Home Nord Ovest Pagina 210

Nord Ovest

VDA, OK AGEVOLAZIONI TARIFFE AUTOSTRADALI

0

Sono confermate anche per il 2020 le iniziative di agevolazioni sulle tariffe autostradali per i residenti, attuate in collaborazione con le società concessionarie SAV S.p.A. e RAV S.p.A. e autorizzate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I valdostani che utilizzano il servizio Telepass, quindi, potranno quindi usufruire anche per il prossimo anno della riduzione del 50 per cento del pedaggio sulla tratta autostradale da loro scelta. Il beneficio sarà erogato attraverso la gratuità di 2 spostamenti ogni 4 effettuati, fino ad un tetto massimo di 48 spostamenti mensili.
Proseguirà inoltre la liberalizzazione, ovvero la gratuità, del pedaggio nel tratto autostradale tra gli svincoli di Aosta Est e Saint-Pierre per i veicoli che utilizzano il sistema Telepass.

TOTI “IN LIGURIA SI RISCHIA LA PARALISI DEI TRASPORTI”

0

Sulle autostrade della Liguria “si rischia la paralisi totale”. A dirlo è il presidente della Regione, Giovanni Toti, mentre da ore si registrano lunghe code nei pressi di Genova, a causa dei cantieri e del traffico intenso in occasione delle festività natalizie. “La situazione delle autostrade – attacca il Governatore – è quella che più ci preoccupa e ci preoccupa soprattutto l’assenza di ogni risposta da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.
Sulla Liguria, prosegue Toti, “in queste ore si sta addensando la tempesta perfetta: l’assenza del Ponte Morandi che continua, i danni dell’emergenza maltempo dell’intero autunno, compresa la A6 e l’interruzione della A26, le frane che hanno insistito su alcuni tratti della A10, in aggiunta ai cantieri che Aspi dovrà necessariamente aprire, come richiesto dalla Procura, per la messa in sicurezza per esempio delle barriere antivento, rischiano di produrre in Liguria una paralisi totale”.
“Il traffico pesante dei porti fino, verosimilmente, al 6 gennaio resterà molto limitato ma nel momento in cui dovessero ripartire gli usuali 4, 5 mila tir, che ogni giorno arrivano nella nostra Liguria per caricare e scaricare dal primo sistema portuale d’Italia, si rischia una vera e propria paralisi”, puntualizza il presidente della Regione Liguria.
Da mezzogiorno è scattata la gratuità del tratto autostradale Masone-Ovada della A26, dove non ci sono alternative a causa delle frane che ostruiscono la viabilità provinciale. Ma al di là del tema pedaggi, che continua a suscitare proteste in Liguria, Toti ancora una volta chiama in causa il Ministero: “Occorre da un lato un piano di emergenza immediato per stabilire quali sono i cantieri prioritari e come si può correre ai ripari rispetto ai cantieri che si apriranno in questa Regione; poi serve un piano straordinario per capire che cosa fare nei mesi e negli anni a venire. Di tutto questo non si è ancora neppure cominciato a parlare”.
“Finora la gazzarra tra Ministri, con opinioni diverse, e nella maggioranza politica, sul ritiro o il non ritiro della concessione, ha di fatto paralizzato ogni tipo di dialogo e a farne le spese è la Liguria”, precisa Toti.
“Mi aspetto risposte immediate per impedire che in questi giorni di festa, per quanto riguarda l’offerta turistica, su cui abbiamo investito molto e da cui dipende un pezzo importante della nostra ricchezza regionale, e poi alla riapertura dei porti e del traffico pesante l’intero sistema della logistica del Nord Ovest non debba andare in crisi, perché non esiste una volontà politica, oppure peggio esiste una volontà distorta che rende la Liguria la vittima predestinata”, conclude il Governatore.
(ITALPRESS).

MOSTRE, AD AOSTA “DINOSAURI IN CARNE E OSSA”

0

La mostra Dinosauri in carne e ossa in corso presso l’Area megalitica – Museo e parco archeologico di Saint-Martin-de-Corléans di Aosta, sta riscuotendo un grande successo.
Inaugurata il 6 dicembre, l’esposizione nella sua prima settimana di apertura ha registrato circa 2000 ingressi, un risultato di forte impatto. Grandi e piccini hanno apprezzato la proposta, lasciando testimonianze positive della loro visita.
La Mostra paleontologica proseguirà fino all’8 marzo 2020 con il seguente orario: da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 18.00, chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio.

PIEMONTE, ARRESTATO L’ASSESSORE ROSSO

0

La Guardia di finanza di Torino ha eseguito 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere, su richiesta della locale Dda, nonché sequestri di beni sul territorio nazionale, nei confronti di persone ritenute legate alla ‘ndrangheta, radicate nel territorio di Carmagnola e operanti a Torino. Tra gli arrestati dell’operazione “Fenice” c’è anche Roberto Rosso, attuale assessore regionale ai Rapporti con il Consiglio regionale, Delegificazione e semplificazione dei percorsi amministrativi, con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso.
“Roberto Rosso ha aderito a Fratelli d’Italia da poco più di un anno, chiedendo di essere candidato nelle nostre liste. Come facciamo con tutti i nostri candidati, abbiamo verificato con gli strumenti che un partito ha a disposizione se avesse problemi con la giustizia – commenta in una nota la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni -. Non è emerso nulla e abbiamo deciso di sottoporre anche il suo nome al giudizio degli elettori piemontesi. È stato il più votato nelle nostre liste, e per questo è diventato assessore regionale. Apprendiamo che stamattina è stato arrestato con l’accusa più infamante di tutte: voto di scambio politico-mafioso. Mi viene il voltastomaco”.
“Da sempre, noi di Fratelli d’Italia siamo rigidissimi nella selezione e nelle candidature e facciamo tutto quello che è nelle nostre possibilità per proporre agli italiani persone senza macchia – prosegue -. Ma come ci si difende da chi bussa alla tua porta, dice di voler combattere con te e sembra avere un curriculum specchiato, ma poi viene accusato di reati così infami? Mi auguro dal profondo del cuore che Roberto Rosso dimostri la sua innocenza, che non siano vere le accuse che gli vengono mosse”. “Ma annuncio fin da ora che Fratelli d’Italia si costituirà parte civile nell’eventuale processo a suo carico, perché in questa vicenda ci consideriamo le prime vittime. Ovviamente, fin quando questa vicenda non sarà chiarita, Rosso è da considerarsi ufficialmente fuori da FdI”, conclude Meloni.
(ITALPRESS).

“AOSTA EST”, ELABORATI GRAFICI IN MOSTRA

0

Il 20 dicembre, a partire dalle 15.00, presso il Criptoportico Forense di Augusta Praetoria, aprirà al pubblico la mostra inerente gli elaborati grafici progettuali presentati a seguito della pubblicazione del bando del concorso di progettazione denominato “Aosta est”.
A corredo della mostra è stato realizzato un portfolio contenente le stampe dei progetti presentati.
Per l’occasione, a partire dalle ore 15,00 l’ingresso al Criptoportico Forense sarà gratuita.

PIEMONTE, DA CDP 107,5 MLN PER EDILIZIA SCOLASTICA

Cassa Depositi e Prestiti ha stipulato con la Regione Piemonte un contratto per la concessione di un prestito, con oneri a carico del bilancio dello Stato, di 107.5 milioni di euro per il finanziamento di interventi relativi alla costruzione, ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico di immobili di proprietà degli enti locali adibiti all’istruzione scolastica. L’accordo prevede il finanziamento di interventi su 55 edifici scolastici che si trovano nelle province di Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo e Verbano Cusio Ossola.
Il finanziamento rientra nell’ambito del programma di edilizia scolastica 2018-2020 e a seguito della stipula di un protocollo di intesa con il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR – che coordina il piano e monitorerà l’utilizzo dei fondi), il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), la Banca europea per gli investimenti (BEI), la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB).
Entro la fine dell’anno è prevista la stipula di ulteriori contratti di prestito con altre18 regioni beneficiarie di contributi statali, per un ammontare complessivo di 1.550 milioni di euro, utilizzando la provvista resa disponibile dalla BEI e dal CEB, sempre destinati alla realizzazione di interventi di edilizia scolastica sull’intero territorio nazionale.
CDP conferma nuovamente il proprio impegno nel finanziamento di interventi da realizzarsi nel settore dell’edilizia pubblica scolastica, proseguendo un percorso avviato nel 2015 che ha già permesso di stipulare con le regioni prestiti per un importo di circa 1,2 miliardi di euro, avvalendosi della provvista finanziaria fornita da istituzioni finanziarie internazionali ed in collaborazione con il MIUR ed il MEF. Le risorse saranno erogate da CDP a Comuni, Province e Città Metropolitane tramite la concessione di mutui alle Regioni, sulla base di graduatorie di priorità predisposte da queste ultime e rientranti nella programmazione nazionale.
Gli oneri di ammortamento saranno a carico dello Stato e, grazie a specifiche modalità di erogazione, i beneficiari finali potranno utilizzare le risorse senza impatto sul proprio patto di stabilità interno.
Soddisfatto l’assessore regionale al Bilancio, Andrea Tronzano. “Si tratta di una bella iniezione di risorse dirottate a un settore così importante come quello dell’istruzione scolastica e che vanno a favore di 55 edifici che si trovano sul territorio piemontese. La sicurezza, l’efficientamento energetico e le ristrutturazioni attese permetteranno ai nostri giovani di studiare in plessi più sicuri. Un ringraziamento doveroso a CDP per l’attenzione e la sensibilità dedicata e a tutti coloro che hanno seguito questa pratica”, ha dichiarato Andrea Tronzano dopo la stipula del contratto.
“Abbiamo fatto un grande gioco di squadra che ha permesso in breve tempo di poter disporre delle risorse necessarie per essere incisivi in un comparto su cui la Regione dedica attenzione e energie, come dimostra anche il capitolo di bilancio da 4 milioni di euro istituito per fare fronte all’edilizia scolastica di emergenza e dedicato alla memoria di Vito Scafidi. Per noi – ha rimarcato invece l’assessore regionale all’Istruzione, Elena Chiorino – la sicurezza dei nostri ragazzi è una priorità assoluta e questo finanziamento è un’ulteriore dimostrazione della determinazione e della volontà di questo assessorato e di questa giunta”.
(ITALPRESS).

BOMBA ALLE POSTE DI GENOVA, ARRESTATO ANARCHICO

0

Un anarchico di 49 anni e’ stato arrestato  dai carabinieri del Ros su richiesta del Gruppo Antiterrorismo della Procura torinese. E’ ritenuto responsabile di aver posizionato un ordigno esplosivo a Genova, nei pressi dell’Ufficio Postale di via Gaetano Colombo 12. L’ordigno fu collocato nella notte dell’8 giugno 2016 da due individui vestiti di scuro, ed era composto da una tanica di plastica da 5 litri riempita di liquido infiammabile, timer artigianale, e una sveglia analogica con una sola lancetta. Non esplose solo a causa di un malfunzionamento. Il tentato attentato e’ inquadrabile nell’ambito della campagna contro i Cie – Centri di Identificazione ed
Espulsione condotta dai gruppi anarchici violenti in tutta Italia che tra il 2015 al 2016 porto’ a 16 attentati incendiari ed esplosivi ai danni di ditte che collaboravano con gli stessi Centri. Vennero compiuti anche numerosi attentati ai danni di Poste Italiane, accusate di collaborare alla macchina delle espulsioni con la sua compagnia aerea “Mistral Air”, utilizzata
per il rimpatrio degli migranti. All’arresto di oggi si e’ arrivati grazie a una traccia di Dna su
un guanto abbandonato da uno dei due attentatori. Le indagini proseguono per  l’identificazione del complice.
(ITALPRESS).

MALTEMPO, TOTI “CHIESTI 600 MILIONI, NE SONO ARRIVATI 50”

0

Dopo la recente ondata di maltempo “Noi abbiamo stimato 600 milioni di danni alle infrastrutture pubbliche, l’Unioncamere ha calcolato 2 milioni di perdita al giorno per le attività commerciali. Finora sono arrivati soltanto 50 milioni”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.
“La Liguria è un emblema del Paese. Al di là dei proclami, sulle infrastrutture non si fa un passo avanti, siamo inchiodati su tutto. Almeno una volta nell’emergenza si riusciva a dare delle risposte, adesso nessuno al governo si assume le responsabilità. Sinceramente sono sfiduciato”, prosegue Toti.
Il governatore propone di “concedere poteri commissariali alle Regioni, e a cascata ai sindaci. Bisogna derogare a leggi ambientali assurde, abrogare il codice degli appalti”.
“I grandi scandali ci sono sempre stati. La magistratura deve avere gli strumenti per controllare e punire in tempi rapidi i colpevoli, ma non può sostituirsi alla politica – sottolinea Toti -. Servirebbe invece una grande unità nazionale non solo per riscrivere la legge elettorale, ma per rilanciare la crescita, lo sviluppo, creare nuovi posti di lavoro. Su questo non dovrebbero esserci divisioni di partiti”.
(ITALPRESS).