È stato presentato oggi, nella sala del Priorato di Sant’Orso, il programma della 1020a Fiera di Sant’Orso che, come da tradizione, si svolgerà il 30 e il 31 gennaio nel centro storico di Aosta.
Un viaggio lungo 1020 anni, un motivo di orgoglio per ogni valdostano e un magnifico omaggio da offrire a tutti gli ospiti che verranno a trovarci da ogni parte del mondo – dichiara l’Assessore alle Finanze, Attività produttive e Artigianato Renzo Testolin. – La Foire, grazie ai nostri 1000 artigiani, sarà ancora una volta una stupenda vetrina del savoir faire tradizionale della nostra regione, un unicum nelle Alpi e un ottimo esempio di cosa la Valle d’Aosta può offrire quando c’è unità di intenti. Sarà ancora una volta – prosegue l’Assessore Testolin – l’esempio di come la nostra comunità abbia piacere di riconoscersi con orgoglio nella propria cultura, nelle proprie tradizioni, nel proprio territorio e nei suoi valori. Grazie a tutti coloro che con impegno e disponibilità contribuiranno a rendere all’altezza del suo ruolo la 1020a edizione della Foire.
Saranno 1.119 gli artigiani partecipanti, di cui 908 nel settore tradizionale ed equiparato, 188 nel settore non tradizionale e 23 per quanto riguarda i corsi e le scuole di artigianato. Dei 908 del settore tradizionale ed equiparato, 81 sono gli iscritti all’Atelier des Métiers, il padiglione di Piazza Chanoux che ospita tradizionalmente gli artigiani professionisti.
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FIERA DI SANT’ORSO IL 30 E 31 GENNAIO AD AOSTA
FORMAZIONE FORMONT, CIRIO DOCENTE PER UN GIORNO
Una lezione frontale agli studenti della scuola di formazione professionale Formont. L’ha tenuta oggi il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, nella sede centrale dell’istituto all’interno del parco La Mandria a Venaria Reale. Il Governatore ha parlato di Unione Europea, territorio e del ruolo cruciale dei percorsi formativi come quelli organizzati dal Formont.
La scuola professionale è nata nel 1984 proprio per iniziativa della Regione Piemonte, che ha continuato a investire sul progetto aprendo nuove sedi e aumentando i corsi disponibili. Attualmente gli studenti possono scegliere tra undici corsi che vanno dai servizi di ristorazione passando per l’agricoltura fino ai percorsi socio-assistenziali. A questo si uniscono anche dei progetti finanziati dalle istituzioni europee.
Il presidente della regione Piemonte ha esortato i ragazzi a “viaggiare, istruirsi e arricchirsi”, grazie alle possibilità offerte dai progetti europei: “una libertà di movimento che prima non c’era”. Cirio ha poi sottolineato l’importanza dei percorsi scolastici proposti agli studenti dell’istituto, che mirano a una futura entrata nel mondo del lavoro, facendo pratica già all’interno dei laboratori.
Dopo l’intervento in aula il presidente della Regione ha visitato le cucine e i laboratori dell’istituto assieme al consigliere regionale Andrea Cerutti. Gli studenti dell’alberghiero hanno poi dato prova delle loro capacità con un menu completo a base di pesce.
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INFRASTRUTTURE, TOTI “SERVE IL CORAGGIO DI DECIDERE”
“Io ho appoggiato e come Regione abbiamo collaborato al decreto ‘Sblocca cantieri’ ma per sbloccare i cantieri non dovrebbe servire un ulteriore decreto: bisogna prendere le regole e strappare i fogli di quei codici, non solo il codice degli appalti ma anche, ad esempio, la legge fallimentare. Un’opera strategica nazionale da cui dipendono miliardi di euro in accise non può essere trattata come il fallimento di una tabaccheria. La politica deve tornare ad avere il coraggio di decidere”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti durante il dibattito in corso con il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia presso il Casinò di Sanremo. “Non si può aspettare 9 o 10 mesi per fare un capannone perchhè nel frattempo a Singapore hanno costruito un posto che vale tutti i container d’Europa. Non vedo per quale ragione il nostro paese debba perdere queste opportunità, con il tessuto imprenditoriale che ancora c’è in Italia”.
In particolare sull’imperiese, il presidente della Regione Liguria ha aggiunto: “Dobbiamo tornare ad investire non solo sulle infrastrutture ma anche sull’Università, sulla ricerca: qui – ha concluso Toti – sono favorevole ad investire sul polo universitario ma voglio che al suo fianco ci siano le imprese, secondo un modello di sviluppo coerente con questo territorio”. (ITALPRESS).
DA INIZIO STAGIONE 180 MILA CASI INFLUENZA IN PIEMONTE
Dall’inizio della stagione sono circa 180.000 le persone colpite dall’influenza in Piemonte. Nella settimana dal 30 dicembre al 5 gennaio si stima che si siano ammalate circa 22.000 persone: l’incidenza è aumentata nell’età adulta ed è leggermente diminuita nell’età pediatrica. L’incidenza settimanale è di 5 casi per mille assistiti: nel dettaglio, 6,3 casi per 1000 assistiti da 0 a 14 anni; 5,3 casi per 1000 assistiti da 15 a 64 anni; 3,2 casi per mille assistiti nelle persone con 65 e più anni. Il dato è in linea con la tendenza nazionale. Si prevede che il picco dell’epidemia sarà nelle prossime settimane. Al 9 gennaio sono oltre 693.000 i cittadini piemontesi che hanno deciso di vaccinarsi, in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: il numero è già superiore al dato definitivo della campagna di vaccinazione antinfluenzale 2018-2019 (670.000). Non si segnalano, ad oggi, situazioni di particolari criticità nell’afflusso agli ospedali. La Regione, nelle scorse settimane, ha dato indicazioni alle Aziende sanitarie che hanno predisposto singoli Piani con misure specifiche per prevenire le eventuali situazioni di iper-afflusso, in particolare in Pronto Soccorso.
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VDA: SCUOLA, AL VIA LE ISCRIZIONI ONLINE
Da venerdì 10 gennaio al 7 febbraio 2020 dovranno essere effettuate, esclusivamente on line, le domande di iscrizione per tutte le classi iniziali delle scuole dell’infanzia, delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e secondo grado, anche paritarie.
Dovranno essere effettuate on line anche le iscrizioni al primo anno dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) erogati da organismi di formazione professionale accreditati dalla Regione.
Il servizio Iscrizioni on line sarà accessibile dalle ore 8.00 di venerdì 10 gennaio alle ore 20.00 del 7 febbraio dalla Home page del sito (www.regione.vda.it).
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LOTTERIA ITALIA, A TORINO IL 1^ PREMIO DA 5 MLN
È stato vinto a Torino il primo premio della Lotteria Italia da 5 milioni di euro. La serie e il numero del tagliando sono O 005538. Il secondo premio da 2,5 milioni di euro è andato al tagliando P 463112 venduto a Gonars, in provincia di Udine. Il terzo premio da 1,5 milioni di euro è stato vinto dal tagliando N 121940 venduto a Roma. Il quarto premio da un milione di euro dal tagliando C 127922 venduto a Lucca. Ed il quinto premio da 500 mila euro è andato al tagliando P 370303 venduto a Erba, in provincia di Como.
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LIGURIA, LUNEDÌ RIAPRE AURELIA TRA CHIAVARI E RAPALLO
“Lunedì, ovvero il giorno dell’Epifania, riaprirà tra Chiavari e Rapallo, a senso unico alternato, la statale Aurelia, interrotta all’altezza di Zoagli dalle prime ore del 22 dicembre scorso, a seguito di una frana”. Lo rende noto la Regione Liguria.
“È una boccata d’ossigeno per il territorio. Come promesso, stiamo continuando a lavorare senza sosta, anche durante le feste, per restituire ai cittadini una viabilità normale: forza Liguria, non ci fermiamo”, afferma il presidente, Giovanni Toti.
L’assessore alla Protezione civile e alla Difesa del suolo di Regione Liguria, Giacomo Giampedrone, in costante contatto con Anas, aggiunge: “Sul posto sarà istituito un presidio per procedere alle eventuali chiusure della strada in caso di allerta meteo, in attesa dell’apertura definitiva al termine degli interventi di messa in sicurezza del versante”.
“Al contempo – conclude Giampedrone – Autostrade per l’Italia ci ha garantito che manterrà la gratuità del tratto tra Chiavari e Rapallo, per accompagnare la prosecuzione dei lavori realizzati da Anas per la completa riapertura”.
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PIEMONTE, 88 MILIONI PER MIGLIORE QUALITÀ DELL’ACQUA
Grazie a 55 milioni incassati dalle bollette e a 33 milioni erogati dal Ministero dell’Ambiente, saranno eseguiti interventi sulle fognature e sugli impianti di depurazione che servono 105 Comuni piemontesi, con una popolazione residente di oltre 450.000 abitanti. Il piano quinquennale punta al potenziamento di alcuni impianti esistenti e alla realizzazione di alcuni nuovi, con l’obiettivo di ridurre il rilascio nell’ambiente di sostante inquinanti come azoto e fosforo. Per raggiungere questo obbiettivo a fine dicembre è stato sottoscritto dal Ministero dell’Ambiente, dalla Regione e dai sei Enti di Governo d’Ambito territoriale ottimale (EgATO) l’Accordo di Programma che regola l’utilizzo delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), relative al periodo di programmazione 2014-2020, per il servizio idrico integrato. Con questi fondi, pari a 33 milioni, saranno in parte finanziati i 60 interventi, mentre gli altri 55 milioni di cofinanziamento saranno garantiti da parte dei gestori tramite i proventi della tariffa del servizio.
Tra gli interventi più significativi quello di Gravellona Toce, dove verrà ammodernato l’impianto di depurazione acque e fanghi e dove saranno sostituite le sezioni obsolete dell’infrastruttura (5 milioni). Tre milioni saranno spesi a Santhià, dove sarà messo in funzione un impianto specifico per la defosforizzazione. Altri lavori saranno eseguiti a Oulx, dove sarà potenziato l’impianto di depurazione che consentirà di mandare in pensione quello di Bardonecchia ormai obsoleto (4,4 milioni). A Chieri saranno spesi 4,8 milioni per il miglioramento della rete mentre a Rosta 3,7 milioni. A Pinerolo è previsto un intervento da 7,1 milioni per il rifacimento del depuratore e altri 2,4 milioni per il rinnovo dell’acquedotto. E’ poi previsto il potenziamento dell’impianto di Govone, ulteriore tassello del sistema di collettamento di tutti gli scarichi fognari dell’Albese, di cui beneficerà la città di Bra (2,7 milioni).
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