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Toti “Misure straordinarie per rispondere a infezione Covid-19”

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Si rafforzano a Genova, raggiungendo quota 10, le squadre di medicina territoriale di assistenza (Gsat) che saranno attive nell’area metropolitana, per visitare i pazienti a domicilio. Un’azione di rafforzamento che è stata intrapresa per sostenere i pazienti che sono a casa a seguito della segnalazione del 112 o 118. Le dieci squadre saranno distribuite una per distretto, due in quelli più popolosi e due anche nelle Valli Scrivia e in Val Trebbia per evitare spostamenti. Il potenziamento del servizio territoriale per far fronte all’emergenza Covid comprende inoltre altre dieci squadre per effettuare i tamponi e l’immissione di nuovi infermieri, assistenti sanitari, oss, nuovi centralinisti per smistare le richieste in arrivo e un medico in più ogni 5 negli uffici igiene, per contattare le persone che vengono isolate in casa.

È inoltre previsto, grazie all’applicazione di un protocollo medico predisposto dalla Clinica universitaria di malattie infettive del San Martino, un accordo con i medici di famiglia rivolto all’accompagnamento a domicilio dei pazienti. Nel protocollo è prevista anche la distribuzione e la somministrazione di farmaci che vengono usati normalmente solo in ospedale, per garantire cure tempestive e quindi maggiormente efficaci. La procedura dunque sarà la seguente: la persona con sintomi sospetti deve telefonare al 112; dopo la consultazione telefonica, se necessario, verrà effettuato il tampone dall’infermiere o dall’assistente sanitario con l’equipe di supporto e, appurata la positività, è prevista la visita di una squadra Gsat che stabilirà il ricovero o l’assistenza a domicilio e segnalerà il paziente visitato al suo medico di famiglia; a questo punto sarà il medico di famiglia a farsi carico del suo paziente. Il medico di medicina generale avrà a disposizione per la consultazione un numero che è stato istituito dalla Clinica universitaria del San Martino per concordare le migliori terapie.

“Questa è stata una procedura complessa da attivare – ha detto il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – costruire le squadre, recuperare i dispositivi di protezione individuale di cui c’è ancora scarsità nell’intero paese, il coordinamento per decidere le migliori terapie, le autorizzazioni di Aifa per l’utilizzo di farmaci a domicilio. Siamo nel pieno di una pandemia, non nel picco di una semplice influenza stagionale: il nostro sistema sanitario è messo a dura prova (come in tutto il mondo) ma sta reagendo in modo positivo con grande forza. Con la messa a punto delle misure straordinarie di medicina territoriale stiamo rispondendo in maniera adeguata alla situazione complessa che il diffondersi del contagio ha creato. Nei prossimi giorni incontrerò personalmente i sindacati di categoria per ringraziare tutto il personale sanitario del grande lavoro svolto in questi giorni”.

“Abbiamo creato il maggior numero possibile di posti letto dedicati a COVID19 in tutta la Liguria e raggiunto il più alto numero di terapie intensive rispetto agli abitanti – spiega la vicepresidente e assessore alla sanità Sonia Viale – parallelamente abbiamo lavorato sulla risposta territoriale che deve essere intensificata sempre più . Abbiamo creato un modello liguria partendo dalle esigenze , dal territorio e ascoltando i professionisti”.
(ITALPRESS).

Ledoga, con Intesa Sanpaolo emette bond da 10 milioni

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La forte crescita dell’azienda Ledoga Srl, società del Gruppo Silvateam, specializzata nella produzione di tannini vegetali, sarà sostenuta finanziariamente da un prestito obbligazionario a sette anni del valore di dieci milioni di euro sottoscritto interamente da Intesa Sanpaolo, primario gruppo bancario in Italia e con una forte presenza internazionale.
Tale bond sarà sottoscritto integralmente da Intesa Sanpaolo stessa nell’ambito della più ampia operazione Basket Bond lanciata in partnership con ELITE, la piattaforma internazionale del London Stock Exchange Group che si propone di accelerare la crescita delle società attraverso un innovativo percorso di sviluppo organizzativo e manageriale. L’innovativo sistema del Basket Bond soddisfa le necessità di finanziamento a medio-lungo termine delle imprese, al fine di assicurare l’implementazione dei loro piani di sviluppo e di investimento. Silvateam (capogruppo di Ledoga) è entrata a far parte del network di eccellenze ELITE nel 2018.
“Nella situazione di estrema emergenza in cui ci troviamo – commenta Teresio Testa, direttore regionale Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria di Intesa Sanpaolo – questa importante operazione apre uno spiraglio rispetto ad uno scenario futuro in cui potremo ripartire facendo leva sulle nostre aziende migliori. Intesa Sanpaolo sta convogliando un significativo apporto di liquidità verso le imprese per aiutarle a superare il momento, ma stiamo già anche costruendo le basi per la ripartenza”. Lo strumento di finanza alternativa utilizzato da Ledoga, spiega ancora Testa “è un’opportunità unica, che Intesa Sanpaolo ha messo a disposizione delle pmi affinché possano diversificare le fonti di finanziamento, rafforzarsi e avere visibilità nei confronti di quegli investitori istituzionali non raggiungibili singolarmente per via delle dimensioni contenute. Tecnicamente – ha aggiunto – il basket bond in cui l’azienda entra a far parte è diversificato per provenienza geografica e settoriale, quindi vi entrano solo realtà con piani di sviluppo molto interessanti, come quello dell’azienda di San Michele Mondovì. Un presupposto che conferma ulteriormente le potenzialità di questo territorio e la volontà di Intesa Sanpaolo di supportarlo con gli strumenti più innovativi e tutto il sostegno finanziario che solo una banca con le nostre dimensioni e solidità può mettere in campo”.
“Il motivo che ci ha spinto a considerare lo strumento finanziario del Basket Bond – dichiara Andrea Battaglia, Presidente e AD Ledoga -, risiede nel fatto che la società sta realizzando un piano di investimenti di sviluppo significativo: riteniamo corretto realizzare tale piano affiancando all’autofinanziamento un supporto finanziario esterno ed alternativo agli strumenti tradizionali in grado di rendere la nostra struttura finanziaria più efficiente. Abbiamo analizzato lo strumento con attenzione e abbiamo potuto lavorare con una controparte, Intesa Sanpaolo, che per il nostro Gruppo è un partner storico e che ha confermato professionalità e attenzione alle esigenze della nostra azienda”.
La Ledoga Srl è una società del Gruppo Silvateam e opera principalmente nella produzione dei tannini vegetali estratti dal legno di castagno ed impiegati nel settore alimentare, enologico e conciario. Inoltre, in perfetta logica di economia circolare, produce pellets utilizzando come materia prima i residui (legno detannizzato) della produzione dei tannini. La produzione avviene nello stabilimento di San Michele Mondovì (Cuneo).

UniTorino sostiene ponte aereo umanitario Pechino-Malpensa

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Il TOChina Hub, piattaforma di ricerca, formazione avanzata e dialogo strategico costituita nel 2017 da Università di Torino, ESCP business school e Torino World Affairs Institute, è impegnato in queste settimane a supportare l’Ambasciata d’Italia in Cina, che sta coordinando un ponte aereo con voli umanitari forniti dalla compagnia aerea Neos Spa. L’obiettivo è accelerare l’afflusso da Pechino di materiale medico-sanitario urgente per affrontare l’epidemia Covid-19 in tutta Italia.
Nel marzo 2019 il TOChina Hub, in partnership con la China Development Research Foundation e il China Global Philanthropy Institute, ha costituito il China-Italy Philanthropy Forum, un innovativo foro di dialogo people-to-people che coinvolge molti tra i maggiori esponenti del mondo filantropico italiano e cinese.

“E’ motivo di orgoglio constatare la capacità delle diverse componenti della comunità di UniTO di rispondere, ciascuna con i propri strumenti, alla sfida portata da questa crisi sanitaria”, afferma Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino. “In un contesto di pandemia poter attivare reti transnazionali di supporto è essenziale e il lavoro del TOChina Hub è un esempio di connubio virtuoso tra attività di ricerca avanzata e traduzione applicativa del sapere”.
“L’obiettivo delle fondazioni partecipanti al 1° Summit lo scorso anno a Roma è stato sin dall’inizio di promuovere ricerca e formazione action-oriented tra esperienze filantropiche con alto potenziale di convergenza” spiega Giovanni Andornino, docente di Relazioni internazionali dell’Asia orientale all’Università di Torino e Segretario generale del Forum. “Certo non ci saremmo aspettati di attivare come prima azione congiunta un meccanismo di solidarietà transnazionale per far fronte a una pandemia che fino ad ora ha colpito i nostri due paesi più di ogni altro. Mentre i filantropi cinesi raccolgono aiuti acquistando in Cina beni talora introvabili sul mercato internazionale, i colleghi italiani intervengono a supporto dell’Ambasciata per sostenere il costo dei voli umanitari Neos e superare il drammatico collo di bottiglia nell’approvvigionamento di beni urgenti determinato dalla scarsità di voli cargo”.

All’iniziativa hanno aderito Fondazione Cariplo e Fondazione CRT con un primo stanziamento, seguite da Fondazione Grimaldi, Fondazione Brunello e Federica Cucinelli e Fondazione Agnelli. La compagnia aerea Neos Spa contribuisce facendosi carico dei costi fissi e del proprio personale. I voli umanitari sostenuti dal China-Italy Philanthropy Forum – il primo in partenza domani e il secondo il 31 marzo – non trasportano soltanto donazioni raccolte dai filantropi cinesi associati, ma anche altre donazioni provenienti da tutta la Cina e dispositivi medici acquistati dalle centrali di committenza pubblica nazionale e regionali per i quali sia urgente il trasferimento in Italia.”Il nostro intervento ha una natura corale e solidale” sottolinea Romano Prodi, co-presidente onorario italiano del China-Italy Philanthropy Forum. “Non ne beneficiano soltanto i territori espressione delle fondazioni donatrici, ma tutto il Paese: da questa crisi si esce tutti insieme”.
I numeri relativi alle donazioni dei filantropi cinesi raccolte dal Forum sono costantemente aggiornati da Fang Jin, segretario generale della China Development Research Foundation e già docente presso la TOChina Summer School dell’Università di Torino, sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo (tra i promotori del CIPF attraverso T.wai). Al momento si tratta di 8 tonnellate tra respiratori e dispositivi di protezione individuale, consegnati alla Protezione Civile di Piemonte, Lombardia e, prossimamente, Emilia Romagna.
(ITALPRESS).

Coronavirus, cabina di regia Torino-Pechino per i materiali sanitari

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La filantropia italiana e quella cinese uniscono le forze per affrontare l’emergenza coronavirus, attivando un ponte aereo per il trasporto e la consegna sul territorio di materiali medico-sanitari urgenti difficili da reperire non solo in Italia, ma anche sul mercato internazionale.
Un primo carico di oltre 2 tonnellate tra tute protettive, mascherine e guanti donati da fondazioni cinesi è già stato ripartito al 50% tra la Regione Piemonte e la Regione Lombardia, per il tramite della Protezione Civile e della Croce Rossa. Ulteriori consistenti donazioni, comprendenti anche ventilatori indispensabili per i malati, oltre a dispositivi individuali di protezione per gli operatori, arriveranno nei prossimi giorni con voli capaci di trasportare fino a 40 tonnellate di beni.
Una iniziativa umanitaria innovativa, resa possibile dalla cabina di regia Torino-Pechino istituita nell’ambito del China-Italy Philanthropy Forum e incentrata sul TOChina Hub, all’insegna del dialogo e della fattiva collaborazione tra le più importanti istituzioni filantropiche di entrambi i Paesi. In prima fila nell’alimentare il “corridoio” italo-cinese, la Fondazione CRT (aderente al China-Italy Philanthropy Forum), il cui Segretario Generale Massimo Lapucci presiede EFC-European Foundation Centre, il principale network internazionale della filantropia istituzionale.
Fondazione CRT contribuirà a sostenere i costi operativi di uno o più voli provenienti dalla Cina, dopo aver già attivato un primo pacchetto di misure da 3 milioni di euro per l’acquisto di una cinquantina di nuove ambulanze e mezzi per la Protezione civile, oltre ad attrezzature da destinare agli ospedali del Piemonte e della Valle d’Aosta.
“Accanto alle legittime esigenze del sistema ospedaliero in fortissima sofferenza, i prossimi arrivi dalla Cina di dotazioni medico-sanitarie terranno conto, auspicabilmente, anche delle gravi difficoltà che, in questo momento, sta vivendo il Terzo Settore. Vanno aiutate, ad esempio, le residenze sanitarie per anziani, le strutture di assistenza per le persone con disabilità, le mense per i più disagiati, i conventi e tutte quelle realtà del non profit impegnate nella cura di donne, uomini e bambini particolarmente fragili e svantaggiati”, spiega il presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia, esprimendo “grande apprezzamento per l’iniziativa costruita a livello internazionale grazie al fondamentale contributo del Segretario Generale Massimo Lapucci”.
“È in atto a livello globale una vera e propria ‘corsa’ all’acquisizione delle necessarie dotazioni medico-sanitarie e dispositivi di protezione individuale, e la collaborazione tra la filantropia italiana e quella cinese, già consolidata in Europa con EFC nella Philanthropic Leadership Platform e agevolata anche dal patrimonio di relazioni internazionali della Fondazione CRT, è una carta vincente per affrontare la più grave emergenza sanitaria di questo millennio. In uno scenario di incertezza e, spesso, di speculazione nelle filiere di approvvigionamento, l’aver potuto attivare insieme a TOChina un grande ‘esercito del bene’ sovranazionale sta consentendo l’afflusso con ponti aerei dedicati di donazioni verso il nostro Paese, accelerando i trasferimenti dei beni più urgenti verso le prime linee ospedaliere e assistenziali sul territorio”, afferma Massimo Lapucci, segretario generale di Fondazione CRT e Presidente dello European Foundation Centre.
“Nel primo anniversario della propria nascita, il China-Italy Philanthropy Forum sta sperimentando il pieno senso della solidarietà filantropica transnazionale. Grazie a un ottimo coordinamento con l’Ambasciata d’Italia a Pechino e all’impegno dei nostri colleghi cinesi, riusciamo a gestire alcuni interventi umanitari urgenti per far fronte alla drammatica realtà della pandemia di Covid-19: dall’accettazione di flussi di donazioni cinesi per l’Italia al fronte critico dei trasferimenti aerei di materiale urgente”, spiega Giovanni Andornino, segretario generale del Forum e direttore del TOChina Hub.
(ITALPRESS).

Coronavirus, 8 nuovi decessi in Valle d’Aosta

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Sono stabili i positivi in Valle d’Aosta, che come ieri sono 401, secondo quanto riporta il bollettino della regione. Di questi 75 sono ricoverati in ospedale, e 24 in terapia intensiva. Salgono invece da 20 a 28 i decessi per Covid19, tra cui 4 donne. Scendono da 2.604 a 2.204 le persone in isolamento, 11 le persone denunciate a fronte di 821 controlli delle forze dell’ordine.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Toti “Oltre 50 milioni per le imprese liguri”

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Oltre 50 milioni di euro per le imprese liguri per far fronte all’emergenza Covid-19. È quanto, tra bandi attivi e in fase di attivazione, sarà a disposizione del tessuto imprenditoriale regionale nei prossimi mesi. “Abbiamo voluto dare una risposta concreta alle esigenza maturate in questo momento di massima emergenza. Oltre a essere in prima linea per combattere il virus potenziando i servizi ospedalieri e mettendo a disposizione strutture dove accogliere i pazienti, come Regione Liguria abbiamo voluto dare un contributo alle imprese, con il pensiero che occorrerà ancora del tempo prima di sconfiggere questo nemico invisibile”, spiega il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti.
“Abbiamo voluto dare subito un segnale a tutte le realtà produttive che soffrono anche di carenze di cassa, e ringraziamo anche le banche che partecipano all’iniziativa e hanno replicato le medesime condizioni dell’agosto 2018. Con l’aiuto e la collaborazione di tutti ce la faremo”, aggiunge Toti.
A partire dal fondo di garanzia regionale da 5,5 milioni di euro, che grazie alla collaborazione del Sistema bancario che si è reso disponibile a replicare le condizioni straordinarie accordate a Regione Liguria già con l’emergenza Ponte Morandi, consentirà l’attivazione di finanziamenti bancari garantiti da Regione per oltre 35 milioni di euro per le micro e piccole imprese operanti nei settori del turismo, del commercio e dell’artigianato. Il fondo, pensato proprio per le piccole realtà produttive che oggi soffrono una carenza di cassa, sarà attivo dal 10 aprile al 30 settembre e potrà attivare finanziamenti a sostegno del circolante per investimenti tra i 10 mila e i 30 mila euro a un tasso particolarmente vantaggioso (spread max 1,50%) e con una restituzione da 24 a 72 mesi.
Saranno anche pubblicate in giornata, attive a partire dal 6 aprile e fino ad esaurimento risorse, altre tre misure a sostegno delle imprese.
Si tratta di un fondo rotativo da 700 mila euro a sostegno del circolante del commercio ambulante, uno da 500 mila euro per le attività culturali private e un altro da 500 mila euro in favore delle associazioni sportive dilettantistiche. mila euro (fino al 18 aprile) e valuteremo poi eventuali ulteriori necessità.
“In tempi rapidi – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Andrea Benveduti – abbiamo garantito un primo sollievo finanziario anche a settori particolarmente fragili, tra i primi ad essere colpiti. Ricordo inoltre che, vista la situazione di emergenza che sta rendendo particolarmente difficoltoso cogliere le opportunità regionali, sono stati prorogati i bandi a sostegno del piccolo commercio da 6,7 milioni complessivi (fino al 30 aprile), della digitalizzazione delle microimprese delle aree interne da 3 milioni di euro (fino al 16 aprile), del sostegno produttivo delle botteghe dell’entroterra da 270 mila euro (fino al 18 aprile) e valuteremo poi eventuali ulteriori necessità”.
“Infine riapriremo a breve, con la collaborazione del Sistema camerale ligure, il numero verde già utilizzato in passato, per raccogliere segnalazioni e dare una prima assistenza alle imprese in questi giorni di emergenza. Tutto questo, per dare al sistema economico ligure, un primo e veloce sostegno, pur nei limiti delle nostre competenze e disponibilità. In attesa di importanti interventi strutturali del governo, che dovranno necessariamente rilanciare i consumi e gli investimenti infrastrutturali”, conclude Benveduti.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Cirio “Sono guarito, priorità continuare a lottare”

TORINO (ITALPRESS) – “Sono guarito. Ho appena ricevuto gli esiti del doppio tampone di verifica ed entrambi sono negativi al Coronavirus. Ve lo dico mentre mi preparo per correre all’Unità di crisi, perchè l’unica priorità è continuare a lottare”. Lo annuncia, su facebook, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Anci Piemonte raccoglie le segnalazioni dei sindaci su tpl

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Mezzi pubblici soppressi e orari ridotti per rispettare le disposizioni del governo. In piena emergenza Coronavirus, garantire i servizi di mobilità all’utenza che si sposta per motivi di necessità o di lavoro non è un’impresa semplice. Lo sanno bene i sindaci, che ricevono quotidianamente decine di segnalazioni da parte dei cittadini. Difficile persino, in alcuni casi, garantire servizi essenziali come, ad esempio, gli spostamenti del personale sanitario nel tragitto casa-lavoro.
“Così, in questi giorni – spiega il vicepresidente di ANCI Piemonte con delega ai trasporti, Maurizio Piazza – ci siamo confrontati con l’assessorato regionale ai trasporti e con l’Agenzia della Mobilità Piemontese e abbiamo deciso di attivare un servizio per raccogliere le istanze che ci arrivano dai territori e trasferirle direttamente all’Agenzia della Mobilità che si è resa disponibile, dopo che gli è stato rappresentato il problema, a ripristinare le corse in caso di necessità e addirittura ad attivare linee di trasporto dedicate all’emergenza”.
In concreto, l’associazione dei comuni piemontesi ha deciso di attivare un account di posta elettronica al quale sindaci e amministratori locali potranno inviare le loro segnalazioni: sarà sufficiente mandare una mail all’indirizzo [email protected]
“In questi giorni – spiega Maurizio Piazza – abbiamo assistito ad una drastica riduzione delle corse di treni e bus. Riduzione che in alcuni casi ha sfiorato l’80% e non solo per la progressiva assenza di utenti, ma anche per garantire la sicurezza del personale. Siamo consapevoli della situazione e sosteniamo l’invito del governo a rimanere in casa il più possibile, ma dobbiamo al contempo tenere conto delle esigenze dei numerosi comuni piemontesi che rischiano di rimanere letteralmente isolati a causa delle restrizioni imposte dal Decreto Legge. In molti casi, nelle aree interne e periferiche, diventa persino difficile garantire i servizi essenziali o rispondere a necessità elementari, come l’approvvigionamento di generi alimentari. Da qui l’idea di fare nostre le segnalazioni dei sindaci e di inoltrarle all’Agenzia della Mobilità Piemontese, dopo averle attentamente vagliate”. La mail alla quale indirizzare le segnalazioni è [email protected]