una leggera crescita, perdendo 1 punto di quota, al 5,7% nel mese; 6,2% nel primo quadrimestre. Tra le alimentazioni, il motore a benzina segna un forte recupero, salendo al 29,2% di quota (+2,2 p.p., al 27,6% in gennaio-aprile), il diesel retrocede al 19,7% di quota (-1,4 p.p., al 19,6% nel 1° quadrimestre). Il Gpl risale all’8,3% di share in aprile (al 9,0% nel primo quadrimestre) e il metano, unica motorizzazione in flessione, si ferma allo 0,1% di quota, come nel cumulato.
Le auto BEV (elettriche, ndr) scendono nuovamente in quota rispetto al recupero di marzo, fermandosi al 3,1% di share nel mese (3,7% nel quadrimestre), mentre le PHEV si portano al 4,8% (4,5% in gennaio-aprile). Nel complesso le auto ECV rappresentano in aprile il 7,9% del mercato. Le vetture ibride rimangono sostanzialmente stabili al 34,8% delle preferenze (35,5% in gennaio- aprile), con un 8,3% per le “full” hybrid e 26,5% per le “mild” hybrid. L’analisi della nuova segmentazione mostra in aprile un calo di quota delle berline del segmento A, all’11,7%, e una leggera riduzione per quelle del segmento B (al 17,9%). I Suv perdono terreno in A, mentre lo recuperano in B (al 27,1% di share). Fra le medie (seg. C), salgono sia i Suv, al 20,4% di rappresentatività, sia le berline al 5,8%. Sostanzialmente stabili le berline del segmento D, allo 0,7% di quota, mentre perdono rappresentatività i Suv (al 6% del totale). Nell’alto di gamma i Suv coprono l’1,7% del mercato e le berline lo 0,2%; infine le station wagon rappresentano il 4,4% del totale, gli MPV l’1,9% e le sportive lo 0,8%.
Dal punto di vista delle aree geografiche, in aprile il Nord Est, grazie alla spinta del noleggio, conferma la leadership salendo al 36,4% delle immatricolazioni. Il Nord Ovest scende al 28,5% delle immatricolazioni (-1,1 p.p.), il Centro Italia è sostanzialmente stabile al 21,7% del totale, l’area meridionale scende al 9,0% e quella insulare al 4,4%.
Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni in aprile crescono del 2,9% a 123,0 g/Km; 121,0 g/Km nel primo quadrimestre (+1,9%).
L’analisi delle immatricolazioni di aprile per fascia di CO2 riflette l’andamento nel mese di auto BEV e PHEV: la fascia 0-20 g/Km rappresenta il 3,3% del mercato, il 2,5% la fascia 21-60 g/Km (rispettivamente 3,8% e 3,4% nel cumulato). La fascia 61-135 g/Km rappresenta il 63,1% – 3 – (64,3% in gennaio-aprile), mentre la quota delle vetture da 136 a 190 g/Km si assesta al 25,6% e quella della fascia oltre i 190 g/Km all’1,9% (rispettivamente 24,3% e 1,8% nei primi 4 mesi).

foto: agenziafotogramma.it

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Al via gli ordini della nuova Toyota Prius Plug-in

ROMA (ITALPRESS) – La Nuova Toyota Prius Plug-in, svelata in anteprima europea lo scorso 5 dicembre, è adesso ordinabile presso le concessionarie. Come pioniera di nuove tecnologie, la Prius ha sempre ispirato il futuro di altri modelli e la nuova generazione non sarà da meno. E’ equipaggiata con il sistema ibrido plug-in Toyota di nuova generazione, un’evoluzione a tutto tondo caratterizzato da maggiore potenza grazie ad una nuova batteria ad alta capacità. Un motore elettrico più potente accoppiato ad un propulsore a benzina due litri coinvolgono i sensi del guidatore con una potenza combinata di 223 CV per un’accelerazione energica e reattiva – soli 6,8 secondi impiegati nello 0-100 km/h – e oltre 80 km di autonomia in modalità EV nel ciclo combinato, con emissioni inferiori a 20g/km di CO2. Lo stile distintivo per cui Prius è diventata famosa si evolve verso un look più dinamico grazie a una silhouette tipica delle coupè, ispirando una forte risposta emozionale. E’ costruita sulla piattaforma GA-C di seconda generazione della Toyota New Global Architecture (TNGA), caratterizzata da un peso ridotto e rigidità aumentata.
Prius Plug-in è disponibile in tre allestimenti: Active, Lounge e Lounge+. L’allestimento Active, già completo sotto ogni punto di vista negli equipaggiamenti, prevede cerchi in lega da 17″, fari full LED, sistema multimediale Toyota Smart Connect+ con schermo da 12,3″, sedili riscaldabili in tessuto sportivo, nonchè il pacchetto Toyota T-Mate con il Toyota Safety Sense di ultima generazione e Blind Spot Monitor. L’allestimento Lounge aggiunge i cerchi in lega da 19″, Fari LED adattativi, specchietto retrovisore digitale e portellone posteriore ad azionamento elettrico. Il top di gamma Lounge+ introduce infine il tetto a pannelli solari, che permette di ottenere fino a 8km al giorno di percorrenza in EV, Remote Parking e sedili in pelle vegana.
Il istino di Prius Plug-in Hybrid parte da 42.200 euro per la versione Active, mentre Lounge e Lounge+ hanno un listino pari rispettivamente a 43.700 e 50.000 euro.
Viste le ridottissime emissioni inquinanti del powertrain Plug-in Hybrid Electric di quinta generazione, Prius Plug-in accede agli ecoincentivi nella fascia più bassa attualmente prevista, quella che va da 0 a 20 g/km di CO2. Grazie agli ecobonus in caso di rottamazione e al contributo della casa, dunque, il prezzo di attacco di Prius Plug-in scende, nella fase di lancio, ad 34.700 euro per la versione Active e a 36.000 euro per la versione Lounge. L’allestimento Lounge+, pur non rientrando nei parametri dell’ecobonus in quanto fuori dai limiti di prezzo di listino, viene comunque proposto in promozione di lancio a 43.500 euro.
L’offerta finanziaria Toyota Easy dedicata alla versione Lounge prevede un piano di 48 mesi, un anticipo di 5.300 euro e rate da 399 euro con la possibilità di restituire, cambiare o rifinanziare la vettura durante tutto l’arco del periodo di finanziamento. Nuova Prius Plug-in sarà disponibile nelle concessionarie Toyota a partire dal mese di giugno.

foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia
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Debutta la nuova Ford Kuga Graphite Tech Edition

COLONIA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Debutta una nuova versione di Ford Kuga, La Graphite Tech Edition introduce, per la prima volta nella gamma Kuga, la speciale vernice esterna Grey Matter e offre, di serie, i sistemi avanzati di assistenza alla guida più richiesti 2, sia per parcheggiare senza mani al volante sia per mantenere automaticamente la distanza dal veicolo che precede e la velocità di crociera, in tutta comodità. Questa nuova variante distintiva è disponibile nella versione 2.5 Full Hybrid FWD e AWD, con cambio automatico CVT in grado di sviluppare una potenza massima di 190 CV. Prodotta presso l’impianto Ford di Valencia, in Spagna, la Kuga Graphite Tech Edition è già ordinabile in Europa, con le prime consegne ai clienti a partire da giugno.
“Sono molte le ragioni per le quali Kuga riscuote così tanto successo, rappresentando una parte importante della nostra gamma. Tra queste c’è sicuramente l’ampia scelta di opzioni di potenza delle motorizzazioni, che prevedono anche l’ibrido plug-in più venduto, un look sportivo e un’esperienza di guida all’avanguardia”, ha dichiarato Jon Williams, General Manager Ford Blue in Europa. “Ora l’abbiamo resa ancora più attraente per gli acquirenti di SUV, con uno stile più accattivante e tutta la nostra tecnologia di guida più richiesta, disponibile di serie”.
Il grigio è un colore di tendenza per gli acquirenti di auto in Europa: nel 2022 rappresentava il 27% delle auto nuove vendute, diventando la scelta cromatica più popolare in tutto il Continente. Disponibile all’interno della gamma Kuga solo per la Kuga Graphite Tech Edition, il Grey Matter offre un contrasto deciso con gli esclusivi cerchi in lega a più razze da 19 pollici rifiniti in nero lucido. La nuova variante è disponibile di serie anche con il pacchetto Styling ST-Line, che comprende spoiler posteriore maggiorato e pinze dei freni verniciate di rosso, oltre a pedaliere in alluminio e soglie battitacco all’interno, per un tocco di sportività. I clienti hanno anche la possibilità di scegliere il Black Package, che offre specifiche finiture nere per il tetto, le calotte degli specchietti retrovisori lucidi, le prese d’aria della fascia anteriore e lo spoiler posteriore, oltre a cerchi in lega neri lucidi da 20 pollici. Quasi il 50% di tutte le nuove Kuga ordinate nel 2022 è equipaggiato con il Co-Pilot Pack di Ford, una percentuale in rialzo se paragonata al 40% del 2021. Questa gamma di tecnologie è stata progettata per rendere la guida meno impegnativa, grazie a sistemi in grado di tenere automaticamente la velocità di crociera e la distanza dal veicolo che precede in autostrada, di avvisare della presenza di veicoli nell’angolo cieco del guidatore, di regolare automaticamente la velocità massima in base alla segnaletica stradale, di consentire manovre di parcheggio senza l’uso delle mani e altro ancora.
Di serie c’è anche il Technology Pack, che aiuta i conducenti ad avere una maggiore visibilità, anche di notte, grazie ai fari Quad LED adattivi e predittivi in grado di limitare automaticamente l’abbagliamento degli altri utenti della strada e all’head-up display in stile jet-fighter, che aiuta i conducenti a tenere gli occhi sulla strada posizionando tutte le informazioni utili, come la velocità del veicolo e le indicazioni sul percorso di navigazione, all’interno del loro campo visivo.

foto: ufficio stampa Ford Italia

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Opel Grandland GSe, potenza e sostenibilità

TORINO (ITALPRESS) – Tra le nuove versioni sportive di Opel spicca la Grandland GSe, la vettura più potente della gamma del costruttore tedesco. L’acronimo significa “Grand Sport electric” ed è dedicato a modelli dinamici ed elettrificati di alta gamma, dove la potenza incontra la sostenibilità grazie ai motori ibridi plug-in, con un potente motore termico coadiuvato dai motori elettrici e da una batteria di elevata capacità, che permette anche di guidare in puro elettrico negli spostamenti quotidiani.
Opel Grandland GSe è uno sport utility vehicle che si inserisce nel segmento dei C-SUV in grado di combinare guida sportiva, flessibilità e l’inconfondibile eleganza della serie GSe. La vettura annovera inoltre i più moderni sistemi di assistenza alla guida garantendo divertimento, anche a zero emissioni, e tanta sicurezza di marcia. Il design della carrozzeria “bold and pure” con il Vizor di Opel, nuovo volto del brand, viene ulteriormente evidenziato dagli stilemi tipici del marchio GSe come i cerchi in lega da 19 pollici “Monza” e dal diffusore posteriore.
Il motore a benzina 1.6 turbo è affiancato da due motori elettrici, uno per asse, per una potenza complessiva di 300 CV e una straordinaria coppia di 520 Nm che le consente di scattare da 0 a 100 km/h in soli 6,1 secondi. La motorizzazione plug-in hybrid rende Opel Grandland GSe un veicolo a trazione integrale elettrica che assicura un’aderenza ottimale e una partenza da fermo al vertice del segmento. Con la batteria agli ioni di litio da 14,2 kWh, il suv può percorrere fino a 63 chilometri a zero emissioni locali. La guida è confortevole e sportiva quando serve grazie alle speciali sospensioni Koni a smorzamento selettivo e allo sterzo reimpostato per una maggiore precisione. All’interno dell’abitacolo la connettività è ai massimi livelli grazie alla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto con schermo touch da 10 pollici e driver information display digitale da 12 pollici. Opel Grandland, in versione GSe, è quattro vetture in una: è una sportiva da 300 CV, è una elettrica con circa 60 km di autonomia, è una 4×4 per le gite in territori inesplorati, è una stradista spaziosa, comoda e sicura.

foto: ufficio stampa Stellantis

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