“Noi abbiamo cercato di interpretare il Dpcm per riaprire lentamente alcune attività territoriali. Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri parla di manutenzione degli stabilimenti industriali e noi abbiamo inteso la manutenzione di ristoranti sulla spiaggia, chioschi e, soprattutto, stabilimenti balneari per la manutenzione e il montaggio delle strutture”. Lo dice al Corriere della Sera il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, in merito al provvedimento preso ieri per la riapertura di alcune attività.
“Noi siamo la prima Regione per nautica da diporto e quindi – spiega Toti – vogliamo dare la possibilità di fare manutenzione ai natanti nei porti e nelle rimesse, ma anche permettere ai cantieri navali di consegnare le barche finite ai clienti. Ho autorizzato anche i giardinieri, come ha già fatto il Veneto. E la piccola edilizia per la manutenzione ordinaria e straordinaria di ville e case, nonché tutta la filiera del legno destinata alle seconde case che, davvero, speriamo possano essere autorizzate e raffrescate tutte da piccole imprese familiari. Ma non solo. Autorizziamo i singoli cittadini ad andare a curare i vigneti, gli uliveti, ad andar da mangiare ai conigli, ai polli”.
“Io penso che si debba andare verso la riapertura del Paese e che bisogna costruire un percorso virtuoso di rientro al lavoro. Riaprire tutto di botto – sottolinea il governatore ligure – non va bene. Prima a poi bisognerà riaprire le fabbriche e ci si deve cominciare ad attrezzare fin da ora”.
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Toti “Costruiamo un percorso virtuoso per le riaperture”
Da Cuba 38 medici e infermieri per ospedali piemontesi
Atterrato alle 8,55 all’aeroporto di Torino il volo proveniente dall’Avana con a bordo una delegazione cubana composta da 38 tra medici e infermieri che saranno impiegati negli ospedali del Piemonte per dare supporto per l’emergenza causata dal Covid-19. Il volo è stato organizzato da Blue Panorama, in collaborazione con la Regione Piemonte. Giovedì previsto un altro volo dall’Avana e Santo Domingo con arrivo a Roma Fiumicino il 17 aprile. “La nostra riconoscenza va innanzitutto a Cuba e agli operatori sanitari che hanno accettato di aiutare il nostro territorio in un momento così difficile”, ha spiegato sabato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. “Nel dolore di una emergenza così dura e difficile, questo è un momento bello, che io spero ci lasci un grande insegnamento”, ha dichiarato oggi lo stesso Cirio. “Questa mattina, con le altre Autorità, abbiamo accolto una task force di medici dall’Avana che sarà operativa alle Ogr di Torino. Uno straordinario gesto di generosità, a cui va il nostro più sentito grazie”. Così, invece, su Twitter, il sindaco di Torino, Chiara Appendino.
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Torino, Tricolore illumina il grattacielo Intesa Sanpaolo
Una fascia di quattro piani del grattacielo Intesa Sanpaolo a Torino illuminato con i colori della bandiera italiana. “Una piccola iniziativa a impatto zero – ha detto il presidente Gian Maria Gros-Pietro – che racchiude un messaggio di incoraggiamento e di vicinanza nei confronti di tutti. Con questo simbolico abbraccio luminoso, assieme alle numerose azioni concrete intraprese in questi giorni per aiutare nell’emergenza, auspichiamo il concretizzarsi di ulteriori contributi positivi, sostenendo come possibile il morale delle persone”. L’emergenza Covid-19 vede il Gruppo Intesa Sanpaolo tra i principali contributori nel contrasto alla pandemia e nel sostegno a persone, imprese e territori.
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Tuttosport raccoglie 200mila euro per Ospedale Amedeo di Savoia
TORINO (ITALPRESS) – “Un gol al Coronavirus”: questo il titolo dell’iniziativa del “Tuttosport”, che ha raccolto 200mila euro. La somma sarà devoluta all’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. La struttura si trova proprio di fronte alla sede del quotidiano sportivo fondato da Renato Casalbore.
In un mese hanno donato migliaia di lettori di “Tuttosport”, fra i quali anche diversi “volti noti”, come Marco Boglione, presidente di BasicNet, Evelina Christillin, direttrice del Museo Egizio di Torino, e Fabrizio Giugiaro. Donazioni sono arrivate anche da Suzuki Italia e ViViBanca.
“Un clamoroso traguardo, che va trasformato in una partenza”, spiega “Tuttosport”. Alberto Cirio, presidente della Regione, ha voluto ringraziare il quotidiano sportivo per l’iniziativa: “E’ un contributo importante, che alimenta la sanità regionale. Essere squadra nello sport è significativo: è così anche nella vita, soprattutto nei momenti difficili”.
A ruota, il sindaco di Torino, Chiara Appendino, ha dichiarato: “A nome della città ringrazio ‘Tuttosport’ e i suoi lettori. I gesti di solidarietà sono basilari. La città sta reagendo, anche sotto questo profilo, molto bene”.
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Al lavoro Genio Aeronautica per costruire Ospedale Covid OGR Torino
A Torino prosegue nei tempi previsti il cantiere per la realizzazione di un’area sanitaria temporanea all’interno del complesso delle OGR – ex Officine Grandi Riparazioni – che, in tempi rapidissimi, sarà destinata a pazienti affetti da Coronavirus di lieve e media entità. Lo annunciano l’Aeronautica Militare e l’Unità di Crisi della Regione Piemonte. “In un momento così grave per il Paese – osserva il commissario per l’emergenza covid19 in Piemonte, Vincenzo Coccolo – l’apporto dell’Aeronautica militare ci è di grande aiuto e conforto, anche come segno di unità nazionale. Ringrazio il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, e il capo di Stato Maggiore della Difesa, Enzo Vecciarelli, per averci messo a disposizione le forze migliori del Paese, come abbiamo già avuto modo di appurare negli eventi più drammatici sul territorio nazionale”.
I lavori di allestimento del sito, avviati a seguito della sottoscrizione di un’intesa lo scorso 4 aprile tra Regione Piemonte, Prefettura, Comune di Torino e Società consortile per azioni O.G.R. – Crt e Fondazione CRT, sono iniziati lunedì 6 e interessano un’area pari a circa 8.900 mq per un primo modulo da 92 posti ripartiti in 4 posti di stabilizzazione in emergenza intensiva, 32 posti di terapia semintensiva e 56 posti di degenza ordinaria. Il supporto dell’Aeronautica Militare si inquadra nell’ambito delle attività fortemente volute dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini per fronteggiare l’emergenza in atto. In particolare, una task force infrastrutturale dell’Aeronautica Militare, composta da personale tecnico specializzato dei tre Reparti Genio della Forza Armata, è impegnata nella realizzazione dell’impiantistica elettrica e di illuminazione presso i padiglioni della struttura. Il team dell’Aeronautica Militare è composto da 2 ufficiali ingegneri e 12 tra sottufficiali e personale di truppa e specializzato nella realizzazione di impiantistica elettrica aeroportuale ed opererà in stretto coordinamento con l’Unità di crisi della Regione Piemonte per riuscire attivare la nascente struttura sanitaria nei tempi previsti, alleviando così la pressione sui centri ospedalieri maggiormente interessati dall’emergenza.
I Gruppi Genio Campale dell’Aeronautica sono unità operative dotate di tutte le professionalità e mezzi necessari per progettare e realizzare infrastrutture ad ampio spettro, con particolare specializzazione nel settore delle infrastrutture aeroportuali, assicurando alla Forza Armata un’autonoma e tempestiva capacità d’intervento nel settore civile ed impiantistico. In funzione dei compiti assegnati alla Difesa, tali unità vengono impiegate, in particolare, per il supporto logistico infrastrutturale nelle operazioni fuori dai confini nazionali e per il concorso alle forze di pronto intervento della Protezione Civile in casi di calamità e, come in questo caso, di emergenza nazionale.
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Uova pasquali, mascherine e fiori donati al Gaslini di Genova
Ancora una volta l’Ospedale Gaslini è stato sommerso dalla generosità di tantissimi amici, genitori, benefattori che hanno deciso di rimanere al fianco dei bambini malati e di tutti gli operatori che ogni giorno se ne prendono cura. L’emergenza creata dal diffondersi del covid-19 ha imposto la riprogrammazione degli spazi, dei percorsi, del personale, di tutte le modalità di acceso alle cure e alle strutture dedicate ai piccoli pazienti. E, come sempre, gli amici dell’ospedale pediatrico genovese hanno pensato di sostenere il suo operato, ma in occasione della prossima S. Pasqua con una novità: quest’anno l’entità delle donazioni ci consente di omaggiare singolarmente, oltre ai nostri piccoli degenti, anche ognuno dei nostri operatori presenti in ospedale. Grazie alla marea di solidarietà che è riuscita a sommergere l’ospedale in questo periodo di emergenza, siamo riusciti ad allietare le giornate dei nostri operatori in prima linea con: mazzi di fiori, vasetti di violette, torte, pasticcini e gelati.
In occasione della Santa Pasqua grazie a tantissime piccole e grandi donazioni da parte di realtà della ristorazione e dell’impresa a livello cittadino e nazionale, e in particolare alle cospicue donazioni ricevute da MSC, Polizia di Stato, Genoa e Sampdoria, MSL e tanti altri sostenitori, quest’anno faremo omaggio di un uovo di Pasqua a tutti i pazienti, neo mamme comprese, e agli operatori presenti in ospedale. Questo anche grazie alla solidarietà trasversale tra enti e associazioni che operano in ambito sanitario come il Cral Ospedale S. Martino – AIL, e l’Ordine degli Infermieri di Genova. Quest’anno sono state donate al Gaslini più di 5000 uova di Pasqua: ogni giovedì di aprile le uova sono distribuite nei reparti, a volte insieme ad altri gadget, in giornate tematizzate secondo il donatore.
Un ringraziamento particolare va poi a chi ha pensato alla particolare tipologia dei nostri pazienti, ricordando che, e a maggior ragione se malati, rimangono bambini: sono arrivati tanti giochi e in particolare dei bellissimi video educativi sulla vita degli animali marini donati dall’Acquario di Genova, e infine utilissimi tablet e smartphone donati da Tim per consentire ai bambini ricoverati nei “reparti covid” di collegarsi con i nostri volontari, nell’ambito dell’iniziativa “Il Gaslini sta con voi”.
Le caposala dell’ospedale hanno pensato di creare un vero e proprio “concorso creativo” in ogni reparto: i bimbi ricoverati inviano alla caposala del proprio reparto, entro ogni martedì, per le prossime tre settimane, un disegno, una poesia, un video o una foto, oppure un racconto tutti sul tema covid-19. Ogni settimana verranno premiati i 3 bimbi più bravi con un uovo da un chilo di cioccolata! Un mega uovo da 30 kg donato da Coop Liguria sarà posizionato all’ingresso del reparto intensivo del “covid hospital”, ed un altro da 10 kg donato dalla Pasticceria Amleto verrà posizionato all’infopoint del Padiglione 20, all’ingresso dell’ospedale “covid free” come testimonianza e riconoscenza per la generosità a tutti i nostri donatori, per essere consumati dopo le feste. L’Istituto Gaslini ringrazia tutti e ognuno dei suoi piccoli e grandi donatori per questa attestazione di stima, affetto e vera compartecipazione alle difficoltà che, in questo periodo drammatico, è riuscita ad essere ancora più forte dell’abbraccio, che da sempre protegge l’ospedale.
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Nave-ospedale Genova, Toti “In arrivo i pazienti secondo modulo”
“Alla nave-ospedale di Genova sono già in arrivo i primi pazienti che occuperanno il secondo modulo, con 25 nuovi posti letto pronti. Nel frattempo è già in allestimento il terzo, con altrettanti posti destinati ai malati di Coronavirus che sono stati dimessi dagli ospedali o che non possono fare la quarantena nelle loro case. Da inizio emergenza in Liguria abbiamo moltiplicato i posti nelle terapie intensive e creato strutture ad hoc per la degenza dei pazienti. La nostra sanità sta facendo uno sforzo eccezionale per garantire a tutti i liguri le cure di cui hanno bisogno. Nessuno verrà lasciato indietro”. Così, su facebook, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.
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