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Toti “Liguria in zona gialla, riaprono i musei nei giorni feriali”

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“Dopo più di due mesi di stop, lunedì quando la Liguria passerà in zona gialla riapriranno anche i musei, nei giorni feriali”. Lo scrive su facebook il governatore ligure Giovanni Toti che aggiunge: “Una boccata d’ossigeno per il mondo della cultura, tra i più colpiti dalle misure restrittive per contenere il virus, e che adesso ancora di più ha bisogno del nostro sostegno. Compriamo il biglietto di una mostra, di un’esposizione, visitiamo le grandi bellezze che la Liguria ci offre o che eccezionalmente ospita, come la mostra di Michelangelo a Palazzo Ducale, l’ultima che ho avuto la fortuna di ammirare a ottobre prima dello stop e che resterà aperta al pubblico fino a maggio. In questo momento così difficile riscopriamo l’importanza della cultura, sosteniamola insieme, rispettiamo le regole e impegniamoci affinché non debba più fermarsi”.
(ITALPRESS)

Compagnia San Paolo, mezzo miliardo entro il 2024 per il Nord Ovest

TORINO (ITALPRESS) – La Fondazione Compagnia di San Paolo erogherà mezzo miliardo di euro fino al 2024 per il Nordovest. L’ente torinese, primo azionista di Intesa Sanpaolo con il 6,11%, l’ha annunciato presentando il nuovo piano d’impresa che si concluderà con il secondo mandato dell’attuale presidente Francesco Profumo, che è a capo anche dell’Acri, l’associazione delle fondazioni bancarie. Solo nel 2021, nonostante il blocco dei dividendi imposto dalla Bce alle banche, la Compagnia erogherà 155 milioni, in linea con quanto fatto negli ultimi anni, l’anno passato sono stati erogati 168 milioni per 1086 progetti. Anche se il blocco delle cedole dovesse proseguire per l’esercizio corrente, la Compagnia conferma grazie al Fondo stabilizzazione erogazioni il suo impegno sul territorio. Una boccata d’ossigeno sia per il terzo settore, il mondo culturale e filantropico del Nord Ovest, che sta pagando un conto molto salato durante questa pandemia. “L’insieme delle politiche pubbliche, con particolare riferimento al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sarà un riferimento della nostra azione” ha spiegato il presidente Profumo, parlando durante la presentazione on-line del piano quadriennale, cui hanno preso parte tra gli altri l’ex presidente della corte costituzionale Marta Cartabia, e il ceo di Intesa Sanpaolo. “Oggi se l’Italia può disporre oggi di un’azienda bancaria di successo – ha spiegato nel suo intervento il ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina – che rappresenta il pilastro dell’economia reale e sociale del Paese, è merito delle fondazioni nostre azioniste. Ma ci sono delle potenzialità prospettiche, al di là dell’ammontare significativo di dividendi che abbiamo distribuito nel corso degli anni passati, e che torneremo a distribuire non appena la Bce allenterà le sue regole inserite per la pandemia. Oltre ai dividendi, c’è una visione strategica congiunta”. Due “assi cartesiani” definiscono il piano. Su un asse sta l’aumento della domanda di sostegno e assistenza, sull’altro asse si colloca l’apertura di una finestra temporale limitata (2021-2026) nella quale saranno disponibili risorse del piano Next Generation Eu. La linea mediana d’intervento della Compagnia di San Paolo, si focalizza su saperi, wellbeing, opportunità, geografie, svolta green, digitale. Ciò si articolerà in un sistema di competenze, che comprende la Fondazione e i propri enti strumentali, le società partecipate come Fondaco, Equiter e Ream, ma anche l’affiancamento dei beneficiari nel dialogo e nell’attrazione di risorse, professionalità, investimenti, progettualità. “Nel nuovo piano strategico proponiamo ben 19 strumenti che vanno ad affiancare e massimizzare l’impatto delle erogazioni – ha spiegato Alberto Anfossi, segretario generale dell’ente – è quella che chiamiamo la nostra cassetta degli attrezzi, tutti derivati da sperimentazioni già realizzate negli ultimi anni, come, ad esempio, lo Sviluppo Organizzativo, le Erogazioni a fondo perduto o i Fondi filantropici, che vedono la Compagnia proporsi come una infrastruttura aperta per la gestione di donazioni o lasciti da privati interessati a realizzare una azione filantropica professionale, innovativa, efficiente e duratura nel tempo”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Cirio “Piemonte numeri da zona gialla, chiediamo chiarezza”

TORINO (ITALPRESS) – “Le regioni d’Italia che sono state inserite in zona arancione dal 17 gennaio, hanno trasmesso numeri nei report sia della scorsa settimana sia di questa settimana che certificano parametri da zona gialla” ha detto Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, a margine di una conferenza stampa su donazioni e trapianti di organi. “Nel cruscotto del Piemonte non c’è più una spia accesa in questo momento. Noi – ha spiegato – la scorsa settimana con il report del 22 gennaio, riferito alla settimana dal 17 all’11 gennaio, avevamo uno scenario di tipo uno, quello di rischio moderato tipico della colorazione gialla, il nostro valore di Rt aveva un valore più basso dello 0,99, quindi sotto l’1, che è il parametro fondamentale per rimanere gialli. Questa settimana i numeri sono ancora migliori, un Rt dello 0,8, siamo sotto soglia sui numeri delle terapie intensive, ma siamo sotto soglia anche nelle terapie ordinarie che sono scese sotto quota, dal 43% al 40%”.
“Le riflessioni e le valutazioni che abbiamo trasmesso al pari delle altre regioni arancioni sono da scenario giallo. E’ in corso di approfondimento il fatto che il ministero della salute riterrebbe che i 14 giorni necessari da Dpcm dovrebbero decorrere soltanto dalla data di rilevamento del primo giorno in cui si è gialli, che per loro è il 22 gennaio. Dal momento però che i dati del 22 gennaio si riferiscono alla settimana che va dall’11 al 17 gennaio, tutte le regioni hanno detto che quei dati si riferiscono ad una settimana piena. Dunque fino al 24 gennaio tutte le certificazioni del ministero attestano che ci sono tutti i parametri per la zona gialla e quindi ci sono i 14 giorni richiesti dal DPCM. C’è questa diversità di interpretazione. Questo è il momento della responsabilità, ce lo diciamo tutti i giorni, e il Piemonte lo ha sempre dimostrato.
Responsabilità però vuol dire anche chiarezza, perchè questi numeri sono frutto del sacrificio di tanti piemontesi, sono frutto di tante cose buone fatte in termini anche di servizio sanitario, se pensiamo anche al potenziamento sull’attività di screening e sui tamponi che sono state fatte, se pensiamo alla scuola e a tanti altri settori” ha aggiunto il governatore del Piemonte.
“Oggi si riunirà il Cts e siamo in attesa di valutazione alla luce di queste nostre osservazioni e in serata avremo la risposta. Ribadendo ancora una volta – ha concluso – che non si può attendere due giorni prima per comunicare ai cittadini italiani quale sarà il loro futuro. Senza nessuna volontà nè polemica nè strumentale, vogliamo che questa chiarezza ci sia”.
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Nuovo volo Blue Air sulla rotta Torino-Palermo

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CASELLE TORINESE (ITALPRESS) – Blue Air ha annunciato oggi l’avvio della nuova rotta Torino-Palermo. Il collegamento prenderà il via dal prossimo 31 marzo con prezzi a partire da 19,99 euro (tasse incluse), e sarà effettuato quattro volte a settimana, con partenze domenica, lunedì, mercoledì e venerdì.
Il nuovo volo si inserisce nel piano di investimenti sul segmento nazionale che Blue Air ha avviato su Torino, collegando la città con 8 tra le principali destinazioni italiane: Bari, Lamezia Terme, Napoli, Alghero, Cagliari, Catania, Trapani e infine Palermo.
“Siamo lieti di offrire più opzioni di viaggio ai nostri clienti, aggiungendo questa rotta molto richiesta per Palermo alla nostra rete da Torino – dichiara Krassimir Tanev, Direttore Commerciale di Blue Air – Nonostante l’attuale contesto, siamo fiduciosi che le misure implementate produrranno risultati significativi e che i nostri clienti potranno volare verso le loro destinazioni preferite dal periodo pasquale. Le prenotazioni che stiamo ricevendo sono incoraggianti. Ci impegniamo a continuare a sviluppare il nostro network da Torino che collega tutte le regioni chiave in Italia, offrendo un servizio clienti di prima classe a prezzi molto convenienti”.
“Siamo felici che Blue Air abbia deciso di ampliare ulteriormente il proprio network di destinazioni nazionali servite dall’Aeroporto di Torino aggiungendo la rotta Torino-Palermo. In uno scenario ancora influenzato dall’incertezza, la scelta di soddisfare una domanda che ci attendiamo crescente di voli per la Sicilia nella prossima stagione estiva, dimostra l’attenzione che la compagnia sempre pone ai viaggiatori da e per la nostra area” aggiunge Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport.
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Torino, uccide la moglie e il figlio di 5 anni e tenta il suicidio

TORINO (ITALPRESS) – Intorno alle 3 di questa notte, in una abitazione di Carmagnola, nel Torinese, un 39enne al culmine di una lite familiare ha ucciso la moglie coetanea e il figlioletto di appena 5 anni, tentando poi il suicidio lanciandosi dal balcone. L’omicida è stato bloccato dai Carabinieri, immediatamente giunti sul posto perchè allertati dai vicini di casa. L’uomo ora si trova all’ospedale CTO di Torino, non è in pericolo di vita. Sulla scena del crimine i rilievi tecnici dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Torino.
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Torino, Appendino condannata a 18 mesi per la calca in piazza San Carlo

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Un anno e mezzo a tutti i 5 imputati Chiara Appendino, Angelo Sanna, Paola Giordana, Maurizio Montagnese e Enrico Bertoletti. E’ questa la sentenza di primo grado letta poco fa nell’aula magna del tribunale di Torino, dal giudice Maria Francesca Abenavoli, per la calca che si scatenò in piazza San Carlo a Torino il 3 giugno 2017. Quella sera durante la proiezione sul maxischermo della finale di Champions League Real Madrid–Juventus ci furono 1.690 feriti e due vittime, Erika Pioletti e Marisa Amato. All’origine del caos, quattro ragazzi, già condannati in via definitiva a oltre dieci anni di carcere, che spruzzarono dello spray urticante per rubare degli effetti personali. La sindaca Chiara Appendino, l’ex questore Angelo Sanna, il dirigente di Turismo Torino cui spettò l’organizzazione dell’evento, Maurizio Montagnese, l’ex capo di gabinetto del Comune, Paolo Giordana, e Enrico Bertoletti, che si occupò di parte della progettazione avevano tutti scelto il rito abbreviato. L’accusa era di disastro, omicidio e lesioni colpose. Sempre per quella serata, altri nove rappresentanti del Comune e delle forze dell’ordine, saranno invece giudicati con rito ordinario. Per Appendino il procuratore Vincenzo Pacileo, aveva chiesto un anno e otto mesi, per Giordana 2 anni, per Montagnese 1 anno e 7 mesi, per Sanna 1 anno e 8 mesi e Bertoletti 3 anni e 6 mesi.

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Coronavirus, solo 2 nuovi positivi in Valle d’Aosta

AOSTA (ITALPRESS) – In Valle d’Aosta 2 soli nuovi positivi che portano il totale a 7.747 da inizio pandemia, secondo i dati del bollettino regionale.
I positivi attuali sono in calo a 282, di cui 40 ricoverati. Tra questi 4 in terapia intensiva e 234 invece sono le persone attualmente in isolamento domiciliare. Stabili anche i decessi fermi come ieri a quota 401.
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Superbonus, Secap avvia a Torino intervento riqualificazione edilizia

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Hanno preso ufficialmente il via i lavori di uno dei primi e più grandi interventi di riqualificazione di un edificio residenziale avviati in Italia grazie al Superbonus previsto dal Decreto Rilancio 34/2020: si tratta del progetto “Teodosia 110%”, che prevede l’efficientamento energetico dell’omonimo condominio torinese nell’isolato compreso tra corso Monte Cucco, via Tofane e via Monte Ortigara. L’operazione sarà realizzata grazie al lavoro di squadra tra l’impresa Secap, Onleco, BOX Architetti, lo Studio Tecnico Proeco e l’architetto Eraldo Martinetto, già progettista dello stabile all’epoca di costruzione negli Anni ’70, con Reale Group partner esclusivo assicurativo e finanziario, destinatario del credito fiscale. L’opera è stata presentata questa mattina alla Sindaca Chiara Appendino e agli Assessori all’Urbanistica e al Commercio Antonino Iaria e Alberto Sacco.
La filosofia del progetto è stata quella di riportare il fabbricato – che conta quasi 300 unità immobiliari e oggi ha una notevole valenza urbanistica – alla sua situazione originaria da un punto di vista architettonico, rendendolo contemporaneo in termini di sostenibilità ambientale e applicando le migliori soluzioni energetiche.
Il Superbonus coprirà una serie di interventi che permetteranno di portare l’edificio dall’attuale Classe Energetica D alla A1, con una spesa minima per i condomini. I lavori prevedono la coibentazione delle pareti verticali, della copertura e del colonnato, la sostituzione dei serramenti, l’installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria e di un impianto fotovoltaico.
Le simulazioni indicano un drastico abbassamento dei consumi pro capite per gli anni a venire, con un risparmio di quasi 400 euro all’anno. Al risparmio economico, che supererà i 120mila euro complessivi annuali, si aggiunge anche una forte riduzione dell’impatto ambientale. Si stima, infatti, che l’abbattimento di circa 300 tonnellate/anno di CO2 corrisponda all’assorbimento di 15mila alberi ad alto fusto, pari al 15% dell’intera foresta urbana.
Grazie all’importante ruolo dell’amministratore Massimiliano Oberto, che ha svolto l’attività di coordinamento tra i quasi 300 proprietari, creando le condizioni per una progettazione partecipata, l’iniziativa è stata approvata dai condomini con una larghissima maggioranza. Nei prossimi mesi i lavori procederanno secondo una tabella serrata di interventi in previsione della chiusura del cantiere entro la fine dell’anno.
L’introduzione del Superbonus 110% non rappresenta solamente un’importante azione di rilancio dell’intero settore delle costruzioni, che, ricordiamo, rappresenta quasi il 10% del PIL italiano, ma favorisce decisamente la sostenibilità ambientale, la rigenerazione urbana e la valorizzazione del patrimonio immobiliare.
“Vedere a Torino una delle riqualificazioni edilizie ed energetiche più grandi d’Italia, nata anche grazie al super ecobonus 110% del Governo, non può che essere motivo di soddisfazione – dichiara Chiara Appendino, Sindaca di Torino -. Simili interventi sono possibili solo grazie a una grande sinergia tra le parti e a un grande lavoro di squadra, che coinvolge le Istituzioni e le imprese, fino ad arrivare ai singoli condomini. In un mutuo interesse di pubblico e privato. Questo cantiere ne è la prova. Ringrazio dunque Secap, gli Assessori Sacco e Iaria, sponsor, partner, condominio e tutte e tutti coloro che hanno contribuito all’avvio di questa riqualificazione”.
“Il progetto Teodosia – commenta Ciro Palma, Amministratore Delegato di Secap – è tra i primi di una serie di interventi privati che possono davvero creare ricadute positive su tutta la città. Sentiamo forte la responsabilità di continuare l’impegno che ci ha sempre visti in prima linea nel dare un contributo concreto al progresso della nostra comunità, a maggior ragione oggi che disponiamo di uno strumento efficace di grande portata come il Superbonus. Credo anche che il successo di questa operazione testimoni l’importanza di collaborazioni e partnership senza le quali non è pensabile gestire progetti di tale complessità”.
“Siamo particolarmente soddisfatti di partecipare al progetto Teodosia 110% affiancando impresa e committenza, a partire dalle coperture assicurative, al finanziamento della liquidità per lo svolgimento delle opere, fino all’acquisto del credito d’imposta – ha dichiarato Massimo Luvié, Codirettore Generale di Reale Mutua e Direttore Generale di Banca Reale -. Si tratta di un’importante operazione assicurativa e finanziaria che vede coinvolte le competenze trasversali delle imprese di Reale Group in un intervento in grado di contribuire al processo di ripresa della Città di Torino e del Paese, con l’attenzione e l’affidabilità che da sempre ci caratterizzano”.
“Pur con tutte le difficoltà e le complessità che il processo Superbonus impone – conclude l’architetto Marco Aimetti – come Studio BOX Architetti ed in collaborazione con Lorenzo Balsamelli di ONLECO, da subito abbiamo creduto che questa fosse un’occasione per svolgere reali interventi di rigenerazione urbana. L’iter progettuale è stato lungo, complesso e ha vissuto momenti di reale partecipazione e collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, in primo luogo i condomini. Se dovessi individuare le parole chiave di tutto questo iter sarebbero: rigenerazione urbana, architettura, partecipazione, ambiente, energia, lavoro, integrazione della filiera”.
(ITALPRESS).