Home Politica Pagina 291

Politica

Landini “Niente pregiudiziali, ma non saremo servi sciocchi”

0

ROMA (ITALPRESS) – “Non vogliamo essere chiamati quando avete già deciso le cose. Lo dico anche a chi pensa di formare un nuovo governo. Non abbiamo pregiudiziali verso nessuno, ma non utilizzi il metodo che abbiamo visto utilizzare dal governo precedente: essere chiamati alle 11 per dirci che alle 15 c’è un Consiglio dei Ministri e che le decisioni erano già prese. Noi non facciamo i servi sciocchi”. Lo dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, durante la manifestazione del sindacato in piazza del Popolo, a Roma.

“Il risultato delle elezioni è stato chiaro – sottolinea Landini -. Chi si è coalizzato ha vinto, e ora può governare. Ma c’è anche un altro tema: 18 milioni di persone o non sono andati a votare hanno votato scheda bianca. Il centrodestra ha vinto e nessuno lo mette in discussione, ma ha preso 12 milioni di voti. Si deve partire da un dato: nessuno può dire di avere la maggioranza del Paese. Non lo diciamo per delegittimare nessuno, ma deve essere chiaro che se la situazione è così difficile abbiamo bisogno non di dividere ulteriormente il Paese, ma di unirlo, e per farlo bisogna partire dal lavoro”.

“L’aumento dei costi dell’energia mette a rischio anche la vita delle imprese. Non possiamo aspettare i prossimi mesi, è da aprile che diciamo di discutere del piano dell’energia. L’abbiamo ripetuto a luglio e ci dicevano di stare tranquilli. Bisogna battersi in Europa e non è facile, non è il momento dei sovranismi nazionali, è il momento di portare avanti politiche europee”, dice ancora il leader della Cgil, per il quale “il sistema di Amsterdam va sospeso, perché favorisce la speculazione, ma abbiamo bisogno anche di prendere decisioni in Italia: vanno redistribuiti gli extraprofitti. Questo non risolve tutti i problemi, ma permette di affrontare la situazione. Va trovato il sistema per continuare a pagare come negli anni precedenti, il sovrappiù va pagato da un fondo nazionale con gli extraprofitti, anche di altri settori”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Governo, Berlusconi “Forza Italia garante dei valori liberali”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Partito Liberale nella sua storia non ha mai raggiunto le dimensioni di un partito di massa, ma ha svolto con grande nobiltà la funzione di una minoranza illuminata al servizio della nazione. Ricordarne i protagonisti, dallo stesso Croce a Luigi Einaudi, da Gaetano Martino a Manlio Brosio, fino a Giovanni Malagodi e tanti altri, significa ricordare alcune delle figure di maggiore prestigio intellettuale e politico del dopoguerra, che ebbero un ruolo fondamentale nella ricostruzione post-bellica del nostro Paese, nella nascita del progetto europeo e dell’Alleanza Atlantica”. Così il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in messaggio per 100 anni del Partito Liberale Italiano.
“Ora che gli elettori hanno conferito ancora una volta al centro-destra, da noi fondato nel 1994, il compito di guidare il Paese, Forza Italia si è vista attribuire dal voto degli italiani la grande responsabilità di essere garante dei principi liberali nell’attività di governo. Lo faremo con coerenza, nella convinzione che su questi principi vada costruito il futuro del nostro Paese – prosegue Berlusconi -. Per questo ricordare la storia e i valori liberali è importante e profondamente attuale e per questo considero particolarmente meritevole il lavoro che voi state svolgendo a questo fine”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Cuppi “La parità per troppi nel Pd è una cosa da donne”

ROMA (ITALPRESS) – “Io ho fatto campagna elettorale senza pensare al mio posto più o meno sicuro, come la avrei fatta anche se non fossi stata in lista. Il problema qui è che effettivamente ha contato meno il ruolo rispetto alle necessità espresse dalle correnti, se in un partito vale di più la logica delle correnti rispetto ai ruoli rivestiti da persone che rappresentano il partito, è un problema non da poco. Per questo credo che il congresso potrà e dovrà costituire una svolta».
Sono le parole del presidente del Pd e sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi in una intervista al Corriere della Sera.
«La Conferenza è un luogo di elaborazione politica e uno spazio autonomo delle donne che è preziosissimo. Dà forza alle donne. Deve contare di più. Oltre alla Conferenza abbiamo lavorato in questi ultimi due anni e mezzo come Partito, con il ‘Women new deal’, con la campagna ‘Ogni giorno è 25 novembrè, non ci siamo mai fermate, gli uomini che però hanno creduto con noi in questi percorsi ci sono, a partire dal segretario, ma sono una minoranza. Troppi le considerano ancora cose da donne, di cui si devono occupare le donne”.
“Il partito è in questo senso lo specchio della società – continua Cuppi – invece dovrebbe essere vero motore di cambiamento ed essere più avanti nella pratica interna e non solo a parole, altrimenti non si è credibili. E’ urgente che la nostra battaglia diventi davvero di tutto il partito, di fronte a forze politiche che governeranno e hanno una idea della donna relegata al focolare domestico, come vuole Salvini.
Il Pd ha eletto solo il 30 per cento di donne? La rivoluzione culturale che si deve fare in questo paese dove ancora impera una cultura patriarcale riguarda anche il partito, è iniziata al nostro interno e ha prodotto i suoi frutti, ma non è ancora finita e quel che è successo con le candidature lo dimostra. C’è il femminismo nel partito, senza dubbio, ma non è di tutti, la cultura maschilista è ancora radicata al suo interno ed evidentemente ha prevalso anche in questa occasione».

– foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Mattarella “Vigilanza da governi esteri? L’Italia sa badare a se stessa”

ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) – “L’Italia sa badare a se stessa nel rispetto della sua Costituzione e dei valori dell’Unione Europea”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, uscendo dalla Fiera del Tartufo, ad Alba, e rispondendo a una domanda sulla “vigilanza” da parte di governi esteri sull’Italia.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Energia, Draghi dopo il Consiglio Ue “Le cose si stanno muovendo”

PRAGA (ITALPRESS) – “Sull’energia le cose si stanno muovendo, la commissione presenterà al consiglio europeo una proposta in cui i tre elementi, far diminuire i prezzi, solidarietà nel meccanismo, e un inizio di riforma del mercato di elettricità ci saranno”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine del Consiglio Europeo di Praga. “Si è cominciato a parlare di ricostruzione” dell’Ucraina, ha aggiunto.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Mattarella “Pace e sicurezza sono messe a gravissimo rischio”

TORINO (ITALPRESS) – “Pace e sicurezza sono messe a gravissimo rischio dalle allarmanti vicende che in Centro Europa si stanno svolgendo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Palazzo Arsenale di Torino per l’inaugurazione dell’anno accademico degli Istituti di Formazione dell’Esercito. “E’ importante la collaborazione tra mondo militare ed accademico – ha proseguito il capo dello Stato -. Sempre in base ai valori della Costituzione: libertà, democrazia e diritti umani con la persona al centro, sempre nella ricerca di pace e sicurezza che le nostre forze armate perseguono nell’ambito dell’iniziativa della comunità internazionale sotto la guida dell’Onu, della Ue e della Nato”.
“Vorrei sottolineare i mutamenti profondi che da qualche tempo hanno cambiato la scena internazionale – ha proseguito -. Mutamenti profondi. Basti pensare alla dimensione cyber, in italiano cibernetica, ai mezzi di comunicazione sociale, allo spazio, alle iniziative che sotto i diversi profili sempre più sono presenti nello spazio, per comprendere come il mondo sia profondamente cambiato, non è più quello il mondo anche soltanto di venti o trenta fa. Bisogna pensare a un’idea totalmente nuova”.
“Siamo chiamati a interpretare le vicende in maniera totalmente nuova. E il luogo dove iniziare sono innanzitutto quelli di formazione. Ed è importante la collaborazione tra mondo militare e mondo accademico, nella prospettiva comune che riguarda l’esame del mondo e le iniziative da assumere”, ha detto ancora Mattarella.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Ue, Mattarella “Urgente definire strumenti per autonomia strategica”

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – “Ritengo indispensabile e urgente definire a livello europeo, gli strumenti di cui disporre per dare sostanza e consolidare l’autonomia strategica dell’Unione. Tanto più è necessario alla luce della inaccettabile e gravissima aggressione della Federazione Russa all’Ucraina e delle gravissime conseguenze che questo ha comportato”.
Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine della riunione dei capi di Stato del gruppo Arraiolos a Malta. “E’ una responsabilità indifferibile degli Stati dell’Unione e delle istituzioni comuni individuare delle soluzioni innovative idonee a garantire sicurezza e stabilità al nostro Continente”, ha aggiunto il capo dello Stato.
“La dimensione esistenziale dell’Ue fa parte del suo Dna e questo aspetto costituisce uno dei valori fondanti su ci si è sviluppata l’integrazione, il rapporto fra di noi e con il resto del mondo. Dobbiamo sviluppare costantemente la solidarietà e la crescita con la coesione sociale che sono collegati all’applicazione di questo valore. La solidarietà è un valore fondante, quello che motiva il nostro stare insieme è quello che lo rafforza giorno per giorno”, ha spiegato. Quindi “compito dell’Unione è quello di definire una politica estera che funga da presidio alla nostra libertà. Una politica di difesa comune che sappia abbracciare ambiti più vasti”.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Quirinale-

Pnrr, Meloni “Nessuno scontro con Draghi, dobbiamo fare ancora meglio”

ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è stato uno scontro. Il governo scrive nella Nadef che entro la fine dell’anno noi spenderemo 21 dei 29,4 miliardi che avevamo e quindi con spirito costruttivo diciamo che dobbiamo fare ancora meglio”. Così, arrivando alla Camera, la leader di FdI, Giorgia Meloni, dopo le dichiarazioni di ieri che avevano fatto ipotizzare uno “scontro” con il premier Draghi sul Pnnr.
(ITALPRESS).