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Fisco, Conte “Redistribuzione non tolga ai poveri”

ROMA (ITALPRESS) – “Non si può operare una redistribuzione di politica sociale, per togliere ai più poveri e redistribuire alle fasce medie o alle imprese. Non ha senso e non ha una logica politica ed economica”. Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, al termine dell’incontro con il premier, Mario Draghi in merito alle risorse dal Reddito di cittadinanza. “Ho ribadito le nostre priorità rispetto alla situazione politica, economica e sociale che stiamo affrontando – aggiunge -Estendere il Superbonus adesso in Parlamento, quindi per il 2022 deve saltare la soglia Isee che è troppo bassa. Poi la Tosap, perchè i ristoratori devono continuare a incrementare la loro attività, poi continueremo a lavorare sul rincaro delle bollette che in parte è stato rinfrancato dalle risorse già stanziate”.
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Quirinale, Tajani “Un presidente della nostra area sarebbe perfetto”

MILANO (ITALPRESS) – “Il presidente si elegge con il massimo del consenso. Con la sinistra siamo al governo insieme, parliamone e confrontiamoci. E’ una cosa positiva per tutti, noi faremo la nostra parte, tutti devono parlare con tutti visto che la prima carica dello Stato rappresenta tutti”. Così Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, in una intervista al “Corriere della Sera” conferma di essere d’accordo con le proposte di un confronto preventivo fra i leader dei partiti per arrivare ad un’elezione del prossimo capo dello Stato la più condivisa possibile. “I numeri lo dicono, abbiamo tanti parlamentari come anche tanti rappresentanti delle Regioni. E c’è anche un gran numero di parlamentari che non sono iscritti a un partito, ed è la prima volta che un numero così importante di deputati e senatori, chiamiamoli indipendenti, si manifesta nell’elezione del presidente della Repubblica” aggiunge Tajani sulla possibilità che il centrodestra a differenza di altre volte può essere determinante. “Io dico una cosa simile, un presidente di area del centrodestra sarebbe perfetto, ma anche perchè ogni presidente si spoglia un attimo dopo l’elezione dell’abito di appartenenza e diventa garante della Repubblica, non ha più la maglia di una squadra ma quella della Nazionale, diventa al di sopra delle parti” dice il coordinatore degli azzurri che conferma la candidatua di Silvio Berlusconi: “Ha meriti e record che in pochi possono vantare. E’ obiettivamente un capitano di industria, un grande uomo di sport che ha vinto tutto, è l’uomo che ha governato più a lungo il nostro Paese, che è stato più votato, l’uomo che ha messo intorno a un tavolo Bush e Putin, l’uomo che più a lungo ha presieduto il Consiglio europeo. E a sinistra non vedo un candidato vero”. “Berlusconi – conclude Tajani -, anche in questi ultimi anni, ha dimostrato di tenere in primo luogo all’interesse nazionale. E’ quello che ha voluto più di altri Mario Draghi, e in ogni occasione possibile ha messo gli interessi del Paese davanti a quelli del suo partito. Pertini, Saragat, Napolitano, tutti erano di parte, tranne forse Ciampi, Einaudi, prima di diventare figure di garanzia. E non sottovalutiamo il fatto che Berlusconi resta l’ultimo presidente del Consiglio eletto, che ha vinto le elezioni come candidato premier”.
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Quirinale, Salvini “Proporrò un tavolo con i leader”

BARI (ITALPRESS) – “Sto lavorando e incontrando tante persone. La Lega è centrale strategicamente e numericamente, il centrodestra ha le carte giuste per la scelta di un Presidente della Repubblica che non abbia la tessera del Pd”. Lo ha detto Matteo Salvini a Bari, intervenendo all’Assemblea Lega Puglia.
“Lunedì chiamerò i segretari di tutti i partiti e proporrò un tavolo per parlarne. Se qualcuno ha la spocchia di dire ‘non può essere di centrodestra, sovranista, populistà dico: è il presidente della Repubblica. Non c’è un articolo della Costituzione che dice che debba essere scelto sempre dal Pd. I numeri sono in mano nostra”, ha detto ancora il leader della Lega. “Non voglio un Presidente della Repubblica amico della Lega, ma che garantisca tutti e che dia a chiunque vinca le prossime elezioni il diritto di governare il Paese”, ha proseguito.
“Fosse per me il presidente della Repubblica non lo dovrebbero eleggere 1000 parlamentari ma gli italiani con l’elezione diretta – ha sottolineato Salvini -. Spero che dalla prossima volta si possa fare così, con un esecutivo forte eletto direttamente”.
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Orlando “Sciopero è legittimo, ma non lo condivido”

MILANO (ITALPRESS) – Andrea Orlando capisce, trova legittimo, ma non condivide lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil per il 16 dicembre. “Si è giocato molto in questi giorni sul capire e non capire, sul sorprendersi oppure no. A me oggettivamente non sorprende che il sindacato riceva una pressione molto forte affinchè assuma un’iniziativa. C’è un evidente malessere nella società, anche perchè la pandemia ha reso evidenti le distorsioni del mercato del lavoro e le dimensioni del lavoro povero” dice Orlando al “Corriere della Sera”. “Voglio dire che capisco che la pandemia abbia aggravato diseguaglianze già intollerabili e che i dati della ripresa nascondano ancora forti elementi di precarietà. In fondo proprio il Covid-19 ha creato una nuova consapevolezza degli errori insiti in alcune scelte fatte sui sistemi di welfare e sul mercato del lavoro negli ultimi vent’anni. E capisco che tutto ciò sia fonte di grande tensione sociale, in Italia e in tutta Europa”. Sulla decisione del leader della Cgil Maurizio Landini di lanciare lo sciopero, Orlando aggiunge: “Questo sciopero mi sembra legittimo, comprensibile, ma basato su un presupposto che non è condivisibile: cioè che con un singolo passaggio parlamentare, con questo quadro politico e con la pandemia non ancora alle spalle, si possano cancellare tendenze di fondo che connotano il nostro modello di sviluppo”.
Il ministro del Lavoro lancia quindi un messaggio al sindacato: “Si sono fatti passi avanti sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Ora c’è spazio per discutere il fatto che questa estrema frammentazione e precarietà della forza lavoro, oltre a essere ingiusta, è sempre meno compatibile con i grandi investimenti che si faranno su formazione e capitale umano” dice Orlando che conclude “E’ il momento di non interrompere il confronto”.(ITALPRESS).

Quirinale, Letta “Presidente eletto a larga maggioranza e rapidamente”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Non riesco ad immaginare l’Italia con un presidente della Repubblica anti europeo, quindi credo che sia fondamentale e lo dò per scontato. Fa parte del dna del nostro Paese, fa parte del dna costituzionale del nostro Paese il fatto che l’impegno per l’Europa sia fondamentale ed uno degli elementi chiave, e sono sicuro che il nostro Paese avrà a fine gennaio un presidente o una presidente eletto a larga maggioranza ed eletto rapidamente dalle Camere riunite in seduta comune, e non con vecchi modelli come capitò in passato con lunghe settimane di votazione”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine di un convegno in svolgimento al Maggio Musicale Fiorentino a Firenze, a chi gli ha chiesto se sia d’accordo per l’elezione di un nuovo Capo dello Stato di impronta europea ed europeista.
“Credo che bisognerà dare un segnale e fare questa scelta in modo tale che sia anche una scelta rapida e credo che sì, sia una scelta che debba avvenire nel nome dell’Europa-ha aggiunto Letta-. L’Europa ci sta guardando, guarda all’Europa con grande attenzione perchè l’Italia è il maggior beneficiario dei finanziamenti europei, e quindi il fatto di usare bene questi finanziamenti europei è fondamentale per tutta l’Europa perchè se l’Italia usa bene i soldi europei ce ne potranno essere anche in futuro, se l’Italia viceversa usasse male i soldi europei credo che sarebbe un messaggio veramente pessimo. Anche di questo parlaremo oggi”.
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Mattarella “Trainante il ruolo della scienza per la crescita”

ENNA (ITALPRESS) – “Evitare il pericolo di nuove pandemie, che auspichiamo non si verifichino, è possibile solo se c’è una grande interlocuzione, se c’è apertura alla collaborazione da parte degli Stati. Quello richiesto è uno sforzo più forte e convincente di un nemico comune che mette a rischio il genere umano. Anche in questo, si conferma il ruolo trainante della scienza, il ruolo decisivo nel fornire all’umanità prospettive positive di collaborazione e crescita. Questo è un ulteriore elemento che conferma la centralità della cultura e dell’istruzione che è affidata in larga misura all’Università”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oggi a Enna, inaugurando l’Anno Accademico 2021/2022 dell’Università Kore.
“Senza l’opera della comunità scientifica il mondo sarebbe in ginocchio di fronte a questa pandemia. Abbiamo fronteggiato il virus grazie alla collaborazione della comunità scientifica che ha lavorato senza confini”, ha sottolineato il capo dello Stato.
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Mattarella “Servono fiducia e riforme per una crescita duratura”

ROMA (ITALPRESS) – “Rivolgo un cordiale saluto a tutti i partecipanti all’assemblea della CNA, che quest’anno si tiene in un quadro di forte ripresa, grazie alla positiva dinamica degli investimenti e dei consumi delle famiglie”. E’ quanto si legge nel messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,inviato al Presidente della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Daniele Vaccarino.
“Il nostro tessuto produttivo – aggiunge – sta mostrando dinamismo e resilienza, dopo la fase di acuta difficoltà causata dalla pandemia; artigiani e piccole imprese, con impegno, sacrificio e determinazione, hanno fornito un contributo vitale alla tenuta sociale e al benessere collettivo. La Repubblica, dal canto suo, non ha lesinato sforzi a sostegno dei comparti colpiti e dell’occupazione”.
Ora “è il momento di impegno per non vanificare gli sforzi fin qui profusi, per contenere la circolazione del virus e sostenere la fiducia, elemento determinante insieme a riforme e investimenti per assicurare le basi per una crescita duratura e diffusa”.
L’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sostenuto dalla Unione Europea, riveste “un’importanza cruciale per aumentare il potenziale di crescita e porre il nostro Paese su un sentiero più sostenibile, dal punto di vista ambientale e sociale, oltre che sul fronte delle finanze pubbliche.
Interventi in istruzione e formazione saranno decisivi per diffondere competenze adeguate, sia nella pubblica amministrazione sia nel sistema produttivo – incluso il lavoro autonomo e le piccole imprese – per affrontare al meglio la transizione digitale e ecologica.
L’intera comunità è chiamata a una straordinaria prova di responsabilità e iniziativa; le istituzioni e le forze economiche e sociali e le rappresentanze di categoria sono chiamate a partecipare attivamente allo sviluppo della vita economica del Paese in questa stagione decisiva.
Con questo spirito invio a tutti i presenti un caloroso augurio di buon lavoro”.
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Letta “Il Colle? Eleggere il presidente a larga maggioranza”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho sempre detto che cominciare troppo presto la discussione sul Quirinale avrebbe distratto dalle altre priorità come la pandemia che ha un rigurgito in tutta Europa, la legge di bilancio e mettere a terra il Pnrr di cui finora si è solo parlato. Sono tre priorità per le quali non c’è bisogno di alcuna forma di distrazione”. Così Enrico Letta, segretario nazionale del PD a Corriere.it. E ha proseguito: “Da gennaio discuteremo di Quirinale, in una situazione emergenziale, è bene che il presidente o la presidente venga eletto da una larga maggioranza e abbia un largo sostegno e consenso, sarebbe contraddittorio il contrario. Se comprende anche Giorgia Meloni? Sì, sarebbe positivo coinvolgere anche l’opposizione. Se in caso di maggioranza risicata si va al voto anticipato? Non lo so e non spetta a me dirlo, lo deciderà il Presidente o la Presidente che eleggeremo”.
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