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Giustizia, Nordio “Velocizzare tempi dei processi”

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Tra i primi provvedimenti “l’attuazione piena del codice Vassalli, un codice firmato da una medaglia d’argento della Resistenza e in prospettiva la revisione del codice penale firmato da Mussolini, ancora in vigore e di cui nessuno parla. Ma visto che la prima emergenza è quella economica, a breve bisogna intervenire in quella parte della giustizia che possa aiutare la ripresa economica e cioè velocizzare i tempi”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, questa mattina dopo il giuramento al Quirinale. Questo “semplificando le procedure, individuando bene le competenze e facendo anche una spending review compatibilmente con le risorse. Ora bisognerà fare un bilancio delle risorse che abbiamo, spenderle al meglio e risparmiare dove è possibile”, ha aggiunto. Secondo Nordio “la separazione delle carriere è nel nostro programma e ne sono profondamente convinto perch’è consustanziale al processo accusatorio che ha introdotto Vassalli 40 anni fa. In questo momento è però necessario – ha aggiunto – concentrarsi sull’aspetto pratico, sull’implementazione degli organici, sulla velocizzazione dei processi, sul rendere la giustizia più efficace”. Quanto alla riforma Cartabia “andava nella direzione assolutamente giusta ma aveva dei limiti, perché le leggi non le fa il ministro ma il Parlamento. I limiti erano costituiti da una maggioranza politica che in parte non consentiva la piena attuazione perché composita e con quelli che si dicono giustizialisti e non garantisti. Oggi abbiamo delle idee molto diverse, anche perché la velocizzazione della giustizia passa attraverso una forte depenalizzazione e quindi una riduzione dei reati”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Conte “Urgente una nuova legge elettorale”

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ROMA (ITALPRESS) – “Una legge elettorale è assolutamente urgente”. Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, intervenendo all’assemblea Verso il polo progressista a Roma. “Lo dirò forte alla maggioranza di centrodestra: volete discutere di riforme istituzionali e siete in buona fede? Allora subito mettiamoci intorno a un tavolo – prosegue – ragioniamo insieme su una legge elettorale che assicuri adeguata rappresentatività soprattutto oggi che abbiamo ridotto il numero dei parlamentari”. Per Conte “dobbiamo interrogarci su come superare questa legge elettorale e assicurare un miglior funzionamento alle nostre istituzioni. Dobbiamo confrontarci su un percorso di riforme che non sia avventuroso”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Mattarella “Auguri al nuovo Esecutivo, necessario procedere velocemente”

ROMA (ITALPRESS) – “Rivolgo gli auguri al nuovo Governo che domani mattina inizierà a svolgere i suoi compiti”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo che la premier incaricata Giorgia Meloni ha annunciato la lista dei ministri.
“Questa volta il tempo è stato breve, è passato meno di un mese dalla data delle elezioni, è stato possibile per la chiarezza dell’esito elettorale”, ha spiegato il capo dello Stato.
“E’ stato necessario procedere velocemente anche in considerazione delle condizioni interne e internazionali che esigono un governo nella pienezza dei suoi compiti”, ha aggiunto Mattarella, che ha concluso spiegando come il governo uscente abbia “fatto fronte alle esigenze di guida del paese concludendo la sua attività con il Consiglio europeo di ieri e stamane, lo ringrazio ancora una volta”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Nasce il Governo Meloni, ecco i ministri

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Nasce il Governo guidato da Giorgia Meloni. Dopo il conferimento dell’incarico da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la leader di FdI ha presentato la lista dei ministri. Il giuramento sabato 22 ottobre alle 10. Domenica 23 ottobre alle ore 10.30, a Palazzo Chigi, la tradizionale cerimonia del passaggio di consegne tra il presidente uscente, Mario Draghi, e Meloni. Al termine della cerimonia, alle ore 12, si terrà la prima riunione del Consiglio dei Ministri.
Ecco la squadra del nuovo governo:

Luca Ciriani – Ministro dei Rapporti con il Parlamento
Nello Musumeci – Ministro del Mare e del Sud
Alessandra Locatelli – Ministro per le Disabilità
Antonio Tajani – Ministro degli Esteri e vicepremier
Matteo Piantedosi – Ministro dell’Interno
Giancarlo Giorgetti – Ministro dell’Economia
Matteo Salvini – Ministro delle Infrastrutture e vicepremier
Giuseppe Valditara – Ministro dell’Istruzione e del Merito
Gennaro Sangiuliano – Ministro della Cultura
Elisabetta Casellati – Ministro delle Riforme
Andrea Abodi – Ministro per lo Sport e i Giovani
Eugenia Maria Roccella – Ministro della Famiglia, Natalità e Pari opportunità
Carlo Nordio – Ministro della Giustizia
Guido Crosetto – Ministro della Difesa
Francesco Lollobrigida – Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare
Gilberto Pichetto Fratin – Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica
Maria Elvira Calderone – Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali
Annamaria Bernini – Ministro dell’Università
Orazio Schillaci – Ministro della Salute
Daniela Santanchè – Ministro del Turismo
Roberto Calderoli – Ministro degli Affari regionali e delle Autonomie
Raffaele Fitto – Ministro degli Affari europei, Politiche di coesione territoriale e Pnrr
Paolo Zangrillo – Ministro della Pubblica Amministrazione
Adolfo Urso – Ministro delle Imprese e Made in Italy
Alfredo Mantovano – Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri

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Gas, Draghi “Il Consiglio Ue ha accolto tutte le proposte italiane”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Unione Europea è fondamentale per la sicurezza, la stabilità, la prosperità degli Stati membri, del continente e del mondo intero. L’Italia deve essere al centro del progetto europeo con la credibilità, l’autorevolezza, la determinazione che si addice a un grande Paese fondatore come siamo stati noi”. Lo ha detto il premier Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa dopo il Consiglio Europeo.
Sull’energia “le decisioni di questa notte mi hanno reso soddisfatto. Sono arrivate dopo un pò di tempo, ci è voluta un pò di energia, ma il pacchetto approvato accoglie tutte le proposte dell’Italia – ha aggiunto Draghi -: la creazione di un corridoio per il prezzo del gas, la questione del disaccoppiamento del prezzo del gas dal prezzo dell’elettricità, la necessità di avere strumenti comuni per affrontare e mitigare il rincaro dei prezzi dell’energia e il suo effetto su famiglie e imprese”.
“La prossima settimana la Commissione e i ministri dell’Energia finalizzeranno i dettagli delle proposte, ma dal Consiglio c’è tutto l’avallo politico”, ha sottolineato Draghi.
“Sul price cap e sulla piattaforma europea sugli acquisti comuni del gas non vuol dire che non ci sia ancora lavoro da fare, sul testo approvato ci saranno ancora tante discussioni – ha detto ancora il premier -, ma è la prima volta che il Consiglio europeo ha manifestato questa disponibilità ad avere un tetto al prezzo del gas e un meccanismo di finanziamento comune. E non era assolutamente scontato. Oggi l’Europa è più unita”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Governo, l’incarico a Giorgia Meloni

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ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato a Giorgia Meloni l’incarico di formare il nuovo Governo. La leader di Fdi ha accettato senza riserve e ha presentato la lista dei ministri. Il giuramento sabato 22 ottobre alle 10.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Consultazioni, La leader di Fdi “Esecutivo nel minore tempo possibile”

ROMA (ITALPRESS) – “La delegazione di centrodestra ha convenuto sulla necessità di dare a questa Nazione un nuovo governo nel minor tempo possibile, le urgenze sono moltissime”. Così la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al termine delle consultazioni al Quirinale. “Tutta la colazione ha dato un’indicazione unanime come rappresentanza proponendo l’indicazione della sottoscritta per formare il nuovo governo. Ora attendiamo le indicazioni del presidente della Repubblica”, ha aggiunto sottolineando come “siamo pronti perchè vogliamo procedere nel minor tempo possibile”. Meloni, infine, ha chiosato sottolineando che “spettiamo l’indicazione del presidente Mattarella che ringraziamo per il suo magistero”.
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Letta “Se il Governo non sarà europeista non durerà”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi spingiamo perchè ci siano scelte nazionali anche per il tetto al prezzo del gas, stanno crescendo le diseguaglianze, il nostro paese ha bisogno di risposte efficaci su questo terreno”. Lo ha detto il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, al termine delle consultazioni con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Noi saremo convintamente opposizione in Parlamento, un’opposizione rigorosa e ferma – ha aggiunto -, a partire dalle tre questioni principali: lavoro, diritto e ambiente. Su questi punti saremo vigili, non accetteremo arretramenti e ambiguità”.
“Su giustizia, sanità e le altre questioni non vogliamo sentire ambiguità, in questo momento si deve essere chiari sul fatto che il nostro Paese deve avere un governo in continuità con l’alleanza europea e atlantica – ha poi sottolineato Letta -. Il governo che sta per nascere deve stare senza ambiguità sulla condanna ferma alla Russia, e sul sostegno al popolo ucraino – ha aggiunto -, esprimo grande preoccupazione per quanto successo in questi giorni, si è resa più marcata la divisione interna alla maggioranza, è emerso come ci siano strade diverse, amicizie diverse”.
“Le parole del presidente Fontana e di Berlusconi fanno suonare un campanello d’allarme sulla posizione dell’Italia”, ha detto ancora Letta, che ha ribadito: “In questa legislatura abbiamo intenzione di difendere la Costituzione e i principi fondamentali, saremo contrari a stravolgimenti dell’impianto della nostra Costituzione”.
“Il governo che nascerà o sarà europeista e atlantista o sarà un governo non in grado di durare, l’Italia deve essere un Paese affidabile, quindi non deve cambiare campo”, ha proseguito l’ex premier.
“Le parole del presidente Berlusconi sono gravissime e rappresentano un vulnus per l’affidabilità del paese – ha aggiunto – e sono un vulnus gravissimo anche gli applausi di sottofondo. Quella non può essere la linea di politica estera del nostro Paese, sarebbe una linea politica pericolosa”.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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