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Nord Ovest

PIEMONTE, VARATO ASSESTAMENTO BILANCIO

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Più risorse per l’edilizia scolastica e le borse di studio universitarie, per le persone in situazione di fragilità e il riassetto idrogeologico, per le province e i commercianti vicini a cantieri a lungo termine, per gli studenti dei comuni montani. Sono solo alcune delle decisioni assunte nell’assestamento di bilancio approvato oggi in Consiglio regionale con i voti della maggioranza.
Su proposta della Giunta regionale e della maggioranza sono stati stanziati 12,5 milioni a sostegno delle persone in situazione di fragilità (extralea); 1 milione per l’edilizia scolastica, cui si sono aggiunti altri 3 milioni su proposta di Fratelli d’Italia; 600 mila euro a sostegno delle cooperative e altrettanti a favore delle proloco; 1,65 milioni per le province; 1 milione per le consulenze alle aziende in difficoltà; 1,1 milioni per rimborsare i danni causati dai selvatici, cui sono stati aggiunti altri 800 mila con un emendamento del Pd.
E’ stato anche approvato un emendamento della Lega di 400 mila euro per finanziare gli abbonamenti ai mezzi pubblici degli studenti delle scuole superiori che vivono nei comuni montani;
Su proposta delle opposizioni sono state incrementate di tre milioni le risorse per il riassetto idrogeologico; altrettanti sono stati proposti da Luv per garantire la copertura di tutte le borse di studio universitarie; 500 mila euro, con un emendamento del M5s, vanno ai commercianti danneggiati dai cantieri a lungo termine; 150 mila sosterranno il Sacro monte di Oropa su iniziativa della Lega.
Le risorse recuperate dalla capitalizzazione di Finpiemonte e destinate al 2021, pari a 56 milioni di euro, sono state anticipate al 2019 e 2020, su proposta del Pd, a sostegno del sistema economico; 66 mila euro andranno, grazie a un emendamento di Fi, al soccorso alpino per ricostituire la spesa storica. Procedure più snelle, proposte sempre da Fi, permetteranno l’utilizzo più veloce di risorse del fondo di riserva per la protezione civile e per sostenere gli interventi di emergenza delle province nell’esercizio delle funzioni trasferite dalla Regione, ad esempio in seguito a frane sulle strade, a viabilità alluvionata, e altre emergenze; 4 milioni, infine, sono stati destinati alle Atc con un emendamento del Pd.
Il presidente del Consiglio Stefano Allasia ha ringraziato consiglieri e funzionari per l’andamento del dibattito: “L’assestamento del bilancio è un traguardo importante per il Consiglio, spero che sia di buon auspicio per una dialettica futura tra maggioranza e opposizione sempre più costruttiva”.
Il capogruppo Pd Domenico Ravetti ha stigmatizzato l’assenza del presidente Cirio al momento del voto e attribuito all’assessore al bilancio Andrea Tronzano “una condizione di solitudine dalla sua stessa maggioranza. Noi non abbiamo fatto ostruzionismo sul provvedimento”, ha aggiunto, annunciando una opposizione più dura su altri temi come l’ “allontanamento zero”, la ludopatia e l’ambiente.
“Non mi sono mai sentito solo, ho sempre avuto l’apprezzamento della maggioranza e della giunta”, ha risposto Tronzano. “Con questo assestamento si conclude un periodo di assopimento della Regione e si apre l’era del centrodestra”, ha aggiunto.
Apprezzamento è venuto dal capogruppo della Lega Alberto Preioni: “Sono soddisfatto del lavoro prodotto dal nostro Gruppo, grazie al quale sono ora previsti, nel prossimo biennio, investimenti pesanti in settori nevralgici che tradizionalmente soffrono, quali l’edilizia scolastica, lo sport, con una nuova attenzione alle zone montane”.
“Grazie al nostro lavoro, sono stati raggiunti importanti risultati”, commenta la capogruppo del M5s Francesca Frediani. “Tuttavia riteniamo il provvedimento nel suo complesso poco soddisfacente: In sede di bilancio di previsione ci daremo l’obbiettivo di finanziare adeguatamente tutti i temi importanti per i piemontesi”.
L’esame degli ordini del giorno collegati è stato rinviato alla prossima seduta del Consiglio regionale.
(ITALPRESS).

LIGURIA, ACCORDO PER GAS NATURALE LIQUEFATTO

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È stato firmato, presso la Sala Trasparenza della Regione, il protocollo d’intesa per la promozione, diffusione, realizzazione e accettazione sociale di una rete di distribuzione del Gas Naturale Liquefatto in Liguria. “Il protocollo siglato rappresenta un unicum nel territorio nazionale”, annuncia l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Andrea Benveduti.
“Per la prima volta – continua l’assessore – sul tema della diffusione e promozione del Gas Naturale Liquefatto concorrono tutte le principali istituzioni pubbliche, ciascuna nel proprio ambito e per la propria competenza, ad azioni coordinate e condivise”. L’intesa è stata sottoscritta da Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Comune di Genova, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Direzione marittima per la Liguria, Centro italiano di eccellenza sulla logistica, i trasporti e le infrastrutture dell’Università degli Studi di Genova, Direzione regionale dei vigili del fuoco, Camera di Commercio di Genova e Camera di Commercio Riviere di Liguria.
“Il patto raggiunto va a rispondere a tre esigenze comuni fondamentali: introdurre il GNL come carburante alternativo, spiegando ad ogni livello i vantaggi, sia in termini ambientali che di sicurezza; dare una risposta alla crescente domanda di GNL lato-terra, Regione in questo senso ha già disciplinato il sistema di distribuzione modificando il Testo Unico per il Commercio; partecipare e individuare opportunità e luoghi possibili per collocare impianti di bunkeraggio e storage per la domanda lato-mare”, aggiunge Benveduti.
Hanno firmato il protocollo d’intesa – oltre all’assessore Andrea Benveduti – i presidenti Carla Roncallo e Paolo Emilio Signorini per le Autorità di Sistema Portuale liguri, il consigliere Claudio Garbarino e l’assessore Matteo Campora rispettivamente per Città Metropolitana e Comune di Genova, il professor Enrico Musso per l’Università di Genova, il presidente Luciano Pasquale e il consigliere Marco Novella per le Camere di Commercio liguri e l’ammiraglio Nicola Carlone e il direttore Claudio Manzella per la Direzione marittima e il Comando regionale dei vigili del fuoco.
(ITALPRESS).

INTESA SANPAOLO, DA TORINO “NOI INSIEME: NATALE 2019”

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Trecento ospiti, persone e famiglie in situazioni difficili, sono stati accolti dal Presidente Gian Maria Gros-Pietro e da circa 40 dipendenti della Banca al grattacielo Intesa Sanpaolo dove hanno trascorso una giornata diversa pranzando nella mensa ipogea, visitando la Serra bioclimatica ai piani più alti, incontrando Pepper, il robot umanoide di Intesa Sanpaolo Innovation Center. E’ infatti partita da Torino l’iniziativa “NOI INSIEME: Natale 2019”, progetto nazionale di condivisione e cultura di Intesa Sanpaolo che nel mese di dicembre apre numerose sedi della Banca per offrire a 2.000 persone e famiglie in situazione di fragilità pranzi solidali e momenti di intrattenimento con musica e arte in numerose città italiane dove apre le sue sedi.
Il Presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro ha commentato: “Quest’anno come segno di particolare attenzione alle persone in difficoltà, Intesa Sanpaolo ha voluto offrire un momento di serenità a tanti ospiti nelle nostre sedi: per un giorno quelli che sono i nostri abituali luoghi di lavoro assumono un compito di accoglienza solidale con un ruolo diverso dal solito. I volontari sono tutte persone di Intesa Sanpaolo; tutti insieme abbiamo vissuto una giornata con un significato speciale”.
Il progetto ‘NOI INSIEME: Natale 2019’ è realizzato dalla Banca in collaborazione con la Caritas Italiana, le Caritas Diocesane e le associazioni assistenziali collegate e vede il coinvolgimento degli studenti degli Istituti alberghieri salesiani. I gestori delle mense aziendali Intesa Sanpaolo hanno aderito all’iniziativa rinunciando al compenso economico per le proprie attività. Essa vede quindi la collaborazione di tanti soggetti con finalità e caratteristiche diverse lavorare uniti su iniziativa di Intesa Sanpaolo per un obiettivo comune di condivisione che continuerà anche nei prossimi mesi.
Il progetto si svolge in dieci città: Torino, Milano, Padova, Vicenza, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Lecce. Le sedi degli appuntamenti sono alcune delle mense regolarmente utilizzate dai dipendenti Intesa Sanpaolo, come la mensa del grattacielo di Torino, Altre sedi sono le mense di via Lorenteggio a Milano, via Carlo Magno a Firenze, via del Corso a Roma e quella a Sarmeola di Rubano, Padova. A queste si aggiungono due dei tre musei del Gruppo – le Gallerie d’Italia – a Napoli e Vicenza, dove i partecipanti potranno seguire una visita guidata alle collezioni permanenti di Intesa Sanpaolo. A Genova, Bologna e Lecce, dove non vi sono locali Intesa Sanpaolo adatti a ospitare l’iniziativa, essa si svolgerà presso alcuni istituti religiosi. In tutte le tappe, si esibiscono gruppi musicali di ragazzi e bambini tra cui alcuni appartenenti al Sistema delle Orchestre e Cori Giovanili e Infantili promosso dai maestri Claudio Abbado e José Antonio Abreu.
Il progetto si svolge in dieci citta’: Torino, Milano, Padova, Vicenza, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Lecce. Le sedi degli appuntamenti sono alcune delle mense regolarmente utilizzate dai dipendenti Intesa Sanpaolo, come la mensa del grattacielo di Torino, Altre sedi sono le mense di via Lorenteggio a Milano, via Carlo Magno a Firenze, via del Corso a Roma e quella a Sarmeola di Rubano, Padova. A queste si aggiungono due dei tre musei del Gruppo – le Gallerie d’Italia – a Napoli e Vicenza, dove i partecipanti potranno seguire una visita guidata alle collezioni permanenti di Intesa Sanpaolo.
A Genova, Bologna e Lecce, dove non vi sono locali Intesa Sanpaolo adatti a ospitare l’iniziativa, essa si svolgera’ presso alcuni istituti religiosi. In tutte le tappe, si esibiscono gruppi musicali di ragazzi e bambini tra cui alcuni appartenenti al Sistema delle Orchestre e Cori Giovanili e Infantili promosso dai maestri Claudio Abbado e Jose’ Antonio Abreu.
Le prossime tappe del progetto: 7 dicembre – Genova – Istituto Pavoniano Frassicomo, via Imperiale 41 8 dicembre – Firenze – Mensa Intesa Sanpaolo, via Carlo Magno 7 9 dicembre – Napoli – Gallerie d’Italia, via Toledo 185 14 dicembre – Roma – Filiale Intesa Sanpaolo, via del Corso 226 15 dicembre – Milano – Mensa Intesa Sanpaolo, via Lorenteggio 266 21 dicembre – Bologna – Istituto Salesiano della Beata Vergine di San Luca, via Jacopo della Quercia 1 22 dicembre – Padova – Mensa Intesa Sanpaolo, via Adige 6 – Sarmeola di Rubano (PD) 22 dicembre- Lecce – Istituto Marcelline, viale Otranto 67 23 dicembre – Vicenza – Gallerie d’Italia, contra’ Santa Corona 25.
(ITALPRESS).

VALLE D’AOSTA SARÀ PRESENTE A EXPO DUBAI

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È stata approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali, Laurent Viérin, la partecipazione della Regione autonoma Valle d’Aosta ad Expo 2020 Dubai.
La proposta prevede la presenza della Regione nel Padiglione Italia, oltre che in una serie di iniziative e attività che verranno organizzate dal Commissariato Generale di Sezione per Expo 2020 Dubai, per una spesa di 300 mila euro IVA inclusa.
L’Esposizione Universale Expo 2020 Dubai si terrà negli Emirati Arabi Uniti dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021, con il tema Connecting Minds, Creating the Future (Collegare Menti, Creare il Futuro).
Secondo le stime del progetto, il Padiglione Italia verrà visitato in media da oltre 28 mila persone al giorno per un totale di oltre 5 milioni di presenze nell’arco dei sei mesi dell’evento. Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, iniziata nel 1851, l’Expo si svolgerà in un paese arabo.
“Siamo particolarmente lieti di partecipare a questa importante vetrina internazionale – dichiara l’Assessore Laurent Viérin – che permetterà di promuovere il brand Valle d’Aosta con particolare riguardo alla rappresentazione delle eccellenze territoriali regionali e della sua offerta turistica”.

TOTI FIRMA RICHIESTA DANNI MALTEMPO PER 450 MILIONI

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Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti ha firmato e inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile la relazione speditiva di ricognizione delle criticità e dei danni per 450 milioni di euro registrati a seguito delle precipitazioni eccezionali che hanno interessato il territorio ligure da ponente a levante.
“Ho inviato la richiesta dei danni al Governo e al Capo della Protezione Civile – ha spiegato Toti – per 85 milioni di euro di somme urgenze, 15 milioni per gli interventi di prima necessità e 350 milioni di euro per danni strutturali, che si aggiungono agli 80 milioni di euro già richiesti per la precedente ondata di maltempo”. Nel pomeriggio il presidente della Regione Liguria sarà a Imperia per incontrare i sindaci e le categorie economiche per fare il punto delle criticità determinate dalle forti precipitazioni delle ultime settimane.
“Mi auguro che nel frattempo il ministero delle Infrastrutture esca dal suo torpore – ha concluso Toti – e voglia accogliere la mia richiesta di rendere gratuiti tutti i pedaggi delle tratte autostradali liguri fino al termine dell’emergenza”.
(ITALPRESS).

FONTINA DOP E TARTUFO DI ALBA IN TAVOLA A RIO DE JANEIRO

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“Grande successo, sia in termini di partecipazione che per la qualità dei prodotti, per l’appuntamento della settimana della Cucina Italiana nel Mondo, organizzato presso il Consolato Italiano a Rio de Janeiro, che ha visto come ‘protagonisti’ la fontina DOP e il tartufo bianco d’Alba”. Lo rende noto la Regione Valle d’Aosta. L’evento ha visto lo Chef valdostano Marco Bechaz animare una masterclass a base di prodotti della Valle d’Aosta e di Alba, per circa 20 studenti e cuochi presso l’Istituto italiano di Cultura.
Sul terrazzo Casa d’Italia, presso il Consolato, organizzata anche una cena per 80 ospiti selezionati che ha permesso di far conoscere e raccontare le principali eccellenze dei due territori coinvolti.
L’iniziativa, realizzata per il tramite della Chambre Valdotaine, è stata possibile grazie a una sinergia tra Accademia Italiana della Cucina, attraverso le sue delegazioni della Valle d’Aosta, di Alba e di Rio de Janeiro, l’assessorato regionale Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali, l’Ente Fiera del Tartufo di Alba e la Camera di Commercio di Cuneo e grazie al console Paolo Miraglia del Giudice.
“Per la Valle d’Aosta – spiega il presidente della Chambre Valdotaine, Nicola Rosset – si è trattato di un’importante occasione di promozione delle nostre eccellenze del territorio. Un vetrina che, grazie alla professionalità dello Chef Marco Bechaz e alla collaborazione di tutti gli attori coinvolti, ci ha permesso non solamente di porre l’accento sulla qualità della nostra enogastronomia ma anche sul sistema produttivo valdostano nel suo complesso”.
“Intendiamo cogliere al meglio le opportunità offerte da importanti vetrine internazionali dell’alta gastronomia e delle eccellenze italiane come questa di Rio de Janeiro – commenta l’assessore al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali, Laurent Vierin – per promuovere in particolare la Fontina DOP ma anche gli altri prodotti locali e tutto il territorio nelle sue diverse componenti, in un’ottica di promozione della filiera agroalimentare e dell’offerta turistica integrata”.
“È una delle azioni messe in campo – insieme con il protocollo d’intesa da poco sottoscritto per la valorizzazione della Fontina DOP della Valle d’Aosta e il Tartufo Bianco d’Alba – che va nella direzione di ampliare la nostra offerta e rappresenta un’interessante opportunità per il nostro territorio. Da questi eventi nascono nuove sfide di promozione, in un’ottica di sviluppo dell’offerta non solo della filiera enogastronomica di qualità, ma anche del turismo e della cultura”, conclude Vierin.
(ITALPRESS).

MALTEMPO, CIRIO CHIEDE “PIANO STRAORDINARIO”

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“Ormai con gli eventi climatici bisogna avere un atteggiamento volto principalmente alla prevenzione. Domani con il governatore della Liguria, Giovanni Toti, saremo a Cairo Montenotte, per chiedere un piano straordinario”. Così Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, annuncia l’iniziativa congiunta con la Liguria, dopo i drammatici fatti legati al maltempo che si è abbattuto sul Nordovest nel fin settimana. “Il dissesto idrogeologico del Piemonte e della Liguria, non si può pensare di gestirlo tenendo fermi i soldi al ministero dell’Ambiente. È quello che sta facendo questo governo, senza far partire le opere e i lavori, per poi correre dietro all’emergenza, magari spendendo il doppio” prosegue Cirio. “Serve una semplificazione normativa, uno scudo penale, che va dato anche ai sindaci che decidono di pulire i fiumi” incalza, sottolineando come ciò sia necessario “non perché possano fare quello che vogliono, ma anche perché non è logico che non possano fare nulla. Loro sanno cosa fare, molto meglio dei funzionari a Roma seduti nei ministeri”.
(ITALPRESS).

ACI TORINO E IREN INSIEME PER MOBILITÀ ELETTRICA

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A oltre un anno dal lancio, il programma IrenGO, che punta a incentivare la mobilità sostenibile, trova casa nella sede dell’Automobile Club Torino, in Piazzale San Gabriele di Gorizia. I visitatori troveranno oltre alle bicilette a pedalata assistita e ai monopattini, che per ora non possono ancora circolare in città, anche sistemi di ricarica per veicoli elettrici che saranno in vendita dal 2020. “Serve un ripensamento della mobilità. Lo sviluppo tecnologico, per noi è centrale. Lavoriamo su tecnologie a idrogeno e metano, e come gruppo abbiamo ridotto del 20% le emissioni di Co2, e per l’87% produciamo energia da fonti rinnovabili” ha spiegato il presidente di Iren, Stefano Boero.
Gianluca Bufo, responsabile di IrenGO, ha sottolineato come “sulla micromobilità ci stiamo fortemente caratterizzando, c’è una spinta a una cultura sostenibile. Abbiamo lanciato un brand e un modo di polarizzare l’azienda attorno alla mobilità elettrica. È anche un fatto culturale, sono mezzi che vanno provati, anche tra i nostri dipendenti”. L’evento nasce da un accordo esclusivo di collaborazione e co-branding tra Iren Mercato, società del Gruppo Iren e Automobile Club Torino, volto a promuovere prodotti e servizi aziendali con un particolare focus sui servizi di mobilità elettrica IrenGO a Torino. La collaborazione prevede – oltre all’apertura del nuovo showroom dedicato – la possibilità per 50.000 soci dell’Automobile Club Torino di usufruire di offerte promozionali IrenGO, nonché l’installazione di 6 stazioni di ricarica IrenGO in 3 aree di parcheggio ACI (presso il Piazzale San Gabriele di Gorizia, via Giolitti 14 e via Roma).