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Il futuro dell’auto elettrica passa dalle colonnine ad alta potenza

MILANO (ITALPRESS) – “Volkswagen ha annunciato che entro il 2050 vuole arrivare a essere carbon neutral, quindi a bilancio zero nella produzione di CO2. Questo vuol dire, che dal 2040 non venderemo più vetture con motore a combustione interna. Per arrivarci, dobbiamo prepararci, e ci sono molte cose da fare dal punto di vista industriale e della produzione ma anche dal punto di vista della distribuzione e della vendita”. Così Massimo Nordio, amministratore delegato di Volkswagen Italia, intervenendo a Focus Live Show, riassume i principali obiettivi della casa di Wolfsburg in tema di mobilità sostenibile.
“Per una serie di ragioni l’auto elettrica, oggi, non può essere per tutti. Non tanto perchè l’industria automobilistica non sia in grado nel 2021 di offrire 1,6 milioni di vetture al mercato italiano, ma perchè ancora ci sono delle caratteristiche dell’ecosistema della mobilità elettrica, che non lo rendono completamente sostituibile all’ecosistema della mobilità termica”, spiega il manager. “Ognuno di noi ha il suo modo di fruire della mobilità, una configurazione personale, come se fosse un profilo psicologico, che in realtà è un profilo comportamentale. Alcune fasce sono già pronte oggi, altre no e lo saranno più avanti”, analizza Nordio. Oltre alle differenze tra i consumatori, anche l’ambiente tecnologico varia: “Noi andiamo avanti a produrre auto sempre più economiche dal punto di vista del prezzo d’acquisto, con un’autonomia sempre maggiore e temi di ricarica sempre minori. In parallelo deve crescere anche l’infrastruttura, tutti gli attori devono suonare la sinfonia nella stessa tonalità”, auspica.
Tra i problemi non c’è, secondo Nordio, l’ansia da ricarica: “Io non ne ho vista. C’è chi sceglie la mobilità elettrica per una mobilità quasi esclusivamente urbana, quindi deve fare qualche decina di chilometri al giorno, e con una wallbox privata nel cortile condominiale o nel suo box il problema della ricarica non si pone, perchè va a dormire la sera, e alla mattina, trova l’auto carica. Chi ha percorrenze più lunghe, ha maggiore esigenza di fare delle ricariche. Ma da un lato c’è l’aumento dell’autonomia, con batterie più potenti e meno costose, e dall’altro la crescita della rete dei punti di ricarica”.
Il problema da risolvere per l’ad di Volkswagen Italia è un altro: “Non mi riferisco alla numerosità dei punti, anche se sono sbilanciati tra Nord e Sud. A fare la differenza è la qualità: dobbiamo avere molti più punti di ricarica ad alta potenza, che noi chiamiamo Hpc (High power charging) che consentono in meno di mezzora la ricarica completa. Questa è la chiave di volta, oggi in Italia su 16.000 punti di ricarica pubblica, meno dell’1% sono Hpc. Il problema è che questi punti ricarica non ci sono nelle città dove si arriva al massimo a 50 kW, mentre si può arrivare a 350 kW, e non sono presenti in autostrada. Questa rete, se ci fosse, consentirebbe di fare dell’auto elettrica anche la prima auto delle famiglie. Sarebbe fondamentale”.
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Peugeot e-208 e e-2008 ora con il cavo ricarica rapida di serie

Le Nuove Peugeot e-208 ed e-2008 da oggi offrono di serie nella propria dotazione il cavo di ricarica rapida per poter ricaricare l’auto dalle colonnine pubbliche in corrente alternata o dalle wallbox. Si tratta di una dotazione che va ad aggiungersi al cavo per la ricarica domestica con caricabatteria integrato e che va a velocizzare i tempi di ricarica della batteria da 50 kWh di cui sono dotate le nuove Peugeot 100% elettriche. Il cavo di ricarica oggi inserito nella dotazione delle auto è un T2 Modo 3 Trifase da 22 kW ed è fornito con una custodia dedicata che permette di sistemarlo comodamente nel vano bagagli.
Questo cavo di ricarica trifase da 22 kW, se utilizzato in abbinamento al caricabatteria di bordo trifase opzionale da 11 kWh, permette di ridurre il tempo di ricarica completa rispetto alla ricarica domestica. In circa 5 ore, infatti, si ottiene la ricarica del 100% della batteria. Questa dotazione permette di ampliare quindi le modalità di ricarica delle nuove e-208 ed e-2008 che, grazie alla batteria raffreddata a liquido, possono esser collegate anche a colonnine in corrente continua da ben 100 kWh che permettono di ricaricare l’80% della batteria in appena 30 minuti.
A pochissimi mesi dal lancio, le nuove e-208 ed e-2008, entrambe 100% elettriche ed entrambe premiate dalla critica (Auto dell’Anno 2020 la prima, Auto Europa 2021 la seconda), hanno conquistato molti Clienti italiani, contribuendo così a far salire subito Peugeot sul podio del mercato dei veicoli con la spina, con una quota nei primi 10 mesi dell’8,2%.
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Nissan Micra si rifà il look

ROMA (ITALPRESS) – La Micra, una delle carte vincenti di Nissan, a 38 anni dal debutto in Europa, si rifà per l’ennesima volta il look. Ma senza stravolgimenti: piccoli ritocchi estetici e un listino che parte da 16.315 euro in su. La gamma si articola in cinque diverse versioni, disponibili nelle concessionarie entro la fine dell’anno. Micra è il primo modello Nissan ad essere prodotto in un impianto Renault, a sottolineare le sinergie offerte dall’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Oltre alle note Visia, Acenta e Tekna vengono proposte le N-Design (disponibile in due esclusivi colori premium e originali caratteristiche degli esterni Black o Chrome per le finiture posteriori, anteriori e laterali e per le calotte degli specchietti) e con le varianti Gloss e la N-Sport. Quest’ultima è agile, energetica e tecnologica, progettata per una guida dinamica. Inoltre lo stile di questa versione continua all’interno dove tutto è pensato per garantire il massimo comfort con sedili con inserti in Alcantara ed il cruscotto abbinato. Adesso il marketing propone due diverse colorazioni per le finiture del modello, i fari LED, i cerchi da 16″ two tone denominati “Genki” standard su N-Design e Tekna. Ekaterina Apushkina, General manager Marketing city cars, Nissan Europe ha spiegato, tra l’altro, di “avere perfezionato gli aspetti di Micra più apprezzati dagli acquirenti, i quali adesso sono facilitati nel trovare la versione adatta alle proprie esigenze ed aggiungere un pizzico di stile in più con le personalizzazioni”. La Tekna sfoggia le tecnologie di bordo fra le più avanzate per guida e intrattenimento. Il sistema di telecamere Intelligent Around View Monitor di Nissan, standard, che aiuta i conducenti a parcheggiare in modo sicuro anche in spazi limitati grazie anche al sistema intelligente di riconoscimento oggetti in movimento con copertura dell’angolo cieco. E poi non va dimenticato il super stereo Bose. Partendo poi dalla versione Visia, questa Micra compatta fuori e spaziosa dentro propone una abbondante dotazione di tecnologie di sicurezza (fra cui il sistema di assistenza per gli avvii in salita, Intelligente Ride Control e Intelligent Trace Control per ovviare alle situazioni impreviste. C’è poi anche un Safety Park, di serie su Tekna e in opzione sulle altre versioni, sistema che propone il controllo automatico degli abbaglianti, la prevenzione del cambio di corsia involontario intelligente con rilevamento degli eventuali pedoni e riconoscimento segnaletica stradale (quest’ultimo disponibile nel Pack a partire da Acenta). Il motore turbo tre cilindri benzina da 1.0 litro (999 cc) ha una potenza di 117 cv, velocità 158 kmh, consumo combinato di 5,2 litri x 100 km, un cambio manuale a cinque rapporti. Sospensioni anteriori McPherson, posteriori con barre di torsione, freni a dischi anteriori, posteriori a tamburo. Una Micra con una connessione costante grazie al New NissanConnect, il sistema di navigazione TomTom Door to Door, Apple CarPlay, Android Auto e con il sistema audio di nuova generazione. C’è anche la possibilità di scegliere le ruote invernali complete che combinano l’esclusivo design dei cerchi in acciaio con le prestazioni delle gomme del gruppo Goodyear. In meno di 4 metri, con il suo stile unico ed i dettagli ricchi di carattere, Micra combina un design audace alla versatilità di una city car 5 porte, ideale per la città. La capacità del bagagliaio è di 300 litri e si può prenotare un test drive presso qualsiasi concessionario Nissan.
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Enel X lancia i servizi di e-Mobility in Cina

Enel X, la business line di servizi energetici avanzati del Gruppo Enel, ha inaugurato la prima sede commerciale in Cina, aprendo nel Paese un ufficio dedicato alla e-Mobility. Situata a Shanghai, Enel X China distribuirà le tecnologie delle infrastrutture di ricarica di livello mondiale, i sistemi e le piattaforme per i veicoli full electric e ibridi, facendo leva sul rapido sviluppo del trasporto sostenibile nel Paese.
“La Cina è il mercato più ampio in termini di veicoli elettrici, con un percorso di sviluppo ambizioso e straordinario. Crediamo che Enel X possa dare un contributo significativo per raggiungere gli obiettivi sostenibili del Paese, fornendo le più recenti tecnologie disponibili nel settore e collaborando con gli operatori di mercato per stimolare la tendenza inarrestabile all’adozione della mobilità elettrica, soddisfacendo le esigenze immediate e contribuendo al contempo a offrire una maggiore stabilità nel futuro” ha dichiarato. Francesco Venturini, Amministratore Delegato di Enel X.
Enel X China lavorerà in collaborazione con produttori di automobili, clienti commerciali, industriali e residenziali, utility del settore elettrico, nonchè con i mercati dell’energia. Attraverso prodotti innovativi e soluzioni digitali, la società fornirà l’infrastruttura di ricarica per la mobilità elettrica del futuro, inclusa una linea completa di stazioni di ricarica intelligenti e soluzioni personalizzate per famiglie, imprese e comuni. La sede locale sta stringendo rapporti con diversi produttori di automobili cinesi e globali, flotte aziendali, nonchè con operatori che gestiscono immobili commerciali per introdurre soluzioni di ricarica che utilizzano la tecnologia JuiceBox. Enel X China ha l’obiettivo di espandere e diversificare ulteriormente la l’offerta includendo servizi vehicle-grid a supporto di reti intelligenti e prodotti del mercato dell’elettricità, in linea con il rapido sviluppo delle energie rinnovabili in Cina.
Lavorando insieme alle imprese, in linea con le loro esigenze, Enel X sta aprendo la strada a un’economia ancora più condivisa e connessa. Allo stesso modo, la società ha l’obiettivo di supportare le città nel percorso di crescita sostenibile e in quello di miglioramento della qualità della vita quotidiana delle persone.
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Terzo mandato per Sticchi Damiani alla presidenza dell’Aci

ROMA (ITALPRESS) – Terzo mandato per Angelo Sticchi Damiani alla guida dell’Automobile Club d’Italia. Nella serata di ieri, l’Assemblea dell’Aci lo ha confermato alla presidenza per il quadriennio 2021-2024 con oltre il 94% dei voti. Leccese, coniugato, due figli, ingegnere civile e stimato progettista di infrastrutture stradali, sotto la sua ‘regià l’Aci ha “cambiato passo”, a partire dall’importante impulso alla digitalizzazione del Pra, oggi l’amministrazione pubblica più avanzata nella dematerializzazione dei documenti e nella semplificazione dei servizi a utenti privati e operatori professionali, con l’80% delle operazioni richiedibili da remoto, via mail o Pec. Sforzo enorme che si affianca alla avanzata progressiva attuazione, in piena collaborazione con il Mit, del Documento Unico che unifica la Carta di Circolazione e il Certificato di Proprietà. Digitali, tramite sito Aci o semplici App per smartphone, sono anche quasi tutti i servizi di Aci per l’automobilista, dal pagamento del bollo allo storico soccorso stradale, dall’avviso di annotazione sul proprio veicolo di un fermo amministrativo, all’avviso di scadenza della patente. Forte anche l’impegno della presidenza Sticchi Damiani sul fronte sicurezza stradale con ricerca, formazione e informazione, in particolare per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, che sulla strada sono i più vulnerabili e ancora troppo spesso vittime. Un impulso concreto in questo senso, è stato dato dalla creazione dei Centri di Guida Sicura, da periodiche campagne nazionali di sensibilizzazione, dallo studio e proposta di soluzioni per ridurre l’incidentalità, dal costante contributo legislativo al Codice della Strada, per improntare le norme al rispetto e alla responsabilità prima che alla sanzione, per sua natura successiva all’infrazione. E’ grazie alla passione e all’impegno di Sticchi Damiani se è stato possibile conservare in Italia le più importanti competizioni internazionali, a iniziare dal Gran Premio di Monza di Formula 1, potenziando, al contempo, il movimento sportivo di base: oltre 800 gare all’anno nelle diverse discipline, kart, rally, corse in salite, gare di regolarità. Uno sforzo non per pochi come si potrebbe pensare, anche perchè le competizioni automobilistiche sono il principale vettore delle nuove tecnologie che vengono poi applicate ai nostri veicoli, e concorrono anche al Pil del comparto turistico, portando nel mondo l’unicità dell’Italia, anche attraverso competizioni storiche come Mille Miglia o Targa Florio. Ma il grande lavoro di questi ultimi anni, quello più impattante nella vita di ognuno, è l’impegno portato da Aci per comprendere, definire e attuare la mobilità di domani. Su questo punto il pensiero di Sticchi Damiani è chiarissimo: oggi non esiste qualità della vita senza una qualità della mobilità e le nuove tecnologie – auto elettriche, semi-elettriche, a guida autonoma, connesse – sono fondamentali per pensare alla nuova mobilità ma da sole non bastano a ridurre l’inquinamento da traffico, ad aumentare la sicurezza e a migliorare la sostenibilità economica. Su questa base Aci, prima ad aver portato il car sharing in Italia e prima a realizzare una rete di ricarica per auto elettriche, è diventata centrale nella trasformazione della mobilità con l’obiettivo dichiarato di contribuire allo sviluppo del Paese e al benessere degli italiani. Una sfida dai tempi lunghi, che richiede nuove e diverse infrastrutture, un differente e diffuso approccio dei cittadini, una volontà concorde tra i diversi attori pubblici, a iniziare dai Comuni, e tra i protagonisti privati, a iniziare dai Costruttori. La terzietà di Aci, l’essere un soggetto pubblico ma a base associativa dotato di competenza ed esperienza centenaria, la rende il soggetto ideale per dare ordine e impulso all’ammodernamento della mobilità italiana, individuale e collettiva, condivisa e delle merci, che è uno dei principali asset competitivi tra le economie nazionali. La vera sfida del XXI secolo, che certamente segnerà la prossima Presidenza e i prossimi anni di attività dell’Automobile Club.
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Renault Kiger show-car, un Suv inedito per l’India

ROMA (ITALPRESS) – L’India è uno dei mercati automotive caratterizzati dalla crescita più forte al mondo. Renault, ivi presente dal 2005, si è resa ben conto di questo potenziale. La Marca ha adattato i suoi modelli di successo, come Duster, al mercato locale e ha rivoluzionato alcuni segmenti con prodotti originali come Kwid e Triber. KIGER show-car è una nuova fase del processo di penetrazione di Renault in India.
Nato dalla collaborazione tra i centri Design francese ed indiano di Renault, KIGER show-car è un SUV con un look da avventuriero. Sprigiona un’energia positiva che cattura lo sguardo e conquista. Il suo DNA lo rende perfetto sia per la giungla urbana che per i grandi spazi.
Fin dal primo sguardo, KIGER show-car si distingue per il cofano scolpito, il parabrezza slanciato e il tetto semi-flottante spiovente, sormontato dal portapacchi. I retrovisori affusolati, disposti su entrambi i lati, sono stati disegnati come le ali di un aereo.
Al posteriore, il tetto spiovente è ricoperto da uno spoiler che conferisce al veicolo un look molto etereo. La parte inferiore, invece, è più robusta e muscolosa in quanto poggia su quattro ruote da 19″ incorniciate da grandi archi quadrati che danno forza allo stile esterno. L’altezza libera dal suolo di 210 mm, con sottoscocca rinforzato e spalle marcate, conferma lo spirito del SUV che invita alla fuga dal quotidiano. La sportività è accentuata dal doppio scarico in posizione centrale e dalle griglie a nido d’ape disposte tutt’intorno al veicolo.
“Il connubio creativo tra designer francesi ed indiani è stato il mezzo migliore per rispondere alle esigenze ed attese di una clientela sempre più affamata di stile, sportività e novità. Come con Triber, dimostriamo ancora una volta la nostra capacità di innovare, proponendo un modello inedito dalla duplice personalità, al tempo stesso urbana ed outdoor. KIGER Show-car è molto simile al futuro modello di serie”, afferma Laurens van den Acker, Direttore del Design Industriale del Gruppo Renault.
La tinta verde “Aurora Borealis”, che è stata appositamente sviluppata in India e che riveste KIGER show-car, cambia a seconda della luce e dall’angolo di osservazione. Si arricchisce di misteriosi riflessi blu e viola che la rendono tanto intrigante quanto seducente. I dettagli fluorescenti sottolineano alcuni elementi in alluminio, come le maniglie delle porte, gli inserti dei paraurti, i bordi dei copriadi, il contorno dei loghi e le pinze dei freni.
Infine, KIGER show-car eredita i proiettori LED simili a quelli presentati su Nuovo Kwid l’anno scorso, ed indicatori di direzione verdi. Al posteriore, i fari C-shape rivelano l’appartenenza di KIGER alla Marca Renault e costituiscono una firma luminosa che preannuncia quella del modello di serie.
Leader dei costruttori europei distribuiti in India, Renault continua a consolidare la sua presenza sul mercato e a prestare ascolto alle esigenze dei suoi clienti.
Con KIGER show-car, Renault entra in una nuova fase. Il modello di serie che ne deriverà avrà lo scopo ambizioso di conquistare una clientela alla costante ricerca di novità e modernità, in un segmento B che rappresenta il 51% del mercato indiano. Questo modello – compatto, per infilarsi dappertutto, ed incredibilmente spazioso, per accogliere tutta la famiglia – farà della città il suo elemento naturale, pur essendo in grado di attraversare anche i rilievi delle zone rurali.
“L’India è il secondo Paese più popolato al mondo e anche uno con il maggior tasso di crescita. Grazie ai modelli Duster, Kwid e Triber, Renault è la prima Marca europea in India. Renault Kiger, questo SUV compatto inferiore a 4 metri di lunghezza, diverso da quelli che si vedono oggi sulle strade, consoliderà ulteriormente la nostra presenza e ci aiuterà a conquistare nuovi clienti”, dice Fabrice Cambolive, Direttore Operazioni della regione AMI-Pacifico del Gruppo Renault.
La versione di serie di KIGER show-car, progettata e sviluppata per l’India, è la risposta alle esigenze dei clienti in termini di SUV compatti, e consentirà a Renault di acquisire una nuova clientela. Questo veicolo sarà anche destinato ad essere esportato su alcuni mercati al di fuori delle frontiere indiane.
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Toyota Land Cruiser, più potenza e nuovo stile

ROMA (ITALPRESS) – Con una tradizione nell’off-road di quasi 70 anni, l’iconico Toyota Land Cruiser rimane unico nel suo segmento per la sua capacità di combinare qualità, durata e affidabilità eccezionali con prestazioni off-road senza pari e livelli sempre maggiori di lusso, comfort degli occupanti e senso di prestigio.
Disponibile in più di 190 Paesi in tutto il mondo – un numero ineguagliato dagli altri modelli Toyota esistenti – l’impareggiabile abilità del Land Cruiser nel fuoristrada gli ha fatto guadagnare una solida reputazione come uno dei 4×4 più resistenti e affidabili e lo ha reso leader di vendita in numerosi Paesi europei.
L’aggiornamento del Land Cruiser migliora ulteriormente questa reputazione con un motore diesel da 2.8 litri più potente, l’adozione della tecnologia Stop & Start, gli aggiornamenti sia del sistema multimediale che del pacchetto di sicurezza attiva Toyota Safety Sense e l’aggiunta alla gamma di uno speciale Black Pack.
Il collaudato motore diesel da 2.8 litri, 4 cilindri, DOHC, 16 valvole, common rail, beneficia di un aumento sia della potenza che della coppia. La potenza massima è stata aumentata di 27 CV/20 kW e raggiunge oggi i 204 CV/150 kW a 3000-3400 giri/min, e la coppia massima è aumentata di 50 Nm arrivando a 500 Nm tra i 1600 e i 2800 giri/min.
Abbinato ad un cambio automatico a 6 velocità, questo dà al Land Cruiser una velocità massima di 175 km/h e abbassa il suo tempo di accelerazione da 0-100 km/h a 9,9 secondi – un miglioramento di 3 secondi netti rispetto alla versione precedente.
Allo stesso tempo, l’adozione della tecnologia Stop & Start di Toyota ha ridotto sia il consumo medio di carburante che le emissioni di CO2 – il primo valore si abbassa di 0,7 l/100 km fino a toccare i 7,0 l/100 km, mentre il secondo scende a 187 g/km.
Le dotazioni di bordo sono state migliorate grazie all’adozione di un sistema multimediale aggiornato. Con una risposta più rapida del software e dello schermo, un monitor multi-touch e una schermata Home personalizzabile, il nuovo sistema offre sia la connettività Apple CarPlay che Android Auto.
Il sistema dispone di una funzione di ricerca one-box, di 3 anni di servizi connessi inclusi e aggiornamenti delle mappe di navigazione. I servizi connessi includono informazioni in tempo reale sul traffico, un motore di ricerca online di Google e ulteriori informazioni su autovelox, parcheggi, prezzi del carburante e meteo.
Il Land Cruiser è ora dotato della seconda generazione di tecnologie di sicurezza attiva Toyota Safety Sense. Queste sono state ampliate per includere un sistema di pre-collisione (PCS) con il rilevamento dei pedoni di notte e dei ciclisti di giorno e il controllo intelligente adattivo della velocità di crociera (Intelligent Adaptive Cruise Control).
Oltre a questi aggiornamenti tecnologici, il Land Cruiser offre ai clienti anche più stile e maggiore prestigio con la disponibilità nella gamma di una versione speciale dotata del Black Pack.
Le caratteristiche esterne del nuovo “Black Pack” opzionale includono una griglia anteriore e una modanatura posteriore in Piano Black – una novità assoluta per la famiglia Land Cruiser; cornici dei fari fendinebbia neri, specchietti retrovisori neri, modanature della linea di cintura e gruppi ottici posteriori sempre scuri. L’interno è impreziosito da una console centrale nera specifica da un rivestimento unico del tunnel centrale. Il Black Pack è un’esclusiva della versione Executive 5 porte, e non è disponibile per altri allestimenti.
La gamma di Land Cruiser MY21 è disponibile in 4 allestimenti: Base N1, Active, Lounge, Executive. Di questi, i primi tre disponibili solo in configurazione 3 porte e l’Executive come unica proposta a 5 porte in grado di offrire il massimo in termini di sicurezza e comfort.
La porta di accesso alla gamma è rappresentata dall’allestimento Base N1, disponibile unicamente in configurazione 3 porte – 2 posti e con omologazione autocarro. Questa versione è destinata ad un cliente che fa di Land Cruiser un mezzo da lavoro, mentre la versione Active rappresenta la versione d’ingresso 3 porte per il cliente che utilizza la vettura come trasporto passeggeri.
Al vertice della gamma 3 porte c’è l’allestimento Lounge, pensato per chi vuole avere una vettura full optional ma mantenere la configurazione a passo corto.
Top di gamma del nuovo modello è l’allestimento Executive, unica proposta a 5 porte in grado di offrire il massimo del comfort e della sicurezza.
Per il nuovo Land Cruiser l’offerta di lancio sarà a partire da 38.900 euro per la versione d’ingresso base N1 in caso di permuta.
La versione Active sarà proposta ad un prezzo promozionale di 43.150 euro, sempre in caso di permuta. Un’offerta che si traduce con il finanziamento Pay per Drive Connected in un piano con rate a partire da 350 euro al mese e anticipo di 15.300 euro.
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Mazda celebra dieci anni dello stile Kodo

ROMA (ITALPRESS) – Con il linguaggio stilistico “Kodo – Soul of Motion”, il capo del design della Casa giapponese, Ikuo Maeda, ha definito in Mazda un nuovo e audace indirizzo per lo stile. Lanciato dieci anni fa al Salone di Los Angeles 2010 con la concept car Shinari, da allora ha caratterizzato ed elevato il design Mazda. Un decennio e una fase di evoluzione dopo, il Kodo design è più noto che mai, con vetture progettate seguendo tale approccio e vincitrici di numerosi premi, tra cui il World Design Car of the Year 2020 per la Mazda3.
Fin dall’inizio, il Kodo design è stato centrale per numerosi modelli Mazda: da una nuova interpretazione dell’iconica roadster Mazda MX-5 sino alla prima vettura Mazda 100% elettrica, la MX-30. Tuttavia l’idea essenziale alla base del Kodo design è rimasta invariata: esplorare la bellezza energica e irresistibile del movimento naturale in un oggetto statico.
La parola Kodo si traduce letteralmente come “battito cardiaco”, ma con il significato aggiuntivo di dare vita a qualcosa, di infondergli un’anima. Questa idea è centrale nel modo in cui Mazda ha sempre pensato al design: “In Giappone, riteniamo che gli artigiani infondano vitalità in ciò che realizzano. Siamo convinti che una forma realizzata con cura e sincerità da mani umane riceva un’anima”, spiega Ikuo Maeda. Quindi il “Soul of Motion” assume un doppio significato, esprimendo sia l’essenza del movimento sia l'”anima” permeata nell’auto dai maestri artigiani Mazda.
I primi progetti erano fortemente ispirati all’immagine di un ghepardo pronto al balzo, mentre le iterazioni più recenti si sono concentrate sempre più sul richiamo a un design potente ed emozionante con il minor numero di elementi possibile. Un punto di svolta per questa seconda fase del design Kodo è stato raggiunto con le due spettacolari concept car RX-Vision e Vision Coupe.
Presentate rispettivamente al Motor Show di Tokyo 2015 e 2017, le concept hanno anticipato la nuova eleganza e l’ancora più pronunciato minimalismo estetico delle recenti interpretazioni del design Kodo. Le forme dinamiche ed emozionanti vengono ottenute eliminando ogni elemento non necessario per far emergere l’essenza stessa della bellezza e del movimento. Rimuovendo le linee di carattere, ad esempio, viene creato uno spazio vuoto sui pannelli laterali del veicolo che funge da infinito sfondo bianco, che cambia continuamente per il gioco di luci e ombre: una estetica “less is more” fortemente ispirata dalla tradizione giapponese di Mazda.
Le auto create utilizzando il linguaggio del Kodo Design hanno continuamente ricevuto riconoscimenti internazionali. Sia la RX-Vision che la Vision Coupe sono state nominate “Most Beautiful Concept Car of the Year” e la quarta generazione della Mazda MX-5 ha vinto il “World Car Design Award” nel 2015.
Fra i riconoscimenti recenti vanno ricordati il Red Dot Award 2020 nella categoria “Product Design” per la Mazda CX-30 e per la nuova Mazda MX-30, mentre la Mazda3 ha ottenuto il “World Car Award 2020” nell’ambita categoria design.
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