Home Politica Pagina 246

Politica

Meloni “Preoccupano le violenze contro nostri diplomatici, solidarietà del Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho fatto pervenire la mia solidarietà e quella del Governo italiano al Primo Consigliere dell’Ambasciata d’Italia a Berlino, Luigi Estero, per l’attentato che ha provocato l’incendio della sua automobile nella Capitale tedesca. A questo episodio si aggiunge la violazione del nostro Consolato Generale a Barcellona con atti di vandalismo. Il Governo segue con preoccupazione e attenzione questi nuovi casi di violenza nei confronti dei nostri funzionari e delle nostre rappresentanze diplomatiche”. Così, in una nota, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, avendo appreso dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale che ieri sera è stata incendiata l’auto con targa diplomatica di un funzionario diplomatico in servizio all’Ambasciata d’Italia a Berlino. Sempre nella serata di ieri, inoltre, ignoti hanno infranto la vetrata del palazzo in cui ha sede il Consolato Generale d’Italia a Barcellona, imbrattando una parete dell’ingresso dell’edificio.
“Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, subito informato, ha personalmente e immediatamente contattato l’Ambasciata a Berlino e il Consolato a Barcellona per esprimere la propria solidarietà e ha chiesto che venga fatta al più presto piena luce sulle dinamiche di questi atti criminosi”, scrive la Farnesina in una nota, sottolineando che “il ministro ha disposto l’avvio immediato delle procedure per la verifica e il rafforzamento delle sedi diplomatiche e del personale impegnato”. “Le forze di polizia locali hanno effettuato i necessari rilievi scientifici ed investigativi. In ambedue i casi, fortunatamente, non si registrano danni a persone”, conclude la nota.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Mattarella “Preoccupa il riemergere di razzismo e negazionismo”

0

ROMA (ITALPRESS) – “I principi che informano la nostra Costituzione repubblicana e la Carta dei Diritti Universali dell’Uomo sono la radicale negazione dell’universo che ha portato ad Auschwitz. Principi che oggi, purtroppo, vediamo minacciati nel mondo da sanguinose guerre di aggressione, da repressioni ottuse ed esecuzioni sommarie, dal riemergere in modo preoccupante – alimentato dall’uso distorto dei social – dell’antisemitismo, dell’intolleranza, del razzismo e del negazionismo, che del razzismo è la forma più subdola e insidiosa”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della celebrazione del Giorno della Memoria.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Meloni “La Shoah abisso dell’umanità. Combattere l’antisemitismo”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 27 gennaio di 78 anni fa, con l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il mondo ha visto con i suoi occhi l’orrore della Shoah, il deliberato piano nazista di persecuzione e sterminio del popolo ebraico. Oggi l’Italia rende omaggio alle vittime, si stringe ai loro cari, onora il coraggio di tutti i giusti che hanno rischiato o perso la loro vita per salvarne altre e si inchina ai sopravvissuti per l’instancabile servizio di testimonianza che portano avanti”. Lo scrive, in un messaggio, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La Shoah “rappresenta l’abisso dell’umanità. Un male che ha toccato in profondità anche la nostra Nazione con l’infamia delle leggi razziali del 1938. E’ nostro dovere fare in modo che la memoria di quei fatti e di ciò che è successo non si riduca ad un mero esercizio di stile perchè, come ha recentemente ricordato Ferruccio De Bortoli dalle colonne del “Corriere della Sera”, “la memoria è come un giardino. Va curata. Altrimenti si ricoprirà di erbacce. E i fiori dei giusti scompariranno. Divorati.
E’ esattamente questa la sfida che tutti noi – Istituzioni, società civile, agenzie educative, organi di informazione e mass media – abbiamo davanti: coltivare ogni giorno il nostro impegno per la memoria, accrescerne la consapevolezza nelle giovani generazioni e intensificare lo sforzo per combattere l’antisemitismo in ogni forma nella quale si manifesta”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Meloni incontra Nordio “Giustizia giusta e veloce priorità assoluta”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato a Palazzo Chigi il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per discutere dei prossimi provvedimenti.
“Dare ai cittadini una giustizia giusta e veloce è una priorità assoluta di questo Governo e un impegno che abbiamo preso con gli italiani. Siamo determinati a mantenerlo nel più breve tempo possibile”, afferma il presidente Meloni.

– foto ufficio stampa Presidenza del Consiglio –

(ITALPRESS).

Giustizia, Nordio “Sulle riforme ascolterò magistratura e avvocatura”

ROMA (ITALPRESS) – “Ogni futura riforma, prima di essere affidata alle valutazioni del Parlamento sovrano, si comporrà attraverso l’ascolto di tutte le voci del sistema giustizia, dall’avvocatura all’accademia e alla magistratura”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2023 della Corte di Cassazione. “Quello che si è chiuso è stato un anno scandito dall’immissione massiccia di nuove risorse – ha aggiunto – grazie ai fondi del Pnrr e di nuovi investimenti per una necessaria accelerazione della digitalizzazione. E’ stato inoltre un anno di articolate riforme finalizzate a razionalizzare e ridurre i tempi del giudizio, queste innovazioni che ora devono trovare attuazione stanno richiedendo ulteriori sforzi organizzativi”. Il ministro Nordio ha poi ribadito che l’autonomia e l’indipendenza della magistratura rappresentano “un pilastro della nostra democrazia, garantita dalla Costituzione, sono principi inderogabili che hanno accompagnato tutta la mia lunga attività professionale in procura. Se non avessi creduto e non credessi nella loro sacralità non avrei rivestito la toga, come spero di aver fatto, con dignità e onore”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Ue, Berlusconi “No alla direttiva Case Green, è una nuova tassa”

ROMA (ITALPRESS) – “La casa non è solo il luogo che ci è più caro, quello dove ci godiamo il tempo coi nostri cari, ma è anche il primo investimento delle famiglie. L’80% degli italiani vive in una casa di proprietà, una casa che quasi sempre è stata acquistata coi risparmi di una vita, magari chiedendo prestiti alle banche”. Lo dice il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in un video sui social.
“Quello dell’edilizia è anche un settore trainante per la nostra economia. Per noi la casa è sacra e ciascuno dovrebbe avere la possibilità di acquistarne una – aggiunge -. Per questo, nel 2008, uno dei primi atti del mio governo è stato quello di abolire l’Ici, la tassa sulla prima casa. Ci siamo poi battuti in questi anni e poi in questi ultimi mesi per far funzionare il super bonus, che ha consentito a molte famiglie di rendere più solida, più moderna ed efficiente dal punto di vista energetico la loro casa. Io ho sempre avuto una particolare sensibilità ambientale: sono stato il primo al mondo a costruire, all’inizio della mia carriera di imprenditore, delle città giardino che ancora oggi vengono studiate e apprezzate dagli architetti di tutto il mondo”.
“Il rispetto dell’ambiente e delle nuove norme e l’obbligo di non sprecare energia sono principi che devono essere sostenuti rendendoli convenienti e non certo obbligando le famiglie a costosi interventi di ristrutturazione. E’ un principio sempre valido e lo è ancora di più oggi che i costi delle materie prime sono diventati altissimi. Per questa ragione come Forza Italia stiamo lavorando per fermare o mitigare gli effetti della cosiddetta Direttiva Casa Green che prevede l’obbligo per gli edifici di raggiungere la classe energetica superiore entro il 1° gennaio 2030, è una direttiva che colpirebbe secondo i nostri calcoli quasi nove milioni di edifici – conclude Berlusconi -. Davvero non possiamo costringere le famiglie a pagare questa nuova tassa. Servono incentivi e non imposizioni. Abbiamo la forza e l’autorevolezza per intervenire e lo faremo presto”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Fabio Pinelli eletto vice presidente del Csm

0

ROMA (ITALPRESS) – Fabio Pinelli è stato eletto vice presidente del Csm nel corso della seduta straordinaria del Plenum presieduta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il nuovo vice presidente Pinelli è stato eletto al terzo scrutinio con 17 voti. Roberto Romboli ha ricevuto 14 voti, 1 scheda bianca.

“È davvero un grande onore per me poter ricoprire il ruolo di vicepresidente del Consiglio Superiore della magistratura. Ho garantito e garantisco il massimo ascolto e possibilmente anche la condivisione di ogni scelta con tutto il Consiglio, che deve riprendere una unitarietà di intenti e una espressione di azioni concrete al massimo condivise”, ha detto il neo vice presidente dopo l’elezione. “Io cercherò di portare avanti il mio dovere tenendo alti i valori della Costituzione e con il faro del Presidente della Repubblica – ha aggiunto -. Mi piace ricordare una frase del beato Livatino che ha detto: ‘quando moriremo non si ricorderanno se siamo stati credenti, ma si ricorderanno se siamo stati credibili’”.
“Ringrazio la parte politica che ha ritenuto di poter spendere e investire, con una proposta al Parlamento, in una figura non politica e in una figura indipendente – ha sottolineato Pinelli -. Io cercherò di portare avanti il mio dovere tenendo alti i valori della Costituzione e con il faro del presidente della Repubblica”.

– foto xb1/Italpress –

(ITALPRESS).

Csm, Mattarella “A Pinelli il compito di favorire la coesione”

ROMA (ITALPRESS) – “Al vicepresidente appena eletto i miei auguri. Sono certo che saprà affrontare con senso istituzionale e con spirito collaborativo le funzioni rilevanti a cui è chiamato. Sono certo che il Consiglio, con la sua conduzione, affronterà con obiettività e concretezza anche le questioni più complesse che di volta in volta gli saranno sottoposte”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della seduta straordinaria del plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, che ha visto l’elezione del nuovo vicepresidente Fabio Pinelli.
Mattarella ha ricordato che il Csm è “un organo di garanzia che la Costituzione colloca a presidio dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura”.
Al vicepresidente spetta “il compito di favorire la coesione dell’attività del Consiglio, l’attuazione di delibere condivise nel rendere più efficace e autorevole il percorso”, ha aggiunto.
“Con la sua elezione è divenuto il punto di riferimento e di raccordo di tutti i componenti del Consiglio che devono sentirsi da lei rappresentati, ascoltati e garantiti nell’esercizio della loro funzione – ha detto il capo dello Stato rivolgendosi a Pinelli -. Allo stesso modo sono certo che i consiglieri contino di svolgere il proprio ruolo con lealtà verso l’istituzione. Il ruolo di componente del Consiglio Superiore interpreterà una funzione di garanzia e al contempo di grande responsabilità ed equilibrio tra i vari poteri costituzionali”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).