ROMA (ITALPRESS) – “Aumento del costo delle bollette luce e gas, ecco una delle tante disastrose conseguenze. La Lega chiede con forza al governo un impegno, immediato e consistente, per tagliare le tasse statali sulle bollette e ridurre i costi, ormai insostenibili, per famiglie e imprese”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, commentando quanto comunicato oggi dalla Portovesme s.r.l.: fermerà la linea di produzione Zinco tradizionale, con una capacità annua di 100.000 tonnellate, “non più tardi della fine di dicembre 2021, fino a quando non ci sarà un cambiamento significativo nei prezzi del mercato dell’energia. Questa decisione è stata presa a causa degli spropositati prezzi dell’energia, sperimentati in Italia e nel resto d’Europa dall’inizio di quest’anno. Essendo un’industria ad alto consumo energetico, Portovesme srl dipende fortemente da prezzi competitivi e stabili dell’elettricità”.
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Caro bollette, Salvini “Le aziende si fermano, urgente l’impegno del governo”
Open, Renzi “Macchina del fango, chiederò di parlare a tutte le udienze”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Noi non abbiamo costruito una macchina del fango, ma l’abbiamo subita. Ero oggetto di fake news tutti i giorni. Noi eravamo vittime della disinformazione sociale. Open era una fondazione, non un partito politico e la Leopolda era un luogo per fare proposte, non c’è niente di male a ritrovarsi. Chiederò di parlare a tutte le udienze. Non trovando niente, i magistrati hanno fatto la pesca a strascico”. Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, durante i lavori della Leopolda 11 a Firenze.
“Il processo inizierà nel 2022 e in base ai dati dovrebbe terminare in Cassazione nel 2027. Ci sono 92.000 carte e di che cosa si parla? Del reato di finanziamento illecito alla politica. Il finanziamento illecito fa venire in mente che ci sono soldi non denunciati, presi di nascosto, poi scopri che quei denari non soltanto sono tutti tracciati e trasparenti, ma anche regolari e bonificati – ha spiegato Renzi -. Questi soldi sono andati alla Fondazione e secondo il pm la fondazione faceva finta di essere una fondazione mentre in realtà era un partito. E chi lo decide? La sostanza è che il PM decide di dire che la fondazione finge ma in realtà si colloca nell’ambito della legge del finanziamento ai partiti. La differenza è come vanno rendicontati, ma paradossalmente avremmo avuto più vantaggi a farlo come partito, avremmo avuto maggiori vantaggi fiscali. Chi decide cosa è politica e cosa no? Nei paesi democratici le forme della politica le decide il Parlamento e la democrazia – ha sottolineato l’ex premier -, laddove è il magistrato penale a decidere le forme della politica sono quei paesi in cui non si parla di sistema democratico. Se è un giudice penale a decidere cosa è un partito e cosa non lo è, la libertà democratica è messa a rischio”.
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Giornata dell’Infanzia, Iacomini (Unicef) “Non c’è nulla da festeggiare”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi è la Giornata Mondiale dell’Infanzia e mai come quest’anno non c’è nulla da festeggiare, anzi deve essere una giornata di silenzio, senza ipocriti indignazioni o retoriche sul futuro delle bambine e dei bambini, non ne possiamo più”. Lo afferma in una nota il portavoce dell’Unicef Italia Andrea Iacomini.
“La Carta del 1989, il Trattato più ratificato al mondo su infanzia e adolescenza – prosegue -, è oggi il più violato, stracciato dalla nostra indifferenza e inazione di fronte a bambini che muoiono di freddo ai confini dell’Europa e ogni anno continuano a perdere la vita in mare. E che dire dei bambini in Afghanistan che sopportano il peso di una crisi umanitaria senza precedenti? 14 milioni di loro non hanno cibo da mangiare, lo diciamo da mesi, è inammissibile”. “Oggi ho deciso di non celebrare pubblicamente questa giornata – conclude -, di spegnere simbolicamente i miei social per esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza alle bambine e i bambini del pianeta vittime dell’impotenza di noi adulti”.
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Covid, Berlusconi riceve la terza dose di vaccino
ROMA (ITALPRESS) – Silvio Berlusconi ha effettuato il richiamo booster del vaccino anti-Covid. Come mostra un video postato sui social del leader di Forza Italia, Berlusconi mostra il pollice destro alzato mentre gli iniettano la terza dose e dopo con le dita fa il segno di una “V”, così come nello spot per la campagna per la vaccinazione.
“I vaccini e il certificato sanitario sono il principale strumento che abbiamo per sconfiggere il Covid e limitare i suoi effetti sulla salute e sull’economia. Dobbiamo evitare nuovi lutti e altri lockdown. Ora tocca a voi: chi non si è ancora vaccinato lo faccia senza esitazioni al più presto, chi può farlo si prenoti per la terza dose”, afferma l’ex premier.
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Minori, Mattarella “Garantire stessi diritti senza eccezione”
ROMA (ITALPRESS) – “Nel giorno dell’anniversario della approvazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Convenzione sui diritti del fanciullo va affermato con forza uno dei principi fondamentali della Carta, quello della non discriminazione: ogni bambino deve poter godere degli stessi diritti, senza eccezione alcuna. La Convenzione afferma il diritto a un’infanzia felice e ribadisce il divieto di ogni forma di sfruttamento dei bambini e degli adolescenti e la giornata odierna è la data simbolica per rimarcare i loro diritti e far sì che la difesa di questi si nutra di azioni concrete”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia. “Il numero degli Stati che, attraverso la ratifica della Convenzione, si sono vincolati giuridicamente al rispetto dei principi in essa affermati è altissimo. Nonostante l’impegno profuso, tuttavia, ancora oggi assistiamo troppo spesso alla loro negazione”, aggiunge.
“Bambini che perdono la loro infanzia e la loro libertà perchè ‘arruolatì nelle zone di guerra. Bambini profughi, costretti a fuggire per guadagnare una speranza di vita. Bambini impiegati nel lavoro minorile o reclutati dalla criminalità perchè nati in contesti di privazione economica ed educativa. Bambine usate come merce di scambio, costrette a matrimoni spesso non voluti e precoci, costrette a vivere ogni giorno in un incubo: bambine alle quali vengono distrutti i sogni e l’attesa di una vita libera. Alla Repubblica, alla comunità internazionale, la responsabilità di offrire un futuro all’infanzia. Su di essa, sulle capacità dei bambini, risiede l’avvenire di tutti”, conclue il capo dello Stato.
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Covid, Brunetta “Serve un super green pass, restrizioni per no vax”
ROMA (ITALPRESS) – “Se noi, con l’economia tutta aperta, abbiamo meno casi degli altri, il merito è della strategia del green pass del governo Draghi”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro della P.A., Renato Brunetta. “Imponendo il green pass a tutto il mondo del lavoro abbiamo fatto la più grande strategia di politica economica. Ma il governo segue con estrema attenzione quel che accade in Italia e fuori e ascolta il grido di dolore di molte regioni. Non si tratta di cambiare strategia, ma di rafforzarla per non dover richiudere”, spiega.
Il ministro, comunque, non parla di obbligo vaccinale. “La decisione non mi sembra questa, con uno zoccolo duro di irriducibili del 10% l’obbligo non risolve nulla. Che fai, gli applichi il trattamento sanitario obbligatorio? La strada è un super green pass responsabile e condiviso, per non far pagare a tutti l’egoismo di alcuni”. Drgahi, osserva Brunetta, “è cauto e fa bene, deve rappresentare l’equilibrio. Ma è stato in prima linea sull’estensione del green pass al mondo del lavoro, determinatissimo e non cauto. E prenderà la decisione giusta anche questa volta”. Poi siega che “se gli indicatori ospedalieri dovessero peggiorare, penso sia il caso di rafforzare il green pass escludendo i non vaccinati da alcune attività sociali”.
Cioè “ristoranti, stadi, piste da sci, teatri, cinema, discoteche. Perchè far pagare a tutto il mondo del terziario urbano, della cultura, dello sport e del tempo libero con restrizioni che rischiano di ripiombarci in lockdown parziali? Vorrebbe dire costi di impresa, ristori, deficit, crisi, nuovo crollo dei consumi”. Comunque “i tamponi sono ancora il compromesso migliore. Le decisioni vanno prese con gradualità, sulla base dell’evidenza scientifica”.
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Meloni “Basta con i premier calati dall’alto”
PALERMO (ITALPRESS) – “Draghi è un punto interrogativo per me, ha fatto alcune operazioni che ho condiviso e altre che non ho minimamente condiviso. Mi pare si sia mosso bene sulla vicenda complessa di Borsa Italiana. Bene anche sulla rete unica anche credo si stia andando verso una infrastruttura di proprietà italiana. Ma alcune cose non mi piacciono”. Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel corso della presentazione del libro “Io sono Giorgia” intervistata dal direttore dell’agenzia Italpress, Gaspare Borsellino.
“Ma leggo l’altro ieri che il Presidente Mattarella pare stesse volando a Parigi per siglare un accordo Italia-Francia, siccome ricordo che siamo una Repubblica parlamentare mi chiedo perchè il Parlamento non sappia nulla”, ha aggiunto.
Quanto all’ipotesi di un presidente del Consiglio donna, Meloni ha spiegato: “Io sono sempre stata convinta che l’Italia sia pronta per un premier donna ma non lo posso dire io, ce lo devono dire gli italiani. Uomo o donna, la cosa importante è che non possiamo avere un altro presidente del Consiglio calato dall’alto”.
In merito al Covid, il leader di Fdi ha attaccato: “Noi siamo diventati no-vax, la sinistra ha inventato per noi la categoria dei no-vax vaccinati. Loro fanno questo lavoro per il quale tu diventi un mostro. In Italia non si più parlare in modo serio, ma io non ci sto nè a stare zitta quando non sono d’accordo e neppure a dire che va tutto bene”.
Capitolo Quirinale. Per Giorgia Meloni “neanche con la sfera di cristallo con questo Parlamento si può immaginare chi farà il Presidente della Repubblica. Questo dibattito continuo sui giornali non aiuta, io sono alla ricerca di un Presidente della Repubblica che faccia il Presidente della Repubblica. La mia ricerca è diversa rispetto a quella del Pd che cerca di restare in sella anche se perde le elezioni”. Un presidente donna? “Io non ho l’età, mi dispiace…”, ha scherzato il leader di Fdi.
Poi riguardo all’Unione Europea ha sottolineato: “Noi siamo inseriti nella dinamica Ue ma c’è modo e modo, o stai in Europa da pari o stai in Europa da servo. E se ti comporti da servo ti tratteranno così. Senza l’Italia l’Unione Europea non esiste, questa opzione non esiste per l’Italia”.
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Mattarella “I vaccini ci hanno fatto riconquistare la libertà”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi la ricerca è interdisciplinare mentre i saperi informatici alimentano ulteriori informazioni. La ricerca è indispensabile per la salute della società ed e è motore della crescita sociale e civile. Senza ricerca non ci sarà lo sviluppo sostenibile messo al centro delle politiche europee. Dobbiamo colmare ritardi storici, l’Airc è stata all’avanguardia e il Paese le è riconoscente”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’evento Airc per le Giornate della Ricerca sul Cancro, al Quirinale.
“La pandemia ha lasciato segni profondi, ma il virus non si è esaurito e continua a procurare allarme, abbiamo eretto un argine grazie alla scienza che ci ha fornito strumenti per proteggerci e per riconquistare gli spazi di libertà cui avevamo dovuto rinunciare. I vaccini sono stati la nostra migliore difesa – ha sottolineato il capo dello Stato -, hanno evitato migliaia e migliaia di vite, hanno consentito le riaperture fondamentali per la ripresa economica. Sono stati prodotti mai così velocemente grazie alla ricerca che è stata grande esempio di collaborazione mondiale. Il dialogo e la cooperazione sono possibili e necessari. Adesso i vaccini vanno posti nella disponibilità in misura equa agli altri paesi, è un dovere morale ed è interesse concreto di tutti per evitare che il virus, in un mondo strettamente connesso, si riproponga con pericolose varianti. La campagna di vaccinazione ha visto la quasi totalità degli italiani comprendere che era necessario proteggersi e proteggere anche gli altri”.
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