ROMA (ITALPRESS) – “Il Senato, insieme alla Camera, in questa legislatura ha fatto la sua parte per il cammino di verità. La desecretazione e la pubblicazione degli atti delle Commissioni parlamentari che si sono occupate di stragi e terrorismo rappresentano un primo, significativo, passo verso la ricostruzione dei fatti e delle ragioni storiche”. Lo ha detto la presidente del Senato, Maria Alberti Casellati, intervenendo alle celebrazioni del “Giorno della memoria delle vittime e del terrorismo e delle stragi”, alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella.
“L’auspicio è che questa scelta non rimanga isolata, ma possa creare un precedente importante – ha aggiunto -, perchè senza verità non c’è spazio per la giustizia. Senza verità non si può dare un volto credibile alla storia. Ma soprattutto senza verità non c’è memoria possibile. E solo la memoria, che è il legame con il passato vissuto nell’eterno presente, può consentirci di preservare la nostra identità”.
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Casellati “Senza verità non c’è spazio per giustizia”
Ucraina, Draghi a G7 “Avanti con le sanzioni e nuovo slancio ai negoziati”
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto questo pomeriggio una nuova videoconferenza con il Presidente Biden, il Presidente Macron, il Cancelliere Scholz, il Primo Ministro Johnson, il Primo Ministro Trudeau, il Primo Ministro Kishida, il Presidente Michel e la Presidente von der Leyen, con la partecipazione del Presidente Zelensky.
L’incontro, rende noto Palazzo Chigi, ha offerto l’occasione per commemorare la fine della seconda guerra mondiale e la liberazione dalle sue atrocità.
I Leader hanno riaffermato l’unità dei Paesi G7 nel condannare l’aggressione ingiustificata da parte della Federazione Russa nei confronti dell’Ucraina, che ha riportato l’Europa agli orrori del secondo conflitto mondiale. Hanno condiviso la viva preoccupazione per il prolungarsi delle ostilità e la necessità di mantenere alta attraverso le sanzioni la pressione sul Cremlino.
I Leader hanno infine reiterato l’impegno a diversificare le fonti energetiche riducendo in tal modo la dipendenza dagli approvvigionamenti russi.
Insieme ai partner, il Presidente del Consiglio ha ribadito l’importanza di uno stretto coordinamento per sostenere l’Ucraina e perseguire la pace promuovendo un immediato cessate il fuoco e negoziati credibili.
“Dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina – ha detto il Presidente Draghi – e dobbiamo andare avanti con il sesto pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia. Allo stesso tempo, dobbiamo fare ogni sforzo per aiutare a raggiungere quanto prima un cessate il fuoco e per dare nuovo slancio ai negoziati di pace. Il G7 deve anche continuare a impegnarsi per aiutare quei Paesi poveri che rischiano una crisi alimentare. Il nostro impegno e la nostra unità sono essenziali”.
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Stella a cinque punte nell’ascensore del Tg2 a Saxa Rubra
ROMA (ITALPRESS) – La riproduzione di una stella a cinque punte, simbolo utilizzato solitamente dalle Brigate Rosse, è stata ritrovata, secondo quanto apprende l’Italpress, sulla parete dell’ascensore nella palazzina del Tg2, la testata Rai diretta da Gennaro Sangiuliano, a Saxa Rubra a Roma. Sulla vicenda indaga la Digos.
Solidarietà è stata espressa dal mondo della politica. “Solidarietà al Tg2, dopo la comparsa di una stella a cinque punte – afferma il segretario della Lega Matteo Salvini – Nessuno spazio al fanatismo e all’intimidazione dei giornalisti, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo: le voci fuori dal coro vengono censurate, attaccate, intimidite”.
Per il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio “quello che è avvenuto nella sede della RAI a Roma, con il ritrovamento del simbolo delle Brigate rosse negli uffici del Tg2 è semplicemente vergognoso. Massima vicinanza al direttore Sangiuliano e a tutta la redazione del Tg2, ferma condanna per questi gesti ignobili”.
“Ovviamente non penso che siano risorte le Br – afferma il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri – ma che sia spuntato il loro simbolo nell’ascensore del Tg2 dopo le polemiche sul direttore Sangiuliano e le maniacali e infondate denunce e contestazioni di esponenti politici, non è casuale. Siamo per fortuna lontani dagli anni di piombo. Ma circolano troppi cervelli di segatura. Solidarietà al Tg2. Quella delle Br fu una sanguinosa e lunga storia di terrorismo comunista che non va evocata nemmeno per scherzo”.
“Solidarietà al Direttore Sangiuliano e a tutta la redazione del Tg2 – afferma Enrico Borghi della segreteria nazionale del Partito Democratico – per la grave minaccia ricevuta. Utilizzare un simbolo come quello delle Brigate Rosse, che ha insanguinato l’Italia, è gesto inqualificabile e vigliacco. Un grave atto, doppiamente da condannare perché rivolto a operatori dell’informazione”.
Solidarietà alla redazione del Tg2 e al direttore Gennaro Sangiuliano per “il vile atto intimidatorio” è stata espressa anche dalla leader Fdi Giorgia Meloni. “L’informazione libera – afferma – è un pilastro indiscutibile della democrazia: la condanna unanime da parte di tutte le forze politiche è doverosa”.
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Fisco, Tajani “Evitato una patrimoniale, ora il governo è più forte”
“Ora il governo è più forte. E’ un bene per tutti”. Così, Antonio Tajani, vicepresidente e coordinatore di Forza Italia, sulle colonne del “Corriere della Sera”, commenta le recenti decisioni prese dal governo Draghi, che ha escluso una nuova patrimoniale. “Il testo del governo era scritto in modo che in futuro qualcuno avrebbe potuto mettere nuove tasse sulle case”, ma “adesso grazie a noi, emergerà il sommerso, si pagheranno le tasse su quello e i Comuni potranno anche abbassare l’Imu. Un grande successo per tutti”. Tajani però non vuole che quella della tassa sulla casa sia identificata come una battaglia identitaria, piuttosto come una “cosa di buonsenso”. Ora quindi, secondo il vicepresidente Azzurro, il governo dovrà procedere su questa strada, anche se “servirà un nuovo scostamento di bilancio. “Nessuna fusione, nessun partito unico” con la Lega, invece, “siamo alleati, ma distinti”, confermando che nei prossimi giorni ci sarà un vertice tra tutti i partiti del centrodestra. A livello di politica estera, per Tajani è giusto che Draghi manifesti la sua fedeltà all’Alleanza Atlantica e all’Unione Europea e che l’Italia invii le armi all’Ucraina. Infine, a proposito della Sicilia, Tajani ha spiegato che “E’ stato trovato un accordo su Palermo, per la presidenza della Regione si vedrà dopo. Su Musumeci restano molte resistenze sul territorio”. (ITALPRESS).
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Governo, su fisco e riforma del catasto intesa raggiunta con il centrodestra
ROMA (ITALPRESS) – “Con grande soddisfazione il centrodestra di governo ha raggiunto un’intesa con Palazzo Chigi per rivedere gli articoli 2 e 6 della delega fiscale. Nell’accordo viene eliminato ogni riferimento al sistema duale, preservando i regimi cedolari esistenti e garantendo una armonizzazione del sistema fiscale: nessun incremento di tassazione potrà quindi colpire i risparmi o la casa degli italiani”. Lo rende noto il centrodestra di governo.
“Quanto al catasto viene eliminato ogni riferimento ai valori patrimoniali degli immobili, consentendo l’aggiornamento delle rendite secondo la normativa attualmente in vigore e senza alcuna innovazione di carattere patrimoniale – prosegue la nota -. Il catasto italiano verrà quindi progressivamente aggiornato, ma senza cambiamenti rispetto ai criteri attuali. Esclusa anche in questo caso la possibilità di nuove tasse sulla casa. Di più: il centrodestra di governo ha chiesto ed ottenuto che le aliquote IMU possano essere ridotte per effetto dell’emersione degli immobili fantasma. L’intesa raggiunta consente di respingere una volta per tutte l’aumento di tasse e conferma la responsabilità del centrodestra di governo che ha lavorato in queste settimane ad una intesa. Il centrodestra che sostiene l’esecutivo ha dimostrato che il miglior modo per tutelare gli italiani è governare con responsabilità, ma senza mai derogare ai propri valori”.
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Ucraina, Mattarella “Dall’Ue risposta responsabile e positiva”
ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa ha dato una risposta consapevole, responsabile e positiva nei confronti dell’Ucraina e prima davanti alla crisi della pandemia. L’Unione ha bisogno di una forte solidarietà interna per superare le difficoltà”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rispondendo alle domande dagli studenti delle scuole ambasciatrici del Parlamento Europeo, ricevuti oggi al Quirinale insieme alla presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola.
“Le crisi chiamano a decisioni coraggiose, nelle crisi si abbandonano posizioni di inerzia e pigrizia che anche i Paesi dell’Unione Europea in passato hanno avuto”, ha sottolineato Mattarella.
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Letta “L’Ue svolta se toglie il diritto di veto”
ROMA (ITALPRESS) – «L’Europa si blocca quando regole come quelle attuali consentono a un singolo Paese di esercitare il diritto di veto. L’Ungheria di Orban, per fare un esempio non casuale, ha facoltà di farlo ogni volta che ritiene. Come se in Italia, dopo una decisione del governo nazionale, arrivassero le Marche e dicessero: “fermi tutti”. Non si può andare avanti così». Lo dice il segretario del Pd, Enrico Letta, in un’intervista al quotidiano La Repubblica.
«Io penso che stiano accadendo fatti storici che aprono grandi possibilità – sottolinea Letta -. L’altro giorno, proprio dopo il bellissimo discorso di Mario Draghi a Strasburgo, è stata votata una riforma della legge elettorale europea e per la prima volta, con le elezioni del 2024, una quota di europarlamentari sarà eletta con metodo transnazionale. Quindi, il 9 maggio, può partire la Convenzione per la riforma dei trattati, proprio con l’obiettivo di eliminare il meccanismo dell’unanimità e del diritto di veto su molte materie. Sono molto fiducioso, da qui può nascere la svolta per una vera Europa federale».
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Esercito, Mattarella “La politica di difesa dell’Italia ha per vocazione la pace”
ROMA (ITALPRESS) – “Nel contesto internazionale caratterizzato da gravi minacce alla pace e alla stabilità del nostro continente, mi è grato riaffermare, in occasione del 161° anniversario della sua costituzione, la gratitudine verso una Forza Armata protagonista nella storia della unificazione del Paese e parte importante nella gestione della sicurezza della Repubblica, nei molteplici impegni sviluppati a livello internazionale in aderenza alle decisioni del Parlamento”. E’ quanto afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’armata Pietro Serino. “La politica di difesa incardinata nella nostra Costituzione – prosegue – sottolinea la vocazione alla pace dell’Italia, testimoniata dalla partecipazione agli organismi multilaterali e alle alleanze internazionali a cui ha aderito dopo la Liberazione.
In essa, l’Esercito, con le capacità professionali e operative delle sue donne e dei suoi uomini, si propone come componente efficace del nostro strumento militare, al servizio della causa della Repubblica e nell’ambito delle responsabilità proprie alla comunità internazionale”.
“In questa giornata – aggiunge – rivolgendomi agli uomini e alle donne della Forza Armata e al personale civile che in essa opera, desidero esprimere l’apprezzamento per l’attività svolta, sia nel concorso alla sicurezza interna nel presidio territoriale atto a prevenire attacchi di matrice terroristica, sia nelle missioni all’estero a tutela dei valori di libertà e democrazia propri dell’Alleanza Atlantica, sia nelle missioni di mantenimento della pace nelle zone più martoriate del mondo, sia, infine, nell’operare, a fianco del Servizio Sanitario Nazionale, per contrastare gli effetti della pandemia.
Alla bandiera dell’Esercito, che riassume tutte le espressioni di valore dei suoi Corpi e delle sue specialità, e a quanti hanno offerto il loro sacrificio per il bene della Patria, rivolgo il mio commosso pensiero. A voi e alle vostre famiglie invio il più caloroso saluto e l’augurio più fervido. Viva l’Esercito Italiano, viva le Forze Armate, viva la Repubblica!”.
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