Home Politica Pagina 251

Politica

Governo, Cattaneo “Non siamo i Pierini della coalizione”

MILANO (ITALPRESS) – “Trovo ingeneroso definirci i ‘Pierinì della coalizione. Non abbiamo mai fatto mancare un voto, non abbiamo mai fatto tardare di una mezz’ora il Consiglio dei ministri. Non siamo leali, siamo lealissimi. La presidente Meloni sa che Forza Italia è un partito serio, che fa squadra, abituato a governare da 25 anni. Questo non significa che non abbiamo le nostre idee e che non continueremo a fare sentire il nostro peso nella coalizione”. Lo dice Alessandro Cattaneo, capogruppo di Fi alla Camera, intervistato dal Corriere della Sera. A proposito del taglio delle accise sulla benzina, Cattaneo ha aggiunto: “Noi dobbiamo ribaltare la narrazione di queste ore: la scelta del Governo è stata quella giusta. A novembre le bollette erano alle stelle, mentre la benzina scendeva. A quel punto abbiamo deciso di concentrare il maggiore sforzo economico sulle prime, in modo da aiutare famiglie e imprese. Una scelta che rivendico e che rifarei”.(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Pnrr, 27 obiettivi da raggiungere entro il 30 giugno

ROMA (ITALPRESS) – Presso la sala Verde di Palazzo Chigi si è riunita la Cabina di Regia del PNRR, presieduta dal ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, per fare il punto con tutte le amministrazioni centrali e territoriali. Alla riunione hanno preso parte anche il presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome, Massimiliano Fedriga, il presidente dell’Anci, Antonio De Caro, e il Presidente dell’Upi, Michele De Pascale.
L’Italia è chiamata a raggiungere 27 obiettivi entro il 30 giugno 2023, di cui di cui 20 milestone e 7 target. “Il loro raggiungimento consentirà di poter richiedere alla Commissione Europea il pagamento della quarta rata di 16 miliardi di euro – spiega Palazzo Chigi in una nota -. Nel corso della cabina di regia è stato condiviso che, nelle prossime settimane, saranno convocate apposite riunioni tecniche bilaterali dove sarà verificato lo stato di attuazione di ciascuna misura, anche in vista dell’avvio della fase di aggiornamento del PNRR e dell’inserimento del capitolo Repower Eu. Questa fase si inserisce nel percorso di proficua collaborazione con la Commissione Europea”.
“Sono state sollecitate le singole amministrazioni a fornire elementi e contributi per definire misure di accelerazione degli investimenti anche alla luce delle criticità emerse in fase di attuazione”, sottolinea Palazzo Chigi.
Il ministro Fitto ha spiegato che “la tempestiva convocazione della Cabina di Regia conferma l’impegno del Presidente Meloni e dell’intero Governo a realizzare tutti gli obiettivi del PNRR, verificando e monitorando costantemente tutte le prossime scadenze, come già fatto nei mesi scorsi attraverso il nuovo metodo che assegna centralità alle funzioni e ai compiti della Cabina di Regia. Tale metodo ha già consentito, infatti, a questo Governo di raggiungere i 55 obiettivi previsti al 31 dicembre 2022”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Caro benzina, Giorgetti “Il governo monitorerà i livelli dei prezzi”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo monitorerà attentamente la situazione dei livelli dei prezzi, non solo della benzina ma anche di quelli di largo consumo al fine di verificare che il loro andamento sia coerente con quello dell’offerta e, quindi, determinato da shock esterni o se sia, invece, determinato da comportamenti speculativi e di scarsa trasparenza degli operatori nazionali”. Lo ha detto Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, nel corso del Question Time al Senato, in risposta a un’interrogazione sulle modalità di calcolo dell’Iva nel settore energetico. “Alla luce di tale monitoraggio – ha aggiunto -, il governo valuterà le ulteriori iniziative da adottare”.
Con riferimento al prezzo dei carburanti “ricordo che le misure adottate dal precedente Governo, sin dal marzo 2022, che hanno portato alla riduzione delle accise sui carburanti, sono state adottate quando il loro prezzo aveva superato i 2 euro al litro e comunque si sarebbero concluse nel mese di novembre. Condizioni queste di prezzo – ha spiegato – molto diverse da quelle attuali e, proprio in ragione di ciò, il Governo ha ritenuto opportuno di dover intervenire con misure normative volte a migliorare la trasparenza dei prezzi”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Pichetto Fratin “Dal Governo nessuna retromarcia sulle accise”

ROMA (ITALPRESS) – “Nessuna retromarcia. In campagna elettorale abbiamo sostenuto la necessità di una riforma fiscale che facesse riferimento all’intera tassazione diretta e indiretta per rendere più equilibrato il sistema fiscale a favore di famiglie, professionisti e imprese”. Così in un’intervista al Corriere della Sera il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in merito al caro carburanti e alla mancata proroga del taglio delle accise.
“L’intervento sulle accise dei carburanti potrà far parte di una valutazione più complessiva da inserire all’interno del riordino dell’intero sistema fiscale nazionale”, sottolinea il ministro, per il quale “con la legge di Bilancio il governo ha fatto una scelta precisa, destinando 21 miliardi contro il caro bollette. Allo stesso tempo, considerati i prezzi molto bassi di gas e petrolio, ha valutato che poteva essere sospesa la misura, temporaneamente assunta dal passato governo, di taglio delle accise”.
Riguardo ai costi dei carburanti, “nessun aumento stellare, la media dei prezzi non è salita neanche del valore delle accise – spiega Pichetto Fratin -. I dati diffusi martedì dal ministero dell’Ambiente indicavano una media nazionale di 1,81 per la benzina e 1,86 per il diesel”.
“I prezzi resi pubblici formalmente dal mio dicastero rendono evidente che a livello nazionale non si sono registrate anomalie generalizzate – prosegue -. Solo casi specifici, su cui abbiamo ritenuto necessario intervenire prontamente a protezione dei cittadini. Il governo ha mobilitato immediatamente la Guardia di Finanza per effettuare controlli su tutto il territorio nazionale e verificare quei possibili casi di variazioni non giustificate”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Via libera dalla Camera al decreto Aiuti quater, è legge

ROMA (ITALPRESS) – Dall’Aula della Camera via libera definitivo al decreto Aiuti quater. I voti favorevoli sono stati 164, quelli contrari 127 e gli astenuti 3. Sul provvedimento ieri l’Aula di Montecitorio aveva confermato la fiducia al Governo. Il ddl di conversione era stato già approvato dal Senato e diventa così legge.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Pd, ok a regolamento congresso. Primarie fissate per il 26 febbraio

ROMA (ITALPRESS) – La direzione del Pd ha approvato la relazione sul Regolamento del congresso con 1 voto contrario e 9 astenuti. Ok anche alla Commissione Congresso (due/terzi dei componenti, 20 su 29) con 2 contrari e 4 astenuti e i criteri di ampliamento dell’Assemblea Costituente con 1 contrario e 6 astenuti. Secondo il regolamento approvato, la discussione e il voto degli iscritti sulle piattaforme politico-programmatiche e sulle candidature a segretario nazionale si svolge dal 3 febbraio al 12 febbraio 2023, con l’eccezione delle regioni Lazio e Lombardia, nelle quali tale termine è prorogato al 19 febbraio 2023. Le candidature alla Segreteria nazionale dovranno essere presentate entro il 27 gennaio 2023. La data di svolgimento dell’elezione del segretario e dell’assemblea nazionale attraverso le primarie è fissata per il giorno 26 febbraio 2023. Si vota dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, secondo fonti del Nazareno, è “molto soddisfatto e confortato dall’esito voto in Direzione. Il migliore punto di caduta possibile date le condizioni”.(ITALPRESS).

 

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Carburanti, Meloni “Giusto tagliare le accise, ma ora non è possibile”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso ancora che sia giusto il taglio delle accise, ma si fanno i conti con la realtà e purtroppo stiamo affrontando una situazione emergenziale che ci impone di fare alcune scelte”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia
Meloni, nella sua rubrica “Gli appunti di Giorgia”, su Facebook, in merito al caro carburanti e al mancato rinnovo del taglio delle accise.
“Io non ho promesso in questa campagna elettorale che avrei tagliato le accise sulla benzina”, ha aggiunto.
“Sono speranzosa che prima o poi riusciremo a fare un taglio strutturale delle accise, ma questo necessita di una situazione diversa e di rimettere in moto la crescita economica, perchè per fare certe cose servono le risorse”, ha sottolineato il premier.
“Ho sentito e letto un pò di tutto, con una mistificazione totale si è detto che il Governo ha aumentato le accise, e questo non è vero – ha detto ancora Meloni -. Non abbiamo fatto marcia indietro su un provvedimento dello scorso Governo che tagliava temporaneamente le accise. Abbiamo confermato la scelta del precedente Governo, quella di una misura temporanea per vedere come andava il mercato. Non abbiamo modificato la scelta del Governo Draghi di far terminare quel provvedimento a dicembre”.
“Quanto costa il taglio delle accise fino a dicembre 2022 deliberato dal precedente Governo? Circa un miliardo al mese, oltre dieci miliardi l’anno, certo che si poteva fare, ma togliendo le risorse su altre cose come la conferma del taglio del costo del lavoro – ha spiegato il premier -. Inoltre non avremmo potuto aumentare del 50% l’assegno unico per le famiglie per il primo anno di vita del bambino e per i primi tre anni per le famiglie numerose, non avremmo potuto aumentare il fondo sulla sanità di due miliardi di euro, non avemmo potuto aumentare la platea famiglie con un sostegno dello stato per calmierare il costo delle bollette domestiche, non avremmo potuto istituire il fondo carrello per fare la spesa, non avremmo potuto mettere risorse per piccole e medie imprese, le avremmo dovute cancellare tutte queste misure dalla Legge di Bilancio per prevedere di nuovo il taglio delle accise”.
“Tagliare le accise sulla benzina è una misura che aiuta tutti, indipendentemente dalla loro condizione economica. Il taglio avrebbe favorito in egual modo chi ha un’utilitaria e ha uno stipendio basso e chi ha l’auto di lusso, per paradosso aiutando di più chi ha l’auto di lusso perchè consuma più benzina. Anzichè spalmare dieci miliardi tra chi prende 500 euro al mese e chi prende 500.000 l’anno, abbiamo preso gli stessi soldi e deciso di metterli a disposizione di chi ha maggior bisogno”, ha aggiunto.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Dl Ucraina, via libera al Senato

0

ROMA (ITALPRESS) – Il Senato ha dato il via libera al dl Ucraina con 125 sì, 28 no e 2 astenuti. Il provvedimento è atteso ora alla Camera per il secondo passaggio parlamentare.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).