ROMA (ITALPRESS) – “Faremo assolutamente tutto quello che si può”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha rassicurato don Marco Yaroslav Semehen al termine della messa nella chiesa cattolica ucraina di Santa Sofia a Roma, che lo aveva ringraziato per la sua presenza. “Grazie per la sua presenza tra noi in questi momenti così difficli per il nostro Paese. Vogliamo dire grazie a lei e a tutto il popolo italiano, ai cittadini romani e a tutti coloro che si sono fatti come fratelli sostenendo il popolo ucraino con aiuti e testimonianze. Non ci sentiamo abbandonati e vediamo nel popolo italiano i nostri fratelli”, aveva detto ne corso della funzione don Marco.
Una bimba ha poi regalato al capo dello Stato una bandiera ucraina, mentre tra i presenti molti hanno ringraziato Mattarella per sua presenza.
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Mattarella: “Faremo tutto quello che si può contro la guerra”
Draghi a Zelensky: “L’Italia vuole fornire sostegno e assistenza”
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto oggi un nuovo colloquio telefonico con il Presidente ucraino Volodimir Zelensky, nel corso del quale è stata ribadita la profonda amicizia tra il popolo italiano e il popolo ucraino e la grande solidarietà dell’Italia nei confronti dell’Ucraina. Lo riferisce Palazzo Chigi. Draghi ha condannato gli attacchi della Russia ai civili e alle infrastrutture nucleari, ha riaffermato la volontà italiana di fornire sostegno e assistenza all’Ucraina e alla sua popolazione e ha ribadito come l’Italia sostenga l’appartenenza dell’Ucraina alla famiglia europea. Il Presidente Zelensky ha ringraziato il Presidente Draghi per la sua vicinanza e per quella dell’Italia.
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Papa: “Assicurare davvero i corridoi umanitari”
ROMA (ITALPRESS) – “In Ucraina scorrono fiumi di sangue e di lacrime, non si tratta solo di operazione militare ma di guerra che semina morte, distruzione e miseria. Le vittime sono sempre più numerose così come le persone in fuga, specialmente mamme e bambini”. Così Papa Francesco nell’Angelus. “In quel paese martoriato, cresce drammaticamente di ora in ora la necessità di assistenza umanitaria. Rivolgo il mio accorato appello perchè si assicurino davvero i corridoi umanitari e sia garantito e facilitato l’accesso alle zone assediate per offrire il vitale soccorso ai nostri fratelli e sorelle oppressi da bombe e paura. Ringrazio tutti coloro che stanno accogliendo i profughi, imploro che cessino gli attacchi armati e che prevalgano i negoziati e il buon senso, che si torni a rispettare il diritto internazionale”, ha aggiunto. “La Santa Sede è disposta a fare di tutto, a mettersi in servizio per la pace. In questi giorni sono andati in Ucraina due cardinali per portare aiuti. Non è solo la presenza del Papa ma di tutto il popolo cristiano che vuole dire che la guerra è una pazzia”, ha concluso il Santo Padre.
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Energia, Di Maio: “Lavoriamo ad alternative al gas russo”
ROMA (ITALPRESS) – “Senza perdere un attimo di tempo, stiamo intervenendo per rafforzare con altri Paesi la nostra cooperazione energetica. Lavoriamo per aumentare le nostre forniture di gas nel breve, medio e lungo periodo, per evitare ogni genere di ricatto e avere alternative al gas russo”. Così, in un post su Facebook, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che aggiunge: “Dopo Algeri, oggi sono in Qatar a Doha con l’AD di Eni, Claudio Descalzi. Dobbiamo agire in fretta per arginare i potenziali effetti economici di questa guerra portata avanti dal governo russo e tutelare famiglie e imprese italiane”.
“Oggi – sottolinea Di Maio – ho avuto i primi colloqui e domani si continuerà. Sono ore concitate, le bombe continuano a scoppiare in Ucraina, uccidendo centinaia di civili. Questa folle guerra va fermata e possiamo riuscirci solo usando la diplomazia, ma senza arretrare di un millimetro sulle sanzioni alla Russia.
Nel frattempo continuiamo a tutelare anche il nostro Paese, la nostra economia. Avanti!”.
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Morto l’ex ministro Antonio Martino
ROMA (ITALPRESS) – È scomparso all’età di 79 anni Antonio Martino. Tra i fondatori di Forza Italia, era stato Ministro degli Esteri nel primo governo Berlusconi; mentre aveva occupato il dicastero della Difesa rispettivamente nel secondo e terzo governo Berlusconi. Dal 1994 al 2028 era stato deputato di Forza Italia. Antonio Martino, figlio dell’ex ministro degli Esteri e presidente del Parlamento europeo, Gaetano, si era laureato in Giurisprudenza nel 1964, ma si era dedicato all’economia politica, occupando il ruolo di docente di economia politica dell’Università Luiss di Roma, del quale fu preside dal 1992 al ’94. Dal maggio del 2021 occupava il ruolo di presidente onorario dell’Istituto Milton Friedman.
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Curcio “Diecimila ucraini arrivati in Italia”
ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo assistendo quasi 10 mila cittadini ucraini giunti in Italia spontaneamente, la maggioranza sono donne e bambini, la maggior parte di loro proviene dalla frontiera italo-slovena con un flusso attualmente gestibile del quale prevediamo un incremento. Queste persone sono in assistenza presso la rete familiare che si è attivata e in qualche caso presso strutture territoriali”. Così Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile, nel corso di una conferenza stampa sull’ordinanza che disciplina l’accoglienza dei profughi ucraini. “La rete di mobilitazione spontanea è caratterizzata da ottime relazioni tra il nostro Paese, l’Ucraina e i Paesi limitrofi che stanno accogliendo chi fugge dalla guerra. Le associazioni di terzo settore e le comunità si stanno mobilitando per portare aiuti. Il nostro Paese sta dimostrando una forte solidarietà istituzionale e civile per dare una risposta all’emergenza”, ha aggiunto Curcio.
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Ucraina, Bonetti “La protezione dei bambini priorità assoluta”
ROMA (ITALPRESS) – La ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, ha partecipato a Parigi alla Conferenza Ministeriale “Building Europès future: implementing the European Child Guarantee”, nell’ambito della presidenza francese del Consiglio dell’Unione europea.
Nel corso dell’incontro, che ha messo a tema l’attuazione della Child Guarantee Europea, i ministri europei con delega all’Infanzia hanno sottoscritto una Dichiarazione sulla situazione in Ucraina.
«La Dichiarazione che oggi abbiamo sottoscritto condanna l’aggressione russa nei confronti dell’Ucraina e afferma con chiarezza che si stanno violando i diritti dell’infanzia. La protezione dei bambini è un’assoluta priorità – spiega la ministra Elena Bonetti -. L’impegno dell’Italia e di tutti gli Stati membri è chiaro: assicurare una risposta rapida e concreta ai bambini e alle loro famiglie che si trovano tra le popolazioni colpite, in Ucraina o nei paesi vicini. Questo vuol dire garantire un accesso umanitario sicuro e rispetto delle leggi internazionali sui diritti umani, compresa la Convenzione sui diritti dell’Infanzia. Nei prossimi giorni la cooperazione tra Stati, società civile e organizzazioni internazionali sarà ulteriormente rafforzata e verranno messi in campo tutti i meccanismi necessari che permettano ai bambini di beneficiare dell’attività educativa e dell’accesso alle cure, in particolare quelle psicologiche».
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Tensione nella maggioranza sulla riforma del catasto
ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Finanze della Camera ha respinto un emendamento depositato dai partiti di centrodestra per stralciare l’articolo 6 della delega fiscale, relativo alla riforma del catasto. Un solo voto di scarto: 23 contrari, 22 favorevoli, nessuno astenuto.
La votazione ha aperto forti tensioni nella maggioranza di governo.
“Il centrodestra ha appena tentato di far cadere il governo Draghi sul riordino del catasto. Non vi è riuscito per un soffio. Abbiamo tenuto. Sembra una fake news, in uno dei giorni più drammatici della nostra storia recente. Purtroppo è una notizia vera. Sono senza parole”, scrive su Twitter il segretario del Pd Enrico Letta.
“Con i costi dell’energia alle stelle e l’inflazione ai massimi storici, in un momento di grande preoccupazione per la guerra alle porte e con il Covid che ancora fa paura, la sinistra impone al governo di aumentare le tasse sulla casa. Non abbiamo parole”, riferiscono fonti di Lega e Forza Italia.
Un “esterrefatto” Matteo Salvini ha chiesto un appuntamento al Presidente del Consiglio Mario Draghi, secondo quanto riferiscono fonti del Carroccio. “Non mi spiego l’insistenza di queste ore sulla revisione del catasto e il conseguente, negativo segnale di un futuro aumento di tasse”, ha spiegato il leader della Lega al premier dopo le tensioni delle ultime ore nella maggioranza. Abbiamo “una folle guerra alle porte dell’Europa, per fermare la quale ti abbiamo dato piena fiducia”, ha aggiunto Salvini per motivare la propria sorpresa. E ha ricordato altri problemi sul tavolo: le bollette, l’inflazione, la crisi economica e sociale alle porte, il Covid e milioni di italiani bloccati dalle restrizioni.
“Incomprensibile il voto odierno di Forza Italia in commissione Finanze alla Camera sul disegno di legge delega per la riforma del sistema fiscale. A ottobre la linea condivisa all’interno del partito era chiara e ha portato all’approvazione del provvedimento in Cdm da parte dei ministri azzurri – commenta Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione -. Confermo la linea: la casa non si tocca, nè ora nè mai. Con la revisione del catasto il contribuente medio non si accorgerà di nulla: l’impegno che il Governo ha preso è che nessuno pagherà di più”.
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