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Nord Ovest

NASCE IL NOTIZIARIO NORDOVEST DELL’ITALPRESS

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(foto Max Ferrero) Un notiziario dedicato al Nordovest. L’agenzia di stampa Italpress continua la sua diffusione nei territori e vara una nuova iniziativa editoriale con la quale punta a crescere ulteriormente in tre regioni nelle quali è già presente da tempo: Liguria, Piemonte e Val d’Aosta. Dopo Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, il notiziario Mezzogiorno, e quello Regioni, dedicato alle notizie più importanti da tutti i contesti regionali italiani, nasce dunque un nuovo contenitore informativo nel quale troveranno spazio tutte le tematiche di rilievo per una delle aree più vivaci del Paese. A cominciare dalla politica e dall’economia. Con le news dalle istituzioni e dagli enti locali, i principali avvenimenti dell’agenda politica quotidiana.

(foto Max Ferrero) Le interviste ai protagonisti della vita delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali. E poi l’economia, i temi dell’occupazione, le opportunità che vengono dall’Europa e dai fondi comunitari. Studi, ricerche, statistiche, indicatori economici da una pluralità di fonti, sempre aggiornati, 365 giorni all’anno, sette giorni su sette.Ma anche interviste, commenti, opinioni, focus e approfondimenti. E spazio alle aziende, agli imprenditori e ai loro bisogni, alle associazioni di categoria, al sindacato e ai lavoratori. Focus sulle principali vertenze, sulle crisi e sulle opportunità economiche e finanziarie, sulle opportunità occupazionali. Con uno sguardo privilegiato al mondo delle fondazioni, a quello del credito, dei trasporti e delle infrastrutture. Il nuovo notiziario Nordovest dell’Italpress è stato presentato a Torino, nella prestigiosa cornice di Palazzo Madama, alla presenza delle più importanti istituzioni regionali.

(foto Max Ferrero)  All’evento hanno preso parte, oltre ai vertici dell’Italpress, guidati dal fondatore e direttore responsabile Gaspare Borsellino e dal direttore editoriale Italo Cucci, più di 100 persone, rappresentanti del mondo istituzionale, politico ed imprenditoriale delle 3 regioni fra cui Chiara Appendino, sindaco di Torino; Stefano Allasia, presidente del consiglio regionale  Piemonte; Chiara Caucino, assessore regionale Piemonte per Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità; Ilaria Cavo, assessore regionale Liguria per la comunicazione istituzionale e le politiche giovanili; Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio e membro Fifa; Lucio Parente, viceprefetto di Torino; Teresio Testa, direttore regionale Intesa Sanpaolo per Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta; Paolo Gagliardo, Ceo di Qooder; Carlo de Fernex, responsabile comunicazione di Reale Mutua; Maria Grazia Monaci, rettore dell’Università di Aosta; Andrea Adorno, amministratore delegato di Saga; Marco Gay amministratore delegato di Digital Magics; Giancarlo Aneri, presidente di Aneri Vini; Francesca Soncini, capo comunicazione Sagat-Aeroporto, Claudio D’Amico, Corporate & Institutional Communications, e Simone Migliarino, senior advisor Emea Communication per Fca; Davide D’Amico, press office Mopar; Katia Bertello, press office Suzuki; Francesco Polsinelli, press office Cnh Industrial; Giulia Pescara, press office Unione Industriale Torino; Alessandra Bianco, Chief Public Relations Officer Lavazza; Elisabetta Ruà, ufficio stampa Reale Mutua; Laura Opalio, responsabile Relazioni esterne e Comunicazione Fondazione Crt; Roberto Bergandi, ufficio stampa Iren; Sara Pistilli, portavoce del Questore di Torino; Ruben Abbattista, responsabile Relazioni esterne Comune di Torino; Lodovico Passerin d’Entreves, presidente Consiglio di Reggenza della Sede di Torino della Banca d’Italia, Laura Opalio, responsabile Relazioni esterne e Comunicazione Fondazione CRT. Sono intervenuti anche l’ex prefetto Romilda Tafuri, Roberto Veronesi e Marilù Brancato.

 

(ITALPRESS).

IL NUOVO NOTIZIARIO NORDOVEST – LE FOTO DELLA SERATA A PALAZZO MADAMA

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A Palazzo Madama, a Torino, l’agenzia di stampa Italpress ha tenuto a battesimo il nuovo notiziario Nordovest, dedicato a Liguria, Piemonte e Val D’Aosta.

foto Max Ferrero

VDA, INIZIATA LA FIERA DI SANT’ORSO

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È iniziata questa mattina all’alba l’edizione numero 1020 della Fiera di Sant’Orso: la magia delle prime luci del nuovo giorno, i rituali dell’allestimento dei banchi espositivi, le prime chiacchiere degli artigiani con i visitatori e poi il primo momento ufficiale.
Alle 8, alla Porta Praetoria, il presidente della Regione, Renzo Testolin, accompagnato dal presidente del Consiglio regionale, Emily Rini, e dagli assessori Chantal Certan e Albert Chatrian, ha inaugurato, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, la Fiera.
“Prima di tutto grazie – ha detto il presidente Renzo Testolin, rivolgendosi ai visitatori italiani e stranieri – per onorare, attraverso la vostra presenza, così importante e appassionata, la Fiera, orgoglio della tradizione valdostana ed evento unico delle Alpi”.
“Grazie a tutti gli espositori che, ancora una volta, sono arrivati da ogni comune della regione e non solo per vestire a festa il centro storico attraverso le realizzazioni del savoir-faire valdostano. Grazie ai volontari che, dall’alba, hanno preso servizio per assicurare a questa festa tutti i servizi dei quali ha bisogno”, ha aggiunto Testolin.
“Benvenuti a tutti i visitatori che da ogni regione d’Italia e dalle terre confinanti francesi e svizzere hanno scelto di rendere omaggio con la loro presenza al lavoro di un piccolo, grande popolo di montagna”, ha detto ancora il presidente della Regione.
A seguire, la benedizione degli artigiani da parte del Vescovo di Aosta, Monsignor Franco Lovignana, ha chiuso il momento ufficiale.
Nei due giorni di Fiera i visitatori potranno ammirare le opere dei 1.119 artigiani espositori, dei quali 908 nel settore tradizionale ed equiparato, 188 nel settore non tradizionale e 23 per quanto riguarda i corsi e le scuole di artigianato. Dei 908 del settore tradizionale ed equiparato, 81 sono gli iscritti all’Atelier des Metiers, il padiglione di piazza Chanoux che ospita tradizionalmente gli artigiani professionisti.
Nel padiglione enogastronomico saranno ospitate 71 imprese valdostane, che proporranno ai visitatori i prodotti tipici della cucina della regione. Anche quest’anno, sarà riproposta l’iniziativa “Cuisine de rue”, occasione per gustare, nella splendida scenografia del “Teatro Romano”, diversi piatti preparati con i prodotti proposti da 13 imprese del padiglione enogastronomico.
Tra le iniziative più importanti della Fiera è in programma oggi pomeriggio, dalle 14 alle 18, alla Cittadella dei Giovani di Aosta, la 15esima edizione della Veillà di Petchou, il tradizionale appuntamento dedicato ai più piccoli promosso dal centro Europe Direct Vallee d’Aoste dell’Assessorato agli Affari europei, alle Politiche del lavoro, all’Inclusione sociale e ai Trasporti. Alle 18, nella Chiesa di Sant’Orso, avrà luogo la Messa solenne dedicata agli artigiani. Prenderà, quindi, il via la tradizionale Veillà, con la partecipazione di gruppi folkloristici e con la distribuzione gratuita di brodo e vin brulé. Dalle 21, in piazza Chanoux, balli folk animati da Pitularita con Vincent e Remy Boniface e altri ospiti. Domani, dalle 15 circa, in piazza Chanoux, avrà luogo la premiazione ufficiale.
La edizione numero 1020 della Fiera di Sant’Orso si chiuderà alle 21 con il concerto al teatro Giacosa di Aosta, con i gruppi Trouveur Valdoten, La Kinkerne (Savoia) e con Vincenzo Chacho Marchelli, con musicisti provenienti dal Piemonte.
(ITALPRESS).

CIRIO “GRANDI SFORZI CONTRO CIMICE ASIATICA”

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“La cimice asiatica è una vera e propria piaga che sta mettendo in ginocchio l’agricoltura italiana e in particolare la frutticoltura che rappresenta una delle eccellenza per il Piemonte”. Lo dichiara il presidente della Regione, Alberto Cirio, a margine della manifestazione, promossa da Coldiretti, che oggi ha riunito a Verona migliaia di agricoltori. Presente anche con l’assessore della Regione Piemonte all’Ambiente, Matteo Marnati.
“Ho voluto che la Regione fosse presente – continua il presidente Cirio – perché non lasceremo soli i nostri agricoltori in questa battaglia. Siamo di fronte a una emergenza che sta provocando centinaia di milioni di danni, se pensiamo che solo in Piemonte superano i 180 milioni di euro. Chiederemo a Bruxelles, già nel prossimo incontro con la Commissione Agricoltura in programma il 5 febbraio, di attivare specifiche risorse per i risarcimenti e per la ricerca”.
“Nel prossimo Psr – aggiunge l’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa – inseriremo delle misure mirate per il contrasto alla cimice asiatica; mentre abbiamo già avviato delle campagne di sensibilizzazione rivolte alle scuole e ai Comuni, in collaborazione con Anci e Agrion, la Fondazione per la ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese. Con Agrion in particolare stiamo lavorando allo studio di possibili soluzioni, in sinergia con il sistema universitario, i rappresentanti del mondo agricolo e le realtà private e industriali che proprio nella ricerca stanno investendo risorse importanti”.
“Il problema delle cimici – continua Marnati – si riverbera anche sull’ambiente, in particolare sui pioppi che se colpiti non riescono a filtrare la CO2 e quindi a migliorare la qualità dell’aria”.
(ITALPRESS).

REGIONALI, TOTI “IN LIGURIA COALIZIONE COMPATTA”

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In Liguria “c’è una coalizione compatta, molto rodata in elezioni comunali di successo, che ha allargato i suoi confini”. Così il presidente della Regione Liguria e leader di Cambiamo!, Giovanni Toti, che si aspetta “un effetto simile a quello che abbiamo subito in Emilia-Romagna, ovvero una lista del presidente che ha avuto un buon successo là, come i sondaggi ci dicono che avrà un buon successo qua” e quindi “un voto favorevole alle nostre amministrazioni”.
Il governatore non teme il risultato della sua formazione politica, ferma allo 0,3% in Emilia-Romagna, e nemmeno la presenza di Forza Italia in Calabria: “Non cambia assolutamente niente”. In Liguria ci sarà “una lista del presidente della Regione, ci sarà una lista di Liguria Popolare che racchiude il mondo cattolico che in Emilia Romagna ha faticato a trovare un contenitore. Ci saranno i partiti tradizionali, poi porte spalancate a chi volesse aggiungersi, ma già così i liguri hanno dimostrato di apprezzare il nostro lavoro. Ritengo che sarà una campagna elettorale fatta spiegando ai liguri quanto abbiamo fatto e quanto abbiamo in programma di fare”, conclude Toti.
(ITALPRESS).

PIEMONTE, LASCARIS DIVENTA “PALAZZO DELLA MEMORIA”

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“Oggi abbiamo voluto coinvolgere le scuole in una ideale ‘staffetta della memoria’, dove il testimone passi da chi visse quel tempo ai più giovani, perché la memoria, custodita e tramandata, è un antidoto indispensabile contro gli orrori del passato, per scongiurare il riemergere dalle tenebre del passato di fantasmi, sentimenti, rigurgiti razzisti, predicazione dell’odio”. Questo il saluto che il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Stefano Allasia, ha rivolto agli oltre 100 studenti che hanno partecipato alla giornata “Palazzo Lascaris, Palazzo della Memoria”, in occasione del Giorno della Memoria.
“Come Consiglio regionale continueremo quindi a fare la nostra parte, continuando a promuove la conoscenza e l’affermazione dei diritti individuali e dei valori che sono alla base della Costituzione Repubblicana”, ha concluso Allasia.
Per un’intera mattinata gli studenti di varie classi, dai più giovani ai giovanissimi, sono stati coinvolti in un percorso interattivo che, partendo proprio dal racconto di quanto avvenuto 75 anni fa, li ha avvicinati a quanto accade nel mondo ai giorni nostri per riflettere su cosa oggi voglia dire deportazione, prevaricazione, abuso, ingiustizia.
Toccanti le parole dell’avvocato Bruno Segre, testimone dell’epoca: “Vi ammonisco a studiare la storia che insegna molte cose, educa, plasma le persone, le induce a ragionare. È sempre la ragione che deve prevalere e non la passione sfrenata per il potere che porta a guerre e tragedie”.
Suddivisi in gruppi gli studenti hanno partecipato a diversi appuntamenti. Fra questi quello con gli storici dell’Istoreto, che hanno illustrato (con le immagini cartografiche sui conflitti nel mondo) il concetto di genocidio, e la visione della mostra delle foto scattate da Paolo Siccardi, photoreporter con all’attivo un’intensa attività di reportage internazionali che ha proposto un parallelo di immagini tra i lager nazisti e le nuove guerre, discriminazioni e violenze contemporanee e tra i disegni di Thomas Geve che raccontano i lager di Auschwitz e Buchenwald e quelli realizzati dai bambini di Sarajevo durante l’assedio nei primi anni ’90.
Nella parte finale della mattinata, nell’aula del Consiglio, moderati dal giornalista Stefano Tallia si sono alternati il musicista Carsico, con canzoni attinenti al tema della Giornata della Memoria, e l’omaggio alla memoria della Shoah del pattinaggio artistico e della danza su ghiaccio, con Edoardo De Bernardis, allenatore e coreografo internazionale, che ha presentato i filmati di alcune esibizioni sulle note di “Schindler’s List” e “La vita è bella”.
In Aula erano presenti i consiglieri Gianluca Gavazza, Alessandro Stecco e Federico Perugini (Lega), Domenico Ravetti e Monica Canalis (Pd).
(ITALPRESS).

VDA, RIORGANIZZAZIONE SERVIZI DI PRONTO SOCCORSO

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La Giunta regionale della Valle d’Aosta ha approvato il recepimento dell’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui documenti Linee di indirizzo nazionali sul triage ospedaliero, Linee di indirizzo nazionali sull’osservazione breve intensiva e Linee di indirizzo nazionali per lo sviluppo del piano di gestione del sovraffollamento in Pronto Soccorso.
I documenti approvati – evidenzia l’Assessore Mauro Baccega – contengono novità di particolare rilievo quali la suddivisione del triage in Pronto Soccorso in 5 codici di priorità, la possibilità di autorizzare l’infermiere di triage alla somministrazione di alcuni farmaci, all’esecuzione di prelievi ematici e all’inizio di trattamenti, qualora queste attività siano previste da protocolli interni, e la definizione degli aspetti di continuità all’interno del percorso di cura del paziente in Pronto Soccorso e OBI (Osservazione Breve Intensiva), con l’individuazione dei limiti temporali delle prestazioni.
Le Regioni erano tenute a recepire le linee di indirizzo entro il 31 gennaio 2020, mentre l’Azienda USL Valle d’Aosta, per conto della quale il direttore della Struttura Complessa Medicina e chirurgia d’accettazione e urgenza (MCUA) dell’Azienda USL della Valle d’Aosta ha partecipato, in sede di Commissione Salute, ai lavori preparatori dell’Accordo, avrà a sua disposizione ancora un anno di tempo per riorganizzare il triage in Pronto Soccorso secondo i 5 nuovi codici di priorità. In particolare, tali codici prevedono l’affiancamento di codici numerici ai codici colore (1-2-3-4-5/rosso-arancione-azzurro-verde-bianco).
I documenti recepiti dalla Giunta – sottolinea ancora l’Assessore Baccega – rappresentano degli importanti indirizzi all’Azienda USL per garantire risposte sempre più efficaci e performanti agli utenti nell’ambito dei servizi di emergenza-urgenza. Si tratta di un percorso riorganizzativo, già intrapreso dall’Azienda USL, volto non solo a migliorare la presa in carico del paziente e l’inizio del trattamento urgente, ma anche a implementare un’azione integrata con la rete dei servizi territoriali e sociali presenti a livello locale.
Tutto ciò – conclude Baccega – al fine di garantire continuità assistenziale e prestazioni appropriate.
(ITALPRESS).

TOTI “IL GOVERNO TUTELI LE IMPRESE BALNEARI”

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La Liguria chiede chiarezza al Governo e garanzie per le imprese balneari. Lo fa attraverso una lettera del presidente di Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, e dell’assessore regionale al Demanio, Marco Scajola, indirizzata al premier Conte, al ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, al ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, e al ministro per i Beni e le Attività culturali, Dario Franceschini.
“Bisogna chiarire un’incertezza – dice il presidente Toti – e per farlo servono provvedimenti urgenti e atti ministeriali concreti sulle concessioni demaniali marittime per dare gambe all’estensione di 15 anni delle stesse concessioni demaniali decisa dall’allora ministro Centinaio”.
La decisione di Regione Liguria e del presidente Toti di prendere carta e penna nasce dalla necessità di fare chiarezza sulla pratica delle concessioni sulla base di una comunicazione della Procura di Genova in risposta alla Capitaneria di Porto che evidenzia problemi che ancora permangono.
In questi anni le regioni, capeggiate dalla Liguria e dall’assessore Scajola, in qualità anche di rappresentante regionale al tavolo del Demanio della Conferenza delle Regioni, si sono mosse e hanno collaborato tra loro per colmare un vuoto di norme nazionali anche attraverso proprie iniziative legislative. E infatti proprio per tutelare non solo il valore commerciale, ma anche quello socio-culturale dei cosiddetti ‘bagni-marini’ la Liguria, nel 2017, ha emanato due leggi per dare risposte concrete al settore.
“Alla luce di quanto sta accadendo in Liguria, ma di fatto in tutta Italia, visto che le problematiche interessano tutto il territorio nazionale. E alla luce anche del ricorso dell’allora Governo Gentiloni contro le due nostre iniziative di legge che sono state impugnate sulla base della competenza esclusivamente statale sulla materia, noi diciamo che è il Governo il nostro referente che deve uscire dal tunnel e intervenire una buona volta per non lasciare nell’incertezza 30.000 imprese italiane e migliaia di posti di lavoro”, spiega l’assessore regionale Marco Scajola.
“Come Regione – concludono Toti e Scajola – stiamo facendo il possibile, sostenendo al meglio le Associazioni di categoria e tutelando gli investimenti delle imprese del settore. Ma adesso, alla luce anche di una comunicazione giunta al nostro Ente proprio dalla Procura della Repubblica, è evidente ancora di più la necessità e l’urgenza di un intervento chiarificatore del Governo”.
(ITALPRESS).