Home Politica Pagina 179

Politica

Meloni “L’Italia è affidabile e credibile”

MILANO (ITALPRESS) – “E’ successo, banalmente, che sono stata, anticipata da una propaganda falsa che aveva raccontato l’ipotesi di un governo a guida centrodestra, a guida Meloni, come un disastro sul piano della tenuta dei rapporti internazionali, sul piano della tenuta economica per l’Italia, sul piano, diciamo così, della tenuta delle istituzioni e della nazione. Poi però nella realtà, quando non si può più mistificare – perchè i fatti contano più del racconto che si fa di quei fatti – quello che è emerso è che l’ipotesi di un governo a guida centrodestra con Giorgia Meloni Presidente del Consiglio era l’ipotesi di un governo serio, di un governo che sa stare nei contesti multilaterali, di un governo affidabile, credibile, che pone con determinazione il tema dei suoi interessi nazionali senza dimenticare l’interesse nazionale degli altri”. Lo ha detto a Sky TG24 il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’intervista sarà trasmessa anche da Sky News e Nbc.
“E’ l’unico modo serio – ha spiegato il Presidente del Consiglio – per gestire la politica internazionale: chiedersi sempre quale sia l’interesse del proprio interlocutore e dove gli interessi, diciamo, diversi che si hanno possono convergere, che è quello che io ho fatto. Pongo delle questioni che sono di interesse per l’Italia ma cercando anche i punti di convergenza con interessi che possono essere degli altri. Quando noi, ad esempio, oggi poniamo nei contesti internazionali – penso all’Europa, penso appunto al rapporto con gli Stati Uniti – il tema del Mediterraneo o dell’Africa, questo è un tema che non riguarda solamente l’Italia ma che riguarda il ruolo dell’Occidente in una parte fondamentale dello scacchiere internazionale. E quindi la gente, cioè gli altri, i nostri partner, ci ascoltano e scoprono che siamo seri, affidabili, credibili e determinati a difendere i nostri interessi. E quindi abbiamo costruito, diciamo, rapporti che poi si solidificano anche nella dimensione personale, insomma nella capacità – e forse io sono anche aiutata dal fatto di parlare direttamente le lingue e quindi da un’umanità, questo dà un’immediatezza nei rapporti interpersonali, perchè poi la politica è fatta di persone, che ha sicuramente aiutato – e credo che non sia stato difficile alla fine, diciamo, smontare la narrativa che era stata fatta”.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

Mattarella ricorda padre Dall’Oglio “Testimone e costruttore di pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono trascorsi dieci anni dal rapimento in Siria di padre Paolo Dall’Oglio. Da allora nessuna notizia è stata capace di rinfocolare la speranza della sua sopravvivenza. In questo giorno che rinnova il dolore e, con esso, il ricordo di uomo generoso, che ha donato tutto se stesso alla solidarietà, al dialogo, all’aiuto di chi più è nel bisogno, desidero esprimere i sentimenti più profondi di vicinanza ai familiari e a quanti con loro condividono lo strazio dell’attesa”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che aggiunge: “Paolo Dall’Oglio, testimone e costruttore di pace, ha fatto sì che la sua fede religiosa non si sia mai espressa come motivo di contrasto. La sua vita è sempre stata una spinta incessante a ricercare la condivisione, l’incontro, la giustizia, l’unità, in nome della persona, di ogni persona, della sua integrità, della sua inviolabile dignità. Ha sfidato pregiudizi e regimi, ha vissuto con i più poveri, ha percorso coraggiosamente i deserti e i territori dei conflitti, dell’odio, della sopraffazione, per portare speranza e umanità. Per quanto possano apparire inermi, i testimoni di pace sono protagonisti della storia. La memoria della loro presenza e del loro passaggio va tenuta alta, ancor più in una stagione in cui le ferite della guerra insanguinano il Medio Oriente e la nostra Europa”.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

Calenda “Io voglio un patto repubblicano”

ROMA (ITALPRESS) – “Io non so cosa vogliano fare Bonetti, Marattin e Rosato. Noi andiamo avanti nella costruzione di un’area che io chiamerei di responsabilità repubblicana, che si ispira alla prima parte della Costituzione e al metodo del governo Draghi. Ovviamente le porte sono aperte a chi vuole contribuire a questo lavoro, ma non facciamo campagna acquisti”. Così al Corriere della Sera il leader di Azione, Carlo Calenda.
“Sia la destra che la sinistra quando sono all’opposizione, ma, spesso, anche quando sono al governo – spiega -, sono faziose e ideologiche. E’ per questo che non riusciamo a risolvere un problema che sia uno in questo Paese. E’ una situazione che va superata, perciò propongo un patto repubblicano”.
“Io dico: siate faziosi su tutto se dovete, ma individuiamo tre aree, che sono il salario minimo, il Pnrr e il servizio sanitario nazionale, su cui discutere tra opposizioni e governo senza pregiudizi ideologici – sottolinea Calenda -. Se questo patto non funziona il Paese è destinato al disastro e ci ritroveremo a dover chiamare non Draghi, perchè non credo sia disponile, ma un’altra figura esterna alla politica che metta a posto le cose. In Italia siamo oramai all’eterno ritorno dell’uguale”.
Poi, in merito alla commissione Covid, dice “io penso che sia un’arma politica impropria. E’ del tutto evidente che è un’operazione della destra, e di Italia viva, per regolare i conti con Conte. Io, a differenza di Iv, ero all’opposizione di quel governo, che ho duramente criticato, ma non ha senso montare un circo mediatico che non porterà a nulla. Oggi la sanità è la grande emergenza nazionale con liste d’attesa infinite che costringono gli italiani a indebitarsi per curarsi a spese proprie. Invito Iv a lasciar perdere questa storia”. “Azione e Iv – aggiunge – sono due partiti separati che però su molte cose, penso, per esempio, alle proposte che abbiamo fatto sulle licenze dei taxi o sull’ azzeramento delle liste d’attesa nella sanità, continuano a lavorare insieme. Su altre cose la vediamo diversamente”. E sul salario minimo, “Meloni – commenta – ha aperto a un confronto. Bisogna lavorarci sopra in modo serio e responsabile e contemporaneamente ampliare ad altre aree questo metodo di lavoro”. “Prima della pausa estiva spero di incontrarla insieme alle altre opposizioni – dichiara -. Almeno così mi pare di aver capito dalla premier. E’ un incontro importante per cominciare a capire qual è la loro idea sui salari perchè su questo, come su altri temi, non sappiamo quali siano i piani del governo. Finalmente un confronto di merito, perchè qui continuiamo a parlare di argomenti che sono totalmente marginali rispetto alla vita delle persone”.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

Meloni incontra Biden “Ribadita profonda amicizia tra i Paesi”

ROMA (ITALPRESS) – “L’incontro avuto a Washington, alla Casa Bianca, con il presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden
è stata un’occasione importante per ribadire la profonda amicizia che unisce Italia e Usa e per discutere dei comuni interessi strategici”. Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Mattarella visita chiesa di Palermo danneggiata dalle fiamme

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato per un sopralluogo nella chiesa di Santa Maria di Gesù, a Palermo, danneggiata nei giorni scorsi dagli incendi che hanno colpito il capoluogo siciliano.
Il Capo dello Stato era accompagnato dall’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, dal sindaco Roberto Lagalla, dal prefetto Maria Teresa Cucinotta e dal presidente della Regione siciliana Renato Schifani.
foto ufficio stampa Quirinale
(ITALPRESS).

Mattarella “Rispettare l’ambiente con cura e prevenzione”

ROMA (ITALPRESS) – Un invito a “riflettere sulla necessità di rispettare l’ambiente e la natura”. E’ quanto si legge nel messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Sindaco del Comune di Tempio Pausania, Giovanni Antonio Giuseppe Addis: “Sono trascorsi 40 anni dal tragico 28 luglio 1983, giorno in cui un rogo di violenza e proporzioni inusitate provocò la strage di Curragghja, causando la morte di 9 persone e il ferimento di altre 15. L’evento – sottolinea il Capo dello Stato – ha profondamente segnato la storia della città di Tempio Pausania e dell’isola, arrecando lutto e dolore alle famiglie di coloro che caddero nell’estremo tentativo di impedire al fuoco di raggiungere il centro abitato. Appartenenti al Corpo Forestale dello Stato e volontari hanno sacrificato la loro vita per difendere il bene comune: esempio eroico di altruismo per le giovani generazioni”.
“Avvenimenti tragici come quelli accaduti sulla collina di Curragghja – aggiunge Mattarella – devono indurre tutti a riflettere sulla necessità di rispettare l’ambiente e la natura: risorsa preziosa e ricchezza della Sardegna e dell’intero Paese, da tutelare con rigore, attraverso un impegno costante nella cura del territorio e mirate azioni di prevenzione.
Alla popolazione di Tempio Pausania, ai familiari delle vittime, a tutti i partecipanti alla commemorazione invio, in memoria di quell’evento, un commosso saluto”.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

Pichetto “Risorse del Pnrr spostate, non tagliate”

ROMA (ITALPRESS) – “Alcune risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza sono state spostate giustamente: dovendo il Pnrr rendicontare entro il 30 giugno 2026, alcune opere sono impossibili da concludere per quella data”. Queste le parole del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto ad Agorà Estate Rai 3.
“Da parte del mio ministero – aggiunge Pichetto Fratin – ho alcuni di questi spostamenti, una parte di fognature che vengono spostate. Credo che tutti si rendano conto che mettere delle fognature nel momento in cui devo rendicontare entro il 30 giugno 2026, mi basta trovare anche un solo piccolo reperto archeologico e tutto si blocca per qualche mese, facendo automaticamente perdere i soldi al Paese. Sono tutte risorse spostate nell’ambito dei Fondi nazionali per lo Sviluppo e la Coesione”.
foto Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).

Meloni “Tra Italia e Usa relazioni essenziali”

WASHINGTON (ITALPRESS) – “Le relazioni tra Italia e Usa sono più che mai essenziali, dobbiamo poter contare l’uno sull’altro”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine dell’incontro con il presidente della Camera dei rappresentanti, Kevin McCarthy a Washington. “Sono onorata di essere qui, nel cuore della democrazia americana”, ha detto la premier. “Abbiamo avuto l’occasione di scambiarci opinioni su questioni che vanno dalla guerra in Ucraina e i suoi effetti, in particolare a proposito della sicurezza alimentare, fino alla stabilizzazione e allo sviluppo nell’area mediterranea e in Africa”.
-foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).