Home Politica Pagina 286

Politica

Letta a Meloni “E’ la maggioranza a danneggiare l’Italia all’estero”

ROMA (ITALPRESS) – “Domanda per Giorgia Meloni. Chi danneggia l’Italia all’estero? L’opposizione che fa l’opposizione? Il presidente della Camera che delegittima le sanzioni alla Russia? Gasparri contro la 194? Berlusconi che riallaccia i rapporti con l’invasore dell’Ucraina?”. Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Ucraina, Cattaneo “L’atlantismo di Forza Italia è fuori discussione”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo atlantisti ed europeisti, su questo non può esserci nessun dubbio. Berlusconi non ha detto che sta tentando di ricucire. Tutti gli atti parlamentari, sia nella passata legislatura, sia in 25 anni di storia, sono orientati alla nostra adesione piena ai valori dell’Occidente, al Patto atlantico. Quel che ha detto era un momento di dialogo all’interno di assemblea. Poi Berlusconi è un uomo di pace e faceva riferimento a eventi del passato”. A dirlo in un’intervista al quotidiano “La Stampa” è Alessandro Cattaneo, capogruppo di Forza Italia alla Camera, in merito alle parole che Silvio Berlusconi avrebbe pronunciato su una presunta ripresa dei rapporti con Vladimir Putin.
Sulla nascita del Governo e i rapporti con Fratelli d’Italia, Cattaneo sottolinea che “noi siamo stati penalizzati, è un fatto oggettivo. E la settimana scorsa ci sono state incomprensioni; è innegabile. Però il presidente Berlusconi è sceso in campo con autorevolezza e generosità”.
Secondo Cattaneo “sul tema un pò si è romanzato. Nessuno di noi ha mai avuto l’idea di un appoggio esterno e nemmeno di perdere mezza giornata. Il tempo che ci è stato lasciato dagli impegni istituzionali, lo abbiamo usato per sciogliere alcuni nodi. Meglio chiarirsi alla vigilia della partenza piuttosto che portarsi dietro le incomprensioni. Comunque nel centrodestra ci confrontiamo, c’è una dialettica anche accesa, però alla fine la sintesi la troviamo”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Fi, Berlusconi ai parlamentari “Cattaneo e Ronzulli capigruppo”

ROMA (ITALPRESS) – “Per dare ancora più forza ai nostri Gruppi, valorizzando le capacità e le risorse che abbiamo, la mia indicazione come nuovi capigruppo è per l’onorevole Alessandro Cattaneo alla Camera dei deputati e per la senatrice Licia Ronzulli al Senato”. Così il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in una lettera a deputati e senatori del partito.
“Cari onorevoli deputati e senatori di Forza Italia – scrive Berlusconi nella lettera -, permettetemi di complimentarmi per la Vostra elezione e di ringraziarvi ancora per il contributo che avete dato alla nostra campagna elettorale. Sono sicuro che ancora una volta saprete dare il massimo nel lavoro parlamentare e che i nostri Gruppi si distingueranno per la capacità di lavoro e di proposte concrete per risolvere i tanti problemi della nostra Italia. Sono anche lieto che i nostri Gruppi siano, come è capitato più volte, connotati da una forte presenza di giovani e di signore”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Governo, Lollobrigida “Siamo in dirittura finale per l’accordo”

ROMA (ITALPRESS) – “Lo scontro, come lo definite, non è stato tanto tra Meloni e Berlusconi, ma con una parte di Forza Italia, che anche a giudicare dagli atteggiamenti e dalle parole del Cavaliere, considererei minoritari…”. Così il deputato di Fratelli d’Italia Francesco Lollobrigida, in un’intervista al Corriere della Sera, in merito all’incontro chiarificatore tra i leader di Fdi e Forza Italia.
“Ovviamente per Giorgia è una grande sfida quella di guidare il governo, ma lo è anche per Berlusconi, il fondatore del centrodestra. Lui può riconfermare l’importanza di Forza Italia in quel progetto che è sempre stato il suo – spiega Lollobrigida -: unire forze liberali e conservatrici per il governo del Paese, che mai come oggi è indispensabile per risollevare un Paese in sofferenza. In tantissimi ci hanno fatto arrivare la richiesta di non dividerci, di fare ciò per cui ci hanno votato. Due leader come Meloni e Berlusconi non possono non rispondere ai richiami degli elettori”. Ieri “c’è stato un chiarimento tra due persone che si conoscono da 20 anni, che hanno già avuto screzi in passato e anche momenti difficili, ma che hanno sempre saputo ricucire sedendosi attorno a un tavolo – prosegue -. Ci sono state incomprensioni, è chiaro. Ma sono appunto superabili: anche stavolta, gli avvoltoi che stavano girando attorno hanno dovuto cambiare preda”.
Alla domanda se l’accordo per il governo sia chiuso, l’esponente di Fdi risponde così: “Ci saranno altri incontri immagino, non credo fra i leader almeno non prima che il capo dello Stato aprirà le consultazioni, dove andranno tutti insieme. Ma sì, siamo in dirittura finale”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Calenda “Letta ormai ha scelto i 5 Stelle”

ROMA (ITALPRESS) – “Se da qui a mercoledì non ci sono novità non parteciperemo al voto perchè una delle opposizioni è esclusa dall’accordo Pd -M5S, il che fa capire che sotto traccia un’intesa tra di loro su tutto c’è già. I dem non avendo più nessuna idea scelgono sulla base della consistenza elettorale. Dicono: i 5 Stelle hanno più voti andiamo con loro. Fossero i nazisti dell’Illinois farebbero lo stesso”. Lo dice al Corriere della Sera il leader di Azione, Carlo Calenda, in merito alle vicepresidenze delle Camere.
“Letta non mi risponde. Non ho più sentito nè lui nè nessuno del Pd quindi anche sulle Regionali non abbiamo nessuna intesa. In Lombardia le strutture locali stanno lavorando per vedere se c’è lo spazio per un accordo ma nel Lazio non abbiamo notizie. Il Pd sta chiaramente puntando a rinsaldare i rapporti con il M5S e a escluderci”, prosegue.
“A livello nazionale non c’è nessuna interlocuzione. A livello nazionale infatti il Pd ha già scelto e ha scelto il M5S come testimonia l’accordo che hanno fatto per escluderci dalle vicepresidenze di Camera e Senato”, spiega Calenda.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Meloni incontra Berlusconi, centrodestra andrà unito da Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto in via della Scrofa, a Roma, nella sede di Fdi, l’atteso incontro tra il leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi.
Il faccia a faccia è durato circa un’ora e un quarto.
“L’incontro si è svolto in un clima di unità di intenti e di massima cordialità e collaborazione. Fratelli d’Italia e Forza Italia si presenteranno uniti, con le altre forze della coalizione, alle prossime consultazioni con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e sono al lavoro per dare il più presto possibile all’Italia un Governo forte, coeso e di alto profilo che si metta subito al lavoro per affrontare le urgenze – riferiscono fonti dei due partiti -. Meloni e Berlusconi hanno fatto il punto sui dossier economici più urgenti, a partire dal caro energia, tema che, tra l’altro, sarà al centro del prossimo Consiglio europeo”.

– foto ufficio stampa Fratelli d’Italia –

(ITALPRESS).

Dalla City arriva un “Good luck” per Giorgia Meloni

0

ROMA (ITALPRESS) – Tra le sfide del nuovo governo che molto probabilmente sarà guidato da Giorgia Meloni c’è anche quella di far cambiare ai mercati la percezione sull’Italia, ma per la City di Londra il problema d’Europa più che Roma in questa fase è Berlino. Lo sottolinea un’articolo di Italia Informa.
Ad agosto l’autorevole Financial Times aveva provato a lanciare una sorta di allarme: gli hedge fund, i famigerati fondi speculativi, avevano venduto Italia a piene mani. Si riaffacciava, insomma, il pericolo Italia quando i sondaggi davano la destra di Giorgia Meloni in predicato di vincere.
Ma la fuga dei capitali annunciata dal Ft interessava solo qualche miliardo di euro, su 2 mila miliardi di debito pubblico. Il temuto “Pericolo Italia”, il “Sell Italy”, vendere l’Italia, che fece tremare il paese nel 2011 e ancora nel 2018 stavolta non c’è stato.
L’Italia però continua a preoccupare i mercati, e non da adessp. In sordina, durante il Governo Draghi, i Btp erano scesi a quota 80 (rispetto al livello “normale” di 100). Ma chi invece fa davvero paura è la Germania: la ormai ex locomotiva d’Europa è il “malato grave” d’Europa, secondo i mercati.
“Per un anno e mezzo in Italia il ritornello è stato che grazie a Draghi l’Italia abbia riacquistato una perduta credibilità. È una convinzione solo italiana, pensano gli inglesi: con l’ex presidente della BCE al governo, l’Italia non ha né migliorato né peggiorato la sua percezione. Tanto che un trader di titoli di Stato di una grande banca francese, proprio durante il “Governo dei Migliori”, mi disse che non aveva e che non avrebbe mai comprato Btp – scrive Simone Filippetti nell’articolo di Italia Informa -. L’Italia era, è e purtroppo rimane un paese dal peso politico marginale in Europa (ma con una forte economia manifatturiera). Un nome storico della finanza a Londra come Henderson, prestigioso gestore di risparmi, ha da mesi un giudizio “neutrale” sul paese. Nei loro uffici ammettono: “Abbiamo già venduto mesi fa Titoli di Stato italiani”, quando non c’era nemmeno il timore di una caduta del Governo Draghi.
Il problema dell’Italia vista dall’alto dei grattacieli della City, dove si muovono decine di miliardi e dove sta davvero il potere economico che conta, è la sua scarsa rilevanza: quale che sia il leader per il “big money” internazionale poco cambia”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

 

Governo, Lollobrigida “Destra unita o meglio tornare al voto”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo disposti a qualsiasi cosa per rispondere agli impegni assunti con gli italiani. L’obiettivo di tutti dev’essere il bene del Paese, scegliere insieme una squadra per realizzarlo ed essere leali reciprocamente. Serve un percorso di chiarezza che nelle prossime ore contiamo si possa riattivare. Gli italiani ci hanno votato per un progetto chiaro, hanno scelto forze politiche che ritenevano di incarnare una stagione nuova rispetto agli ultimi dieci anni. Non possiamo più perdere tempo”. A dirlo il capogruppo uscente di Fratelli d’Italia alla Camera,
Francesco Lollobrigida, in un’intervista al quotidiano “La Repubblica” in merito alle frizioni interne alla maggioranza, in particolare tra Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. “Giorgia non conosce il rancore e qualsiasi arrabbiatura, se emersa, sarà sopita dall’interesse generale”, assicura Lollobrigida. “Un governo senza Forza Italia? Non sono possibili inciuci nè governi anomali”.
“A noi – dice ancora – non è mai interessato governare solo per farlo, vogliamo coinvolgere le migliori energie dentro e fuori la politica. Se ci saranno queste condizioni, bene. Altrimenti neppure ci proviamo. E torniamo dagli elettori, riproponendo a quel punto una coalizione diversa dall’attuale ma ripartendo, per quanto riguarda FdI, dal consenso che abbiamo avuto. Però non credo che accadrà”. “Giorgia Meloni, se incaricata dal Capo dello Stato, non si tirerà indietro dal presentare una squadra autorevole, con energie del centrodestra e della società. E nella fase della fiducia, altre forze potrebbero essere interessate a dare un contributo positivo”. “I moderati – evidenzia – possono essere un punto di riferimento per altre risorse, dentro e fuori la coalizione, che si sono già manifestate nel voto su La Russa. Ma non parlo di Renzi nè del centrosinistra”. Ci sarà spazio nel governo per chi non ha votato La Russa? “Il dialogo, certo, oggi è più facile con Berlusconi e Casellati. Continua a essere incomprensibile quello che hanno fatto gli altri forzisti in Senato”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).