TORINO (ITALPRESS) – “Ho scritto una lettera ai sindaci e ai prefetti del territorio per chiedere una intensificazione del controllo dei flussi provenienti dall’estero di manodopera destinata al settore agricolo. In prossimità della stagione della vendemmia e della raccolta, come ogni anno, i nostri coltivatori avranno bisogno dell’aiuto di braccianti stranieri, ma data la potenziale criticità che questi flussi di lavoratori possono rappresentare per il contenimento della pandemia, è necessaria da parte di tutti la massima collaborazione per presidiare, prevenire e individuare in modo tempestivo eventuali soggetti positivi al Covid. E’ fondamentale non vanificare gli sforzi fatti finora”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Piemonte, Albergto Cirio.
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Coronavirus, Cirio “Intensificare controlli sui braccianti stranieri”
Toti “Rinviare le Regionali? Non se ne parla”
RIMINI (ITALPRESS) – un netto rifiuto all’ipotesi che le elezioni regionali possano essere rinviate.. Lo ha espresso il governatore della Liguria Giovanni Toti interpellato dai cronisti al Meeting di Rimini. “Rinvio delle Regionali? Perdiana! Noi avevamo chiesto di votare a luglio, sarebbe stata la scelta più appropriata e opportuna”, ha risposto Toti. “Lo avevano chiesto tutte le sei regioni di centrodestra e di centrosinistra al voto – ricorda – qualcuno ha pensato che era meglio spostarle a settembre, adesso non se ne parla neanche si spostarle: questo Paese ha bisogno di dare dei segnali. Le scuole devono ripartire, le elezioni si devono fare. Abbiamo detto che con il Covid dobbiamo convivere, impariamo a conviverci. Non se ne parla neppure di rinviare le elezioni”.
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Malpensa, dal Piemonte “rinforzi” sanitari per i test Covid
TORINO (ITALPRESS) – Il Piemonte dà una mano alla Lombardia per eseguire i tamponi ai viaggiatori, molti dei quali cittadini piemontesi, in arrivo all’aeroporto Malpensa provenienti da Spagna, Grecia, Croazia e Malta. L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte Luigi Genesio Icardi ha chiesto al commissario dell’Asl Città di Torino e direttore pro-tempore del Dipartimento regionale malattie ed emergenze infettive (Dirmei), Carlo Picco, di mettere immediatamente a disposizione della Sanità lombarda il personale necessario a consentire che i test previsti dal Ministero vengano effettuati a tutti, e non solo ai cittadini lombardi, direttamente in aeroporto, per velocizzare la procedura ed evitare il disagio e la necessità di un successivo passaggio presso i servizi delle Asl. Analogo servizio è già svolto dal Dirmei all’aeroporto di Caselle, a Torino. Sempre sul fronte dei tamponi per chi rientra dall’estero, l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte ha chiesto a tutte le aziende sanitarie regionali di predisporre un punto di accesso diretto in modo che i test possano essere eseguiti anche sul momento, senza più bisogno di prenotazione (che rimane comunque l’opzione preferibile, per evitare code e assembramenti).
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L’Università di Torino estende la no tax area per gli studenti
TORINO (ITALPRESS) – L’Università di Torino ha messo in campo, per la contribuzione relativa al nuovo anno accademico 2020/2021, diverse forme di sostegno del diritto allo studio. Ha esteso la No tax area fino ad Isee inferiore a 20.000 euro e ha rimodulato in modo più vantaggioso le fasce di contribuzione. Inoltre, l’impegno part-time costerà meno e la contribuzione sarà più sostenibile perchè rateizzata su quattro rate. Gli studenti care leavers sono esonerati dalla contribuzione. Sono, poi, previste facilitazioni del calcolo delle tasse per gli studenti internazionali. Inoltre, l’Ateneo ha realizzato e messo a disposizione degli studenti un simulatore tasse e contributi, disponibile su unito.it, che consente di calcolare l’importo totale della contribuzione per l’anno accademico 2020/2021. UniTo offrirà alle studentesse e agli studenti una parte di lezioni in presenza e garantirà l’intera l’offerta didattica a distanza. Lo studio a distanza è sostenuto da una squadra di tutor specializzati. Da settembre, gli esami si potranno sostenere in presenza. Le studentesse e gli studenti residenti fuori regione, o all’estero, potranno comunque sostenere le prove a distanza. Un impegno costante dell’Università di Torino è quello di garantire luoghi di studio e di socialità nel rispetto delle norme di sicurezza. La sperimentazione del Campus Universitario Diffuso – in collaborazione con Città di Torino ed Edisu – mette a disposizione fino al 30 settembre 900 posti all’aperto e in sicurezza presso sette Punti Verdi da nord a sud della città dove condividere l’esperienza dello studio. Anche sulla mobilità chi studia a UniTo potrà contare su riduzioni sul trasporto in città a seconda delle fasce Isee. Infine, l’Ateneo ha attivato una convenzione per i propri studenti con Trenitalia che offre il 10% di sconto sui tutti biglietti di viaggio. Altre convenzioni con i principali gestori di trasporto ferroviario potrebbero essere firmate a breve. “Assicurare il massimo di inclusività possibile è – sottolinea il Rettore dell’Università di Torino Stefano Geuna – un obiettivo prioritario per il nostro Ateneo. Non lasciare indietro nessuno di fronte alle difficoltà è un dovere morale per un’istituzione come l’Università”.
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Lega sospende senatrice, aveva percepito il bonus della Regione Piemonte
ROMA (ITALPRESS) – “Dopo aver ascoltato e verificato la posizione, come per i precedenti casi, è stato preso il provvedimento della sospensione per la senatrice Marzia Casolati”. Lo rende noto il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo. La senatrice ha percepito il contributo di 1500 euro dalla Regione Piemonte come previsto per le attività imprenditoriale costrette alla chiusura per il lockdown.
“Anche se non è stato commesso alcun illecito – precisa Romeo – e il contributo è stato già da tempo completamente restituito, non è opportuno che parlamentari accedano a questo tipo di sussidio. Il provvedimento è stato già accettato e condiviso dalla diretta interessata”.
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Disabili, ok avvisi per integrazione socio-lavorativa in Valle D’Aosta
AOSTA (ITALPRESS) – Sono stati approvati due avvisi pubblici a valere sul Fondo Regionale per l’Occupazione dei disabili della Valle d’Aosta che prevedono interventi volti a favorire l’integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità.
Il primo avviso è rivolto gli enti accreditati ai servizi per il lavoro nell’area E che, in partenariato con altri soggetti, potranno presentare proposte progettuali per la realizzazione di interventi preparatori per l’inserimento di persone con disabilità presso aziende del territorio. La proposta approvata sarà ammessa a finanziamento e verrà definito un percorso di co-progettazione, grazie alla creazione di una cabina di regia, dove pubblico e privato contribuiranno ad arricchire i diversi interventi con conoscenze, competenze e risorse proprie.
Il secondo avviso prevede l’assegnazione di incentivi alle imprese che prevedono di assumere persone con disabilità in eccedenza rispetto agli obblighi normativi e senza finalità di assolvimento degli stessi. L’incentivo è pari a 10.000 euro annui, per massimo 36 mesi dalla data di assunzione.
L’Assessore agli Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti si dichiara soddisfatto per l’approvazione dei due avvisi, che sono stati pensati assieme agli attori sociali del territorio. L’obiettivo è quello di favorire azioni preparatorie all’inserimento in azienda di persone con disabilità, per agevolare sia i lavoratori sia le aziende. Il contenuto innovativo, presente soprattutto nel primo avviso, è rappresentato dalla sperimentazione dello strumento della co-progettazione, che permetterà la creazione di sinergie e condivisione di conoscenze tra pubblico e privato. L’Assessore ritiene significativo che lo strumento della co-progettazione, attraverso la collaborazione tra Amministrazione regionale e soggetti del territorio nella programmazione degli interventi pubblici, sia attivato anche nel campo delle politiche attive per il lavoro.
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Aumentano i casi di Covid in Piemonte, rilevati 42 nuovi contagi
TORINO (ITALPRESS) – Sono 32.169 i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, 42 in più rispetto a ieri, di cui 32 asintomatici. I casi importati sono 26 su 42. Ieri i nuovi contagi erano stati 27. I ricoverati in terapia intensiva sono 3 (uguale a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 81 (+1 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 847. I tamponi diagnostici finora processati sono 543.744, di cui 298.243 risultati negativi. Un decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione, di cui 0 al momento registrati nella giornata di oggi (Il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). Il totale è di ora 4.142 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 681 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 398 Cuneo, 373 Novara, 1.832 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte. I pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.550 (+17 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3.306 (+5) Alessandria, 1598 (+1) Asti, 848 (+0) Biella, 2508 (+3) Cuneo, 2379 (+0) Novara, 13.645 (+6) Torino, 1117 (+0) Vercelli, 971 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 178 (+2) provenienti da altre regioni. Altri 546 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.
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Toti “Un solo paziente Covid in terapia intensiva in Liguria”
GENOVA (ITALPRESS) – “Alta la guardia, con prudenza ma con lucidità. Nelle terapie intensive in tutta la Liguria da questa mattina c’è un solo paziente covid. Gli altri due ne sono usciti fortunatamente. Non dobbiamo avere paura, dobbiamo convinvere con il virus mentre lo combattiamo. L’allarmismo non serve in questo momento ma neanche sottovalutare il rischio, come ho visto in alcune situazioni che vanno condannate, senza se e senza ma. Una cosa però va detta: contagio non vuol dire malattia, tanto è vero che la maggior parte delle persone trovate positive grazie ai nostri screening sono asintomatiche. I cluster liguri sono tutti stati tracciati con efficienza e rapidità e di questo ringraziamo la nostra sanità che si sta dimostrando una delle migliori d’Italia”. Lo scrive il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.
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