La tutela delle risorse naturali del Pianeta è un impegno che coinvolge tutti quanti, tutti i giorni. Sostenibilità e rispetto per l’ambiente sono da sempre delle priorità per il Gruppo Toyota, che si traducono in un impegno a 360° gradi per la mobilità sostenibile. Nel 2015 l’azienda, tra i primi costruttori ad assumere un tangibile impegno di lungo termine per la tutela ambientale e la mobilità sostenibile, lancia l’Environmental Challenge 2050, un piano d’azione concreto per raggiungere entro il 2050 l’obiettivo delle zero emissioni lungo tutto il ciclo di vita del veicolo: dalla produzione, all’utilizzo, alla dismissione delle auto. Un impegno coerente con la visione “Beyond Zero” di Toyota, che va oltre le zero emissioni e punta alla realizzazione di una società, prospera e inclusiva, in cui ognuno abbia la massima libertà di muoversi in maniera sostenibile, anche chi, per ragioni d’età o d’altra natura, ha più difficoltà a farlo.
“Per Toyota la sostenibilità è un valore che guida da sempre le nostre strategie” dichiara Luigi Ksawery Lucà, AD Toyota Motor Italia. “Una visione che mettiamo in pratica da oltre 20 anni grazie ai 17 milioni di veicoli elettrificati venduti nel mondo e che fa leva su tutte le soluzioni elettrificate, dal Full Hybrid, al Plug-in Hybrid, alle elettriche pure e al Fuel Cell a idrogeno. Soluzioni che riteniamo assolutamente complementari tra loro, perchè ciascuna di esse contribuirà alla costruzione di un futuro più sostenibile. Entro il 2025 tutti i nostri modelli a livello globale saranno elettrificati o avranno almeno una versione elettrificata, tra cui almeno 15 veicoli elettrici a batteria. Prevediamo di commercializzare almeno 1 milione di veicoli a zero emissioni ogni anno entro il 2030 e 5,5 milioni elettrificati al 2025. La progressiva elettrificazione dei veicoli, per quanto centrale, è tuttavia solo uno degli aspetti su cui stiamo lavorando come Gruppo; vogliamo che l’intero processo produttivo sia a zero emissioni e tuteli la conservazione delle risorse naturali, dalla costruzione alla gestione del fine vita dei veicoli”
Il “Toyota Environmental 2050” Challenge definisce 6 sfide, che concorreranno anche agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, che vanno dalla riduzione delle emissioni dei nuovi veicoli al ciclo di vita e fasi produttive a emissioni zero, dalla gestione efficiente delle risorse idriche al sostegno all’economia circolare, fino alla realizzazione di una società in armonia con la natura. Secondo questo piano, entro il 2050 i nuovi modelli avranno emissioni medie inferiori del 90% e già nel 2030 emetteranno il 35% in meno di CO2. Anche gli impianti produttivi saranno a zero impatto ambientale, grazie ad un sempre più esteso impiego di energie rinnovabili; un obiettivo che va di pari passo con una gestione più efficiente delle risorse idriche per ridurre al minimo il consumo di acqua nei processi di produzione. Un approccio ispirato all’ecodesign nelle fasi di progettazione e produzione consentirà infine l’utilizzo di materie eco-compatibili, di massimizzare il recupero dei materiali provenienti dallo smaltimento dei veicoli e di allungare la vita dei ricambi.
Il fine ultimo è quello di realizzare una società in armonia con la natura e di ridurre il più possibile l’impronta dell’attività umane sul nostro Pianeta. Anche Toyota Motor Italia è in prima linea per la tutela dell’ambiente, grazie anche a diversi interventi di efficientamento energetico portati a termine nel proprio headquarter a Roma, come ad esempio il recente impianto fotovoltaico di circa 5.700mq che consentirà di evitare emissioni per 254 tonnellate di CO2 ogni anno. Un impegno che troverà ulteriori stimoli anche quest’anno in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2021 con il lancio della Green Month Campaign, la campagna di sensibilizzazione ambientale del Gruppo Toyota che si svilupperà per l’intero mese di giugno con iniziative e attività che vedranno il coinvolgimento diretto dei propri dipendenti sul territorio.
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Giornata Ambiente, obiettivo Toyota zero emissioni entro il 2050
Alfa Romeo 8C 2900 B Le Mans e 33 Stradale al REB Concours Roma
Dal 21 al 23 giugno, presso il Circolo di Golf Roma Acquasanta, si svolgerà la 2^ edizione del REB Concours, un prestigioso concorso di eleganza dedicato alle auto storiche. Oltre 70 vetture si contenderanno il titolo di auto “bella come Roma”, che verrà assegnato da una giuria composta da personalità di spicco del mondo della cultura, moda, spettacolo, politica, informazione e imprenditoria. L’Ente Heritage di Stellantis sosterrà la manifestazione esponendo, fuori concorso, le mitiche Alfa Romeo 8C 2900 B del 1938 e 33 Stradale Prototipo del 1967.
Accanto alle due straordinarie vetture storiche, in mostra sul green la nuova supercar Alfa Romeo Giulia GTAm, visibile per la prima volta in un evento in Italia centrale. Il Motor Village di Roma metterà inoltre a disposizione degli ospiti un’Alfa Romeo Giulia e una Stelvio, entrambe nell’allestimento sportivo Quadrifoglio, che potranno essere provate su strada con l’assistenza di driver professionisti.
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A bordo Mini John Cooper Works Cabrio per 24 ore al Nùrburgring
E’ una maratona per le persone e i motori. Una volta all’anno, le migliori star delle corse di auto da turismo e Gran Turismo si sfidano per la vittoria nella gara di 24 ore sul Nùrburgring. L’atmosfera che si respira durante la gara contro e intorno al tempo ricorda l’epoca in cui le gare di Formula 1 si svolgevano ancora sul Nordschleife del Nùrburgring. Come una vera calamita per gli spettatori – e dal prossimo anno lo sarà di nuovo – la gara della durata di 24 ore ha già attirato fino a 200.000 spettatori sulle tribune così come nei prati e nelle aree di campeggio lungo la pista nell’Eifel. I fan degli sport motoristici e gli appassionati di automobilismo, tuttavia, sono affascinati dal “Ring” tutto l’anno. L’atmosfera racing che si respira intorno al leggendario Nordschleife e all’adiacente circuito Grand Prix inaugurato nel 1984 è semplicemente irresistibile, come dimostra audacemente il viaggio di 24 ore intorno al Nùrburgring a bordo della MINI John Cooper Works Cabrio (consumo di carburante combinato: 7,4 – 7,1 l/100 km secondo WLTP, 7,4 – 7,1 l/100 km secondo NEDC; emissioni di CO2 combinate: 167 – 161 g/km secondo WLTP, 169 – 163 g/km secondo NEDC).
Un pezzo del Nordschleife è anche nella MINI John Cooper Works Cabrio. Gli sviluppatori richiedono il perfezionamento sui circuiti di prova, sulle strade di campagna e, non da ultima, sulla pista, che assicura che tutti i sistemi di guida e di telaio funzionino perfettamente insieme. Nel caso della MINI John Cooper Works Cabrio, il programma di test ha trasformato le caratteristiche prestazionali ed entusiasmanti del motore a quattro cilindri da 2,0 litri e 170 kW/231 CV con tecnologia MINI TwinPower Turbo in un piacere di guida estremo. Un risultato che si ottiene sia con il cambio manuale a 6 marce di serie che con il cambio Steptronic Sport a 8 marce opzionale, con le sospensioni sportive specifiche per il modello, nonchè con l’ultima generazione delle sospensioni adattive, che ora dispongono di ammortizzatori a frequenza selettiva per garantire una maneggevolezza sportiva e un comfort di guida anche sulle lunghe distanze.
Lo sterzo specifico per il modello, l’impianto frenante sportivo con freni a pinza fissa a quattro pistoncini sulle ruote anteriori, sviluppato in collaborazione con il produttore specializzato Brembo, e i cerchi in lega leggera John Cooper Works da 17 pollici sono anch’essi componenti fissi del pacchetto complessivo di serie per ottenere prestazioni straordinarie. A ciò si aggiungono gli elementi di design caratteristici dei modelli John Cooper Works, che garantiscono un equilibrio aerodinamico ottimale anche in situazioni di guida altamente dinamiche. Nell’ultima nuova edizione della MINI John Cooper Works Cabrio, il lavoro dettagliato svolto per ottimizzare il flusso d’aria è visibile a prima occhiata. Le prese d’aria verticali nella grembialatura anteriore, che ora ha un design particolarmente chiaro e purista, dirigono il flusso d’aria specificamente lungo le ruote per ridurre le turbolenze. Nella parte posteriore del sottoscocca, il flusso d’aria incontra ora un diffusore particolarmente caratteristico nella grembialatura posteriore.
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è-Jumpy Hydrogen, Citroèn offre la più ampia gamma elettrificata
Citroèn è-Jumpy Hydrogen, associando alle batterie una pila a combustibile a idrogeno, offre una maggiore autonomia in modalità elettrica senza scendere a compromessi sulle capacità del veicolo. Con un’autonomia di oltre 400 km e un rifornimento di idrogeno in meno di 3 minuti, prefigura il veicolo commerciale leggero elettrico del futuro. L’intera gamma dei veicoli commerciali di Citroèn sarà elettrificata entro il 2021 con è-Jumpy già in commercio e My Ami Cargo, è-Berlingo Van, è-Jumpy Hydrogen ed è-Jumper in arrivo nel secondo semestre.
Il marchio del Double Chevron dimostra così la sua capacità di proporre soluzioni moderne, tecnologiche e accessibili, per soddisfare i molteplici utilizzi e le diverse esigenze di mobilità dei clienti. Citroèn si posiziona come la risposta per i professionisti.
“è-Jumpy Hydrogen completa la nostra gamma di veicoli commerciali leggeri. La sua architettura, che associa pila a combustibile a idrogeno e batteria, fornisce al nostro furgone il meglio di entrambe le tecnologie. L’integrazione dei vari componenti è frutto di una progettazione ingegnosa, in modo che le loro dimensioni non influiscano sulla capacità di carico del veicolo, parametro essenziale per i professionisti di questo segmento. è-Jumpy Hydrogen soddisfa le esigenze e gli utilizzi dei professionisti, che beneficeranno di un’autonomia di oltre 400 km, di un minor impatto della temperatura esterna sull’autonomia, di un tempo di ricarica di soli 3 minuti e della capacità di recuperare più energia nelle fasi di decelerazione” dice Laurence Hansen, Direttrice Prodotto e strategia Citroèn.
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Toyota produrrà un nuovo modello di Segmento A in Rep.Ceca
Toyota Motor Europe ha confermato che continuerà a produrre il suo nuovo modello di segmento A presso Toyota Motor Manufacturing Czech Republic (TMMCZ) a Kolin.
Lo stabilimento è già stato preparato per la Toyota New Global Architecture (TNGA) per la produzione della nuova Toyota Yaris, e con il prossimo modello del segmento A, il sito introdurrà un secondo modello basato su TNGA, utilizzando la piattaforma GA-B .
Il nuovo modello del segmento A è un’auto europea in tutti i sensi, dallo sviluppo alla produzione. Sottolinea l’impegno dell’azienda ad espandere la produzione europea dopo il suo recente annuncio di crescere fino a 1,5 milioni di vendite in Europa entro il 2025. “Siamo fiduciosi che questo modello darà un contributo importante alla crescita europea di Toyota e sottolinea il nostro impegno in questa region. Rappresenterà il modello d’ingresso al brand per i clienti del segmento A e condividendo la stessa piattaforma di Yaris e Yaris Cross, contribuirà a fornire le economie di scala necessarie per la produzione di auto compatte” dichiara Marvin Cooke, Executive Vice President, Toyota Motor Europe. Il nome del nuovo modello di segmento A, i piani di volume e i tempi di introduzione saranno annunciati successivamente.
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Renault, joint-venture con Plug Power per la mobilità a idrogeno
Il Gruppo Renault, protagonista dell’industria automotive, e Plug Powe, leader mondiale delle soluzioni a idrogeno chiavi in mano, lanciano oggi HYVIA, come già congiuntamente annunciato il 12 gennaio 2021. Detenuta al 50% dai due partner, questa joint-venture è presieduta da David Holderbach, che vanta oltre vent’anni di esperienza in funzioni strategiche prodotto e vendita nei mercati internazionali per il Gruppo Renault. La denominazione HYVIA è una contrazione di “HY”, che sta per hydrogen (idrogeno), e il termine latino “VIA”, che significa strada e fa riferimento all’obiettivo ambizioso di aprire una nuova strada verso la mobilità decarbonizzata.
I veicoli commerciali leggeri hanno bisogno, per determinati utilizzi, di maggiore autonomia e di tempi di ricarica più brevi con esigenze di carico e volume, per cui le celle a idrogeno rappresentano una soluzione energetica senza precedenti.
La sede legale della joint-venture e i team di R&S saranno situati a Villiers-Saint-Frèdèric, centro di ingegneria e sviluppo dei veicoli commerciali del Gruppo Renault, per ottimizzare le sinergie. I team di processi, produzione e logistica avranno sede a Flins, nell’ambito del progetto Re-Factory, per avviare le attività di assemblaggio delle celle a combustibile e delle stazioni di ricarica a partire da fine 2021.
I primi veicoli, basati su Renault Master, saranno prodotti presso lo stabilimento di Batilly. L’integrazione delle celle a combustibile si baserà sulle competenze di PVI, filiale del Gruppo Renault dal 2017, con sede a Gretz-Armainvilliers.
La tecnologia a idrogeno proposta da HYVIA, complementare rispetto all’offerta elettrica, rende possibile acquisire una grande autonomia, fino a 500 km, e un tempo di ricarica molto rapido, pari a 3 minuti. Due vantaggi particolarmente utili per gli usi professionali dei veicoli commerciali leggeri e per le sfide lanciate dalle normative sulla decarbonizzazione nei centri città. Tre versioni basate su Renault Master saranno commercializzate a partire da fine 2021 in Europa e saranno affiancate da un’offerta di stazioni di ricarica e fornitura di idrogeno verde: Trasporto merci: versione Furgone e versione Telaio con cabina gran volume. Trasporto persone: versione City Bus. “Pioniere delle nuove energie e leader europeo dei veicoli commerciali elettrici, il Gruppo Renault continua a perseguire in Europa il suo obiettivo di offrire il mix più verde del mercato entro il 2030 con la creazione di HYVIA. Questa joint-venture integra, in modo inimitabile, tutto l’ecosistema della mobilità a idrogeno, a partire dai veicoli, dalle infrastrutture e dai servizi chiavi in mano per i clienti. Lo sviluppo di questa tecnologia all’avanguardia ci consente di rafforzare il nostro apparato industriale e di lanciare nuove attività creatrici di valore in Francia in questo segmento promettente” dichiara Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault.
“Plug Power è leader mondiale delle soluzioni al servizio dell’ecosistema idrogeno, con oltre 40.000 sistemi di celle a combustibile già commercializzati e 110 stazioni di ricarica sviluppate, in grado di distribuire più di 40 tonnellate di idrogeno al giorno. Plug Power è, peraltro, leader delle soluzioni tecnologiche di produzione dell’idrogeno verde per elettrolisi. Con HYVIA, sosteniamo la mobilità a idrogeno in Francia ed Europa” afferma Andrew Marsh, CEO di Plug Power. “Renault è pioniere dell’idrogeno dal 2014 con più di un centinaio di veicoli commerciali leggeri su strada. HYVIA apre ora una nuova era verso la decarbonizzazione della mobilità, collaborando con Plug Power per proporre soluzioni a idrogeno complete. HYVIA fa leva sulla complementarietà delle competenze del Gruppo Renault e di Plug Power per puntare a una quota di mercato di oltre il 30% dei veicoli commerciali leggeri a idrogeno in Europa entro il 2030” conclude David Holderbach, CEO di HYVIA.
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Peugeot, nuova 308 con morfologia rinnovata in Italia da settembre
La nuova Peugeot 308 si afferma nel suo segmento e cambia morfologia: il passo più lungo di 55 mm permette di allungare il corpo vettura e offre più spazio ai passeggeri posteriori, mentre l’altezza ridotta di 20 mm abbinata a un soft-nose allunga visivamente il cofano. Il volume del bagagliaio è di 412 litri, di cui 28 litri di vani portaoggetti ricavati sotto il tappeto. Con gli schienali dei sedili posteriori ribaltati, il volume può raggiungere 1323 litri. Il modello sfoggia il nuovo logo del marchio all’interno di una calandra interamente dedicata. I proiettori anteriori sono dotati della tecnologia LED dal primo livello di allestimento. Sono arricchiti da luci diurne a forma di artiglio sul paraurti anteriore. Il nuovo volante compatto integra dei sensori in grado di individuare la presa del conducente sul volante durante l’utilizzo dei nuovi aiuti alla guida. Il quadro strumenti digitale, ubicato in linea con la visione della strada, è caratterizzato da una dimensione di 10 pollici e, dalla versione GT, il quadro strumenti diventa tridimensionale.
Quest’architettura permette al touchscreen centrale di serie, da 10 pollici e posizionato un pò più in basso del quadro strumenti digitale, di essere più vicino alla mano del conducente, integrandosi in modo naturale al centro del volume generale della plancia. La vettura conserva il principio dello schermo centrale ‘driver oriented’ ed ottimizza l’ergonomia di guida. Lo stesso vale per la consolle centrale, volutamente aperta verso il passeggero. Il nuovo esemplare è costruito a partire da un’evoluzione della piattaforma multi-energia EMP2 (Efficient Modular Platform), che permette di avere una gamma completa di versioni elettrificate, compresa una versione 100% elettrica su questo modello. Sin dal lancio, sono disponibili due versioni ibride plug-in: Hybrid 225 e-EAT8, con due ruote motrici, un motore PureTech da 180 CV (132 kW) viene abbinato ad un motore elettrico da 110 CV (81 kW), gestiti entrambi da un cambio automatico e-EAT8, a partire da 26 g di C02 al km e fino a 59 km di autonomia 100% elettrica; e Hybrid 180 e-EAT8, con 2 ruote motrici, un motore PureTech da 150 CV (110 kW) abbinato ad un motore elettrico da 110 CV (81 kW), gestiti entrambi da un cambio automatico e-EAT8, a partire da 26 g di C02 al km e fino a 60 km di autonomia 100% elettrica.
La batteria agli ioni di litio ha in entrambi i casi una capacità di 12,4 kWh e una potenza di 102 kW. Sono disponibili due tipi di caricatori a bordo. Di serie vi è un caricatore monofase da 3,7 kW, mentre in opzione un caricatore monofase da 7,4 kW. I tempi di ricarica stimati sono, per una ricarica completa, di un’ora e 55minuti da Wallbox (32 A) 7,4 kW, con il caricatore di bordo monofase da 7,4 kW, e di sette ore e 5 minuti da una presa standard (8A) sfruttando il caricatore di bordo monofase da 3,7 kW. Nuova Peugeot 308 è disponibile anche con motorizzazioni termiche che offrono ridotte emissioni di CO2 a partire da 117 g/km. Sono omologate Euro 6 e sono in corso di omologazione secondo il recente protocollo WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedures). Il nuovo modello sarà disponibile in 7 tinte di carrozzeria: Verde Olivine, Blu Vertigo, Rosso Elixir, Bianco Madreperla, Bianco Banchisa, Grigio Artense e Nero Perla. Peugeot 308 sarà lanciata in Italia a settembre 2021 e sarà prodotta nello stabilimento di Mulhouse (Fra).
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Chi guida elettrico percorre più chilometri che benzina e diesel
I proprietari europei di veicoli elettrici percorrono in media ogni anno 14.200 km1, ovvero 630 chilometri in più rispetto ai 13.600 km1 percorsi dai proprietari di veicoli benzina e diesel. Lo rivela una ricerca condotta da Nissan. I risultati di questa ricerca mettono in luce le grandi potenzialità della mobilità sostenibile e delle sue ottime prospettive di diffusione in Europa. In vista della Giornata Mondiale dell’Ambiente, sabato 05 giugno, pensata per incoraggiare la consapevolezza e l’azione per la salvaguardia ambientale a livello mondiale, questo studio evidenzia come i benefici ambientali della mobilità elettrica siano un fattore chiave per affrontare le sfide ecologiche.
“Questa ricerca ribadisce che la guida elettrica non è solo una soluzione intelligente e che aiuta l’ambiente, ma anche una scelta divertente, emozionante e conveniente. Non è una sorpresa che i clienti EV percorrano più chilometri dei clienti ICE. Crediamo che la diffusione della mobilità elettrica aiuti anche a sfatare falsi miti sull’autonomia di queste vetture”, ha detto Arnaud Charpentier, Region Vice President, Product Strategy and Pricing, Nissan AMIEO.
Tra i proprietari europei di veicoli elettrici intervistati, quelli italiani sono quelli che viaggiano di più, con una media di oltre 15.000 km1,2 all’anno, seguiti da quelli dei Paesi Bassi (14.800 km1,2). La maggioranza dei proprietari europei di veicoli elettrici (69%1) è soddisfatta dell’attuale infrastruttura di ricarica disponibile e la vede come un’opportunità positiva per coloro che passeranno alla mobilità elettrica. Allo stesso modo, quasi un quarto (23%1) dice che il falso mito più comune è che l’attuale infrastruttura di ricarica non è adeguata.
Quasi la metà (47%1) degli automobilisti ICE europei afferma che il principale vantaggio di un’auto a benzina o diesel è la maggiore autonomia. Nel 30%1 di chi non prende in considerazione un veicolo elettrico, la maggioranza (58%1) teme la loro bassa autonomia di percorrenza. Sempre dalla ricerca, fra i proprietari europei di vetture benzina o diesel emerge che: Il 38%1 ritiene che il fattore di scelta più importante di un EV sarebbe una maggiore autonomia. Il 32%1 sarebbe attratto dalla facilità di ricarica. Il 30%1 dice che una migliore infrastruttura di ricarica lo convincerebbe a cambiare.
Questi timori sono del tutto assenti in chi ha già scelto un’auto elettrica. Il 70%1 degli attuali proprietari europei di veicoli elettrici afferma che l’autonomia di percorrenza è migliore delle aspettative. Pertanto proprio l’autonomia non dovrebbe essere un deterrente per i proprietari di vetture ICE per passare a un EV.
“Con l’imminente ampia diffusione dei veicoli elettrici e con la tecnologia che continua ad arricchire la vita di chi li ha scelti, possiamo dire che i risultati positivi di questa ricerca dovrebbero aiutare i proprietari di vetture benzina e diesel a cambiare opinione su veicoli elettrici, soprattutto per quanto riguarda l’autonomia.”, ha continuato Arnaud.
L’indagine mette in evidenza i diversi punti di vista in merito a ricarica e infrastrutture da parte dei proprietari EV e ICE.
Il 56% di proprietari ICE che non stanno considerando un veicolo elettrico ritiene che non ci siano abbastanza punti di ricarica.
Il 56% pensa che gli EV siano più costosi da acquistare rispetto ai loro equivalenti a benzina/diesel. Tuttavia, più di un quarto degli automobilisti europei di veicoli elettrici afferma che l’esaurimento della carica (28%1), il tempo di ricarica (30%1) e il fatto che i veicoli elettrici siano costosi (31%1) sono tra i maggiori falsi miti degli EV.
Nell’ultima puntata della serie “La mia vita con una Nissan LEAF”, i proprietari della Nissan LEAF raccontano cosa gli piace di più dell’essere proprietari di un veicolo elettrico: l’autonomia, la tecnologia avanzata, la sicurezza e altro ancora.
Luis Charro, 84 anni, spagnolo, ha deciso di passare a da quando è in pensione. Motivato dai benefici che il suo EV ha sul clima, Luis ha deciso di far installare dei pannelli solari presso la sua abitazione per caricare la vettura. Luis è rimasto sorpreso di come si sia adattato velocemente alla mobilità elettrica e alla tecnologia avanzata della sua LEAF, dimostrando che non è mai troppo tardi per passare a un EV. Edwin Glaser vive nei Paesi Bassi dove i continui miglioramenti delle infrastrutture di ricarica, insieme alle novità tecnologiche di Nissan LEAF, lo fanno sentire a suo agio quando percorre lunghe distanze.
Marco Massullo, che fa il tassista a Roma, non può fare a meno di una grande autonomia di percorrenza ed è rimasto così colpito dalla sua Nissan LEAF, che è già alla sua terza LEAF.
Infine, Maria Jansen, norvegese, ha da poco festeggiato la sua LEAF che è la numero 500.000 prodotta al mondo. Con la sua nuova 62KWh, Maria gode di una maggiore autonomia e di una migliore esperienza di guida. Con la sua famiglia che vive in Svezia, ha una maggiore tranquillità sapendo che la sua LEAF può affrontare lunghi viaggi con facilità.
Durante il primo decennio dal lancio, Nissan LEAF è stata scelta da oltre 500.000 clienti in tutto il mondo, che hanno complessivamente percorso una distanza pari a 400.000 volte il giro della Terra. “Questo è un momento importante per l’industria automobilistica. Con Nissan Ariya, il crossover coupè 100% elettrico, e il nuovo Qashqai con tecnologia e-POWER stiamo ampliando la nostra gamma di veicoli elettrificati e ci sarà più scelta per tutti i clienti che stanno pensando di passare alla mobilità elettrica, per il bene del nostro pianeta”, ha continuato Arnaud Charpentier. Ogni video della serie “La mia vita con una Nissan LEAF” offre testimonianze di vita reale e di come la mobilità elettrica sia un piacevole stile di vita. Per scoprire la storia dei clienti visita Nissan Stories.
(ITALPRESS).










