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Nord Ovest

VDA, REGIONE AL SALON DU GOÛTS ET TERROIRS

La Valle d’Aosta è presente, come ospite d’onore, al Salon du Goûts et Terroirs, che si svolge a Bulle (Canton Friburg) dal 31 ottobre al 3 novembre 2019. Lo ha comunicato l’Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali della Valle d’Aosta. Il salone è il principale appuntamento svizzero per gli amanti dei sapori autentici e dei prodotti tipici. Gli oltre 45.000 visitatori possono godere dell’eccezionale qualità e ricchezza delle specialità artigianali presentate da circa 300 espositori – tra cui tre ospiti d’onore, Valle d’Aosta, Pays de Saint-Bernard e Terroir Fribourg – presenti all’Espace Gruyère di Bulle. Senza dimenticare le numerose animazioni per grandi e piccini, dilettanti e professionisti, che vengono proposte durante i quattro giorni di festa. La Valle d’Aosta è presente con uno spazio ristorante con 78 posti gestito dall’Unione regionale Cuochi Valle d’Aosta e uno stand per la vendita dei prodotti enogastronomici gestito da Cofruits oltre ad uno spazio informativo promozionale turistico. A queste attività si aggiungono le animazioni e i laboratori che saranno svolte dal giovane chef valdostano, Christian Turra, con due show cooking e un laboratorio per bambini dove verranno presentati alcuni prodotti del territorio. “La partecipazione al Salon du Gouts et Terroirs – commenta l’Assessore Laurent Vierin – offre un’interessante opportunità per veicolare l’immagine della nostra Regione attraverso le nostre eccellenze e a un pubblico interessato alla filiera dei prodotti enogastronomici. La Valle d’Aosta in questa ventesima edizione è per la prima volta invitata d’onore e la nostra presenza in questa parte di territorio svizzero è solo l’inizio di un percorso che abbiamo voluto intraprendere e che si basa su una presenza costante così da consentirci di promuovere e valorizzare tutta la nostra filiera enogastronomica. La nostra partecipazione fa parte di quelle nuove azioni di valorizzazione dei nostri prodotti, delle eccellenze lattiero-casearie della tradizione alpina. Sono occasioni concrete con ricadute reali sia in campo agricolo che turistico e ci permettono di instaurare dei legami istituzionali e culturali con altre realtà alpine, accomunate da tradizioni enogastronomiche”.

FORTE DI EXILLES PROPRIETÀ DELLA REGIONE PIEMONTE

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La Regione Piemonte è ufficialmente il nuovo proprietario del Forte di Exilles: lo ha annunciato oggi il presidente Alberto Cirio, incontrando il sindaco Michelangelo Castellano, insieme ai Sindaci dell’Unione Montana Alta Valle Susa e il presidente dell’Associazione Amici del Forte.
Proprio questa mattina, infatti, si è stipulato l’atto notarile che trasferisce il Forte di Exilles dal Demanio alla Regione.
“Da oggi i cittadini del Piemonte diventano proprietari di un bene dal valore storico, culturale e turistico straordinario – sottolinea il presidente Cirio -. È dal 2000 che un presidente della Regione non mette piede in questo luogo che rappresenta uno dei simboli del nostro territorio. Rilanceremo questa risorsa unica e lo faremo insieme ai Sindaci e ai cittadini di questa vallata”.

“Oggi – aggiunge il Presidente – abbiamo dato il via alla costruzione di un percorso condiviso che trasformi la valorizzazione del Forte di Exilles in un progetto a ricaduta per tutta la collettività. Siamo convinti che si possano creare concrete opportunità di sviluppo, ma per farlo dobbiamo partire dalle caratteristiche di questo luogo, ampliandone la fruibilità e lo sviluppo delle potenzialità turistiche”.
La Regione Piemonte, consegnataria del bene dal 1979, nel tempo ha investito circa 23 milioni di euro in interventi di recupero, manutenzione annuale e straordinaria, realizzazione di percorsi di visita, allestimento di spazi museali, costi di gestione, attività promozionale e pubblicazioni, organizzazione di attività culturali ed eventi. Di questi, circa 13 milioni sono stati utilizzati per opere di ripristino e restauro.
Attualmente sono in corso interventi di manutenzione ordinaria necessari a garantire la messa in sicurezza e la conservazione della struttura, eseguiti a cura e onere della Regione, che si prevede si concluderanno entro il 31 dicembre 2019.

Il Forte di Exilles è uno dei più antichi monumenti e sistemi difensivi del Piemonte. Non si hanno notizie certe sulla sua origine: i primi documenti che vi fanno riferimento risalgono al VII secolo e sicuramente esisteva come costruzione articolata già nel 1155. Risale invece al 1339 la sua prima vera descrizione come rara struttura del “castello di strada”, costruzione fortificata quadrangolare con torri, strade e magazzini esterni, diverse cerchia di mura difensive intorno al nucleo interno, una barriera esterna che dava sulla strada del Monginevro, importante collegamento tra il Piemonte e la Provenza. Continue guerre ne decretarono, tra il ‘500 e il ‘700, il passaggio dai Francesi ai Savoia e viceversa. Raso al suolo dai francesi nel 1796, fu riedificato tra il 1818 e il 1829 dal Re di Sardegna, ritornato in possesso dei suoi territori. Il Forte viene disarmato nel 1915 ed il suo armamento trasferito sul fronte orientale della Prima Guerra Mondiale, ma continua ad essere utilizzato come deposito e centro di reclutamento durante la Seconda Guerra Mondiale, perdendo definitivamente ogni funzione militare al termine del conflitto.

LIGURIA PROTAGONISTA AL WTM DI LONDRA

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La Liguria sarà protagonista al World Travel Market di Londra, il principale evento mondiale per l’industria dei viaggi in programma dal 4 al 6 novembre nella capitale d’oltremanica con 50mila tour operator presenti, 11mila buyer, 5.000 espositori, 3.000 giornalisti, più di 180 Paesi rappresentati e la prospettiva di accordi commerciali per 5,5 miliardi di sterline.
Con un grande stand nell’area Enit Italia e tanti appuntamenti in programma, Regione Liguria e Agenzia “In Liguria” incontreranno i professionisti del settore, a riprova del costante impegno sui mercati stranieri per promuovere il territorio e fare business in uno dei settori trainanti dell’economia regionale. L’offerta turistica ligure sarà presente nel padiglione Italia con uno stand espositivo allestito e coordinato dall’Agenzia Regionale di Promozione Turistica “In Liguria”, a conferma dell’interesse verso i mercati stranieri, che continuano a dimostrare attenzione verso la destinazione Italia e verso la Liguria in particolare, con un fitto calendario di appuntamenti già fissati con il trade e con la stampa. Tra gli appuntamenti in programma, nella giornata di apertura, il 4 novembre, dopo il taglio del nastro della kermesse, la preparazione di un pranzo presso lo stand di Enit con prodotti liguri e gli incontri con la stampa internazionale presso lo stand che ospiterà ben 10 operatori del nostro territorio.
Al fianco di Regione anche la Camera di Commercio di Genova e Genova Gourmet.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

“Dopo essere stati a Berlino – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – la nostra presenza a Londra è strategica per presentare una nuova modalità di comunicazione ‘esperienziale’, per invitare i turisti a visitare la nostra regione. Ci candidiamo ad essere la prima in Italia per ‘experience’: ciò che proponiamo a chi sceglie la Liguria come destinazione è infatti un’offerta integrata e ‘immersiva’, a 360 gradi: non solo mare blu e spiagge, essendo la seconda regione in Italia per numero di Bandiere blu, ma anche sapori, tradizioni artistiche e culturali e poi i profumi della nostra natura con i parchi nazionali e regionali, le nostre aree marine protette. Alle spalle di questa due giorni oltremanica c’è un grande lavoro che stiamo portando avanti per integrare tantissimi settori e destagionalizzare le presenze turistiche”.

La partecipazione al WTM sarà quindi l’occasione per presentare in anteprima mondiale il nuovo prodotto virtuale ‘Liguria Immersive Experience’, il nuovo format che porterà a Londra un’immersione virtuale in un mondo che è invece molto ma molto reale: quello della Liguria, terra fatta di bellezza e di occasioni per una vacanza. “Applichiamo l’innovazione e la tecnologia virtuale alla bellezza della Liguria, permettendo di aprire lo sguardo sulla Regione – spiega Pietro Paolo Giampellegrini commissario di Agenzia In Liguria – si tratta di una modalità nuova che guarda al futuro e rende protagonista il turista mettendolo al centro dell’emozione dell’esperienza che potrà vivere nella nostra regione, in perfetta linea con quel turismo esperienziale che rappresenta per noi uno degli obiettivi strategici nella promo commercializzazione del prodotto Liguria oltre che uno dei punti di forza per conquistare nuovi spazi sui mercati internazionali”.

Per l’assessore al Turismo Gianni Berrino “i numeri del WTM danno la misura di quanto sia importante esserci e poter dire la nostra in un evento mondiale di questa portata, un’altra grande occasione che mettiamo a disposizione dell’industria del turismo. È molto importante che a Londra, dove si fa business in particolare con il mercato britannico e americano, la Regione sia presente in stretta collaborazione con chi fa impresa. La presenza di una decina di operatori nel nostro stand è un ottimo segnale in questo senso”.
È accanto alla presentazione generale curata dall’Agenzia Regionale che saranno allestite le 10 postazioni degli operatori turistici aderenti, in grado di proporre e vendere prodotti turistici rivolti al mercato internazionale. A Londra saranno presenti: Angiolina’s Farm, Arbaspaa,Beautifuliguria, Consorzio Portofino Coast, Consorzio Servizio Marittimo Del Tigullio, Convention Bureau Genova, Diana Tours, Giada Residence Srl, Gruppo Cozzi Parodi, Kitty Tours.

VDA, APERTE DOMANDE PER PRESTITO SOCIALE D’ONORE

“A partire da lunedì 28 ottobre e fino a venerdì 29 novembre 2019, è aperto il termine per la presentazione delle domande del prestito sociale d’onore, ai sensi della legge regionale 3/2015 – CAPO III”. Lo comunica, in una nota, l’assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Valle d’Aosta, Mauro Baccega. “Il prestito sociale d’onore – dichiara l’assessore Mauro Baccega – è un finanziamento che la Regione concede per il sostegno delle famiglie, anche composte da un solo soggetto, che si trovano in situazione di grave difficoltà economica e sociale”. Per presentare la domanda gli interessati devono fissare un appuntamento con la propria Assistente sociale di riferimento, se già in carico, oppure, se non ancora in carico ai servizi sociali territoriali, contattare l’assistente sociale dello sportello sociale, che si occuperà di guidare e assistere l’interessato a predisporre la documentazione necessaria. I requisiti richiesti per presentare la domanda sono: aver compiuto 18 anni di età; essere residenti in Valle d’Aosta da almeno due anni nel corso dell’ultimo triennio; essere cittadini italiani o di altro Stato membro dell’Unione europea; essere cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione europea, purché in possesso di carta di soggiorno o, in alternativa, di permesso di soggiorno di durata residua superiore a un anno e comunque non inferiore al periodo concordato per la restituzione del prestito sociale ricevuto; possedere un ISEE, rilasciato ai sensi del DPCM 159/2013, compreso nel limite massimo di euro 12.000,00; non presentare, nell’arco degli ultimi tre anni, situazioni pregiudizievoli a proprio carico. “I beneficiari dei prestiti sociali d’onore – ricorda l’assessore Baccega – restituiranno il finanziamento concesso in ore di attività entro il termine stabilito nel progetto di restituzione che i richiedenti devono concordare e sottoscrivere, entro un tempo massimo di due anni”.

(ITALPRESS).

CDP APRE SEDE A GENOVA E FIRMA PATTO INFRASTRUTTURE

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Finanziamenti per infrastrutture strategiche, dal porto al trasporto pubblico, agevolazioni per le imprese, sviluppo di interventi smart-city ma anche sostegno alle nuove aziende del settore hi-tech. Sono gli obiettivi dei quattro protocolli d’intesa firmati oggi a Palazzo Tursi da Cassa Depositi e Prestiti, Comune di Genova, Ansaldo Energia, Fincantieri e Saipem. Nella stessa giornata è stata inaugurata la nuova sede territoriale di Cdp nel quartiere della Foce, in via Casaregis.
“È un segnale che consolida un rapporto strutturato nel tempo che si è accelerato dopo la tragedia di ponte Morandi – ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti -. Ricordo le case date agli sfollati nell’immediatezza della tragedia e le moratorie sui finanziamenti agli enti locali. Oggi si inaugura una pietra miliare”. Toti ha annunciato l’apertura di “un fondo rotativo che aiuta i piccoli e medi comuni a partire in anticipo con la progettazione delle opere di ripristino post mareggiata su cui il governo ha riconosciuto 300 milioni di euro”.

Il primo protocollo, sottoscritto col Comune di Genova, prevede il supporto tecnico e finanziario alla realizzazione di infrastrutture di trasporto pubblico locale, il rinnovo del parco autobus con mezzi elettrici, servizi di ricarica, interventi di ‘Smart city’ e di efficienza energetica. Gli altri tre, siglati con le aziende controllate dalla società, mirano a fornire strumenti di accesso agevolato al credito per le imprese della filiera.
“Il fatto che Cdp apra una sede a Genova ci dà un messaggio chiaro, cioè che la città diventa attrattiva per gli investimenti. Noi abbiamo circa 13 miliardi di lavori da fare e abbiamo bisogno di risorse. Cdp può essere il volano, non solo ci dà i mezzi per lavorare ma attrae anche altri investitori. È una grande giornata per Genova”.

L’idea è che la società controllata dal Mef possa ricoprire la funzione di equity anche in altre imprese a capitale privato. “Ci sono molte aziende che potrebbero essere aiutate – continua Bucci – soprattutto nel comparto hi-tech, ma anche turismo e silver economy, nell’immobiliare e nella sanità, da un certo punto di vista”.
“I nuovi investimenti riguarderanno il supporto sia nella gestione dei progetti sia nel finanziamento di infrastrutture oggetto dei protocolli che oggi stiamo portando a concretezza – ha spiegato Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Cdp – l’apertura di un nuovo ufficio territoriale segna il nostro avvicinamento al territorio e a tutta le comunità di imprese”.

UNIVERSITA’, A TORINO SPORTELLO ANTIVIOLENZA

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Oggi, presso la Main Hall del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena 100, Torino), è stato inaugurato il primo Sportello Antiviolenza in un Ateneo italiano dedicato a tutte le studentesse, le ricercatrici, le docenti, le impiegate del comparto tecnico e amministrativo, le lavoratrici precarie e di ditte esternalizzate e, in generale, a qualsiasi donna studi o lavori nell’Università di Torino.
Lo sportello è completamente gratuito, assicura massima riservatezza e privacy e si configura come uno spazio di ascolto e sostegno per donne che subiscono o hanno subito violenza. Sarà gestito dalle operatrici dei Centri Antiviolenza E.M.M.A. onlus e sarà attivo tutti i giovedi:
dalle 14.00 alle 19.00 presso la Main Hall del Campus Einaudi con uno spazio informativo;
dalle 17.00 alle 19.00 con uno spazio di ascolto riservato.
Le operatrici potranno essere contattate presso il punto di accoglienza nella Main Hall del Campus Luigi Einaudi o attraverso il numero verde di ascolto telefonico 800.093.900.
(ITALPRESS).

VDA, RIAPERTO CENTRO PRELIEVO SANGUE A DONNAS

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L’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Valle D’Aosta, Mauro Baccega è intervenuto oggi durante la seduta consiliare per rispondere a un’interrogazione sulla riapertura dei Centri di prelievo di sangue di Donnas e Verrès.
“È stato perfezionato in questi giorni un contratto con un’agenzia interinale per acquisire una specialista trasfusionista in quiescenza. Sono stati da tempo attivati altri contatti con medici selezionatori provenienti da fuori Regione, ma finora non hanno prodotto esiti, stante la difficoltà generale a reperire medici che riguarda anche la disciplina di Medicina Trasfusionale. Con il rientro in servizio del medico selezionatore e con la disponibilità di turni di presenza della specialista trasfusionista con contratto interinale il 17 ottobre scorso è stato riaperto il Centro donazioni di Donnas. Auspichiamo di riaprire, entro metà novembre, anche il Centro prelievi di Verrès” – ha spiegato Baccega.

“Segnalo – ha detto l’Assessore – che l’Azienda USL ha precisato che non si tratta di Centri prelievo di sangue a scopo di diagnosi, ma di punti di donazione di sangue. La differenza è significativa in quanto nel primo caso si tratta di un servizio sanitario essenziale reso a cittadini e pazienti, mentre nel caso di specie si tratta di una sede ove si compie un atto di donazione volontario e gratuito da parte di persone sane: non siamo stati quindi in presenza di un’interruzione di un servizio sanitario essenziale, ma di una temporanea limitazione, per quanto disagevole, di un’opportunità di compiere la donazione di sangue in prossimità del proprio domicilio; è stata in ogni caso sempre garantita la possibilità di donare sangue al punto di donazione ubicato nella sede principale della S.C. Immunoematologia e Medicina Trasfusionale ad Aosta. Il punto di donazione di Donnas è rimasto attivo fino a tutto luglio 2019 ogni giovedì mattina, mentre quello di Verrès due mercoledì mattina al mese e le attività sono state sospese dal 1° agosto2019”.

MALTEMPO, REGIONE LIGURIA CHIEDE STATO DI EMERGENZA

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Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha firmato questo pomeriggio, al ritorno dal sopralluogo nelle zone della Valle Stura, colpite dal maltempo di ieri, la richiesta dello stato di emergenza da inviare al Governo.
A seguito delle intense piogge del 21 e 22 ottobre si sono riscontrati pesanti danni nell’entroterra genovese e savonese e in particolare nelle valli Stura e Orba, pertanto il governatore ha richiesto l’intervento del dipartimento di protezione civile nazionale, come era stato anticipato questa mattina nel corso del vertice in Comune a Campoligure con il capo del dipartimento nazionale Borrelli.

Dopo l’emanazione dell’allerta dei giorni scorsi e le frane che hanno colpito in particolare l’entroterra, si è svolto questa mattina il sopralluogo del presidente Toti e dell’assessore alla Protezione civile Giampedrone, insieme al capo del dipartimento nazionale Angelo Borrelli, nelle località di Campoligure, Rossiglione e Masone, che hanno riportato i danni più ingenti a causa di alcune frane.
“Si tratta di un primo passaggio tecnico, ma molto importante nei confronti del governo – dichiara il presidente Toti – che, informalmente, è già stata accolto oggi da Borrelli durante la sua visita nei territori colpiti. Purtroppo anche questa volta le ferite patite dalla Valle Stura e Valle d’Orba sono importanti e noi siamo pronti a fornire ai sindaci tutto il supporto possibile e tutte le risposte necessarie sia economiche che amministrative”.
(ITALPRESS)