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Scuola, ok criteri potenziamento organico in Valle d’Aosta

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La Giunta regionale della Valle d’Aosta, su proposta dell’Assessorato dell’Istruzione, Università, Ricerca e Politiche giovanili, ha individuato, i criteri per il potenziamento dell’organico di fatto del personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative dipendenti dalla Regione, al fine di agevolare l’attuazione delle misure anti-covid per l’anno scolastico 2020/2021.
“Vista l’urgente necessità di definire l’organico di fatto del personale docente ed educativo, presupposto per lo svolgimento delle operazioni di sistemazione del personale per il nuovo anno scolastico (mobilità annuale, assunzioni in ruolo, supplenze), abbiamo definito i criteri per incrementare e potenziare per le misure anti-covid, il numero di insegnanti della scuola valdostana” – ha dichiarato l’assessora Chantal Certan.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Piemonte 7 nuovi contagi e nessun decesso

TORINO (ITALPRESS) – Sono 31522 (+ 7 rispetto a ieri, di cui 5 sono asintomatici. Dei 7, 4 sono screening, 1 contatto di caso e 2 con indagine in corso) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 4084 Alessandria, 1880 Asti, 1054 Biella, 2897 Cuneo, 2805 Novara, 15.940 Torino, 1347 Vercelli, 1147 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 268 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 100 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. Non si registra nessun decesso.
I ricoverati in terapia intensiva sono 6 (-2 rispetto al 15 luglio). I ricoverati non in terapia intensiva sono 159 (- 4 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 703.
I tamponi diagnostici finora processati sono 460.019, di cui 252.055 risultati negativi. I pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.768 (+76 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3148 (+3) Alessandria, 1546 (+24) Asti, 833 (+2) Biella, 2410 (+3) Cuneo, 2312 (+7) Novara, 13.320 (+31) Torino, 1082 (+2) Vercelli, 952 (+3) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 165 (+1) provenienti da altre regioni. Altri 768 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.
(ITALPRESS).

Liguria, De Micheli “Si va verso regolarizzazione della viabilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Sarà possibile ultimare entro questa settimana le verifiche e i lavori su 34 gallerie ed effettuare entro la prossima settimana le verifiche sulle residue 50 gallerie, consentendo già nei prossimi giorni la progressiva regolarizzazione della viabilità sulla rete”.
Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, durante il Question Time alla Camera.
“Sin dal mio insediamento – ha aggiunto – ho chiesto di impartire specifiche indicazioni a tutti i gestori finalizzate a alzare gli standard di sicurezza e rafforzare i controlli. Per il sistema viario ligure, a gennaio, Aspi ha presentato un programma di ispezione delle gallerie da attuare nel 2020, è stato segnalato e ribadito che il contenuto del programma ispettivo doveva ritenersi integrativo e non sostitutivo delle attività che era tenuto a espletare. Nel periodo di Lockdown le attività di verifica sono proseguite subendo tuttavia un rallentamento, da maggio Aspi ha accelerato le attività di verifica, al fine di ridurre i disagi per l’utenza il Mit ha avviato interlocuzioni con il concessionario per individuare le modalità di espletamento”
(ITALPRESS).

Terna, 38 milioni per il riassetto della rete elettrica del Novarese

ROMA (ITALPRESS) – Terna, in seguito all’avvio del procedimento autorizzativo da parte del ministero dello Sviluppo Economico dell’intervento di interramento parziale e conseguente demolizione dell’elettrodotto 132 kV Mercallo – Cameri, pubblicherà domani l’avviso con l’elenco delle particelle relative alle aree potenzialmente interessate situate nei Comuni di Borgo Ticino, Cameri, Varallo Pombia, Pombia, Marano Ticino, Oleggio e Bellinzago Novarese.
L’opera, per cui Terna investirà circa 38 milioni di euro, è l’attuazione di quanto previsto dal Protocollo di Intesa legato alla realizzazione dell’elettrodotto Trino – Lacchiarella, e consentirà, a valle della realizzazione di un nuovo collegamento in cavo tra Cameri e Borgo Ticino, della lunghezza di circa 22 Km, la demolizione di un tratto aereo di circa 21 km.
E’ previsto, inoltre, lo smantellamento di ulteriori 3 Km dell’elettrodotto 220 kV Magenta – Pallanzeno che insiste nel Comune di Borgo Ticino. Complessivamente, saranno oltre 100 i sostegni elettrici dismessi.
Gli interventi di demolizione interesseranno anche il Parco Naturale del Ticino dove Terna provvederà alla rimozione 28 tralicci per un totale di 5 km di linea aerea. La realizzazione dell’intervento, oltre rendere più efficiente il servizio di trasmissione dell’energia nell’area, consentirà di restituire alla collettività oltre 60 ettari di territorio pari a circa 87 campi da calcio.
Il tracciato del nuovo elettrodotto in cavo interrato è frutto del proficuo confronto tra Terna e tutti i soggetti coinvolti; un percorso che ha consentito di individuare le migliori soluzioni progettuali e di siglare, nel maggio 2019, un verbale d’intesa con le amministrazioni comunali.
I cittadini, e in particolare i proprietari delle particelle interessate dalle opere, possono prendere visione del progetto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e i Comuni coinvolti. Entro il termine di 35 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, è possibile anche presentare osservazioni scritte ai Ministeri e, per conoscenza, a Terna.
(ITALPRESS).

Estate, la Liguria attiva il Piano caldo “182.000 persone ‘a rischiò”

GENOVA (ITALPRESS) – E’ operativo il Piano caldo 2020 di Regione Liguria da attivare in caso di Bollettino arancione o rosso. Il Piano caldo, elaborato da A.Li.Sa. con tutti i soggetti interessati alla tutela socio sanitaria, prevede azioni dedicate a prevenire e ridurre i potenziali rischi derivanti da ondate di calore, anche attraverso l’identificazione dei cittadini più fragili. I criteri che hanno prodotto, anche per quest’anno, l’elenco di cittadini suscettibili agli effetti sulla salute delle ondate di calore sono: l’età (essere ultra-settantacinquenni), l’assunzione di particolari tipologie di farmaci, l’esenzione per patologie croniche, gli accessi al Pronto soccorso e i ricoveri ospedalieri relativi a una classe di patologie che segnalano particolare sensibilità ai periodi di caldo estivo. In Liguria sono oltre 182.000 le persone che possono essere suscettibili alle ondate di calore, di cui 174.706 con rischio basso, 5.666 con rischio intermedio e 1.838 con rischio alto. In Asl 1 sono 22.362 le persone con rischio basso, 746 quelle con rischio intermedio e 230 con rischio alto, in Asl 2 hanno rischio basso 32.593 persone, 1.054 sono nella fascia media e 371 in quella alta, in Asl 3 le persone con rischio basso sono 78.964, 2.590 hanno rischio intermedio e 839 rischio alto, Asl 4 registra 16.507 persone con rischio basso, 493 a rischio intermedio e 133 a rischio alto, in Asl 5 sono 24.280 le persone a rischio basso, 783 hanno rischio intermedio e 265 sono classificate con rischio alto. Il dato delle persone a rischio è stato trasmesso alle Direzioni territoriali delle Asl, ai medici di Medicina generale e ai pediatri che dispongono dell’elenco dei propri assistiti suscettibili tramite il portale regionale oltre che al Comune di Genova, con riferimento in particolare ai residenti che rientrano nella classe di rischio alto: “Il Piano caldo, anche quest’anno, mira a individuare in maniera preventiva le situazioni di maggiore rischio e di bisogno delle persone più fragili, già messe a dura propria dall’emergenza Covid-19”, sottolinea Sonia Viale, vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria. “I medici di famiglia e le Asl avranno a disposizione l’elenco dettagliato dei propri pazienti più fragili per monitorarne i bisogni e le condizioni di salute, in stretta collaborazione con gli enti locali; sarà invece sempre il Diar emergenza-urgenza – conclude Viale – a stabilire le modalità di attivazione di eventuali Unità di crisi dedicate nei Pronto soccorso”.
(ITALPRESS).

Truffe a parrocchie e asili nido, sgominata banda a Torino

TORINO (ITALPRESS) – I carabinieri del Comando provinciale di Torino hanno smascherato un’organizzazione criminale finalizzata alle truffe anche ai danni di persone a minorata difesa. Eseguite 9 misure cautelari (3 in carcere, 6 con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) e varie perquisizioni nel capoluogo piemontese e in altre città italiane. Accertati dai militari dell’Arma 41 raggiri, per un guadagno illecito di oltre 110mila euro. I 9 indagati sono ritenuti responsabili – a vario titolo – di associazione per delinquere finalizzata alle truffe aggravate.
Secondo gli inquirenti i componenti della banda, qualificandosi come funzionari comunali e regionali o direttori di istituti di credito, contattavano telefonicamente i responsabili di parrocchie, asili nido, scuole e fondazioni, per informarli falsamente che era stato loro destinato un contributo (comunale o regionale) erogato in somma maggiore a quella spettante e pertanto per evitare che lo stesso non venisse poi accreditato, li inducevano a versare la differenza degli importi (cifre variabili da 500 a 22.850 euro) su carte poste pay riconducibili agli stessi indagati.
Per evitare multe o l’abolizione del beneficio, le ignare vittime versavano la somma richiesta senza poi ottenere, ovviamente, il contributo promesso.
(ITALPRESS).

Urbanistica, in Liguria fondi per la “rigenerazione” di 24 comuni

GENOVA (ITALPRESS) – Servizi di urbanizzazione, riqualificazione di edifici abbandonati o caratterizzati da obsolescenza statica, tecnologica, energetica e funzionale, risanamento di aree con criticità ambientali. Sono alcuni degli interventi che potranno essere effettuati dai comuni liguri grazie a uno stanziamento di 420mila euro previsto dalla legge regionale 23 del 2018 su “Rigenerazione Urbana e recupero del Territorio agricolo”. L’esito del bando è stato presentato dall’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola, ad Arma di Taggia. Vengono concessi contributi ai comuni fino a un massimo di 30 mila euro con un cofinanziamento minimo del 20%. Gli ambiti finanziati sono quelli di carenza di dotazioni di servizi di urbanizzazione, edifici abbandonati, o caratterizzati da obsolescenza statica, tecnologica, energetica e funzionale, aree con fenomeni di marginalità economica, e sociale, aree con criticità ambientali. Il finanziamento complessivo è di 420 mila euro. Un comitato tecnico regionale ha svolto l’istruttoria sulle 47 domande pervenute entro i termini, al termine della quale sono stati assegnati finanziamenti a 24 comuni. “Abbiamo dato precedenza ai comuni di piccole o medie dimensioni che hanno bisogno di un aiuto per la progettazione, o perchè non hanno risorse sufficienti o perchè non hanno in organico le professionalità necessarie – ha aspiegato Scajola – gli uffici regionali rimangono comunque disponibili a supportare anche i comuni che non riceveranno contributi con questo bando”.
(ITALPRESS).

Torino, Marsiaj (Unione industriale) “Governo dimentica l’automotive”

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Giorgio Marsiaj è il nuovo presidente dell’Unione Industriale di Torino. 73 anni, di cui 47 passati alla guida della Sabelt, marchio noto in tutto il mondo per cinture di sicurezza, sedili e equipaggiamenti di alto livello, è stato votato all’unanimità dall’assemblea svoltasi stamattina. “Siamo la squadra del fare” ha spiegato presentando la sua squadra, riconfermata in larga parte rispetto al quadriennio precedente, con l’ingresso di Antonio Calabrò e Anna Ferrino. Uscita dalla pandemia, Tav, alleanza tra Psa e Fca le principali istanze che si troverà a gestire Marsiaj, che intende partire dalla manifattura, cuore della Torino industriale, cercando alleanze anche con Genova e Milano per creare uno dei poli leader europei. “Perché il mercato non arriva da solo” ha spiegato, “abbiamo tanti imprenditori capaci, ma pochi hanno una visione”. Uno sguardo al futuro, in cui il sindacato diventa “un alleato per condividere la crescita” che passa necessariamente da fusioni e aggregazioni per le piccole come per le grandi imprese.
Anche per uscire dalla crisi innescata dal Coronavirus, che per Marsiaj passa dai fondi europei del Mes, da una crescita dell’export e non da una proroga dello stato d’emergenza come pensa il Governo: “Non ci sono elementi per farlo”. Governo che l’imprenditore torinese critica anche per l’attenzione verso il settore dell’auto: “L’automotive è stato dimenticato, quando invece potrebbe essere una soluzione per la mancanza di lavoro. Abbiamo quindici milioni di auto inquinanti da rottamare, e non si può pensare di sostituirle solo con le auto elettriche, che costano più di 30mila euro”. Un’istanza determinante per Torino che è un territorio “che produce auto, mica altro. La fusione tra Fca e Psa è nei fatti, l’importante è che qui resti uno dei centri pensanti nella ricerca, innovazione e sviluppo del gruppo. Conta più delle fabbriche”. In quest’ottica Marsiaj appoggia l’iniziativa che dal 2017 gli industriali e le università stanno cercando di realizzare, ovvero un Manufacturing Technology Competence Center a Mirafiori, che raccolga le eccellenze del territorio, unendo industria e accademia. Sull’andamento dell’economia post pandemia, Marsiaj è cauto, “non stiamo solo smaltendo gli ordini che avevamo.
“Certo va evitato un protezionismo tra Paesi europei, ma è chiaro che ne usciamo insieme e dobbiamo correre”, aggiunge Marsiaj. “Serve chiarezza, l’emergenza crea problemi, che potrebbero avere un impatto devastante” lo incalza la neovicepresidente Anna Ferrino, dell’omonima ditta di attrezzature da outdoor. A completare la squadra ci sono i vicepresidenti: Antonio Calabrò, Massimiliano Cipolletta, Marco Lavazza, il Presidente della Piccola Industria, Giovanni Fracasso, e il Presidente dei Giovani Imprenditori, Alberto Lazzaro. “Sarà importante realizzare un Nord policentrico, forte, che sia patrimonio dell’Italia e dell’Europa. In questa direzione la Tav, insieme col Terzo Valico, rappresenta la priorità” ha aggiunto, prima di concludere sottolineando come “nel passato ho affermato che alla politica non avrei chiesto niente. Oggi, invece, chiedo a gran voce di condividere il percorso verso il pieno utilizzo di tutti gli strumenti europei, i soli che possono dotarci delle risorse di cui abbiamo assoluto bisogno”.
(ITALPRESS)