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MyPeugeot, l’App che semplifica la vita di tutti i giorni

Grazie all’APP MyPeugeot, lo smartphone diventa il primo punto di contatto tra il Cliente, il Marchio e la rete di Concessionari, con molteplici funzioni pratiche per la vita di tutti i giorni. Gratuita e disponibile sia su piattaforma iOS che Android, l’APP MyPeugeot fornisce informazioni personalizzate su consumi e viaggi. Semplifica la vita quotidiana dei clienti centralizzando tutte le informazioni su manutenzione, contratti, percorsi, geolocalizzazione e sistemi di assistenza alla guida. Inoltre, tramite il menu “Guida”, questa APP divide i percorsi in categorie (utilizzo privato o per lavoro) e calcola il consumo medio di carburante di ogni singolo tragitto, i km percorsi e il tempo impiegato (con orario di partenza e arrivo) ed il relativo costo in base al prezzo del carburante indicato al rifornimento. La possibilità di selezionare diversi periodi temporali permette poi di conoscere i costi sostenuti in un dato periodo. In ultimo, i percorsi sono esportabili.
Ricorda poi all’utente dove ha parcheggiato la sua auto grazie alla funzione di geolocalizzazione “Trova la mia auto”, utilissimo in caso di visita di nuove città di cui non si conosce il territorio. In caso di incidente, poi, consente di contattare l’Assistenza Peugeot in maniera molto semplice. Questa APP offre inoltre vantaggi molto apprezzati dagli utilizzatori di veicoli elettrici e ibridi plug-in. Tramite MyPeugeot è infatti possibile controllare il livello di carica della batteria, conoscere l’autonomia del motore termico e di quello elettrico per gli ibridi, programmarne la carica in orari precisi e attivare il sistema di climatizzazione mentre l’auto è collegata alla fonte di ricarica, per poter salire a bordo dell’auto con la temperatura ideale già raggiunta, senza influire sulla carica della batteria e perdere alcun chilometro di autonomia.
Infine, i servizi della Rete Peugeot diventano facilmente accessibili. Si può accedere ad un piano di manutenzione personalizzato, che dettaglia le operazioni in sospeso ed avvisa automaticamente delle scadenze. In aggiunta, grazie alla geolocalizzazione, è possibile conoscere facilmente il centro di riparazione Peugeot più vicino, con indirizzo, numero di telefono, orari e servizi offerti. Inoltre, l’utente può fissare un appuntamento online con l’officina, persino ottenere offerte speciali e seguire tutte le novità del Brand.
(ITALPRESS).

Volvo. Odgàrd Andersson CEO Zenseact, società guida autonoma

Volvo ha nominato O’dgàrd Andersson come nuovo CEO della sua società di sviluppo software per la guida autonoma, Zenseact. La nomina di O’dgàrd Andersson, attualmente Chief Digital Officer di Volvo Cars, entrerà in vigore il 1° novembre. Zenseact è stata costituita di recente come nuova entità interamente controllata da Volvo Cars, in seguito alla scissione della joint venture di Volvo Cars con Veoneer. Zenseact si concentrerà sullo sviluppo di software per la guida autonoma e la sicurezza attiva.
La società ha circa 600 dipendenti e uffici a Gòteborg, in Svezia, e a Shanghai, in Cina. Prima di ricoprire il ruolo di Chief Digital Officer, O’dgàrd Andersson è stata responsabile dello sviluppo di software, incluso quello per la guida autonoma, presso Volvo Cars. Questa precedente esperienza la rende la candidata perfetta per guidare la prossima fase di sviluppo di Zenseact.
“La guida autonoma è la sfida ingegneristica del secolo e la stiamo affrontando in modo molto diretto”, ha dichiarato O’dgàrd Andersson. “Entrare a far parte di Zenseact in questo momento è entusiasmante, poichè abbiamo in programma un’accelerazione dello sviluppo e ci prepariamo a fornire un software che fra pochi anni permetterà l’introduzione delle prime auto in grado di guidarsi da sole in totale sicurezza”. La prima realizzazione di Zenseact riguarderà la tecnologia per l’architettura modulare scalabile di nuova generazione di Volvo Cars, SPA 2, compreso l’Highway Pilot, una funzione di guida autonoma non supervisionata per le autostrade.
Oltre alla nomina di O’dgàrd Andersson, Volvo Cars ha anche cambiato la composizione del consiglio di amministrazione di Zenseact, nominando come nuovo presidente del consiglio di amministrazione Hàkan Samuelsson, CEO di Volvo Cars. Entrambe le nomine sottolineano l’importanza che Volvo Cars attribuisce allo sviluppo della tecnologia AD sicura. “Volvo Cars ritiene che la guida autonoma rivoluzionerà la sicurezza stradale e ci impegniamo a introdurre questa tecnologia nelle nostre auto di nuova generazione”, ha dichiarato Hàkan Samuelsson. In considerazione del nuovo ruolo assegnato a O’dgàrd Andersson, Henrik Green interverrà in qualità di Chief Digital Officer ad interim, oltre a mantenere il suo incarico di Chief Technology Officer e responsabile dell’area operativa Product Creation, fino a quando non verrà scelto il successore di O’dgàrd Andersson.
(ITALPRESS).

Su DS 3 Crossback maniglie a scomparsa e accesso senza chiave

L’abbinamento delle innovative maniglie a scomparsa e l’accesso senza chiave si presenta come un vero incontro tra design e tecnologia. In attesa di poter vedere questa innovazione anche in ambito domestico, possiamo goderci la sua realizzazione messa in pratica su DS 3 Crossback che riconosce la chiave a 3 metri di distanza, mentre lo sblocco delle portiere avviene automaticamente quando ci si trova a 1,5 metri di distanza. L’estrazione delle maniglie dalla carrozzeria passa da 30 a 60 mm, in modo da poter prima essere ben visibili e successivamente aperte appoggiando la mano. Scompariranno automaticamente dopo 3 minuti di inattività, oppure a veicolo in movimento quando la velocità supera i 3 km/h. Chi preferisce intervenire manualmente, potrà farlo semplicemente appoggiando il dito sulle maniglie, attivando in questo modo lo sblocco oppure blocco della vettura in modalità manuale. Le impostazioni automatiche, inseriscono in ogni caso un blocco delle portiere quando le chiavi si trovano a 2 metri di distanza dalla vettura, per proteggerla da possibili furti.
(ITALPRESS).

Leasys CarCloud Pro, primo abbonamento veicoli commerciali

Si amplia la famiglia dei servizi di CarCloud: Leasys, controllata da FCA Bank e leader della mobilità a 360°, presenta il nuovo arrivato CarCloud Pro, l’innovativa formula di abbonamento alla mobilità che coniuga performance, comfort e funzionalità in un’unica soluzione. Protagonisti di CarCloud Pro, dedicato a privati e liberi professionisti, sono due van di Fiat Professional, Fiorino e Doblò, che uniscono un look elegante, da vera auto, all’anima da veicolo commerciale.
Con il nuovo servizio di Leasys, sarà così possibile usufruire in abbonamento di due veicoli che, unendo la giusta combinazione di agilità e capienza, risultano ideali sia per assolvere le esigenze professionali quotidiane sia per svago.
Fiorino, con una portata fino a 660 kg, si contraddistingue per prestazioni eccellenti e sostenibilità ambientale garantendo un elevato comfort di guida, soprattutto in città. Doblò, invece, con una volumetria massima di 5,4 m3, offre il massimo delle performance grazie ai suoi propulsori, ideali sia nei contesti urbani sia nelle lunghe percorrenze. Entrambi i modelli garantiscono dei sistemi di sicurezza all’avanguardia incorporati.

Per abbonarsi bastano pochi, semplici passaggi: una volta effettuata l’iscrizione su Amazon, al costo di 199 euro, bisogna convertire il voucher d’iscrizione sul sito carcloud.leasys.com e prenotare il van scelto al prezzo di 399€/mese, così da poterlo ritirare già dopo 48 ore presso uno dei Leasys Mobility Store abilitati presenti nelle città di Roma, Milano, Torino, Venezia, Verona, Firenze, Napoli e Bologna. Con l’acquisto del voucher, valido a partire dal 2 novembre, sarà possibile guidare in abbonamento una delle pratiche e versatili Fiorino e Doblò della flotta Leasys. L’abbonamento potrà essere rinnovato mensilmente fino a un massimo di 12 mesi e avrà una durata minima di 30 giorni, passati i quali potrà essere disdetto senza alcuna penalità. L’abbonamento mensile comprende tutti i servizi necessari per guidare in tranquillità (bollo auto, assicurazione kasko, garanzia, manutenzione, cambio pneumatici, ecc.). Inoltre permette l’acquisto di servizi aggiuntivi come l’assicurazione kasko senza franchigie, il cambio pack e la seconda guida.
(ITALPRESS).

Volvo. Tecnologia per ridurre livello distrazione di chi guida

L’aumento dell’uso degli smartphone e dei touch screen a bordo delle auto ha dato avvio a un dibattito sempre più ampio sui pericoli della distrazione quando si è al volante. Tuttavia, gli esperti di sicurezza di Volvo sostengono che la distrazione è un fatto naturale e che la tecnologia dovrebbe essere usata per assistere le persone nei loro spostamenti quotidiani. La ricerca sulla sicurezza e nell’ambito delle scienze comportamentali condotta dalla stessa Casa automobilistica suggerisce che la tecnologia moderna a bordo dell’auto, se utilizzata correttamente, può ridurre attivamente la distrazione, aumentare la sicurezza stradale e aiutare le persone a migliorare lo stile di guida e il livello di concentrazione quando al volante. “E’ facile pensare che i telefoni e gli schermi siano l’unica piaga che affligge i guidatori moderni, quando è la vita nel suo complesso a distrarre le persone”, ha dichiarato Malin Ekholm, responsabile del Centro Sicurezza di Volvo Cars. “Sappiamo che le persone non si distraggono di proposito, eppure succede. Può capitare di essere in ritardo a prendere i figli all’asilo e di essere quindi un pò in tensione. Oppure di mettersi al volante dopo una brutta giornata di lavoro. Tutto questo si ripercuote sul modo in cui si guida”.
Malin Ekholm ha espresso queste e altre considerazioni in occasione di uno speciale webcast sulla sicurezza organizzato da Volvo questa settimana. Nel corso di questo primo Volvo Studio Talk, disponibile on demand qui, l’esperta e altri esperti in tema di sicurezza hanno parlato della distrazione e di diversi altri pressanti problemi che riguardano la sicurezza stradale.
Qualcuno potrebbe sostenere che, dal punto di vista della distrazione, le auto degli anni ’40 erano più sicure di quelle di oggi, poichè non erano dotate di schermo, connettività telefonica o radio. Tuttavia, questa tesi non considera quanto siano diversi gli automobilisti di oggi e il contesto in cui si muovono. “La realtà è che le persone desiderano tenersi in contatto con gli amici e i familiari, seguire gli impegni di lavoro e gestire le attività del tempo libero, e che ognuno reagisce in modo diverso alla distrazione”, ha spiegato Malin Ekholm. “Ecco quindi che desideriamo incontrare i nostri clienti dove preferiscono loro e non dove vogliamo noi”. Per questo motivo ci concentriamo sul favorire un uso corretto della tecnologia, così che possa assistere e tutelare maggiormente chi è al volante”.
Volvo Cars utilizza la tecnologia attivamente per contrastare i pericoli legati alla distrazione e costruire automobili che possono definirsi fra le più sicure in circolazione. Ad esempio, i suoi sistemi di sicurezza attiva con frenata automatica e assistenza allo controllo dello sterzo sono progettati per essere pronti a intervenire nel caso in cui il conducente perda la concentrazione o si distragga per una frazione di secondo.
All’interno dell’abitacolo della nuova XC40 Recharge, un controllo vocale avanzato, disponibile sul nuovo sistema di infotainment Android di Volvo Cars, permette al conducente di regolare la temperatura, impostare una destinazione, riprodurre la musica e i podcast preferiti o telefonare alla mamma il giorno del suo compleanno, il tutto tenendo le mani sul volante.
“Poter impostare a voce le funzionalità principali della propria Volvo consente di tenere le mani sul volante e gli occhi sulla strada,” ha aggiunto Malin Ekholm. “I sistemi di sicurezza attiva, come le funzioni City Safety, Run-off Road Mitigation e Oncoming Lane Mitigation con assistenza al controllo dello sterzo, possono essere paragonati a un paio di occhi in più che vegliano su chi è a bordo”.
Volvo Cars ritiene che la distrazione possa essere ridotta anche attraverso telecamere a bordo vettura e altri sensori che monitorano il conducente. Queste tecnologie consentono infatti all’auto di intervenire autonomamente nel caso in cui un conducente chiaramente distratto (o in stato di ebbrezza) non risponda ai segnali di avvertimento e rischi un grave incidente potenzialmente mortale. Tale intervento potrebbe comportare la limitazione della velocità dell’auto, una segnalazione al servizio di assistenza Volvo on Call e, in ultima istanza, il rallentamento attivo e il parcheggio in sicurezza dell’auto. Volvo Cars ha in programma di avviare l’introduzione di queste telecamere sulla prossima generazione della sua piattaforma scalabile per veicoli SPA2.
(ITALPRESS).

Gruppo Volkswagen investe nell’automazione in tre impianti

Volkswagen e Volkswagen Veicoli Commerciali lavorano a pieno regime alla transizione verso l’era dell’e-mobility e alla conversione degli impianti per la produzione di veicoli elettrici. Volkswagen ha ordinato al costruttore giapponese FANUC oltre 1.400 robot, destinati agli stabilimenti produttivi di Chattanooga (Stati Uniti) ed Emden (Germania). Volkswagen Veicoli Commerciali ne ha ordinati altri 800 agli svizzeri di ABB per la fabbrica di Hannover (Germania). I robot saranno utilizzati principalmente per la produzione della carrozzeria e l’assemblaggio delle batterie. Al momento è in corso l’approntamento dei tre impianti per la produzione di veicoli elettrici in strutture all’avanguardia: dal 2022 la ID.4 sarà prodotta a Chattanooga ed Emden, mentre il modello anticipato dalla show car ID.BUZZ uscirà dalle linee di Hannover.
(ITALPRESS).

No Smog Mobility, trend di crescita elevato per la mobilità elettrica

Cala il sipario sulla decima edizione di No Smog Mobility, la rassegna sulla mobilità sostenibile svoltasi ieri mattina all’Università di Palermo. Oltre 400 i partecipanti che hanno preso parte ai lavori in modalità on line. L’edizione si è svolta per un numero limitato di studenti, ingegneri e giornalisti nell’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo nel rispetto delle attuali normative anti Covid e per un foltissimo numero di partecipanti attraverso le dirette dei canali Youtube e i social media della manifestazione. I lavori sono stati introdotti e moderati dalla giornalista del Tg2 Maria Leitner che ha subito dato la parola al Rettore dell’Università di Palermo. “No Smog Mobility è un’importante iniziativa, pilastro dell’informazione e dell’educazione di tutti alla mobilità sostenibile – ha commentato il Rettore, prof. Fabrizio Micari. “Il nostro Ateneo è particolarmente sensibile su questa tematica. Oltre a svolgere la funzione di contribuire alla diffusione della cultura ‘no smog’, UniPa ha da tempo messo in atto azioni concrete per la mobilità sostenibile, come i bus navetta a basso impatto ambientale per gli spostamenti all’interno del Campus e i servizi di car e bike sharing dedicati agli studenti, che rendono l’Università – ha concluso il Rettore – un vero e proprio luogo simbolo della sostenibilità e dell’attenzione all’ambiente e alla sua tutela”.
A seguire, gli interventi dei professori Giovanni Perrone, direttore del Dipartimento di Ingegneria – che vanta il primo corso di laurea in Ingegneria Elettrica per la E-mobility – e Roberto Cassata, Responsabile relazioni con il territorio Sicilia di Unicredit che ha affermato: “UniCredit è fortemente impegnata a prevenire ed a mitigare l’impatto ambientale dovuto allo svolgimento della sua attività di business.
Puntiamo inoltre a diventare una Banca paperless, ciò, da un lato contribuisce sicuramente a ridurre l’utilizzo della carta a beneficio dell’ambiente, dall’altro porta anche ad un miglioramento dell’esperienza del cliente, abbattendo sensibilmente i tempi delle richieste, riducendo le attività amministrative e garantendo una migliore archiviazione dei dati e dunque maggiore efficienza della nostra operatività. Durante la pandemia inoltre, abbiamo ampliato il ricorso allo smart working , e abbiamo stimato che in soli tre mesi, per effetto della riduzione del tragitto casa-lavoro, in Italia abbiamo risparmiato circa 12 milioni di km percorsi”. A seguire, il talk show sull’Economia della Mobilità sostenibile a cui hanno partecipato i relatori Pierfrancesco Caliari, direttore generale di Confindustria Ancma, Roberto Di Stefano, responsabile e-Mobility FCA e Gianfranco Pizzuto, EV specialist.
Dal talk è emerso un quadro comune: il prossimo futuro avrà due vettori di cambiamento che saranno le nuove proprietà dei mezzi e la loro intermodalità che porteranno a nuove abitudini e modalità di utilizzo. La giornata di giovedì è seguita con una sessione interamente dedicata al Mondo dell’Ingegneria, con uno spazio legato alle esperienze dirette di due ex allievi dell’Ateneo palermitano, oggi inseriti nel campo dell’automotive. Hanno partecipato il professore Giovanni Perrone, Direttore del dipartimento di Ingegneria, il professore Mariano Ippolito, Delegato alla Didattica, il professore Alberto Milazzo, Delegato alla Ricerca, il professore Manfredi Bruccoleri, Delegato alla Terza Missione, l’ingegnere Nicola Scimeca, Managing director Ycom e Giuseppe Raimondi, Responsabile dinamica veicolo Maserati MC20. La sessione didattica si è poi conclusa poi con il forum “Lo stato dell’arte della mobilità sostenibile. Idee e soluzioni” che ha visto gli interventi di Marco Alù, Direttore comunicazione Ford Italia, Luisa Di Vita, Direttore comunicazione Nissan Italia, Carlo Mannu, Business development&air quality Bosch, Gaetano Thorel, CEO Groupe PSA Italia ed Edoardo Torinese, EV strategy manager Hyundai Motor Italia.
Molto seguita dagli studenti anche i “fuori rassegna”. Ieri pomeriggio, la divisione e-Mobility di FCA ha dedicato solo agli studenti dei corsi di laurea magistrale del Dipartimento di Ingegneria un’intera sessione sulle scelte dell’azienda in materia di sostenibilità, con particolare riferimento al mondo delle auto elettriche. Hanno partecipato Gabriele Catacchio, program manager e- mobility FCA, Franco Anzioso, Electrified Vehicles – Product Planning FCA e Vittorio Ravello, FCA e – Mobility EMEA Technical Matter Expert. Il secondo evento “L’Impegno di Volvo per la mobilità sostenibile” si terrà in seguito, in accordo con il Dipartimento e la casa automobilistica. No Smog mobility è organizzato da Sicilia Motori e dall’Agenzia di Stampa Italpress, con il supporto di Unicredit e Michelin e ha avuto come media partner Mediasport Group e Lulop.com. All’interno della manifestazione sono stati inoltre proclamati i Green Prix 2020 che, giunti alla sesta edizione, hanno premiato i vincitori per le idee e soluzioni più sostenibili nel mondo dell’automotive.
La giuria, presieduta dal direttore editoriale dell’Agenzia di Stampa Italpress, Italo Cucci, ha scelto tre aziende del settore tra una rosa di sei candidati.
Oltre ai premi per le Idee e le Soluzioni, andati rispettivamente a Ford per avere realizzato la Mustang Much- e a BOSCH per gli investimenti nello sviluppo di tecnologie e prodotti dedicati ai veicoli a “zero emissioni”, la giuria ha ritenuto di assegnare, per questa edizione, un premio speciale dedicato al “Made in Italy” a Maserati, per avere disegnato, progettato e realizzato il nuovo motore elettrico “Nettuno” che equipaggerà la MC20.
Vincitori, collegati in videoconferenza per le normative anti contagio, riceveranno in premio 10 alberi che andranno, come ogni anno, ad infoltire il Bosco di No Smog Mobility, un polmone verde piantumato sei anni fa durante la prima edizione del premio, come contributo concreto della manifestazione alla città di Palermo.
(ITALPRESS).

Tre nuovi modelli ibridi allargano la gamma Renault E-Tech

Renault, dopo Clio E-Tech Hybrid, Nuovo Captur e Nuova Mègane Sporter E-Tech Plug-in Hybrid, estende la sua gamma ibrida con l’arrivo di tre nuovi veicoli dotati di questa inedita tecnologia. L’introduzione della micro-ibridazione 12V su Arkana e Nuovo Captur completa l’offerta di motorizzazione proponendo così tutti i livelli di elettrificazione possibili per rispondere a tutte le esigenze, pur rimanendo accessibile. Pioniere e leader dei veicoli elettrici da oltre un decennio, forte della sua esperienza in Formula 1, Renault ha acquisito competenze che, oggi, le consentono di proporre motorizzazioni ibride dinamiche ed efficienti su una gamma ampliata di veicoli al centro del mercato automotive. Sviluppata e brevettata dall’ingegneria Renault, la tecnologia E-Tech Hybrid associa due motori elettrici, un’innovativa trasmissione con innesto a denti e un motore termico. Con E-TECH Plug-in Hybrid, la batteria offre una maggiore capacità che consente di accrescere ancora di più la guida elettrica nella vita quotidiana. La tecnologia ibrida di Renault permette di circolare fino all’80% del tempo in modalità elettrica in città riducendo i consumi fino al 40% con la motorizzazione E-Tech Hybrid. Percorrere fino a 65 km in modalità full electric in città e approfittare dei vantaggi della motorizzazione elettrica fino a 135 km/h con la motorizzazione E-Tech Plug-in Hybrid. La tecnologia Renault E-Tech offre tutti i vantaggi della motorizzazione elettrica: partenza silenziosa e rigenerazione della batteria in fase di decelerazione e frenata al servizio del piacere di guida.
Renault continua ad ampliare la sua gamma con l’arrivo in Europa di un nuovo concept di veicolo: il SUV coupè. Renault Arkana propone una postazione di guida high-tech e una ottima abitabilità per ospitare anche le famiglie e grandi volumi di carico. Propone un’offerta ibrida con la motorizzazione E-TECH Hybrid 140 cv e la batteria da 1,2kWh (230 V). L’offerta è completata da una soluzione di micro-ibridazione 12V per le motorizzazioni 1.3 TCe 140 e 160. Nuovo Captur, tecnologico e connesso, leader di mercato nel suo segmento in Europa, propone ora una motorizzazione E-Tech Hybrid che completa insieme alla versione E-Tech Plug-In Hybrid l’offerta ibrida del modello. La motorizzazione E-Tech Hybrid offre un’ottima reattività grazie alla batteria da 1,2 kWh e alla potenza combinata di 140 cv. In fase di utilizzo, il cliente potrà approfittare del massimo piacere di guida e registrare consumi ridotti senza aver bisogno di ricaricare. Nei motori benzina 1.3 TCe viene introdotta anche una soluzione di micro-ibridazione 12V che offre a Nuovo Captur la gamma elettrificata più completa del segmento. Nuovo Renault Captur propone ora anche di una versione R.S. Line, con badge specifici, paraurti anteriori e posteriori ridisegnati, lama F1 ed esclusivi cerchi in lega. Nell’abitacolo, dispone di cielo nero, sellerie specifiche, volante arricchito da cuciture rosse, decorazioni in stile carbonio e pedaliera in alluminio. Questo allestimento offre un ambiente sportivo grazie ad attributi più unici che rari, indipendentemente dalla motorizzazione prescelta.
Nuova Mègane approfitta del recente restyling per offrire un design rivisitato nei minimi dettagli, interni più ergonomici e modernizzati, ma anche migliori tecnologie in termini di connettività, multimedialità e dispositivi di assistenza alla guida. Dopo la versione Sporter, Nuova Mègane Berlina propone, ora, la motorizzazione E-Tech Plug-in Hybrid che aggiunge i vantaggi e le sensazioni dei veicoli elettrici senza compromessi per l’autonomia. Questa tecnologia, che eroga 160 cv, dispone di una batteria con una capacità di 9,8 kWh (400V) e di un’autonomia che consente di circolare in modalità full electric per 50 chilometri in ciclo misto (WLTP) e fino a 65 chilometri in ciclo urbano (WLTP City). Renault Arkana E-Tech Hybrid, Captur E-Tech Hybrid e Mègane E-Tech Plug-In Hybrid saranno commercializzati in Europa nel primo semestre del 2021.
(ITALPRESS).