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Di Maio “Pronti ad ascoltare le richieste dei Paesi colpiti dalla crisi alimentare”

ROMA (ITALPRESS) – “La priorità è assistere l’Ucraina nell’esportazione di milioni di tonnellate di grano e di generi alimentari”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, aprendo alla Farnesina il primo Dialogo ministeriale Mediterraneo sulla crisi alimentare. Un evento co-presieduto dalla Germania (in qualità di Presidente del G7), dalla Turchia (in qualità di Membro del G20) e dal Libano (Paese duramente colpito dalla crisi). “Il presidente del Consiglio Mario Draghi – ha ricordato Di Maio – ha discusso del problema con il presidente russo Vladimir Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L’Italia supporta le Nazioni unite e l’Unione europea nel trovare una soluzione, e sostiene l’importanza di raggiungere i Paesi più colpiti da questa emergenza alimentare: siamo pronti ad ascoltare i loro bisogni e a garantire che le azioni internazionali che verranno intraprese siano coerenti con le loro richieste”.
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Pnrr, Draghi “Il piano parte dal basso, protagoniste le regioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli accordi di oggi sono un passaggio importante nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La scelta di” sottoscriverli “a Palazzo Chigi è un segno dell’importanza che il Governo dà alle Regioni e agli altri enti territoriali nell’attuazione del Pnrr. Il Pnrr è un piano che parte dal basso e che ha bisogno del vostro contributo – e di quello dei vostri colleghi – per avere successo. Tocca a voi progettare interventi di rilevanza strategica per lo sviluppo dei vostri territori. Siete i protagonisti del Piano, e il Governo vuole sostenervi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della cerimonia di firma dei primi Protocolli di Intesa con 6 Regioni per l’avvio dei ‘Progetti bandierà del Pnrr.
“I protocolli che firmiamo oggi riguardano due progetti di grande interesse territoriale e nazionale. Entrambi mettono a sistema diversi interventi previsti dal PNRR grazie alla capacità di selezione e progettazione territoriale promossa dalle Regioni. Il progetto proposto dalla Regione Liguria – ha spiegato – serve a realizzare un ‘Centro di Medicina Computazionale e Tecnologicà. Unisce infrastrutture scientifiche, tecnologiche e cliniche in modi innovativi e ha l’ambizione di diventare un punto di riferimento nel settore. Il progetto delle regioni Piemonte, Friuli-Venezia-Giulia, Umbria, Basilicata e Puglia punta a realizzare siti di produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse. Contribuisce a stimolare la crescita, a creare occupazione. Ci avvicina ai nostri obiettivi energetici e climatici, che il Governo è determinato a mantenere e anzi a perseguire con sempre maggiore convinzione. I ‘progetti bandierà intendono premiare le capacità creative degli enti territoriali, rafforzare la coesione sociale e territoriale. Quelli di oggi sono soltanto i primi, a cui ne seguiranno altri”, ha assicurato Draghi.
Alla cerimonia erano presenti i ministri per gli Affari Regionali, Mariastella Gelmini; dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa; della Salute, Roberto Speranza; della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani; il sottosegretario Roberto Garofoli, il Presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga; della Liguria, Giovanni Toti; del Piemonte, Alberto Cirio; dell’Umbria, Donatella Tesei; della Puglia, Michele Emiliano, e della Basilicata, Vito Bardi.
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Ucraina, Salvini “Lavoriamo a una risoluzione che metta d’accordo tutti”

ROMA (ITALPRESS) – “Lavoreremo a una risoluzione che metta d’accordo tutto il Parlamento italiano, e che metta al centro la diplomazia”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Radio Capital, in riferimento al 21 giugno quando il presidente del Consiglio, Mario Draghi, tornerà in Parlamento per riferire alle Camere sulla questione dell’invio delle armi all’Ucraina, in vista del successivo Consiglio europeo.
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Salvini “Meloni vuole abolire reddito di cittadinanza? Io lo cambierei”

ROMA (ITALPRESS) – “Il reddito di cittadinanza va cambiato”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite in tv di Mattino Cinque, risponde alla domanda se sia d’accordo con la leader di FdI, Giorgia Meloni, che propone di abolire il reddito di cittadinanza. “Lo darei – ha aggiunto Salvini – a chi non può lavorare per disabilità o invalidità, mentre per chi può lavorare e non vuole lavorare questi soldi li girerei alle aziende”. Quindi sul fisco, dice “Tassare la casa come vorrebbe qualcuno a sinistra e a Bruxelles sarebbe una follia, un suicidio. L’8 luglio scade lo sconto sulla benzina e come Lega siamo a lavoro col Governo per rinnovarlo per tutta l’estate”. Il leader del Carroccio ha poi ribadito la proposta “di una pace fiscale tra il fisco e gli italiani, che riguarda circa 16 milioni di Italiani”.

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Mattarella “Italia impegnata ad assicurare pace e sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Viviamo a livello nazionale e internazionale momenti particolarmente delicati e impegnativi. Il nostro Paese sta sviluppando un programma decisivo di riforme con il Piano di ripresa e resilienza. Sul versante internazionale, la guerra scatenata dalla Federazione Russa contro l’Ucraina sta minando le basi della convivenza del mondo. E’ un grande impegno quello a cui siamo chiamati per assicurare pace, sicurezza, progresso”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dei festeggiamenti al Quirinale dei 208 anni dell’Arma dei carabinieri. “Sono che certo che l’Arma – ha proseguito il capo dello Stato – saprà costantemente confermare la propria opera, ed esser parte significativa dello sforzo nazionale in atto”.
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Ucraina, Di Maio “Continuiamo a lavorare per escalation diplomatica”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Noi continueremo a lavorare per la pace, continueremo a lavorare per un’escalation diplomatica, ma per volere la pace bisogna essere in due: l’Ucraina ha fatto importanti aperture negli ultimi mesi, ma la Russia continua a intensificare i bombardamenti sul Donbass”. Così il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a margine di un convegno. “Fino ad ora – spiega – tutti gli aiuti che abbiamo dato all’Ucraina, anche sul piano militare, si sono basati su una risoluzione del Parlamento, ma soprattutto sul principio di legittima difesa. Io ricordo che la Russia sta continuando ad avanzare in un paese che non è la Russia e lo sta facendo con i carri armati, lo sta facendo con le armi. Gli ucraini si stanno solo difendendo”.
“Ci sono degli effetti devastanti come quelli del grano, come quelli dell’emergenza alimentare: qui rischiamo che scoppino nuove guerre a migliaia di chilometri di distanza dall’Ucraina a causa del fatto che la Russia, con le navi militari, sta bloccando l’export di grano dai porti ucraini. Noi – aggiunge -lavoriamo con un’iniziativa, che ovviamente coinvolge tutti i paesi del mediterraneo, i nostri partner, le agenzie delle Nazioni Unite. Questa settimana – spiega – terremo un importante evento di dialogo tra tutti i paesi del Mediterraneo per trovare una soluzione che per esempio eviti una crisi alimentare capace di provocare maggiori flussi migratori verso l’Italia. La guerra in Ucraina non sta provocando, a causa della Russia, effetti solo nell’area dove si sta tenendo la guerra, ma anche a migliaia e migliaia di chilometri di distanza. Questi effetti – chiosa di Maio – interesseranno l’Europa e anche l’Italia”.
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Conte “Indegno provare a rimuovere il reddito di cittadinanza”

PALERMO (ITALPRESS) – “La nostra è una politica strana. Un Paese che si ritrova sottosopra, con una povertà dilagante e un problema sociale di coesione, e si pensa di rimuovere questa misura di sostegno alla povertà orientata a favorire l’incontro con l’occupazione. Dobbiamo mantenere il reddito di cittadinanza, trovo indegno che una certa politica concentri i suoi sforzi per rimuovere una misura di protezione assolutamente necessaria”.
Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, in una tappa del tour a sostegno del candidato sindaco Franco Miceli. “Lavoriamo per allargare il fronte e introdurre il salario minimo, ci sono lavoratori poveri che hanno una paga da fame, siamo determinati come M5S ad approvare il salario minimo – ha aggiunto Conte – Quasi tutti i paesi europei hanno già una legge del genere, introdurre il salario minimo è assolutamente necessario e doveroso. Noi stiamo lavorando a tempo pieno in commissione al Senato, siamo disponibili a lavorare notte e giorno per approvarlo”. Conte ha quindi osservato come “Italia Viva ha già tentato di raccogliere le firme contro il reddito di cittadinanza, la cosa è miseramente fallita e forse ora ci stanno riprovando. E’ una cosa indegna. Se Renzi lanciasse un referendum per mandare via a casa se stesso, il quorum lo raggiungerebbe. Inutile perdere tempo in referendum che non hanno successo. Renzi e FdI hanno detto cose indegne contro chi prende il reddito di cittadinanza. Non sputiamo in faccia alla povertà. E’ una riforma di cittadinanza di cui l’Italia si è dotata in grande ritardo”, ha chiosato.
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Ucraina, Mattarella “Guerra scellerata danneggia anche l’ambiente”

ROMA (ITALPRESS) – “Celebriamo quest’anno la Giornata mondiale dell’Ambiente nel cinquantesimo dalla Dichiarazione di Stoccolma che per la prima volta affermò in modo solenne, insieme al diritto alla libertà, all’uguaglianza e a condizioni di vita dignitose per ogni persona, anche il dovere di proteggere e migliorare l’ambiente per garantire il futuro alle nuove generazioni. Fu l’avvio di un processo globale della responsabilità verso il domani del nostro pianeta, comune a ogni nazione, ogni società, ogni popolo”. Così in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“Il percorso di questi decenni non è stato e non è tuttora lineare. Ha conosciuto battute d’arresto e colpevoli ritardi e, tuttavia, per dare futuro all’umanità dobbiamo essere capaci di governare i cambiamenti climatici, arrestare lo sfruttamento delle risorse non riproducibili, concepire lo sviluppo in termini di sostenibilità ecologica e sociale”.
“Lo speciale significato di questa Giornata mondiale dell’Ambiente è sottolineato dal tema scelto, ‘Una sola Terrà, lo stesso tema della Conferenza di 50 anni or sono. Questo fa riflettere su quanto la società internazionale avverta la responsabilità di corrispondere ai suoi doveri. Destino dell’uomo e destino dell’ambiente non sono mai stati così strettamente connessi come nel nostro tempo – prosegue il capo dello Stato -. La scellerata guerra che sta insanguinando l’Europa con l’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina sta provocando una conseguenza inevitabile sulla capacità di rispettare l’agenda degli impegni assunti per contrastare il cambiamento climatico ed evitare così, le ulteriori crisi umanitarie conseguenti. Ecco perchè la Giornata mondiale dell’Ambiente suona più che mai come severo richiamo alla assunzione condivisa di un impegno comune alla pace e alla cooperazione internazionale”, conclude Mattarella.

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