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Conte “M5s sarà il terzo polo. Il campo giusto”

ROMA (ITALPRESS) – “Saremo il terzo polo, il terzo campo. Saremo il campo giusto, dove c’è la dignità della persona, di chi lavora, la dignità sociale di chi in un momento di difficoltà può essere aiutato dallo Stato senza essere umiliato, bullizzato da politici che vivono di privilegi”. Lo dice, su Facebook, il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte.
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Renzi “Chi vuole una coalizione vera sa dove trovarci”

ROMA (ITALPRESS) – Chi vuole costruire una coalizione vera, sui contenuti, sa dove trovarci. Lo scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella sua enews. “Qualcuno di voi mi scrive: ‘Matteo, come si fa ad andare soli alle elezioni?’ – scrive Renzi – Rovescio la domanda: come si fa ad andare con chi non condivide nulla? Come si fa a pensare che le coalizioni servano a utilizzare il voto dei cittadini per poi dividersi il giorno dopo? Come si fa a stare insieme, se l’odio e il risentimento personale è più forte della politica e delle scelte per i nostri figli? C’è qualcuno che mette il veto su di noi in coalizione, per antichi rancori personali. E va bene. Chi fa questa scelta si assume una bella responsabilità in caso di sconfitta. Chi vuole costruire una coalizione vera, sui contenuti, sa dove trovarci. Chi pensa di comprarci con tre posti, non ci conosce. Ricordate? Ce lo proposero anche durante la crisi Conte/Draghi. State buoni e vi accontentiamo con qualche poltrona in Italia o all’estero. Noi siamo fatti diversamente. Saremo contro corrente, saremo fuori moda, saremo stravaganti. Ma siamo persone serie. Per noi fare politica significa chiedere un voto per portare avanti delle idee. Non nascondersi in una finta coalizione per recuperare una poltroncina di consolazione”.
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Oggi il vertice del centrodestra. Sul tavolo il nodo della premiership

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ROMA (ITALPRESS) – Attesa per il vertice del centrodestra chiamato oggi a sciogliere i nodi dell’alleanza in vista delle elezioni politiche del 25 settembre. Finita l’era dei vertici nella sede romana del presidente di Fi a Villa Grande, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi si vedranno alle 17 a Montecitorio, nella sede istituzionale della Camera, insieme a Udc e Noi con l’Italia. Sull’intesa pesa lo scoglio dell’indicazione del candidato premier, che la leader di Fdi, come da regole non scritte del centrodestra, chiede che spetti al partito che prende più voti. “Senza accordo su questo – ha avvertito Meloni nei giorni scorsi – è inutile andare insieme alle elezioni”. Una richiesta che sembra trovare sponda nella Lega ma della quale Silvio Berlusconi e Forza Italia non sembrano convinti. Le urgenze, dicono da Fi, sono altre, a partire dalle risposte per rispondere alla crisi.

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Draghi “Il governo non si ferma, ancora tanto da fare”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Mario Draghi nel corso dell’incontro di stamane con le associazioni datoriali, in particolare del comparto agricolo e dell’artigianato, ha ribadito la volontà di coinvolgere tutti in questa fase di emergenza, per fronteggiare la flessione dell’economia e una stagione autunnale che si attende molto complessa. Secondo quanto si apprende, il presidente è determinato a portare aventi le attività del governo che “non si fermano, l’Esecutivo ha ancora tanto da fare sempre nel perimetro delle funzioni che gli competono in questa fase”. Da parte dei rappresentanti delle categorie presenti è stato espresso apprezzamento al presidente Draghi per il lavoro instancabile e per il prestigioso e appropriato collocamento internazionale dell’Italia in questo delicato momento storico. Il presidente ha concluso con l’impegno del Governo a rispondere in modo positivo ai molti punti sollevati dalle associazioni presenti.
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Letta “Sarò il front runner della campagna elettorale”

ROMA (ITALPRESS) – “Io assumo completamente il ruolo di front runner della nostra campagna elettorale e assumo fino in fondo tutta questa responsabilità. Lo farò con la massima determinazione, sapendo che abbiamo dall’altra parte una coalizione divisa, debole, che ha deciso di mettersi insieme per il potere”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nel corso della sua relazione alla direzione del partito. “In questa campagna elettorale vedrete Salvini pieno di Madonne. Berlusconi con foto del 2004. E dalla Meloni ascolterete parole della peggiore destra sovranista”, ha aggiunto.
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Berlusconi “Tema premiership non mi appassiona, servono proposte”

ROMA (ITALPRESS) – Sul tema della premiership per il centrodestra “non riesco ad appassionarmi a questo problema, e non credo appassioni gli italiani. Agli italiani interessano le nostre proposte per uscire dalla crisi, per dare speranze ai giovani e sicurezza agli anziani, per ridurre le tasse e creare occupazione, per tagliare la burocrazia, per difendere l’ambiente. Del resto non mi pare che i nostri avversari abbiano indicato un candidato premier. Perchè questa pressione su di noi?”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il presidente di Fi Silvio Berlusconi.
Poi, aggiunge: “Giorgia Meloni sarebbe un premier autorevole, con credenziali democratiche ineccepibili, di un governo credibile in Europa e leale con l’Occidente. Allo stesso modo lo sarebbero Matteo Salvini, o un esponente di Forza Italia. Il centrodestra, espressione della maggioranza degli italiani, è una coalizione coesa e responsabile”. Quanto a Tajani, invece, “è certamente una importante risorsa per Fi, per la coalizione e per il Paese, alla luce della sua grande esperienza internazionale”. Sulla divisione dei collegi, Berlusconi taglia corto: “Nessun problema, risolveremo queste questioni in un prossimo incontro. Il centrodestra è formato da tre grandi forze politiche, ognuna delle quali è indispensabile sul piano numerico per vincere e sul piano politico per governare”. Alla domanda se abbia già in mente una squadra di governo da presentare, Berlusconi chiosa: “Certamente sì, ma naturalmente non posso farlo ora. Sto contattando figure di alto profilo, che non vengono dalla politica. Come sempre, sto lavorando per il mio Paese”.
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Calenda “Se Draghi non è disponibile mi candido premier”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi pensiamo a un governo Draghi bis con una forte componente riformista e ci candidiamo a far questo, ma un Paese non si può fermare solo ad una persona. Se domani Draghi dicesse che non è disponibile allora mi candiderei io”. Lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda a Skytg24.
“Spiegheremo – aggiunge – come intendo governare questo paese”.
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Meloni “Senza accordo su premier inutile andare insieme a elezioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Se non dovessimo riuscire a metterci d’accordo su questo, non avrebbe senso andare al governo insieme. Confido che si vorranno confermare, anche per ragioni di tempo, regole che nel centrodestra hanno sempre funzionato, che noi abbiamo sempre rispettato e che non si capisce per quale ragione dovrebbero cambiare oggi”. Così il presidente di Fdi, Giorgia Meloni, parlando dell’accordo nel centrodestra sul candidato premier, in un’intervista che andrà in onda nell’edizione delle 20 del Tg5.
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