TORINO (ITALPRESS) – Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.304 (+32 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3250 (+6) Alessandria, 1586 (+2) Asti, 846 (+1) Biella, 2470 (+3) Cuneo, 2370 (+2) Novara, 13.535 (+17) Torino, 1110 (+1) Vercelli, 964 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 173 (+0) provenienti da altre regioni. Altri 639 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo. Nessun decesso di persone positive al test del Covid-19 comunicato nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. Il totale rimane 4.136 deceduti risultati positivi al virus. Sono 31.888 (+20 rispetto a ieri, di cui 10 asintomatici. Dei 20 casi, 4 screening, 16 contatti di caso. I casi importati sono 4 su 20) i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisi: 4.129 Alessandria, 1.889 Asti, 1.056 Biella, 2.968 Cuneo, 2.837 Novara, 16.027 Torino, 1.411 Vercelli, 1.157 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 274 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 140 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 3 (come ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 87 (+2 rispetto aieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 719. I tamponi diagnostici finora processati sono 522.100, di cui 286.771 risultati negativi.
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Registrati 20 nuovi casi di Coronavirus in Piemonte
Cultura, stanziati altri 3 mln per la Casa dei cantautori a Genova
GENOVA (ITALPRESS) – Il progetto della Casa nazionale dei cantautori, di cui Regione Liguria è soggetto attuatore, va avanti e raddoppia con i tre milioni di euro stanziati dal ministero che lo ampliano e ne confermano la valenza culturale e l’importanza per Genova, per la Liguria e per l’intero territorio nazionale. Lo comunica l’assessorato alla Cultura di Regione Liguria dopo che il Mibact, in seguito all’approvazione in Conferenza Unificata, lo ha inserito tra gli 11 interventi del “Piano strategico ‘Grandi Progetti beni culturalì annualità 2020, seconda fase 2021-2022”. Alla Casa dei cantautori vengono dunque destinati ulteriori 3 milioni di euro che si aggiungono ai finanziamenti già ottenuti da Regione Liguria nel 2017 per la progettazione e l’allestimento dell’area museale e nel 2018 per le attività di recupero e ristrutturazione del complesso abbaziale di San Giuliano. In particolare, la prima tranche di finanziamenti si è concentrata sul primo lotto relativo all’area destinata alla parte espositiva e museale, oggi in fase avanzata di progettazione e che andrà a gara per la sua realizzazione entro la fine dell’anno. Gli ulteriori 3 milioni stanziati adesso serviranno invece per realizzare il secondo lotto, derivante dall’acquisto da parte del Mibact nel 2018 dai Padri Benedettini di una porzione del complesso abbaziale dove si svilupperà la parte formativa e dove sorgerà l’auditorium, con una estensione anche della parte museale. La Fondazione della Casa dei Cantautori prevede la partecipazione di Regione Liguria, Mibact e Comune di Genova. Il finanziamento complessivo per la realizzazione di questa iniziativa culturale ammonta quindi a oltre 6 milioni di euro, destinati a Genova e alla Liguria grazie al progetto di Regione che il Mibact ha voluto accogliere, finanziare e sostenere e il Comune di Genova condividere.
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Liguria, obbligo di mascherina su mezzi Tpl prorogato al 7 settembre
GENOVA (ITALPRESS) – La Regione Liguria ha adottato le linee guida approvate il 6 agosto dalla Conferenza delle regioni. L’ordinanza 52 del 2020, approvata oggi e pubblicata sul sito ufficiale, dà continuità alle disposizioni già in vigore in questi mesi, prorogandole fino al 7 settembre. Restano in vigore in Liguria le regole per l’accesso ai mezzi di trasporto pubblico già confermate lo scorso 1 agosto: obbligo di indossare la mascherina per coprire naso e bocca (sia per i posti in piedi, sia seduti, da mantenere per tutto il periodo di permanenza a bordo) ma nessuna riduzione dei posti disponibili, per garantire la continuità del servizio pubblico mantenendo le giuste precauzioni ma senza diminuire l’offerta dei posti sui treni e sugli autobus. Per quanto riguarda la deroga al distanziamento sociale per i conviventi, l’ordinanza, in conformità al decreto del Governo e nel rispetto delle linee guida, precisa che può essere estesa anche “ai congiunti, o a tutte le persone con le quali si intrattengono relazioni sociali abituali, afferendo tale circostanza all’esclusiva responsabilità individuale dei soggetti interessati”. Alcune novità riguardano le misure di prevenzione nelle residenze universitarie e l’attività venatoria, in particolare per le battute di caccia in braccata, come da protocolli allegati all’ordinanza in vigore da oggi.
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Dal 31 agosto al via nidi e servizi 0-3 anni in Piemonte
TORINO (ITALPRESS) – L’assessorato all’Istruzione ha già inviato una lettera ai Comuni piemontesi per annunciare che asili nido, micro nidi, sezioni primavera, centri di custodia oraria e nidi familiari potranno riaprire lunedì 31 agosto. La data è stata decisa. In Piemonte la riapertura dei servizi destinati all’infanzia è stata fissata lunedì 31 agosto. La decisione è stata presa dopo aver analizzato il documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia inviato pochi giorni fa dal governo e che ha ottenuto parere favorevole da parte della Conferenza delle Regioni. E anche se soltanto nei prossimi giorni si provvederà all’adeguamento della normativa nazionale, finalizzata al contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale, la Regione Piemonte, vista la necessità delle famiglie e dei gestori dei servizi stessi di avere certezze sulle date di riapertura, ha ritenuto fondamentale non perdere altro tempo e di stabilire la data. Ragion per cui è partita stamani dall’assessorato regionale all’Istruzione una lettera indirizzata a tutti i Comuni in cui viene annunciato che i servizi educativi 0-3 anni (asili nido, micro nidi, sezioni primavera, centri di custodia oraria e nidi familiari) potranno ripartire con l’attività ordinaria a partire dall’ultimo giorno del mese di agosto. “Si tratta di un passo molto importante – spiega l’assessore regionale all’Istruzione, Elena Chiorino – dopo mesi di chiusure che, causa emergenza Covid-19 – hanno negato ai bambini il diritto alla socialità e messo in difficoltà le famiglie, specie da quando sono ripartite le attività produttive. Per tale ragione abbiamo voluto anticipare il più possibile la data di riapertura dei servizi 0-3 anni, confidando che questa scelta sia davvero il primo passo per un ritorno alla normalità che i nostri figli e le famiglie meritano, dopo mesi di immensi disagi”.
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Scuola, 2.711 studenti della Liguria vincono la borsa di studio
GENOVA (ITALPRESS) – Approvata da Regione Liguria la graduatoria che vedrà assegnate le borse di studio agli studenti iscritti alle scuole superiori e residenti in Liguria nell’anno scolastico 2019/2020. Sono 2.711 gli studenti vincitori che riceveranno la borsa di studio del valore di 310 euro, per un totale complessivo che supera gli 8 milioni di euro. I voucher saranno finalizzati all’acquisto di libri di testo, soluzioni per il trasporto e accesso a beni e servizi di natura culturale. Sarà possibile trovare la graduatoria sul sito dell’Agenzia ligure per gli studenti e l’orientamento (Aliseo). L’importo sarà erogato ai vincitori nei prossimi mesi dal Ministero dell’Istruzione, secondo le procedure che saranno stabilite dallo Ministero stesso.
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Piemonte, Regione riattiva centri diurni per persone non autosufficienti
TORINO (ITALPRESS) – La Giunta regionale del Piemonte, su proposta degli assessori alla Sanità ed al Welfare, ha approvato oggi la delibera che prevede la riattivazione delle strutture semiresidenziali per anziani non autosufficienti (Centri Diurni, Centri Diurni Integrati, Centri Diurni Alzheimer Autonomi e Centri Diurni Alzheimer Integrati), secondo criteri di gradualità, flessibilità organizzativa, tempestività, per garantire la massima tutela sanitaria agli anziani non autosufficienti, agli operatori ed a chi a vario titolo interagisce con questi servizi, quindi anche indirettamente ai famigliari/tutori. La delibera prevede che le attività siano ridefinite in modo tale da programmare e contingentare il numero di presenze contemporanee nel Centro Diurno, riservando le stesse prioritariamente al sostegno degli anziani non autosufficienti, che presentano maggior complessità socio sanitaria. La delibera, infine, prevede che le Commissioni di Vigilanza delle Aziende Sanitarie Locali verifichino il rispetto delle modalità di erogazione delle attività dei Centri Diurni.
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Liguria, stanziati 7,8 milioni per le categorie più colpite dal Covid
GENOVA (ITALPRESS) – La giunta regionale ha stanziato oggi 7,8 milioni di euro a valere sul fondo sociale europeo per attivare tre bandi a sostegno di tre differenti settori e categorie colpite dall’emergenza covid. Sono stati stanziati 2, 8 milioni di euro per l’erogazione di voucher destinati alle scuole paritarie di ogni ordine e grado. Il contributo previsto sarà di 160 euro una tantum pro quota bambino e alunno. “Si tratta di una misura inedita ed eccezionale – spiega l’assessore regionale alla Formazione e Istruzione Ilaria Cavo – così come straordinaria ed emergenziale è la situazione che il sistema delle scuola paritaria, dall’infanzia all’istruzione superiore, si è trovato a fronteggiare”. 2,2 mln sono stati stanziati per l’erogazione di bonus per agevolare gli spostamenti su taxi e il servizio noleggio con conducente (ncc) a favore di soggetti fragili residenti in Liguria, ovvero: persone affette da malattie rare, persone con esenzioni per patologie che comportino problemi di deambulazione, donne in gravidanza, persone in possesso di riconoscimento di invalidità civile al 100%. Gli aventi diritto potranno avere un bonus da 250 euro spendibile in un massimo di 30 euro a corsa. Approvato in giunta regionale poi il piano di sostegno da 1,8 milioni per gli addetti alle mense e alle pulizie degli istituti scolastici che si sono trovati in difficoltà a causa della chiusura delle scuole durante l’emergenza covid-19 e a causa della sospensione estiva delle prestazioni di lavoro. Le risorse finanziarie, a valere sul Fondo Sociale Europeo (Fse) 2014-2020, sono così suddivise: 1,6 milioni di euro per l’erogazione dei bonus a sostegno dei redditi dei lavoratori e 200 mila euro per le azioni formative. “La delibera – spiega l’ assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino – fa seguito all’accordo sindacale stipulato il 17 luglio scorso tra Regione e le Organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil Liguria) per venire incontro a una categoria di lavoratori ignorati da tutti i decreti governativi e che hanno iniziato per primi a pagare le conseguenze del lockdown”.
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Intesa-Ubi, Genta (Crc) “Comprese nostre richieste, grazie a Massiah”
“Con Messina e Micciché abbiamo parlato molto, hanno compreso le nostre richieste, e così da una trattativa rigida, la diplomazia, ha portato alla convergenza. La fusione tra Ubi e Intesa Sanpaolo porterà alla valorizzazione del nostro territorio, ora ci apriamo all’Europa, abbiamo le persone per sederci al tavolo e parlare di futuro”. Così Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc parlando in esclusiva con Italpress, del futuro dell’ente di Cuneo, che deteneva quasi il 6% di Ubi, dopo la fusione con Intesa Sanpaolo. “L’offerta iniziale non potevamo accettarla, e abbiamo detto di no. Poi le cose sono cambiate con l’integrazione in contanti” aggiunge. “Avremo quasi lo 0,6% del nuovo gruppo, abbiamo tanto da dire. Per il nuovo cda non dico nulla però. Per il nuovo cda di Intesa Sanpaolo nel 2022 vedremo cosa fare” riferendosi al blocco di fondazioni che da sempre indica i vertici della banca, cui ora potrebbero aggiungersi Crc e Fondazione Banco del Monte di Lombardia, ex azioniste Ubi. “L’importante è che ci sia attenzione ai territori, come il nostro, che ha tanto sa dire” aggiunge, sempre in merito alla distribuzione delle poltrone del nuovo board Intesa Sanpaolo. “Dobbiamo ringraziare Victor Massiah per aver ben capitalizzato Ubi, tanto da determinare l’interesse della prima banca italiana” aggiunge Genta, che in passato criticò la gestione dei dividendi da parte di Ubi, e la cui fondazione incasserà 40 milioni cash grazie all’opas.
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