ROMA (ITALPRESS) – Per chi vuole migliorare le proprie capacità di controllo della moto e avvicinarsi al mondo dell’off road, arriva Suzuki V-Strom Off Road Academy: otto posti previsti in ciascuna delle dodici giornate di corso organizzate tra il 15 aprile e il 1° ottobre in due location. La prima nel Castello di Luzzano a Rovescala, in provincia di Pavia, e la seconda nel cuore verde dell’Italia centrale presso la Tenuta di Corbara a Orvieto. La denominazione Off Road Academy sottolinea in modo chiaro lo spirito avventuroso della scuola ufficiale Suzuki, che da quest’anno viene esaltato dall’utilizzo per i corsi delle V-Strom 1050DE e 800DE. Lo staff degli esperti istruttori sarà coordinato da Andrea Beconi, ex pilota professionista e campione europeo di enduro in sella a una Suzuki. L’offerta formativa della V-Strom Off Road Academy viene incontro alle esigenze di ogni motociclista. I corsi sono adatti sia ai neofiti che vogliono imparare a muovere in sicurezza i primi passi fuori dall’asfalto, sia ai piloti più esperti e navigati, desiderosi di affinare la loro tecnica di guida sfruttando le preziose indicazioni di istruttori qualificati. La V-Strom Off Road Academy rappresenta il contesto ideale per migliorarsi in un ambiente controllato e nella massima sicurezza. In ogni appuntamento gli iscritti vengono divisi in modo da formare gruppi omogenei in funzione del livello e ciascuno di essi svolge attività differenziate. Gli esercizi aiutano gli allievi a sviluppare sensibilità e ad acquisire confidenza anche sui fondi accidentati e sui terreni a bassa aderenza. Proprio per esprimersi al meglio anche in queste condizioni, le moto della scuola sono equipaggiate con i pneumatici tassellati Capra X forniti da Anlas, partner e sponsor tecnico di Suzuki.
Dopo la registrazione, il benvenuto dello staff e un welcome coffee, le giornate della V-Strom Off Road Academy iniziano alle 9.30 con un briefing introduttivo dedicato alle caratteristiche tecniche delle moto e ai fondamentali di guida. Alle 10 inizia la parte pratica su un terreno piano a fondo erboso, Qui vengono svolti alcuni esercizi pratici con difficoltà crescente. Dopo la pausa pranzo, prevista gli allievi affrontano un giro di circa 40 km, su percorsi scelti in base al meteo ed alle capacità dei partecipanti. I motociclisti possono così mettere in pratica gli insegnamenti ed i consigli ricevuti nella mattinata, e misurare il comportamento pilota/moto in diverse situazioni. Lungo il percorso sono previste frequenti soste per approfondimenti di vario genere, domande e ulteriori dritte da parte degli istruttori dell’Academy.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Suzuki-
Suzuki, tecniche di guida off-road con V-Strom Off Road Academy
Aramco con Geely e Renault per propulsori a basse emissioni
ROMA (ITALPRESS) – Aramco ha siglato una lettera di intenti per diventare un potenziale azionista di minoranza della nuova azienda di gruppi motopropulsori (PWT), che sarà creata da Geely Holding Group, Geely Automobile Holdings Limited e il Gruppo Renault. La nuova azienda si concentrerà sulle tecnologie dei gruppi motopropulsori termici e ibridi. L’investimento di Aramco sarà utilizzato per sostenere la crescita dell’azienda e contribuire alle attività di ricerca e sviluppo, con particolare riferimento alle soluzioni a base di carburanti sintetici e alle motorizzazioni a idrogeno di futura generazione. Si prevede che Geely e il Gruppo Renault mantengano quote paritarie nella nuova azienda indipendente. Con una rete mondiale di 17 stabilimenti di gruppi motopropulsori e 5 centri di R&S con sede in 3 continenti, la futura azienda sarà un fornitore mondiale a tutti gli effetti e avrà una capacità totale di oltre 5 milioni di trasmissioni e motori termici, ibridi e ibridi plug-in all’anno per approvvigionare oltre 130 Paesi e regioni.
Per Luca de Meo, Ceo del Gruppo Renault “questa partnership con Aramco consentirà di portare al livello superiore l’attività dei gruppi motopropulsori che sviluppiamo con Geely Group. Le darà un grande vantaggio nella corsa alla tecnologia termica a bassissime emissioni. L’ingresso di Aramco apporta un esclusivo know-how per sviluppare rivoluzionarie innovazioni a livello di carburanti sintetici e idrogeno”.
Daniel Li, Ceo di Geely Holding Group, sottolinea come “l’investimento di Aramco è un riconoscimento, da parte dei leader dell’industria mondiale, delle prospettive commerciali dei gruppi motopropulsori e offre una visione pionieristica sui carburanti a basse e zero emissioni di carbonio, come il metanolo e l’idrogeno”.
Mohammed Y. Al Qahtani, Aramco executive vice president of Downstream, afferma che “questa lettera di intenti rappresenta un altro importante passo avanti nel nostro continuo impegno per le tecnologie dei trasporti e offre una base per sostenere la ricerca e lo sviluppo di Aramco nel settore dell’innovazione dei motori”.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Aramco-
Alfa Romeo, Catarinella responsabile Marketing and Communication Global
TORINO (ITALPRESS) – Eligio Catarinella è stato nominato responsabile di Alfa Romeo Marketing and Communication Global e riporta a Jean-Philippe Imparato, Ceo del brand Alfa Romeo.
Torinese, laureato in Ingegneria al Politecnico di Torino e con un master in Marketing Management presso l’Università di Economia di Torino, inizia la sua carriera nel Gruppo Fiat nel 2005.
Da quel momento, nei suoi 18 anni di carriera, ricopre ruoli di crescente responsabilità all’interno del gruppo in ambito Sales & marketing, sia in Italia che all’estero, maturando una significativa esperienza nel settore automotive. Da aprile 2020 assume la responsabilità dei brand Fiat & Abarth per l’Italia, ricoprendo il ruolo di Managing Director.
“Da vero appassionato di auto, lavorare in Alfa Romeo per me è un sogno. Sono onorato di entrare a far parte di questo team in un momento così avvincente come quello della sua transizione verso l’elettrificazione ed orgoglioso di poter supportare l’ambizione di Alfa Romeo di diventare il global premium brand di Stellantis”, afferma Catarinella. Nell’ambito della direzione Marketing & Comunicazione, confermato Alessandro Nardizzi alla guida della Comunicazione di Alfa Romeo a livello globale.
Catarinella prende il posto di Francesco Calcara, che ha ricoperto la stessa posizione a partire dalla costituzione di Stellantis, che ora assume il ruolo di Chief Operating Officer di Free2move eSolutions.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Stellantis-
Ancma, a febbraio immatricolazioni scooter e moto +20,9% su anno
MILANO (ITALPRESS) – A febbraio, secondo i dati Confindustria Ancma, le immatricolzioni delle due ruote a motore segnano un complessivo +20,9% sullo stesso mese del 2022. In negativo solo i ciclomotori e l’elettrico, con quest’ultimo che fa segnare un -3,2%. I volumi di mercato raggiungono le 23.676 unità complessive. A fare da traino sono gli scooter che targano 11.309 veicoli pari a un incremento del 44,62%; significativo anche il trend delle moto, che crescono del 7,03% e immatricolano 11.266 mezzi; unico segmento in territorio negativo quello dei ciclomotori, che flettono del 10,05% per un totale di 1.101 unità. Si mantiene robusta la crescita del mercato nel primo bimestre del 2023 con 44.994 veicoli venduti e una crescita del 28,39%. Anche nel cumulato annuo sono gli scooter a spingere il mercato, grazie a 22.030 veicoli targati e una crescita del 58,91%; seguono le moto che raggiungono le 20.751 unità pari a un incremento del 13,55%; due mesi consecutivi con il segno meno fermano i ciclomotori a 2.213 veicoli venduti e una flessione del 23,90%. Ancora non decolla nel corso del 2023 il mercato dell’elettrico, che chiude febbraio con 838 unità, in flessione del 3,23% rispetto allo stesso mese del 2022. Nel primo bimestre l’elettrico cede il 10,82% sul 2022 e mette in strada 1.706 veicoli a zero emissioni. Occorre tuttavia segnalare che i primi due mesi del 2022 avevano fatto registrare una crescita dell’82%.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
Certificato di autenticità per tutte le Jaguar e le Land Rover
ROMA (ITALPRESS) – Centosessantacinque controlli divisi per quattordici sezioni, dalle prove su strada ai test elettrici, dall’analisi dell’interno a quella di carrozzeria: solo dopo un esame severissimo le Jaguar e le Land Rover, di qualsiasi modello, epoca e versione possono avere il prezioso “certificato di autenticità”, il timbro ufficiale che garantisce l’originalità delle nostre auto. “Poter attestare l’originalità della propria vettura o verificare quella di un’automobile oggetto di un potenziale acquisto – spiega Marco Santucci, Ceo Jaguar Land Rover Italia – diventa fondamentale ed è senz’altro una necessità ed un dovere per una casa automobilistica che vuole reinterpretare i due brand nei termini del Modern Luxury, per una clientela sempre più attenta ed esigente”. Nasce così l’unico documento ufficiale Jaguar o Land Rover che attesta la piena corrispondenza della propria automobile alle specifiche originali con cui l’auto era uscita dalla fabbrica. Ed è un documento prezioso, ma offerto ad un prezzo decisamente interessante: il costo è infatti di 260 euro (oltre Iva) per Land Rover Freelander, le Jaguar X-Type ed XE; di 490 euro (oltre Iva) per tutti gli altri modelli Jaguar e Land Rover e di 590 euro (oltre Iva) per tutti i modelli con più di 20 anni di età.
Il Certificato così si trasforma in un importante elemento di value for money, perchè protegge e fa crescere il valore residuo di un’auto d’epoca o di una semplice vettura usata: una cosa molto importante in un’eventuale fase di vendita della vettura tra privati. Ma non è tutto: il “Certificato di autenticità” è anche uno strumento che consolida la passione degli amanti di questi due iconici marchi britannici e che aumenta il senso di appartenenza ed orgoglio ai mondi Jaguar e Land Rover.
Jaguar Land Rover Italia ha semplificato anche il processo che il cliente deve seguire per ottenere il “Certificato di autenticità”: basta fare richiesta presso qualsiasi concessionaria ufficiale, perchè tutti i punti vendita, attraverso le loro officine, sono abilitati a rilasciare questo importante documento, chiaramente, solo dopo che la vettura abbia passato i controlli tecnici previsti.
foto: ufficio stampa Jaguar Land Rover Italia
(ITALPRESS).
Suzuki presenta la Swace Hybrid 140
TORINO (ITALPRESS) – A due anni dal suo ingresso sul mercato italiano, arriva per Swace Hybrid il momento di un primo aggiornamento. La “open space” di Suzuki beneficia infatti di numerose migliorie che esaltano il suo dinamismo e la rendono più performante e più sicura, sia per il pilota, sia per i passeggeri. I tecnici di Hamamatsu ci hanno condotti alla nuova generazione di Swace Hybrid lavorando sulla sicurezza e l’efficienza, confermandone il ruolo di auto ideale per chi cerca una vettura confortevole, spaziosa e versatile, perfetta per ogni viaggio, anche quando ci si muove con tutta la famiglia o si trasportano attrezzature ingombranti, sia che si tratti di hobby sia che si tratti di lavoro. La nuova Swace Hybrid cela sotto il cofano una significativa novità. I tecnici sono infatti riusciti a perfezionare il sistema ibrido e a renderlo più performante senza dover scendere a compromessi in termini di consumi ed emissioni.
Gli ingegneri hanno lasciato in sostanza invariato il motore 1.800 a benzina da 98 CV e si sono focalizzati sul comparto elettrico, portando la potenza del motore elettrico da 53kW a 70kW. La potenza massima complessiva del powertrain aumenta del 15% rispetto a prima e raggiunge i 140 CV. Il risultato è ancora più impressionante se si pensa che il livello di emissioni, secondo i severi cicli omologativi di riferimento, è stato persino migliorato (102-104 gr/km CO2). La maggior brillantezza di questa unità assicura su strada un duplice beneficio. Da una parte rende più vivaci le risposte agli interventi sull’acceleratore, migliorando il feeling di guida e permettendo alla nuova Swace Hybrid di scattare da 0 a 100 Km/h in soli 9,4 secondi. Dall’altra la nuova messa a punto del sistema ibrido migliora la rumorosità del propulsore e il comfort di marcia, poichè permette al motore termico di girare a regimi più bassi sia in fase di spunto sia a velocità di crociera.
Dal punto di vista estetico i designer non hanno voluto stravolgere l’aspetto della carrozzeria filante, che con le sue forme appare raffinata, dinamica e sportiva al tempo stesso. Senza toccare le lamiere, i loro interventi si sono concentrati sulla coda e sul frontale. A livello del paraurti posteriore compaiono nuove modanature cromate, che aggiungono eleganza e sportività alla vista d’insieme. L’allestimento TOP esibisce poi un’inedita firma luminosa con tecnologia bi-LED ed indicatori di direzione integrati che caratterizza lo sguardo deciso della nuova Swace Hybrid conferendole personalità e carattere.
Oltre a conferire uno stile moderno, il gruppo ottico anteriore full LED incrementa la sicurezza di marcia, diffondendo un fascio luminoso ampio e profondo, che non infastidisce gli altri utenti della strada grazie al sistema “Nontiabbaglio” (abbaglianti automatici).
L’abitacolo della nuova Swace Hybrid propone materiali di qualità assemblati con la proverbiale precisione giapponese ed è rinnovato nella plancia, dove debutta un nuovo display touch da 8 pollici dotato di grafiche nitide, moderne e fluide. Il sistema d’infotainment sfrutta un software aggiornato che rende ogni operazione ancora più semplice e immediata. La nuova Swace Hybrid compie un passo avanti importante anche in fatto di connettività, adottando Apple CarPlay wireless (su allestimento TOP), oltre a nuove prese USB di tipo C.
Il quadro strumenti è anch’esso totalmente nuovo, ora del tutto digitale con una sezione centrale dominata da uno schermo da 7 pollici personalizzabile, che dà a chi guida la possibilità di scegliere tra tre temi diversi. Le informazioni sono facili da leggere, anche in condizioni di forte luminosità esterna e, in base alle priorità del conducente, possono essere disposte in modo personalizzato secondo differenti layout.
La nuova Swace Hybrid beneficia di una serie di significativi upgrade per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida, meglio noti con l’acronimo ADAS – Advanced Driver Assistance Systems.
La telecamera frontale copre ora un campo visivo più ampio e più profondo con uno sguardo grandangolare all’ambiente circostante. La distanza di rilevamento frontale è inoltre raddoppiata e permette di individuare una gamma più ampia di potenziali pericoli, tra cui motociclette, biciclette e oggetti lungo la strada. Una maggior consapevolezza dell’ambiente circostante significa poter anticipare situazioni di pericolo ed ottenere un intervento più controllato in caso di necessità.
Grazie a queste migliorie, il sistema “Attentofrena” è in grado ora di agire anche in maniera direzionale, rilevando potenziali pericoli negli incroci o in caso di svolta e prevenendo il rischio di collisioni laterali. Questa funzionalità è efficace soprattutto nel traffico urbano (il sistema è attivo entro i 40 km/h) prevenendo la svolta avventata a destra/sinistra quando rileva un veicolo in arrivo, un pedone o un ciclista in carreggiata e a rischio collisione.
Il sistema “Restasveglio”, sulla nuova Swace Hybrid, oltre a mandare allarmi acustici se rileva una minor reattività del conducente, è in grado di gestire il rallentamento della vettura, fino all’arresto completo se individua un colpo di sonno o una perdita di coscienza del conducente. In tal caso vengono attivate le luci di emergenza e sbloccate le portiere per facilitare gli eventuali soccorsi.
Il sistema “Guardaspalle” è ora in grado di monitorare la carreggiata con lo scopo di prevenire, con dei segnali acustici, l’apertura delle portiere se rileva il sopraggiungere di altri veicoli o di ciclisti.
Il sistema “Guidadritto” interviene in maniera più smart, riconoscendo sterzate di emergenza da parte del conducente, ad esempio per evitare un veicolo parcheggiato, e disattivandosi temporaneamente per non interferire con la manovra.
Il sistema “Curvaperfetta” (ACA Active Cornering Assist), interviene in modo mirato sui singoli freni, limitando lo slittamento della ruota anteriore interna alla curva. Il dispositivo trasferisce così coppia motrice sulla ruota esterna, compensando la differenza di velocità e attenuando in maniera efficace il sottosterzo, a tutto vantaggio del piacere di guida e della precisione nel percorrere la traiettoria desiderata.
La nuova Swace Hybrid, lunga 466 cm e larga 179, cela al suo interno un abitacolo e un bagagliaio dalle dimensioni particolarmente generose, che soddisfano i bisogni delle famiglie e di chi coltiva hobby o pratica sport con attrezzature ingombranti. La distanza tandem tra i sedili anteriori e posteriori è tra le migliori della categoria, 928 mm, mentre il vano di carico ha una capacità che va dai 596 ai 1.606 litri a sedili abbattuti.
La nuova Swace Hybrid può già essere ordinata presso la rete dei concessionari Suzuki ed è disponibile in due livelli di allestimento: la Swace Hybrid Cool con un prezzo di 32.500 Euro, e l’allestimento Top, con un prezzo di 35.000 Euro (prezzi IVA inclusa, IPT, PFU e metallizzati esclusi).
Come tradizione Suzuki – “Tutto di serie, senza sorprese” – entrambe le versioni hanno un equipaggiamento molto completo per le rispettive fasce di prezzo, come mostra bene il listino.
Inoltre, grazie ai vantaggi Suzuki, la nuova Swace Hybrid beneficia di un prezzo promozionale di lancio di 29.500 euro per la versione COOL, e 32.000* per la versione TOP (prezzi IVA inclusa, IPT, PFU e metallizzati esclusi), grazie a 3.000 euro di sconto Suzuki.
foto: ufficio stampa Suzuki Italia
(ITALPRESS).
Sarà prodotta a Lipsia la Mini Countryman 100% elettrica
LIPSIA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il futuro completamente elettrico di Mini inizierà nel 2023 con, tra l’altro, la nuova Countryman prodotta nello stabilimento del Bmw Group di Lipsia. Sarà la prima volta che un modello Mini verrà prodotto interamente in Germania. La vettura tuttofare senza emissioni locali si adatta perfettamente al sito di produzione sostenibile del Bmw Group a Lipsia, una delle fabbriche automobilistiche più moderne e sostenibili del mondo. In quanto progetto pilota dell’azienda per la creazione di uno “stabilimento verde”, entra qui in gioco una strategia di sostenibilità a lungo termine per la produzione e il consumo di energia. “Siamo lieti di poter consegnare ai nostri clienti la prima MINI “Made in Germany” senza emissioni di CO2 grazie all’approvvigionamento energetico sostenibile dello stabilimento. In questo modo, la nuova MINI Countryman completamente elettrica dimostra ciò che il marchio rappresenta: go-kart feeling elettrificato e forte attenzione a un’impronta ambientale minima”, ha dichiarato Stefanie Wurst, Head of Mini.
Petra Peterhaensel, in qualità di Direttore dello stabilimento, e Sonja Hengstler, in qualità di Project Manager della nuova MINI Countryman, sono le responsabili della transizione verso la mobilità elettrica a Lipsia e della produzione sostenibile dei componenti elettronici e dell’intero veicolo. Circa 5.600 dipendenti producono ogni giorno circa 1.000 veicoli. La nuova MINI Countryman uscirà dalla linea di produzione di Lipsia insieme alla Bmw Serie 1, alla Bmw Serie 2 Gran Coupè e alla BMW Serie 2 Active Tourer. Questo rende la sede il primo stabilimento in cui i veicoli dei marchi Bmw e Mini vengono prodotti insieme, dimostrando ancora una volta la massima flessibilità del sistema di produzione del Bmw Group.
“La nostra visione a Lipsia è quella della completa decarbonizzazione della produzione attraverso la sostituzione dei combustibili fossili con l’idrogeno. Nello stabilimento del Bmw Group di Lipsia, siamo il primo impianto automobilistico al mondo a utilizzare una tecnologia di bruciatori di nuova concezione nel nostro reparto di verniciatura, in grado di utilizzare idrogeno verde al posto del gas naturale. L’idrogeno è già utilizzato nella logistica dello stabilimento dal 2013. Oggi, cinque stazioni di rifornimento di idrogeno forniscono energia a oltre 130 camion industriali alimentati a celle a combustibile, la più grande flotta in Germania”, sottolinea la direttrice dello stabilimento Petra Peterhaensel. Come modello più grande del marchio, la Mini Countryman completamente elettrica guida la nuova famiglia Mini nell’era della mobilità elettrica senza emissioni locali. La trasformazione in un marchio completamente elettrico entro il 2030 inizia con questa generazione di modelli. Grazie a componenti salvaspazio come la batteria ad alto voltaggio piatta, anch’essa prodotta nello stabilimento di Lipsia, la MINI Countryman offrirà spazio aggiuntivo e un comfort ancora maggiore.
foto: ufficio stampa Bmw Group Italia
(ITALPRESS).
Auto, l’Italia voterà contro lo stop Ue ai motori termici nel 2035
ROMA (ITALPRESS) – Domani a Bruxelles, alla riunione degli ambasciatori dei Paesi dell’Ue, l’Italia esprimerà una posizione contraria alla proposta di Regolamento europeo che prevede il bando alla produzione e vendita delle auto e van con motori termici al 2035. Pur condividendo gli obiettivi di decarbonizzazione – fa sapere il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica -, l’Italia sostiene che i target ambientali vadano perseguiti attraverso “una transizione economicamente sostenibile e socialmente equa”, pianificata e guidata con grande attenzione, per evitare ripercussioni negative per il Paese sia sotto l’aspetto occupazionale che produttivo. L’Italia ritiene inoltre – questa la posizione che verrà espressa – che la scelta dell’elettrico non debba rappresentare, nella fase di transizione, l’unica via per arrivare a zero emissioni.
Il successo delle auto elettriche dipenderà molto da come diventeranno accessibili a prezzi concorrenziali. Una razionale scelta di neutralità tecnologica a fronte di obiettivi ambientali condivisi deve consentire agli Stati membri di avvalersi di tutte le soluzioni per decarbonizzare il settore dei trasporti, tenendo conto delle diverse realtà nazionali, e con una più graduale pianificazione dei tempi. “L’utilizzo di carburanti rinnovabili, compatibili con i motori termici – afferma il ministro Gilberto Pichetto Fratin – contribuirà ad una riduzione delle emissioni senza richiedere inattuabili sacrifici economici ai cittadini”.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).











