Home Motori Pagina 571

Motori

Audi A1 citycarver, sportività e versatilità

0

L’agilità di una berlina compatta, la versatilità di un crossover e il look grintoso di un’off-road: Audi A1 citycarver s’ispira esteticamente ai modelli della gamma Audi Q e grazie all’assetto dedicato è a proprio agio in qualsiasi ambito, spaziando dalla città alle strade di campagna, dall’autostrada ai facili sterrati. Ora, grazie al debutto a listino della versione 1.5 (35) TFSI 150 CV, il crossover metropolitano dei quattro anelli può contare su di un’iniezione aggiuntiva di sportività ed efficienza. Proposto in abbinamento al cambio manuale a 6 marce o alla trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti, in entrambi i casi garantisce uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi e una velocità massima di 220 km/h. All’efficienza del 1.5 TFSI contribuisce in modo sostanziale il sistema cylinder on demand (COD): ai carichi medi e ridotti, gli attuatori sull’albero a camme disattivano il secondo e terzo cilindro, chiudendo le valvole di aspirazione e di scarico. La gestione elettronica del motore disattiva l’accensione e l’iniezione. Equipaggiata con il cambio manuale, è accreditata di consumi nel ciclo combinato WLTP di 6,2 – 6,5 litri ogni 100 chilometri a fronte di emissioni di CO2 di 141 – 148 grammi/km, mentre con la trasmissione S tronic fa registrare valori pari a, rispettivamente, 6,4 – 6,7 litri/100 km e 145 – 151 grammi/km. Analogamente al resto della gamma Audi A1 citycarver, può contare su di un assetto rialzato di 40 millimetri. Una caratteristica che favorisce l’accessibilità e porta in dote una posizione di guida dominante. All’incremento della luce libera da terra contribuiscono le sospensioni dall’escursione maggiorata di 35 mm e gli pneumatici dalla spalla più generosa. Il comfort che viene ulteriormente rafforzato qualora si scelga il pack Assetto regolabile citycarver. Il pacchetto include i dischi freno con pinze verniciate in rosso, il sistema di gestione della dinamica di marcia Audi drive select, il sound actuator e gli ammortizzatori regolabili. L’Audi drive select, nel dettaglio, prevede quattro programmi di guida – auto, dynamic, efficiency e individual – ed è offerto anche quale optional a sé stante. Alla configurazione entry level degli interni si affiancano gli allestimenti progressive, design selection ed S line. Il sistema d’infotainment all’avanguardia e l’estesa connettività rendono Audi A1 citycarver “nativa digitale”. Una caratteristica rafforzata dal quadro strumenti privo d’indicatori analogici e, al top della gamma, dall’Audi virtual cockpit e dal sistema di navigazione MMI plus. Audi A1 citycarver 1.5 TFSI è disponibile nelle configurazioni d’ingresso, Admired e Identity contrast. La variante Admired, nello specifico, spicca per completezza in quanto, a fronte di un sovrapprezzo di 750 euro rispetto all’allestimento entry level, prevede i cerchi in lega da 17″, il climatizzatore automatico, il sistema di ausilio al parcheggio, gli interni in look alluminio, i retrovisori esterni ripiegabili, il volante multifunzione in pelle plus e l’Audi smartphone interface. Nella versione Identity contrast che valorizza l’alternanza delle tonalità del grigio e del nero, alle dotazioni della versione Admired si aggiungono elementi caratterizzanti quali i cerchi in lega da 18″ con design a 5 razze in grigio a contrasto, parzialmente lucidi, il tetto e le calotte dei retrovisori laterali a contrasto e, infine, il look nero. Audi A1 citycarver è disponibile con prezzi da 27.450 euro per la versione con cambio manuale e da 29.300 euro per la variante con trasmissione S tronic.
(ITALPRESS).

DS garantisce continuità propri servizi con DS Delivery Valet

0

Trovandosi a confronto con una crisi senza precedenti, le donne e gli uomini di DS Automobiles sono attivi nella lotta contro la pandemia, attraverso la produzione di respiratori destinati al sistema sanitario e dando continuità di servizio ai propri clienti grazie al DS Delivery Valet. A partire dal 9 marzo scorso è stata attuata una politica che ha come scopo la protezione di tutti i dipendenti nelle sedi e fabbriche del brand a livello internazionale. Lo Smart Working, che era già ampiamente diffuso e utilizzato nella sede italiana, è stato allargato alla totalità dei collaboratori prima ancora che le direttive delle autorità lo rendessero obbligatorio.
Contemporaneamente DS Automobiles ha dato priorità all’assistenza tecnica dedicata ai veicoli delle persone direttamente impegnate nella lotta contro la pandemia, grazie alla rete dei DS SErvice.

Dopo aver distribuito centinaia di migliaia di mascherine alle istituzioni e materiale medicale in Francia, Italia e Spagna, Groupe PSA ha deciso di partecipare alla produzione di 10.000 respiratori in collaborazione con Air Liquide Medical Systems. Dal 22 marzo è stato coinvolto un team di ingegneri e un laboratorio specifico è stato creato all’interno della fabbrica di Poissy, dove viene prodotto DS 3 Crossback, con l’obiettivo di fabbricare il blocco centrale del sistema di respiratori.
Alcuni collaboratori che si sono offerti volontariamente, stanno lavorando a questi progetti tecnici o sociali per aiutare il personale coinvolto negli aiuti o direttamente le persone che si trovano isolate e bisognose di assistenza. Per i clienti che hanno firmato un contratto e sono in attesa della consegna di DS 3 Crossback o DS 7 Crossback durante questo periodo di isolamento resta attivo il servizio DS Delivery Valet, che permette la consegna dell’auto a un indirizzo a scelta del cliente, rispettando le precauzioni necessarie e attivando un processo di sanificazione dell’impianto di climatizzazione ed igienizzazione dell’abitacolo prima della consegna, che garantisce al cliente la massima sicurezza e protezione.

Dopo la consegna a domicilio, affidata a un trasportatore specializzato, è prevista la presentazione dell’auto e la spiegazione di tutte le caratteristiche che rendono un modello DS unico. Questa fase della consegna viene gestita direttamente dal DS Expert Advisor attraverso una video call in diretta, che permette al cliente di avere i nostri esperti a completa disposizione per tutto il tempo necessario alla scoperta della tecnologia e dello stile a bordo della sua nuova DS.
(ITALPRESS).

Piccole sorprese firmate Jeep

0

Una tradizione simile alle uova pasquali appartiene al marchio Jeep, che ha fatto degli “Easter Eggs” un passaggio integrato nel processo di creazione di ogni veicolo, una caratteristica distintiva del design. “Easter Eggs” sono infatti elementi di stile inseriti in modo attento nei veicoli dai designer Jeep per consentire ai clienti di divertirsi a scoprirli nel corso del tempo. Aggiungono un elemento di sorpresa all’esperienza che una vettura nuova regala al proprio proprietario, espandendo i confini del piacere della scoperta. Testimoniano la passione creativa che appartiene ai designer Jeep ed esprimono visivamente il divertimento che ognuno di loro prova nel progettare un nuovo modello. Queste piccole gemme nascoste oltre ad essere uniche ed inaspettate, cambiano da un veicolo Jeep all’altro e si trovano sia sugli esterni che negli interni. In origine gli Easter Eggs erano un’aggiunta grafica estemporanea su un componente standard del veicolo, ma nel corso degli anni sono diventati una caratteristica inconfondibile del design del brand.

Spesso si tratta di dettagli che si rifanno agli stilemi classici Jeep, come la griglia a sette feritoie, o a modelli storici, come la Wrangler, per sottolineare le radici del marchio. In altri casi gli Easter Eggs sono dedicati alla natura o all’avventura. Inoltre, quando presenti nell’abitacolo, sono spesso distribuiti intorno alle aree funzionali, come i vani portaoggetti, che i clienti scoprono all’improvviso nell’uso quotidiano. La tradizione degli Easter Eggs prosegue e i clienti avranno presto l’opportunità di scoprire gli Easter Eggs nascosti nei modelli Jeep Renegade e Compass 4xe prossimi al lancio commerciale.
(ITALPRESS).

Peugeot e Focal, un’esperienza di guida multisensoriale

0

La collaborazione tra Peugeot e Focal è cominciata nel 2015 ma è dal 2016, con l’ingresso in gamma dei nuovi SUV 3008 e 5008, che la partnership si è concretamente manifestata sui primi prodotti della Casa del Leone. Peugeot ha voluto stringere un forte legame con il prestigioso brand dell’audio Focal per realizzare gli impianti Hi-Fi dei suoi modelli di nuova generazione, allo scopo di espandere i limiti del comfort di bordo e realizzare un’esperienza di guida intensa, multisensoriale. Questa partnership si è resa possibile anche perché i due brand condividono gli stessi valori, un punto di partenza essenziale per una collaborazione che punta alla perfezione ed alla qualità senza compromessi. Focal è un brand riconosciuto a livello mondiale nella progettazione e realizzazione di soluzioni audio ad alta fedeltà. Questa società produce diffusori audio per la casa e multimedia, sistemi audio per l’auto, altoparlanti per studi di registrazione e cuffie per veri amanti della musica. I prodotti Focal godono di quasi 40 anni di esclusive innovazioni nelle tecnologie acustiche e hanno una grande schiera di estimatori.

Gli ingegneri Focal vengono coinvolti fin dall’inizio della progettazione di un’auto di cui sono chiamati a realizzare l’impianto audio. Progettisti, ingegneri e tecnici del suono lavorano insieme nel corso del progetto per anni, al fine di realizzare un sistema integrato in abitacolo perfettamente configurato per ottenere la massima resa acustica. Per realizzare un impianto hi-fi di elevata qualità e dalla resa eccellente è infatti necessario concepire il sistema fin dalle prime fasi di progetto del veicolo, allo scopo di sfruttarne al meglio le caratteristiche dell’abitacolo. Questo rende possibile la realizzazione di sistemi audio premium dall’incredibile resa sonora, un elemento che completa l’esperienza di grande livello che si vive a bordo dei più recenti modelli della Casa. L’impianto audio Focal è disponibile sui modelli più recenti della Casa del Leone: oltre ai SUV 3008 e 5008, anche l’ammiraglia 508 e le nuove 208 e SUV 2008 possono esser dotate di impianto audio premium Focal specificamente sviluppato per il singolo modello, allo scopo di appagare ancor più gli occupanti.
(ITALPRESS).

Honda regala un tour virtuale nella “Collection Hall”

0

La Honda Collection Hall (HCH), un museo che ha sede nel circuito giapponese di Twin Ring Motegi, ospita la più grande collezione di prodotti sviluppati dalla Casa di Tokyo, con oltre 300 modelli esposti. Tutti questi modelli possono ora essere ammirati in un tour virtuale a 360º. Per visitare la HCH basta collegarsi alla pagina: www.honda.com/collection-hall-gallery. Sarà, così, possibile ripercorrere la storia della Casa di Tokyo attraverso un’esclusiva collezione di auto, moto, prodotti power e incredibili modelli da corsa. Inaugurato nel 1998, in occasione del 50° anniversario della Casa, ha da allora come obiettivo quello di far conoscere i sogni e la passione che hanno ispirato i prodotti Honda. Nella straordinaria situazione che stiamo vivendo, questa iniziativa è stata adottata per regalare a chiunque la possibilità di ammirare in modo inedito la collezione del Motegi e rendere ancora più piacevole la permanenza in casa.

Durante il tour virtuale, si ha l’impressione di essere entrati davvero di persona nella casa di Honda per rivivere, attraverso i prodotti più iconici, una storia lunga settant’anni. Senza alzarsi dal divano o allontanarsi dalla scrivania, è possibile esplorare i tre piani del museo e ammirare la ricca esposizione di modelli presenti, vere pietre miliari nella storia di Honda.
Il secondo piano ospita l’area dedicata ai modelli auto, moto e prodotti power. Protagonista è la prima “sportiva compatta” a quattro ruote, la S500 del 1963. Oltre ad alcuni dei leggendari modelli della Casa – quali Prelude, NSX e Civic -, l’esposizione offre una panoramica dell’evoluzione del settore automobilistico in Giappone, con particolare attenzione al segmento delle mini-car, anche dettekei-car, che hanno riscosso grande successo nel Paese del Sol Levante. In vetrina alcuni dei primissimi modelli, come la Honda N360, la prima mini-car prodotta in serie a partire dal 1967. Tra le due ruote più iconiche esposte, troviamo la CB750 – la prima moto prodotta in serie a quattro cilindri – e la NR con pistone ovale.

Il terzo piano, è dedicato all’anima “racing” di Honda, con le monoposto, le GT e le moto con cui Honda ha dato battaglia in pista tra i cordoli. In quest’area, si possono ammirare alcuni dei pezzi più iconici, come una delle McLaren – Honda guidata da Ayrton Senna, e la sei cilindri RC166 che ha conquistato numerose vittorie nel Tourist Trophy dell’Isola di Man insieme a Mike Hailwood. La Honda Collection Hall apre in risposta all’impegno della Casa di Tokyo di mostrare le sue origini e di migliorare il benessere delle persone attraverso l’uso della tecnologia. La storia della Casa Giapponese inizia negli anni ’40, quando Soichiro Honda monta il motore di un generatore per radiotrasmittenti sulla bicicletta di sua moglie, nell’intento di alleviare la fatica dei suoi spostamenti quotidiani. Nel 1946, sviluppa questa idea iniziando a vendere motori dotati di serbatoio, acceleratore, cavi e altre componenti, che potevano essere fissati su qualsiasi modello di bicicletta. Questo motore è diventato famoso con il nome di Motore Honda per biciclette. Solo due anni più tardi, nel 1948, Soichiro fonda la Honda Motor Company.
(ITALPRESS).

Il concept Ariya segna inizio nuova era veicoli elettrici Nissan

0

Il nuovo Nissan Ariya segna l’inizio di una nuova era per i veicoli elettrici di Nissan, promettendo ai clienti un’esperienza integrata, intuitiva e adattabile, anticipando il design della gamma futura. “Con il concept Nissan Ariya, abbiamo voluto dare vita a un’esperienza unica a bordo di un’auto elettrica, che lascia intravedere la forma che avrà secondo noi il futuro. Siamo di fronte a un veicolo nuovo e dinamico, pronto a sfidare i limiti del design e della tecnologia per cogliere la vera essenza della mobilità elettrica” commenta Giovanny Arroba, Senior Design Director di Nissan Motor. Il nuovo concept unisce l’arte del design giapponese con tecnologie esclusive e all’avanguardia per offrire un’esperienza di guida più esaltante e connessa che mai, in linea con i tre pilastri della Nissan Intelligent Mobility: Intelligent Driving, Intelligent Power e Intelligent Integration.

L’ispirazione alla base del nuovo concept Ariya è un mix fra la precisione e i motivi tradizionali degli artigiani giapponesi e una prospettiva giovane e moderna. Gli accenti ramati della linea del tetto e dei cerchi rendono omaggio al colore del sole che irrompe nel buio, inaugurando l’alba di un nuovo giorno. All’interno, l’abitacolo è lussuoso e spazioso per assicurare ai passeggeri il massimo comfort durante il viaggio. Grazie al pianale piatto – reso possibile dalla disposizione del pacco batterie e dall’assenza di un motore a combustione interna – il concept Nissan Ariya trasmette fin da subito un senso di ampiezza e ariosità. Il cuore pulsante del concept Ariya è la tecnologia e-4ORCE di Nissan, formata da due motori elettrici che garantiscono un’erogazione di potenza bilanciata e una manovrabilità precisa, aumentando la stabilità e le prestazioni.

Il concept Ariya prevede la tecnologia ProPILOT 2.0, il sistema di assistenza alla guida di Nissan che assiste il guidatore negli spostamenti in autostrada e offre funzioni di guida autonoma sulle strade a singola corsia. Inoltre, il nuovo Virtual Personal Assistant interviene nella ricerca di informazioni e parcheggi per fare in modo che il conducente possa mantenere l’attenzione fissa sulla strada.
(ITALPRESS).

Mazda3 proclamata World Car Design of the Year 2020

0

Mazda3, a coronamento delle celebrazioni per il proprio centenario, ha vinto il premio World Car Design of the Year 2020, uno dei premi speciali di categoria assegnati dalla giuria. La Mazda3 è la seconda Mazda proclamata World Car Design of the Year, dopo la Mazda MX-5 nel 2016. “Prima di accettare questo premio, Mazda Motor Corporation vorrebbe esprimere la propria solidarietà a tutti coloro che sono stati colpiti dal nuovo coronavirus”, ha affermato Akira Marumoto, Representative Director, President e CEO di Mazda Motor Corporation. “Siamo davvero onorati di poter ricevere il premio World Car Design of the Year in questo anno speciale di celebrazione del centesimo anniversario della fondazione di Mazda. Continueremo a fornire ai nostri clienti prodotti, design, tecnologie ed esperienze unici”.
L’esclusiva filosofia di design Kodo, introdotta nel 2010, e la sua capacità di infondere vitalità in un’auto è stata la forza trainante alla base del pluripremiato stile dell’attuale gamma Mazda.

lanciata nel 2019, la Mazda3 è stato il primo modello realizzato secondo i più recenti sviluppi del rivoluzionario linguaggio stilistico Kodo ed esprime una interpretazione più matura e un maggiore prestigio delle linee attraverso la raffinatezza e il rigore di un’estetica minimalista less is more, ispirata alla più pura tradizione artistica giapponese e alla bellezza dello spazio tra gli oggetti. Solo attraverso centinaia di ore di minuziosa attività di lavorazione dell’argilla e di verniciatura è stato possibile affinare il design unico della Mazda3, che crea sottili movimenti ondulatori di luce e ombra che scivolano sull’uniforme corpo vettura, dando vita a una naturale e potente espressione di vitalità. Creare una tale vitalità controllata – una forma tanto bella quanto semplice – richiede tanto tempo, disciplina e maestria. È fondamentale per raggiungere quell’eleganza squisitamente giapponese che è alla base della visione stilistica della nuova generazione delle Mazda, che concepisce l’auto come opera d’arte.

Mazda ha ottenuto molti successi nei World Car Award, un premio che viene assegnato ogni anno da una giuria composta da 86 giornalisti dell’automobile provenienti da 25 paesi. Il premio World Car Design of the Year 2020 è l’ultimo di una lunga serie di riconoscimenti ottenuti dalla Mazda3, fra cui il “Red Dot: Best of the Best” nei premi Red Dot Product Design 2019, il “Supreme Winner” nei premi Car Women of the Year 2019, e il “Small Hatch of the Year“ nei premi Car of the Year Awards 2020.
(ITALPRESS).

Da Toyota un messaggio di speranza per l’Italia

0

Prepariamoci a rinascere, più preziosi e più forti. Questo è il messaggio della nuova campagna di comunicazione “The Unbreakable”, da oggi on air sui principali canali TV e social, nei formati da 30’’ e 60’’. Gli “Unbreakable” sono persone fuori dal comune, che hanno affrontato e superato con coraggio sfide difficilissime, fisiche o emotive. Tramite i loro messaggi, il gruppo Toyota vuole celebrare coloro che hanno il coraggio di “sfidare l’impossibile”. Di fronte a insuccessi o avversità, gli “Unbreakable” sono in grado di rinascere più forti di prima e, per questo motivo, sono fonte d’ispirazione per chiunque trovi ostacoli lungo il proprio percorso: niente è impossibile se ci crediamo davvero! Protagonisti della campagna sono 7 atleti olimpici e paralimpici italiani, rappresentanti del Toyota Team (Bebe Vio, Ivan Zaytsev, Simona Quadarella, Andrea Pusateri, Vanessa Ferrari, Ivan Federico, Gabriele Detti). Accompagnati dalle toccanti note della Turandot di Giacomo Puccini, gli atleti, che hanno dovuto rimandare uno degli appuntamenti più importanti della loro vita, le Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo, trasmettono il loro messaggio di perseveranza, determinazione e di fiducia per una rinascita.

In questo momento, nel quale tutti siamo chiamati ad andare oltre il nostro quotidiano, lottando in una corsia di ospedale a fianco dei più deboli, o più semplicemente restando a casa, il gruppo Toyota vuole inviare all’Italia un messaggio di speranza e di incoraggiamento, prendendo ispirazione dal “Kintsugi”, l’antica arte della tradizione giapponese. Secondo la tecnica del Kintsugi, il Doroppu, un vaso a forma di goccia, viene ricomposto dopo essere stato rotto usando filamenti d’oro per unire le fratture, diventando così unico e per questo ancora più prezioso. E’ una metafora della vita, nella quale superando i momenti di difficoltà e le cadute, si cresce, si diventa migliori e più preziosi. “Siamo un popolo unico, abituato da sempre a scrivere storie impossibili e a superare incredibili difficoltà. E lo faremo anche questa volta! Le nostre cicatrici ci faranno diventare speciali e ripartiremo più forti, più uniti, più grandi – ha commentato Mauro Caruccio, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia – La comunità di Toyota e Lexus in Italia vuole fortemente trasmettere questo messaggio di speranza, perché amiamo il nostro paese e, con semplicità, vogliamo dare un piccolo contributo toccando il cuore di tutti gli italiani”.

“La Toyota si dimostra – una volta di più – un compagno di squadra straordinario, promuovendo una campagna che mette ancora una volta al centro lo sport – ha sottolineato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò -. Siamo orgogliosi che i valori del movimento, incarnati da atlete e atleti fantastici, diventino lo strumento per vivere questo momento di grande complessità per il nostro Paese, con la consapevolezza di poter superare ogni ostacolo e vincere anche la sfida più difficile”.

“Questa fantastica campagna di comunicazione coglie in pieno lo spirito dello sport, in particolare del mondo paralimpico. Nei momenti difficili tutti noi dobbiamo ripartire da ciò che siamo, dalle nostre abilità residue, trasformando ogni ostacolo in un’opportunità, con pazienza, coraggio e impegno. Uno straordinario messaggio di speranza al nostro Paese che sta attraversando una grave emergenza ma che, come sempre, saprà rialzarsi con orgoglio e determinazione” dichiara Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

“Sono felice che siano stati scelti degli sportivi come testimonial di questa campagna. Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di coesione sociale e fonte d’ispirazione per tante persone. Ancora una volta Toyota dimostra di essere un eccellente partner capace non solo di sostenere il momento sportivo italiano ma anche di saperne cogliere i suoi valori più profondi”.
(ITALPRESS).