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Arriva in Italia la nuova Jeep Grand Cherokee 4xe

TORINO (ITALPRESS) – A quattro mesi dalla presentazione mondiale, svoltasi lo scorso settembre, la nuova Jeep Grand Cherokee 4xe diventa protagonista di un’iniziativa di pre-booking dedicata in Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Austria, Belgio, Lussemburgo e Olanda. Coloro che accederanno al sito web al link bethefirst.jeep-official.it potranno essere tra i primi a scoprire la nuova Jeep Grand Cherokee 4xe Exclusive Launch Edition ed esprimere la propria manifestazione d’interesse a essere ricontattati quando il veicolo sarà disponibile in concessionaria.
L’arrivo di Jeep Grand Cherokee 4xe rappresenta inoltre un momento importante nel processo di evoluzione del marchio e un’ulteriore tassello nella strategia di elettrificazione dell’intera gamma, e consolida la sigla 4xe come autentico brand nel brand di Jeep: è il marchio che rappresenta il nuovo 4×4 capace di coniugare la proverbiale capability con una maggiore sostenibilità, efficienza esemplare e ancora più sicurezza e divertimento di guida.
L’applicazione della tecnologia ibrida plug-in 4xe su Jeep Grand Cherokee conferisce all’ammiraglia del marchio capability off road di riferimento grazie alla disponibilità istantanea di coppia, prestazioni eccezionali garantite dalla combinazione tra le due propulsioni, turbo benzina ed elettrica, e ovviamente la possibilità di circolare a zero emissioni di CO2.
La quinta generazione, il SUV più premiato di sempre, presenta una nuova architettura, il sistema di propulsione ibrido plug-in 4xe, un nuovo design degli esterni e nuovi interni realizzati con qualità artigianale e tecnologie all’avanguardia. Mentre il marchio di SUV leader in termini di prestazioni off-road prosegue il suo viaggio verso un futuro all’insegna del “Zero Emission Freedom” (“Libertà a zero emissioni”), il nuovo modello si presenta come la Jeep Grand Cherokee più tecnologicamente avanzata e dalle prestazioni 4×4 migliori di sempre.
Dotata di sistemi all’avanguardia, Jeep Grand Cherokee è stata progettata in ogni sua parte per offrire una capability off-road senza eguali e una dinamica di guida sicura. I sistemi di trazione 4×4 Quadra-Drive II, le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il sistema di gestione della trazione Selec-Terrain – che consente di scegliere tra le cinque modalità di guida Auto, Snow, Sand/Mud, Rock e Sport – assicurano a Grand Cherokee le leggendarie capacità 4×4 del marchio Jeep.
La versione di lancio esclusiva Exclusive Launch Edition sarà ordinabile, una volta in concessionaria, solo dai clienti che avranno manifestato il loro interesse sul sito web al link bethefirst.jeep-official.it dal 17 febbraio al 30 marzo 2022.
Sarà disponibile nella dedicata configurazione full optional, Exclusive Launch Edition, che includerà una ricca dotazione di serie con accessori tecnologici e sistemi di ausilio alla guida, easyWallbox per una più efficiente ricarica domestica, cavo Mode 3 per la ricarica pubblica con avvolgitore dedicato, e lo specifico pacchetto di lancio comprendente, il telo coprivettura 4xe indoor, l’estensione della garanzia veicolo di un anno, per un totale di tre, e alcuni privilegi grazie ai 3 anni di Jeep® Wave, come ad esempio i primi tre tagliandi previsti nel libretto di uso e manutenzione. La Exclusive Launch Edition comprenderà inoltre la card e-mobility Free2Move che faciliterà i pagamenti delle tue ricariche, con inclusi nell’offerta 3 anni di ricarica pubblica (fino a 3000 km).
La versione di lancio della Jeep Grand Cherokee 4xe si distingue per una ricca dotazione di serie. I cerchi in lega leggera, dalla finitura lucida, misurano 21″- prima volta su un Grand Cherokee – ed esaltano la carreggiata più ampia, e il tetto nero lucido effetto “diamond” a contrasto con la carrozzeria ne definisce la linea ribassata ed enfatizza gli spoiler posteriori sul montante verticale. Potrà indossare una delle quattro livree disponibili – nei colori Diamond Black, Bright White, Velvet Red, Baltic Grey tutti con tetto nero – impreziosite da dettagli Platinum Chrome.
Qualità artigianale e bellezza funzionale sono alla base anche degli interni, dove spiccano accenti in legno di noce e rivestimenti delle portiere e selleria in pelle Palermo. I sedili del conducente e del passeggero sono regolabili elettricamente in 16 posizioni, dotati di supporto lombare e funzione memory, e offrono anche la funzione massaggio integrata nello schienale.
Anche il divano posteriore è riscaldabile e ventilato. La fascia frontale alloggia delle nuove e più sottili bocchette del sistema di climatizzazione – che è a quattro zone, per garantire a ogni passeggero un comfort eccezionale -, una nuova consolle centrale, sistema di ricarica wireless e schermi digitali da 10 pollici (ovvero quadro strumenti digitale e radio touchscreen), nonchè un esclusivo display interattivo da 10,25 pollici per il passeggero anteriore. Jeep Grand Cherokee 4xe Exclusive Launch Edition offre poi il sistema audio McIntosh da 950 watt e 19 altoparlanti. Si tratta di uno dei più raffinati al mondo, e utilizza la stessa tecnologia dei sistemi domestici McIntosh, con magneti e bobina negli altoparlanti per un suono unico, senza nemmeno un accenno di distorsione o calo di qualità. Per creare un ambiente a misura del proprio gusto, novità assoluta è la suite completa con luci interne a LED personalizzabili con impostazioni giorno/notte e un sistema di illuminazione ambientale con possibilità di scelta tra cinque colori.
La nuova Grand Cherokee sfoggia il maggior numero di dotazioni tecnologiche della sua storia. La Exclusive Launch Edition offre di serie il nuovo sistema per la guida autonoma di livello 2 (L2)Highway Assist System, con il quale si mantengono comunque mani sul volante e occhi su strada, il nuovo Head-up Display (HUD) a colori da 10 pollici sul parabrezza, un esclusivo schermo per il passeggero anteriore per la navigazione, la visualizzazione delle immagini della telecamera e l’intrattenimento e il nuovo specchietto posteriore digitale.
Sono presenti anche proiettori anteriori Full LED e il Parallel and Perpendicular Park Assist che rende estremamente semplici le manovre di parcheggio, oltre a una telecamera per una migliore visibilità notturna e i rilevatori anti-collisione che segnalano la presenza di eventuali pedoni o ciclisti.
Connettività di livello superiore a bordo e sul proprio smartphone: esordisce la suite di servizi più evoluta è il modello più connesso di sempre grazie a Uconnect 5 – il sistema Uconnect più avanzato di sempre, con quattro display digitali da 10 pollici. Il sistema offre un toolkit integrato e completo per gestire e rendere l’esperienza di mobilità estremamente intuitiva grazie alla suite di Uconnect Services disponibile sul sistema Uconnect 5 insieme alla rinnovata app “Jeep. La connettività avanzata di Grand Cherokee 4xe è stata sviluppata per soddisfare le diverse esigenze dei clienti e semplificare l’esperienza 4xe in tutte le condizioni di guida, grazie a una suite di servizi che permette di controllare varie funzioni del veicolo a distanza e in tutta comodità. Grazie alla mobile app “Jeep’, i clienti possono gestire in maniera semplice e veloce lo stato del veicolo, ricercare le stazioni di ricarica, ricevere supporto in caso di eventuali difficoltà, emergenze o tentativi di furto. Inoltre i clienti potranno essere sempre informati sulla manutenzione del veicolo attraverso report mensili (via mail).
La suite di Uconnect Services include servizi connessi dedicati alla guida elettrificata e alla connettività avanzata, tra cui My Assistant, My Car, My Remote, My eCharge, My Navigation e i pacchetti opzionali My Wifi e My Alert. Con Grand Cherokee esordiscono molti nuovi servizi tra cui le Jeep Offroad Pages su mobile app, ancora più avanzati comandi remoti, l’Eco Score per monitorare lo stile di guida e molto altro. FCA Bank affianca il brand Jeep nel debutto in Italia della Grand Cherokee 4xe Exclusive Launch Edition con una proposta finanziaria che permette al cliente di mettersi al volante del SUV più premiato di sempre con una rata da 859 Euro al mese. Grazie al finanziamento Jeep Excellence di FCA Bank, alla scadenza del contratto, la possibilità di scegliere tra tre diverse opzioni: sostituire la vettura acquistandone una nuova, tenere l’auto pagando la Rata Finale Residua o rifinanziandola, oppure restituirla.
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Primo reveal della futura concept-car Renault

ROMA (ITALPRESS) – Renault svela il teaser di una nuova concept-car che incarna gli impegni della sua strategia di sviluppo sostenibile: ambiente, sicurezza, inclusione. Questa inedita concept-car, con motorizzazione a idrogeno, mostra la strada della decarbonizzazione intrapresa dal Gruppo e dalla marca Renault, ma anche i progressi realizzati in termini di economia circolare, materiali riciclati e riciclabili. Le innovazioni tecnologiche a bordo sono al servizio della sicurezza del conducente e dei passeggeri. L’inclusione traspare dalla divesità dei team e dall’accessibilità del veicolo Questa inedita concept-car riflette gli impegni assunti dal Gruppo a livello di sviluppo sostenibile e li interpreta per la Marca Renault, al servizio di una mobilità sostenibile, sicura ed inclusiva. Progettata sotto la direzione di Gilles Vidal, Direttore del Design di Renault, questa concept-car va nella direzione dell’obiettivo di recente annunciato dall’azienda di raggiungere un mix energetico al 100% elettrico entro il 2030. La nuova concept-car sarà svelata a Maggio.
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Ducati presenta l’edizione limitata XDiavel Nera

BORGO PANIGALE (BOLOGNA) (ITALPRESS) – La partnership tra due brand ambasciatori del Made in Italy nel mondo come Ducati e Poltrona Frau porta alla nascita di un progetto affascinante: la Ducati XDiavel Nera. La moto è stata presentata al pubblico nel settimo episodio della Ducati World Première web series. Il progetto XDiavel Nera prende vita dai valori condivisi dalle due aziende: passione per il design, tradizione artigianale, utilizzo di tecnologie all’avanguardia e attitudine all’innovazione. Il risultato è una moto unica nel carattere e nell’estetica, che comunica il design italiano e sarà prodotta in edizione numerata e limitata a 500 esemplari.
La nuova XDiavel Nera è caratterizzata dalla livrea “Black on Black” in cui si alternano porzioni nere lucide e opache. Questa livrea rende la XDiavel ancora più sportiva ed è ripresa anche in un casco jet dedicato, che i proprietari di XDiavel Nera possono ordinare insieme alla moto.
L’XDiavel Nera è arricchita inoltre da alcuni dettagli di stile capaci di esaltarne l’estetica, come le pinze freno e i coperchi delle teste motore in colorazione Rosso Ducati e i cerchi forgiati alleggeriti e interamente lavorati, verniciati in nero lucido. La parte più riconoscibile della XDiavel Nera è la speciale sella realizzata in Pelle Frau: una morbida pelle naturale sellata a mano, frutto di anni di ricerca da parte di Poltrona Frau. La sella è disponibile in cinque differenti colorazioni (Rosso Siam, Steel Blue, Cemento, India e Selva) ed è personalizzata con una serie di “X” incise attraverso un sofisticato processo di laseratura, che richiamano il nome della moto.
Ducati XDiavel è una moto dalla forte personalità che punta molto sul concetto di individualizzazione. In questo progetto la possibilità di personalizzazione si esprime attraverso la scelta del colore preferito per la sella, alla quale si aggiungono una sella comfort più ampia e uno schienalino, sempre in pelle Frau®, adatti per viaggiare in due senza rinunciare allo stile.
I 500 appassionati Ducatisti che ordineranno XDiavel Nera riceveranno inoltre a corredo un portachiavi e un portadocumenti esclusivi realizzati in Pelle Frau in colorazione abbinata a quella scelta per la sella. XDiavel è il risultato dell’incrocio tra due universi apparentemente diversi e distanti. Da una parte l’andatura rilassata a bassa velocità tipica del mondo Cruiser e dall’altra la guida sportiva e le prestazioni esaltanti Ducati.
L’espressione perfetta di questa combinazione è data dalle caratteristiche del motore Testastretta DVT 1262 che, in combinazione con la trasmissione finale a cinghia, garantisce un’erogazione fluida ai bassi regimi di rotazione e una curva piena fino ai regimi più alti. Il Testastretta DVT 1262, ben visibile al centro della moto, eroga una potenza massima di 160 CV a 9.500 giri/minuto e una coppia massima di 13,0 kgm a 5.000 giri/minuto.
La ciclistica della moto, la ridotta altezza da terra della sella (755 mm) e la posizione avanzata delle pedane sono pensate per offrire grande facilità di guida e comfort quando si viaggia a velocità ridotta in pieno relax e, allo stesso tempo, massimo divertimento nella guida sportiva. La combinazione tra il telaio a traliccio in tubi d’acciaio, le sospensioni e le quote ciclistiche consente agilità e controllabilità dell’avantreno, garantendo una sorprendente maneggevolezza. XDiavel Nera è equipaggiata al posteriore da uno pneumatico da ben 240 mm di larghezza montato su un cerchio con canale da 8″ che rende la moto ben riconoscibile da qualsiasi angolazione, diventando elemento di stile fortemente caratterizzante . Il particolare profilo dello pneumatico consente inoltre un angolo di piega massimo di 40°, un valore impensabile per una moto di questa tipologia. L’impianto frenante è potente e modulabile ed è dotato, come tutta la gamma Ducati, di ABS Cornering. All’anteriore è caratterizzato da pinze Brembo monoblocco M50 e due dischi da 320 mm, mentre al posteriore troviamo un singolo disco da 265 mm.
L’impianto luci è full-LED con un sistema di luci diurne DRL all’anteriore che risulta ben riconoscibile e di grande impatto visivo. XDiavel Nera è equipaggiata con l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch che, misurando dinamicamente gli angoli di rollio e beccheggio nonchè la velocità delle relative variazioni di assetto, fornisce le informazioni all’ABS Cornering. Questo sistema, assieme al Ducati Traction Control (DTC), ai Riding Mode, al Cruise Control e al Ducati Power Launch (DPL), fanno dell’XDiavel Nera una moto tecnologicamente avanzata, performante e sicura. La dotazione elettronica è completata dal cruscotto su due livelli con schermo TFT a colori e animazione al key-on dedicata, oltre al sistema hands free, per poter utilizzare la moto con la chiave in tasca o in borsa. L’individualizzazione della XDiavel passa anche attraverso un’ergonomia completamente personalizzabile grazie alle pedane regolabili su tre posizioni, oppure tramite la scelta degli accessori Ducati Performance più adatti alle proprie esigenze, tra cui spiccano manubri di forma differente e pedane arretrate rispetto a quelle standard o in posizione centrale. L’XDiavel Nera è già ordinabile con la sella nella colorazione preferita e sarà disponibile nelle concessionarie della rete Ducati a partire da Marzo 2022. Si inserisce nella gamma Ducati XDiavel affiancando l’essenziale XDiavel Dark e la sportiva XDiavel S.
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Peugeot 3008 Hybrid ora anche nell’allestimento Active Pack

MILANO (ITALPRESS) – Peugeot 3008 prosegue la sua rapida diffusione anche in Italia sulla scia di un successo commerciale che ne ha decretato una grande notorietà ed un apprezzamento da parte degli oltre 110 mila clienti nel nostro Paese. Benzina, Diesel oppure ibrido plug-in, per declinare alla perfezione il concetto di Power of Choice che Peugeot da tempo offre ai propri clienti per soddisfare le specifiche esigenze di mobilità di ciascuno. La versione hybrid 225 è acquistabile oggi anche nell’allestimento Active Pack, nuova porta d’ingresso nel mondo ibrido ricaricabile di 3008. Vincitore del titolo “Auto dell’anno 2017”, 3008 è stato il primo SUV a ricevere l’ambito riconoscimento nella lunga storia del prestigioso premio. Il suo successo commerciale continua a spingere la Casa del Leone nel soddisfare le differenti preferenze degli utenti.
La libertà di scelta si concretizza in una gamma che si declina in efficienti e prestazionali propulsori Diesel BlueHDi, benzina PureTech, entrambi da 130 CV e proposti con cambio manuale a 6 rapporti oppure automatico EAT8 a 8.
L’offerta ibrida plug-in apre invece un nuovo capitolo, in cui il motore benzina convive con un motore elettrico per una potenza complessiva di 225 CV. Con un ulteriore motore elettrico al posteriore, si ottengono invece i 300 CV di Hybrid4 che offre anche la trazione integrale per affrontare terreni più insidiosi grazie alla distribuzione della potenza sulle 4 ruote. Con 6 differenti allestimenti, diventa facile scegliere la propria 3008 attingendo dal mix di dotazioni che garantiranno anche il valore futuro della vettura, poichè incluse di serie. Oggi Peugeot introduce nel listino italiano di 3008 la variante HYBRID 225 nel nuovo allestimento Active Pack che diventa nuova soglia d’ingresso nella gamma ibrida ricaricabile. Nello specifico, questo allestimento comprende di serie, Cerchi in lega da 18″ Detroit, Retrovisore interno ‘frameless’ senza cornice, completo di LED blu per segnalare la guida in modalità elettrica ZEV, Interni Tep/Tessuto Colyn con regolazione lombare per il conducente, 3D Connected Navigation per la navigazione con le informazioni sul traffico in tempo reale. Peugeot Connect Assistance & SOS, con cui viene attivata una chiamata di emergenza automatica completa di geolocalizzazione della vettura La gamma di Peugeot 3008 esordisce dai 31.350 euro della versione benzina PureTech 130 e dai 33.550 euro della Diesel BlueHDi di pari potenza, mentre le motorizzazioni ibride plug-in esordiscono oggi dai 44.980 euro per la nuova versione Hybrid 225 Active Pack.
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La Megane E-Tech Electric porta la “Renaulution” dentro casa

ROMA (ITALPRESS) – 74 minuti di ricarica per 470 chilometri di autonomia. Non sono numeri nascosti nella presentazione di un prototipo futuribile, bensì sono il cuore della scheda tecnica della nuova Mègane E-tech Electric, che è prenotabile con un prezzo compreso tra da 37.100 e 41.700 euro. La transizione dai motori endotermici a quelli elettrici è sempre più veloce.
Proprio come la ricarica record della Mègane, che richiede per completarsi in così poco tempo, una colonnina da 130 kW a corrente continua. Se ne trovano ancora poche, ma già con una colonnina da 22 kW trifase da 32 ampere, bastano tre ore. Insomma, tempi più che accettabili, coniugati con un prezzo da vettura “normale”. E’ l’avvio di quella che Luca De Meo, ceo della casa francese, ha battezzato Renaulution. La nuova Mègane E-Tech è l’antesignana della “generazione 2.0” dei veicoli elettrici, poichè nativa elettrica, sfrutta la nuova piattaforma Cmf-Ev che dispone di un vano motore ridotto, dato che i componenti di un motore elettrico sono più compatti per dimensioni rispetto a quelli di un motore termico. Ciò consente di liberare spazio per un design esterno unico, maggiore abitabilità e uno spazio interno inedito. Sono proprio tutti questi interventi a migliorare così tanto l’autonomia e i tempi di ricarica. Sono oltre 300 i brevetti depositati su questa piattaforma e per la Mègane E-Tech.
Nuovo, di conseguenza, è il gruppo motopropulsore con potenza compresa tra 130 e 218 cavalli e coppia tra 250 a 300 Nm, a seconda del pacco batteria da 40 o 60 kWh. Viene prodotto in Giappone per Nissan e in Francia, nello stabilimento di Clèon, per Renault. Si tratta di un motore sincrono a rotore avvolto, la tecnologia su cui Renault punta da un decennio, che offre un rendimento migliore rispetto alla tecnologia del motore a magneti permanenti, oltre a non necessitare delle cosiddette “terre rare”, riducendo il suo impatto ambientale e i costi di produzione su grande scala. Le batterie sono spesse appena 11 centimetri per 395 chili di massa, mentre l’intero sistema motore pesa solo 145 kg, trasmissione inclusa, ossia il 10% in meno rispetto a quello ora utilizzato dalla piccola Zoe. L’insieme di questi risultati consente alla nuova vettura francese di passare da 0 a 100 km/h in soli 7,4 secondi.
Passando a quanto c’è di visibile esteriormente, la rivoluzione è ancora più evidente. Frontale alto, e linee continua sui fianchi, la Mègane E-Tech ha proporzioni inedite grazie al passo da 2,68 metri, a tutto vantaggio dell’abitabilità nonostante sia lunga appena 4,20 metri. La nuova versione della Mègane riconosce automaticamente l’utente in possesso della Hands-free card, per l’accesso e l’avviamento del veicolo, quando si avvicina a meno di un metro. Il veicolo avvia allora una sequenza luminosa facendo brillare i fari dall’interno all’esterno per poi spegnerli ed accendere le luci diurne e gli indicatori di direzione. Al posteriore, si accendono i fari e la fascia luminosa, mentre gli indicatori di direzione si attivano a scorrimento dinamico. La sequenza di benvenuto si conclude con l’accensione di due luci che, dai retrovisori, proiettano per terra il nuovo logo Renault, indicando il percorso da seguire per raggiungere il veicolo.
Una volta a bordo, spicca la nuova dashboard Openr e il sistema multimediale Openr link, con Google integrato, per un’esperienza di vita a bordo e connettività inedite. Disponibili 26 sistemi di assistenza alla guida, la nuova versione è disponibile in sei tinte, con la possibilità di differenziare il colore del tetto, dei montanti e dei retrovisori esterni con 13 abbinamenti possibili. Tre sono i livelli di equipaggiamento: Equilibre, Techno e Iconic. Tornando in chiusura al tema ricarica, i clienti della Megane E-Tech Electric potranno avvalersi del Mobilize charge pass con 260.000 colonnine in 25 Paesi.
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Michelin Italia assegna Attestato di Gestione Sostenibile dei Pneumatici

ROMA (ITALPRESS) – Michelin Italia ha lanciato l’Attestato di Gestione Sostenibile dei Pneumatici: un riconoscimento sottoscritto dall’Azienda, destinato a flotte che condividono la volontà di una mobilità più sostenibile anche per il trasporto di merci. L’Attestato poggia su dati precisi, oggettivi e strutturati che derivano da misurazioni concrete svolte sui pneumatici dei mezzi delle flotte di trasporto che ne hanno affidato a Michelin la gestione. Attraverso una formula matematica che prende in conto due fattori chiave, il tasso di riscolpitura e ricostruzione, è stato calcolato il risparmio di CO2 e materie prime. Per citare un dato esemplificativo, misurazioni e calcoli effettuati presso il R&D Center Michelin di Ladoux da enti esterni (DEKRA) attestano che attraverso la sola operazione di riscolpitura dei pneumatici è possibile risparmiare 1.5 litri di carburante ogni 100 km percorsi.
In Europa quattro realtà su cinque nel settore trasporto merci su strada si dichiarano orientate verso azioni di salvaguardia ambientale. In questo contesto di maggiore attenzione da parte di tutta la filiera, l’attestato Michelin valorizza concretamente le azioni intraprese per risparmiare risorse e materiali, favorendone il riutilizzo, per esempio attraverso la ricostruzione e la riscolpitura dei pneumatici.
L’attestato per la Gestione Sostenibile dei Pneumatici è stato assegnato a 31 aziende che hanno raggiunto il valore soglia di riferimento e che complessivamente hanno risparmiato 5058 tonnellate di Co2 – l’equivalente di 18 viaggi di un camion dalla terra alla luna o delle emissioni annuali di una flotta di 115 camion – e 1854 tonnellate di materie prime – quantità di risorse necessarie per produrre 26.428 pneumatici.
“L’impegno di Michelin nei confronti della sostenibilità, la crescente consapevolezza di quanto sia importante la salvaguardia dell’ambiente da parte degli operatori dell’autotrasporto ed il desiderio di rendere tangibili i risultati dell’attività di Michelin hanno trovato risposta nell’Attestato di Gestione Sostenibile dei pneumatici” – ha dichiarato Silvia Vergani, Direttrice Marketing business2business di Michelin Italia -. “Il riconoscimento è destinato alle flotte che condividono con Michelin la volontà di creare una mobilità più sostenibile anche nel trasporto di merci attraverso una gestione ottimale dei pneumatici”.
L’iniziativa ideata da Michelin Italia è in perfetta continuità con la “All Sustainable Strategy” del Gruppo Michelin che ha l’obiettivo di dimezzare le emissioni di Co2 entro il 2030, annullarle del tutto nel 2050, ed implementare uno sviluppo economico, sociale e produttivo rispettoso del pianeta e delle persone.
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Mazda promuove uso nuovi biocarburanti nelle Endurance Race Series

ROMA (ITALPRESS) – Mazda parteciperà al campionato giapponese di gare di durata, la Super Taikyu Series 2022, con la concept Mazda2 Bio. Gareggiando con una vettura che funziona con carburante biodiesel di nuova generazione, Mazda mostra il suo continuo sostegno all’uso di biodiesel di prossima generazione come opzione per raggiungere la neutralità del carbonio. La concept car Mazda2 Bio è equipaggiata con un motore diesel Skyactiv-D e sarà alimentata con un biodiesel di nuova generazione al 100% di derivazione biologica denominato Susteo e sviluppato da Euglena Co., Ltd. Dalla terza gara della stagione, Mazda sarà al via anche nella classe ST-5 della serie endurance con una MX-5 alimentata da un motore a benzina Skyactiv-G.
Lo scorso novembre Mazda ha partecipato con successo alla Super Taikyu Race di Okayama (Giappone) con un’auto da competizione con motore diesel convenzionale (Skyactiv-D 1.5) alimentata al 100% da carburante a base biologica ricavato da olio da cucina usato e grassi di microalghe.
Il marchio giapponese sta seguendo una strategia globale chiamata approccio multi-soluzione, che tiene conto di tutte le soluzioni disponibili per raggiungere la neutralità climatica e per soddisfare le esigenze di mobilità individuale, nonchè delle condizioni delle varie regioni. Mazda intende ampliare la propria gamma di propulsori investendo non solo in ibridi convenzionali, modelli con motore diesel e modelli EV, ma anche in modelli ibridi plug-in, promuovendo allo stesso tempo iniziative sui combustibili rinnovabili come i carburanti 100% a base biologica.
I combustibili biodiesel di nuova generazione, prodotti con materie prime sostenibili come i grassi delle microalghe e l’olio da cucina usato, non sono in concorrenza con le colture alimentari, cosa che è stata un problema con i combustibili biodiesel esistenti. Infatti, questi carburanti possono essere utilizzati anche come alternative al carburante diesel nei veicoli e negli apparati esistenti senza alcuna modifica, pertanto non è necessaria alcuna infrastruttura aggiuntiva di distribuzione del carburante. Dunque, ci si può aspettare che i combustibili biodiesel svolgano un ruolo di primo piano come eccellente fonte di combustibile liquido nel promuovere la neutralità del carbonio.
Mazda è un membro del progetto “Your Green Fuel”, un’iniziativa in corso a Hiroshima per la divulgazione e la diffusione dell’uso di biocarburanti di nuova generazione, gestita congiuntamente dal Consiglio di Hiroshima per la collaborazione tra industria automobilistica, università e governo (Hirojiren)1 ed Euglena Co., Ltd2. Il progetto mira a stabilire un modello per rivitalizzare le aree regionali mantenendo l’intera catena del valore dei combustibili neutri al carbonio da produzione e fornitura delle materie prime fino all’uso del combustibile nell’area di Hiroshima.
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Mercato auto Europa, gennaio apre anno in calo, il più basso da 22 anni

ROMA (ITALPRESS) – In Europa il 2022 apre il mercato dell’auto con il volume di immatricolazioni più basso da almeno 22 anni, in lieve calo rispetto a gennaio 2021, che a sua volta aveva già perso 1/4 dei volumi sull’anno precedente, e a -33% rispetto al 2019, ultimo anno pre-Covid. Nei 30 Paesi europei (UE+UK+EFTA), con 822.423 immatricolazioni, si registra un calo del 2,4% rispetto alle 842.670 unità di un anno fa. L’ACEA, l’Associazione dei costruttori europei, nei giorni scorsi ha previsto per il 2022 un mercato da 10,5 milioni di immatricolazioni, con un incremento del 7,9% sul 2021: un ritorno alla crescita – dopo due anni di caduta – insufficiente per coprire le perdite del periodo pandemico, rispetto al quale ci sarebbe ancora un deficit di circa il 20%. L’andamento del mese è abbastanza differenziato tra i vari Paesi , con alcuni dei maggiori mercati che spiccano, rispetto alla media, per perdite a doppia cifra. Fra questi sono comprese sia l’Italia, che con un crollo di quasi il 20% registra il peggiore gennaio degli ultimi 38 anni, sia la Francia, con un calo leggermente inferiore: sorpassate dal Regno Unito, entrambe scivolano di una posizione, rispettivamente al terzo e quarto posto, nella graduatoria dei volumi assoluti.
Resta stabile invece il volume di immatricolazioni in Spagna, che tuttavia registra il secondo peggior risultato per questo mese dal 2000. Performance positive, invece, per i primi due della classifica, Germania e Regno Unito, che seppur in crescita rimangono comunque lontani dai livelli pre-Covid.
“L’Italia – ricorda il Direttore Generale dell’UNRAE Andrea Cardinali – continua ad essere l’unico fra i Major Market a non prevedere per il 2022 sostegni alla domanda di veicoli a zero o bassissime emissioni”. Per l’anno in corso, infatti, la Germania ha stanziato 2,1 miliardi di euro di incentivi, la Francia 1,25 miliardi, la Spagna 619 milioni, mentre il Regno Unito ha messo in bilancio 2,5 miliardi fra incentivi all’acquisto e investimenti in infrastrutture per il periodo 2022-2025.
“Per sostenere consumatori e aziende nel passaggio alla nuova mobilità – afferma Cardinali – è assolutamente necessario rinnovare almeno per il triennio 2022-2024 lo schema di incentivi per le vetture in essere fino allo scorso anno: uno strumento che ha dimostrato nei fatti di aiutare l’ambiente, anche rinnovando il parco circolante. Parallelamente è fondamentale prevedere una capillare infrastrutturazione del Paese, anche con punti di ricarica ad alta potenza, tramite un cronoprogramma dettagliato per l’investimento dei fondi stanziati con il PNRR”.
“Allo stesso tempo – aggiunge – è necessario avviare una complessiva riforma fiscale sul settore, in particolare per le auto aziendali a bassissime emissioni, a sostegno delle imprese italiane oggi penalizzate rispetto agli altri Paesi europei, che possono fare invece da volàno per la transizione energetica”.
Senza incentivi, crolla la penetrazione di auto “alla spina” in Italia, all’ultimo posto fra i Major Markets. In gennaio la quota di BEV e PHEV è rispettivamente del 3,4% e 5%, rispetto al 10,6% e 8,8% degli altri 4 MMs. BEV e PHEV insieme valgono il 21,6% del mercato in Germania, il 20,4% nel Regno Unito, il 17,6% in Francia e l’11,8% in Spagna. L’Italia mantiene la prima posizione in termini di penetrazione di auto ibride HEV, grazie agli incentivi della fascia 61 – 135 g/Km e alla indipendenza dalle infrastrutture di ricarica.
In Francia le vendite di auto in gennaio archiviano una caduta del 18,6% rispetto a gennaio 2021, con 102.899 immatricolazioni contro le 126.380 di gennaio 2021.
Rispetto agli ultimi mesi, si registrano emissioni di CO 2 con livelli leggermente più alti ma comunque in calo rispetto a un anno fa con 106,6 g/Km. A descrivere questo risultato, sul fronte delle alimentazioni, perde il 31,5% il benzina, che passa a una quota del 37,7% con 378.752 vendite, in perdita anche il diesel che, con 18.868 veicoli, scende al 18,3% dal 25,3% di un anno fa, mentre guadagnano oltre 7 punti percentuali le ibride (al 29,7% di quota, di cui il 7,7% alle auto plug-in) grazie alle oltre 30.000 vetture registrate, e aumentano di quasi 5 p.p.
le elettriche che sfiorano il 10% di rappresentatività con 10.217 immatricolazioni.
La Germania apre il 2022 con una crescita dell’8,5% rispetto a gennaio 2021: 184.112 vendite contro 169.754, ancora lontano dai livelli pre-crisi, visto che si stanno registrando circa 1/5 in meno di nuove immatricolazioni rispetto al 2020 e al 2019. Si confermano aspettative di ripresa nel corso dell’anno, visto il portafoglio ordini molto elevato, tuttavia molto dipenderà dalla capacità di consegna. Dall’analisi per canale di vendita si evince un mercato privati in aumento del 32% con circa 64.500 veicoli, in ripresa rispetto al crollo di inizio 2021, ora la 35% di quota, a fronte delle immatricolazioni a persone giuridiche che perdono l’1,1% e si attestano al 65% di quota con 119.485 unità. Le emissioni di CO2 perdono l’1,7% e scendono a 123,8 g/Km. In questo inizio anno sono altalenanti le performance delle varie motorizzazioni: in aumento il benzina (+7,2%) con un 36,7% di quota, le BEV (+28,1% e una quota dell’11,3%) e le ibride (+41,7%) al 19,1%) di quota, le plug-in calano dell’8,2%, poco sopra il 10% del mercato, mentre segnano un’impennata delle vendite il GPL (oltre il 360%) con una quota che sfiora l’1%. In calo il diesel (-10,4%) ora al 21,6% di share.
Il 2022 nel Regno Unito si apre con un incremento del 27,5% delle immatricolazioni di autovetture nuove rispetto al gennaio 2021: 115.087 unità che si confrontano con le 90.249 dello scorso anno quando le restrizioni legate al lockdown tennero chiusi i concessionari.
Questo risultato non deve quindi ingannare, perchè il confronto con i livelli prepandemia resta impietoso: -22,9% rispetto a gennaio 2020 con una crisi dei microchip che continua a influenzare il comparto . Secondo le ultime stime ripostate dalla SMMT ( Associazione di categoria del Regno Unito), le vendite di auto nel 2022 dovrebbero attestarsi sulle 1.897.000 unità, +15,2% sul 2021 ma – 17,9% sul 2019. In gennaio l a spinta è arrivata dalle vendite a privati ( +64,1%) che hanno guadagnato 12 p.p. di quota, ora al 54,1%. Sul fronte delle alimentazioni, da sottolineare la crescita a tripla cifra dei BEV, con una quota del 12,5%, insieme a quella delle ibride che raddoppiano i propri volumi e si attestano su una rappresentatività del 29,7% e con le ibride plug-in (+47,3%) che sfiorano l’8% di quota.
Sono circa 400 le automobili vendute in più rispetto al gennaio scorso in Spagna ma il confronto è con un mese in cui una forte nevicata bloccò il Paese per quasi due settimane. Da sottolineare, allo stesso tempo, che questo dato, 42.377 immatricolazioni, è il secondo più basso di sempre dal 2000, ben al di sotto dei livelli prepandemici. Prosegue anche in Spagna il problema dei microchip che riduce gli stock e si inserisce in un contesto di difficoltà generale dovuto alla pandemia che nonaccenna a risolversi. Ottima, tuttavia, laperformance con aumenti a tripla cifra per BEV (+259,0%) e PHEV (+123,4%), rispettivamente al 4,2% e 7,6% di quota .
Notevole la spinta che giunge anche dalle ibride che con 13.119 immatricolazioni, guadagnando circa 10 p.p. di quota , arrivando al 31%. Perdono terreno, invece, diesel (-34%) e benzina (- 16%). Da rimarcare anche il calo delle emissioni di CO2, a 118 g/Km, il 7% in meno rispetto allo scorso anno. Per quel che riguarda i canali di vendita, invece, unico incremento a doppia cifra per i privati (+13,3%) a fronte di un pesante calo del noleggio (-64,4%) e un leggero incremento delle società (+4,4%). Secondo l’ANFAC il 2022 deve ritenersi un anno di transizione verso il superamento della barriera del milione di auto immatricolate, stimate nel 2023.
(ITALPRESS).