ROMA (ITALPRESS) – Nella cabina di regia di oggi pomeriggio e nel successivo Cdm il Pd ha intenzione di riproporre l’obbligo vaccinale “come via maestra per affrontare il tema della crescita di contagi in corso”. Lo riferiscono fonti del Nazareno. Si tratta, chiariscono, come “l’unico modo, a nostro avviso, per fare chiarezza ed evitare di infilarsi in distinzioni di età o di funzioni che finiscono per essere portatrici più di equivoci che di soluzioni”.
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Il Pd chiede l’obbligo vaccinale in cabina di regia e Cdm
Quirinale, Tajani “Berlusconi può farcela”
ROMA (ITALPRESS) – “Guai giudiziari? Quali guai? Tutte le vicende di Berlusconi sono finite con un’assoluzione. E sull’unica sentenza passata in giudicato è acceso il faro della Corte europea dei diritti dell’uomo”. Lo afferma il vice presidente di Fi, Antonio Tajani, in un’intervista a Repubblica sull’elezione del capo dello Stato. “Ufficialmente – spiega – la decisione verrà presa fra qualche giorno, quando ci sarà il vertice del centrodestra. Per noi è il miglior candidato possibile e non è divisivo come dice la sinistra: ogni presidente ha una sua storia, pensiamo a Mattarella, che è stato un autorevole rappresentante della sinistra Dc prima di salire al Colle”. Berlusconi “ha presieduto vari governi. Ha collaborato con Conte dall’opposizione. Ha sostenuto l’unità nazionale con Draghi. Ha dato ampie dimostrazioni di essere un uomo di Stato. Ha fatto stringere la mano a Bush e Putin, col quale si è sentito l’altro giorno e che di recente ne ha ricordato il ruolo per rendere meno tesi i rapporti tra Oriente e Occidente. Per non dire dell’impegno sulla questione energetica, causa del caro bollette, per cercare di dividere la Russia dalla Cina”, prosegue.
“Il gruppo Misto sarà determinante – aggiunge- li abbiamo già contattati. Dalla quarta votazione possiamo farcela”.
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Quirinale, Fico convoca il Parlamento il 24 gennaio alle 15
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, sentito il Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha convocato il Parlamento in seduta comune, con la partecipazione dei delegati regionali, lunedì 24 gennaio, alle ore 15, per l’elezione del Presidente della Repubblica.
L’avviso di convocazione verrà pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 4 gennaio.
“Nelle prossime due settimane, all’attività ordinaria della Camera si affiancherà quella di preparazione al voto. Siamo al lavoro insieme al collegio dei questori per definire l’organizzazione e le misure per garantire la piena operatività e sicurezza del voto”, scrive Fico su Facebook.
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Patuanelli “Nessuna preclusione su Draghi al Colle, ma no crisi al buio”
ROMA (ITALPRESS) – “Non abbiamo preclusioni per Draghi, che sicuramente rientra tra le personalità di alto profilo”. Lo dice il ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli (M5s), in un’intervista al Corriere della Sera, sulla corsa al Quirinale. Patuanelli sottolinea però che c’è “la consapevolezza e la preoccupazione che una tale mossa comprometterebbe la continuità di governo in una fase cruciale. C’è il rischio concreto che tutto possa precipitare in una crisi al buio”.
Per Patuanelli “è ancora troppo presto per fare nomi, chi parla di candidature adesso gioca politicamente per bruciarle. Io penso che questo Paese sia pronto per avere una figura femminile al Colle, ci sono tantissime personalità e altrettanti profili di grande levatura istituzionale”.
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Orlando “La riforma degli ammortizzatori sociali va nella strada giusta”
ROMA (ITALPRESS) – “Con la Legge di Bilancio 2022 è entrata in vigore la riforma degli ammortizzatori sociali. Una riforma “universalistica” che interviene sulle disomogeneità esistenti per realizzare una maggiore equità generale del sistema. L’obiettivo che ci siamo dati è che nessuna lavoratrice e nessun lavoratore rimanga escluso dal sistema di protezione sociale – sia in costanza di rapporto di lavoro sia in mancanza di occupazione – e che vi sia un miglioramento delle prestazioni, sia in termini di durata che di trattamento. Adesso, con questa riforma, per 12,4 milioni di persone ci saranno nuove o maggiori protezioni sociali. E’ un primo passo, ma abbiamo intrapreso la strada giusta sulla quale proseguire”. Lo scrive su Facebook il ministro del Lavoro Andrea Orlando.
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Governo, Gelmini “Difficile trovare alternative a Draghi”
ROMA (ITALPRESS) – «Il governo sta gestendo questa nuova ondata con ragionata ponderazione di tutti gli elementi in gioco e delle diverse sensibilità che esistono fra le forze politiche”. Così Maria Stella Gelmini, ministra degli Affari Regionali e dirigente di Forza Italia in una intervista a La Stampa. Sul fronte Governo per Gelmini “difficile trovare una alternativa a Draghi a palazzo Chigi, ma la legislatura deve arrivare alla fine”.
“Forza Italia ha una grandissima stima nei confronti del professor Draghi, che Berlusconi ha voluto alla guida della Bce. E’ un eccellente presidente del Consiglio. Stiamo in mezzo a una nuova tempesta pandemica, dobbiamo correre sul Pnrr e sulle riforme”. Per quanto riguarda l’elezione del Presidente della Repubblica: “Quella di Berlusconi è la candidatura più autorevole che la nostra coalizione possa avanzare. Non ci sono piani B. Sarebbe un segnale di pacificazione nazionale.
Il centrodestra si presenta a questo appuntamento con un vantaggio numerico e politico. Siamo la coalizione che governa la gran parte delle Regioni e ai nastri di partenza abbiamo un numero di gran lunga maggiore di grandi elettori del centrosinistra e dei 5 Stelle, che ancora non sono una coalizione organica”.
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Covid, Locatelli “Variante Omicron meno grave ma va fermata”
ROMA (ITALPRESS) – “Servirebbe la sfera di cristallo». Così il coordinatore del Comitato tecnico scientifico e primario del Bambin Gesù Franco Locatelli risponde a una domanda sulle previsioni relative alla pandemia per il 2022 appena cominciato.
“Siamo in una fase di crescita pressochè esponenziale dei contagi – afferma sul quotidiano La Repubblica – L’incidenza settimanale per 100mila abitanti è più che raddoppiata in 7 giorni, passando da 350 a 783. Se è vero che il 20 dicembre l’Istituto Superiore di Sanità stimava Omicron al 21%, oggi siamo su valori superiori sia per la maggiore contagiosità che per l’incubazione più breve». «Non sposerei assolutamente l’idea di lasciar correre il virus – prosegue – Anche se i dati dei ricercatori inglesi mostrano che con Omicron i ricoveri sono ridotti a un terzo, un aumento marcato dei contagi avrebbe un impatto pesante sul sistema sanitario. Anche con sintomi meno severi un’ondata incontrollata porterebbe a una crescita di ricoveri e vittime. In Italia 1,3 milioni di persone sopra ai 60 anni non sono vaccinate”.
“L’obbligo? E’ una scelta che spetta alla politica perchè non ha valenze solo sanitarie, ma anche etiche e sociali. Sono sempre stato un fautore del vaccino facoltativo. Ora però da tecnico della sanità dico che le condizioni sono mature per l’obbligo per rispondere alle esigenze di salute dei pazienti con Covid o con malattie diverse». «Dobbiamo adottare tutte le misure per la prevenzione dei contagi anche per mantenere gli ospedali funzionali. Non c’è solo il Covid. Le altre malattie continuano ad aver bisogno di risposte adeguate.
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Papa “Per la pace seguire vie del dialogo, educazione e lavoro”
ROMA (ITALPRESS) – “Vorrei proporre tre vie per la costruzione di una pace duratura. Anzitutto, il dialogo tra le generazioni, quale base per la realizzazione di progetti condivisi. In secondo luogo, l’educazione, come fattore di libertà, responsabilità e sviluppo. Infine, il lavoro per una piena realizzazione della dignità umana. Si tratta di tre elementi imprescindibili per ‘dare vita ad un patto socialè, senza il quale ogni progetto di pace si rivela inconsistente”. Lo ha detto Papa Francesco nel messaggio per la V Giornata Mondiale della Pace. Per il Santo Padre “Ancora oggi, il cammino della pace, che San Paolo VI ha chiamato col nuovo nome di sviluppo integrale, rimane purtroppo lontano dalla vita reale di tanti uomini e donne e, dunque, della famiglia umana, che è ormai del tutto interconnessa. Nonostante i molteplici sforzi mirati al dialogo costruttivo tra le nazioni, si amplifica l’assordante rumore di guerre e conflitti, mentre avanzano malattie di proporzioni pandemiche, peggiorano gli effetti del cambiamento climatico e del degrado ambientale, si aggrava il dramma della fame e della sete e continua a dominare un modello economico basato sull’individualismo più che sulla condivisione solidale”. Poi, un passaggio dedicato alle donne, sempre più spesso vittime di violenze. “La Chiesa è madre, la Chiesa è donna. E mentre le madri donano la vita e le donne custodiscono il mondo, diamoci da fare tutti per promuovere le madri e proteggere le donne. Quanta violenza c’è nei confronti delle donne! Basta! Ferire una donna è oltraggiare Dio, che da una donna ha preso l’umanità, non da un angelo, non direttamente: da una donna. Come da una donna, la Chiesa donna, prende l’umanità dei figli”.
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